No non è facile, perchè son 950 metri di appennino alta toscana messi a dura prova negli ultimi due mesi da venti a 80 km orari di SCIROCCO e quantitativi di pioggia che superano i 500 mm. Avremmo sicuramente fatto a cambio con voi, credimi.andryan ha scritto:Tu hai ragione ma quasi tutte le mattine mi faccio la camminata lungomare e stamattina per la prima volta era fresco ed era comunque 15 gradi... è vero stiamo andando per gradi verso l'inverno e forse dentro di noi vorremmo con gli interessi quello che l'anno scorso l'inverno non ci ha dato ma ti assicuro che qui fino ieri sul lungomare si stava con felpa garzata senza giubbino e si sudava... è facile parlare a 950 metri di altitudine.nerone75 ha scritto:Bravo gemi65, la cosa sta diventando sempre più incomprensibile,gemi65 ha scritto: Scusate tutti; io vedo un inizio di dicembre dai connotati invernali tipici dell'inizio dell'inverno italico. La sinottica è quella tipica.
Se invece ci si aspetta la Siberia propongo viaggi organizzati in sconto comitiva. Si accettano prenotazioni.
Sembra quasi che siccome lo scorso inverno è stato assente e ottobre e novembre, termicamente hanno deluso, allora ci si aspetti un lungo periodo con temperature sotto media o super bordate di gelo ( evento che in italia è rarissimo e quindi altamente improbabile ).
Comunque ognuno è libero di sognare o arrabbiarsi.... fate voi.
Io invece mi accontento di vedere sinottiche e temperature, che si avvicinano pian piano alla normalità. Anzi, dirò di più pur sapendo di essere in larghissima minoranza.
A me di un evento estremo che dura 10 giorni portando disagi e problemi in un paese non avvezzo a tali situazioni proprio non so cosa farmene.
Vorrei invece un inverno normale, quello che non si ferma all'evento e magari dura e persiste per un periodo molto più lungo. Gradualità e persistenza. Ecco,un inverno del genere, oltre ad essere molto più probabile e molto meno problematico, sono sicuro accontenterebbe davvero tutti.
Ma questo non toglie niente a quello che dico. la gradualità è quasi sempre legge della natura e dobbiamo accettarla. Come dobbiamo accettare che abitiamo nel paese del sole, del mare e della mitezza ( purtroppo ulteriormente aumentata ). Se non partiamo da questa constatazione e presa di atto, tutto diventa deludente e inaccettabile, ma forse, allora, dobbiamo valutare anche il fatto, di aver sbagliato passione.








