Ben detto koko: dopotutto, è interessante sapere come si comportamento tali indici e cosa determinano in sostanza, ma sappiamo bene anche che non sempre al verificarsi di uno si viene a verificare tale evento...dunque, molto meglio, a mio avviso, il sano approccio "passo dopo passo", basato sulla pura e semplice osservazione, tutto qui! Un saluto cordialekoko ha scritto:buon giorno,
se posso permettermi..
nel mio vagare per il meteo -web leggo di un proliferare di indici oltre all'opi,l'ize ne è venuto fuori un altro.
Lungi da me discuterli nel merito, non ne ho le conoscenze, inizio a essere scettico che servano realmente per una realistica tendenza invernale.
Il motivo di questo scetticismo è il sequente:QBO,ENSO,AO,PNA,NAO,EA,PNA,SAI,BDC,OPI,IZE,NAM ecc.ecc.Sono tutti, seppur in modo diverso, riferimenti per una tendenza invernale.TRovare una "linea" che unisca tutti questi "punti" non so quanto sia possibile.IN geometria unire due punti con una retta è semplice unirne 10,20, 30, è progressivamente più difficile.
Non so se ho reso l'idea.
a presto
Comunque sia, sarà un degno Inverno....
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Sono generalizzate perchè essi non guardano all'Italia ma all'intera Europa e adirittura al nord America. L'italia in confronto è nulla in termini di territorio.nevofilo80 ha scritto:lo scorso anno ha cannato tutta la seconda parte invernale ,quindi altro che 80 percento ,è normale tirare acqua al proprio mulino anche se i risultati dello scorso anno sono stati nefasti .cio non toglie che sono persone professionali e che fanno un grande lavoro ,allora dovrebbero spiegare il perchè delle loro staigonali uscite stamattine presto sono generalizzateducaneve ha scritto:Ciao. Io credo che l'indice opi potrebbe essere quello che ci può andare più vicino, perchè quelli che studiano l'opi dicono che le percentuali di realizzazione poi sono superiori dell'80 %.koko ha scritto:buon giorno,
se posso permettermi..
nel mio vagare per il meteo -web leggo di un proliferare di indici oltre all'opi,l'ize ne è venuto fuori un altro.
Lungi da me discuterli nel merito, non ne ho le conoscenze, inizio a essere scettico che servano realmente per una realistica tendenza invernale.
Il motivo di questo scetticismo è il sequente:QBO,ENSO,AO,PNA,NAO,EA,PNA,SAI,BDC,OPI,IZE,NAM ecc.ecc.Sono tutti, seppur in modo diverso, riferimenti per una tendenza invernale.TRovare una "linea" che unisca tutti questi "punti" non so quanto sia possibile.IN geometria unire due punti con una retta è semplice unirne 10,20, 30, è progressivamente più difficile.
Non so se ho reso l'idea.
a presto
Bene...il dibattito si apre.
Come ho anticipato, sono 4 le 'carte' che metto in evidenza,
ma quella 'jolly' è la 'circulation'.
Non è un indice in quanto tale, poichè non formalizzato coerentemente
da nessun modello se non con puri tentativi.
Nei link che ho postato nel mio TD su CFSv2 , compreso quello
in questo TD nel post di apertura se ne capisce il perchè.
Quello che può dare un indizio sull'innesto e la forza di tale
circolazione è la temperatura stratosferica , inizialmente
misurata a fine Agosto (circa) e poi progressivamente fino
all'inizio della stagione autunno - inverno:
SE a fine Agosto risulta con anomalia negativa MOLTO alta , indica una forte BDC,
ma non basta.
Ci vuole l'innesto, ovvero QBO negativa, ovvero correnti da Est,
e 'l'aiutino' solare, ovvero bassa influenza 'solar flux'.....
Naturalmente, da corollario, anche lo snow-cover dell'Emisfero Boreale
è importante, ma non mi dilungo qui, diciamo che è un 'segno'
premonitore ed importante ai fini del freddo ....
...to be continued....to next post.

Come ho anticipato, sono 4 le 'carte' che metto in evidenza,
ma quella 'jolly' è la 'circulation'.
Non è un indice in quanto tale, poichè non formalizzato coerentemente
da nessun modello se non con puri tentativi.
Nei link che ho postato nel mio TD su CFSv2 , compreso quello
in questo TD nel post di apertura se ne capisce il perchè.
Quello che può dare un indizio sull'innesto e la forza di tale
circolazione è la temperatura stratosferica , inizialmente
misurata a fine Agosto (circa) e poi progressivamente fino
all'inizio della stagione autunno - inverno:
SE a fine Agosto risulta con anomalia negativa MOLTO alta , indica una forte BDC,
ma non basta.
Ci vuole l'innesto, ovvero QBO negativa, ovvero correnti da Est,
e 'l'aiutino' solare, ovvero bassa influenza 'solar flux'.....
Naturalmente, da corollario, anche lo snow-cover dell'Emisfero Boreale
è importante, ma non mi dilungo qui, diciamo che è un 'segno'
premonitore ed importante ai fini del freddo ....
...to be continued....to next post.
Ultima modifica di ulisse55 il mar nov 11, 2014 10:20 pm, modificato 2 volte in totale.
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hanno in parte sbagliato l'outlook, ovvero hanno sbagliato ad interpretare il dato proveniente dall'OPI. il dato dell'AO trimestrale dato da questo index si è dimostrato grossomodo veritiero.nevofilo80 ha scritto:lo scorso anno ha cannato tutta la seconda parte invernale ,quindi altro che 80 percento ,è normale tirare acqua al proprio mulino anche se i risultati dello scorso anno sono stati nefasti .cio non toglie che sono persone professionali e che fanno un grande lavoro ,allora dovrebbero spiegare il perchè delle loro staigonali uscite stamattine presto sono generalizzateducaneve ha scritto:Ciao. Io credo che l'indice opi potrebbe essere quello che ci può andare più vicino, perchè quelli che studiano l'opi dicono che le percentuali di realizzazione poi sono superiori dell'80 %.koko ha scritto:buon giorno,
se posso permettermi..
nel mio vagare per il meteo -web leggo di un proliferare di indici oltre all'opi,l'ize ne è venuto fuori un altro.
Lungi da me discuterli nel merito, non ne ho le conoscenze, inizio a essere scettico che servano realmente per una realistica tendenza invernale.
Il motivo di questo scetticismo è il sequente:QBO,ENSO,AO,PNA,NAO,EA,PNA,SAI,BDC,OPI,IZE,NAM ecc.ecc.Sono tutti, seppur in modo diverso, riferimenti per una tendenza invernale.TRovare una "linea" che unisca tutti questi "punti" non so quanto sia possibile.IN geometria unire due punti con una retta è semplice unirne 10,20, 30, è progressivamente più difficile.
Non so se ho reso l'idea.
a presto
onestamente penso che fare tendenze serva sopratutto per capire a che tipo di circolazione si può andare incontro, capire dove il freddo si concentrerà maggiormente o dove avremo maggiori nevicate questo risulta ancora oggi impossibile ma risulterà cosi per sempre a mio modesto parere, l'italia geograficamente ricordo è un paese davvero complesso.
luca90 ha scritto:hanno in parte sbagliato l'outlook, ovvero hanno sbagliato ad interpretare il dato proveniente dall'OPI. il dato dell'AO trimestrale dato da questo index si è dimostrato grossomodo veritiero.nevofilo80 ha scritto:lo scorso anno ha cannato tutta la seconda parte invernale ,quindi altro che 80 percento ,è normale tirare acqua al proprio mulino anche se i risultati dello scorso anno sono stati nefasti .cio non toglie che sono persone professionali e che fanno un grande lavoro ,allora dovrebbero spiegare il perchè delle loro staigonali uscite stamattine presto sono generalizzateducaneve ha scritto: Ciao. Io credo che l'indice opi potrebbe essere quello che ci può andare più vicino, perchè quelli che studiano l'opi dicono che le percentuali di realizzazione poi sono superiori dell'80 %.
onestamente penso che fare tendenze serva sopratutto per capire a che tipo di circolazione si può andare incontro, capire dove il freddo si concentrerà maggiormente o dove avremo maggiori nevicate questo risulta ancora oggi impossibile ma risulterà cosi per sempre a mio modesto parere, l'italia geograficamente ricordo è un paese davvero complesso.
Secondo me sono solo dissertazioni teoriche. Non ci sono ancora strumenti e forse mai ci saranno in tempi brevi per una tendenza attendibile a così lunga gittata..Questi indici possono servire a dare appunto una sgrossata alle ipotesi multiple sulla circolazione generale, ad esempio VP forte, VP debole, etc, ma sono sostanzialmente inutile quando si tratta di prevdere anomalia, eccezioni, eventi, cambi di patterne repentini o altro...
Insomma se nell'emisfero nord la stagione invernale rientra in canoni statistici la tendenza su base di questi indici sarà parzialmente esatta, ma per raggiungere questo risultato basta avere la scaletta di tutti gli inverni dal 1930 a questa parte, vedere che indici hanno avuto e poi fare un pò di correlazioni.
Ma se la stagione presenta anomalie servono a be poco, a quel punto si puà sparare anche a caso con al stessa possibiluità di prenderci.
L'anno scorso è stato un anno eccezionale, in Europa, ed eccezionale in usa e Camada, nessun indice aveva previsto ciò.
diversamente un inverno 2012-2013 è un inverno medio, prevederlo è sicuramente abbastanza semplice, basta non localizzare la previsione.
Ma se non localizzi la previsioni a che serve fare indici?
Non dico che devi dirmi se nevica a Romail giorno tot, ma devi potermi dire se il centro sud italiano, o il nord, avrà configurazioni da neve al piano, se non lo puoi fare, la cosa davvero diventa pura dottrina.
Ecco un predictor da BDC strong:

Come si nota , all'Equatore, di Agosto, le anomalie strato
sono state negative, anzi molto negative.....
Differentemente, Agosto 2013 si presentava così:

...circolazione BDC molto fiacca...e basta ricordare che Inverno
2013-14 abbiamo avuto...
Ma tenete sempre a mente la QBO e l'attività solare, eh!

Come si nota , all'Equatore, di Agosto, le anomalie strato
sono state negative, anzi molto negative.....
Differentemente, Agosto 2013 si presentava così:

...circolazione BDC molto fiacca...e basta ricordare che Inverno
2013-14 abbiamo avuto...
Ma tenete sempre a mente la QBO e l'attività solare, eh!
In realtà è convenzionale, andrebbe bene pure da Giugno a primi di Settembre,luca90 ha scritto:e come mai faresti riferimento al mese di agosto per il monitoraggio della BDC?
almeno questo l'ho desunto dalla letteratura ufficiale sulla BCD.
L'importante è la misura delle anomalie a 30mb equatoriale estiva a dare
predizione sulla forza (d'onda) della 'circulation'...invernale...
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chiedo perchè lo studio che credo hai letto è di persone che so chi sono ed è abbastanza proibito divulgare determinate informazioni o plot senza consenso.ulisse55 ha scritto:In realtà è convenzionale, andrebbe bene pure da Giugno a primi di Settembre,luca90 ha scritto:e come mai faresti riferimento al mese di agosto per il monitoraggio della BDC?
almeno questo l'ho desunto dalla letteratura ufficiale sulla BCD.
L'importante è la misura delle anomalie a 30mb equatoriale estiva a dare
predizione sulla forza (d'onda) della 'circulation'...invernale...
comunque si guarda in genere il trend estivo perchè sembra sempre grazie a tale studio che il clima entri in un assetto determinato che rimane impresso al proseguo stagionale.
So a cosa e a chi ti riferisci...è un forumista che stimo da tempo, C....r.luca90 ha scritto:chiedo perchè lo studio che credo hai letto è di persone che so chi sono ed è abbastanza proibito divulgare determinate informazioni o plot senza consenso.ulisse55 ha scritto:In realtà è convenzionale, andrebbe bene pure da Giugno a primi di Settembre,luca90 ha scritto:e come mai faresti riferimento al mese di agosto per il monitoraggio della BDC?
almeno questo l'ho desunto dalla letteratura ufficiale sulla BCD.
L'importante è la misura delle anomalie a 30mb equatoriale estiva a dare
predizione sulla forza (d'onda) della 'circulation'...invernale...
comunque si guarda in genere il trend estivo perchè sembra sempre grazie a tale studio che il clima entri in un assetto determinato che rimane impresso al proseguo stagionale.
Ma non ho MAI pubblicato a mio nome NULLA d'altri, se non citando
la fonte e dopo verifica di copyright.
I plot, ad esempio, sono creati da me stesso, posso dimostrarlo in
ogni momento e ogni modo.
Lo studio l'ho letto, ed era facile trovarlo tra la tanta 'roba' che ho
cercato e studiato, preferendo i testi e documenti ufficiali soprattutto
americani, come da innumerevoli link postati al riguardo.
Sono quei documenti a cui ho fatto e faccio tutt'ora riferimento
per la BCD e quant'altro a livello strato-proto.
E' solo un caso che quanto scrivo risulti convergente con quanto
scrivono altrove, e quando l'ho scoperto mi ha fatto piacere
di aver avuto stesse 'visioni'....
Ma era inevitabile, prima o poi, soprattutto dopo aver capito
il senso dei documenti che in parte ho citato qui.
Come inevitabile trovare e leggere altrui studi e conclusioni similari.
Non c'è nulla di strano. ANZI.
E qui non cito solo la BCD.....
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A parte i 'lamenti', quello che mi aspettavo era la domanda:
ma 'sto POKER , ammesso che si realizzi,
quando verrà 'calato' sul tavolo ( EU-Italiano....)?

Dunque , escludendo a priori il 'fallimento' per carte truccate (
),
io un'idea ce l'avrei...anzi, l'ho 'quasi' suggerita ad uno di voi....
Se l'ha capito e si riconosce (e non ho dubbi...) , bè...batta un colpo
e lo scriva qui.
Altrimenti va bene pure un'altro, che invece di cercar 'pagliuzze' o 'travi'
(scherzo, eh
), ha magari letto quanto ho scritto in un post di un TD....
Sapete bene che son pure mattacchione, no?

...Scusatemi, ma un pò di allegria non guasta, la domanda è però seria...
Uli.
ma 'sto POKER , ammesso che si realizzi,
quando verrà 'calato' sul tavolo ( EU-Italiano....)?

Dunque , escludendo a priori il 'fallimento' per carte truccate (
io un'idea ce l'avrei...anzi, l'ho 'quasi' suggerita ad uno di voi....
Se l'ha capito e si riconosce (e non ho dubbi...) , bè...batta un colpo
e lo scriva qui.
Altrimenti va bene pure un'altro, che invece di cercar 'pagliuzze' o 'travi'
(scherzo, eh
Sapete bene che son pure mattacchione, no?
...Scusatemi, ma un pò di allegria non guasta, la domanda è però seria...
Uli.
Salve...
Sulla Brewer Dobson circulation ('carta' n.4..) và detto che
l'indizio di una 'strong' è legata alla QBO negativa e SL (Solar low).
Ma non basta.
Come monitorarne gli effetti?
Un modo è la misura dell'ozono Polare zona boreale, l'altra è
monitorare , ad esempio, il Vortice Polare.
La presenza di grande quantità d'ozono, sappiamo faccia
'bene' al VP, anzi...male: si 'agita', si 'divide', insomma si scompatta...
Effetto di riscaldamento stratosferico e riflessi a livello tropo...
Dipende dalla misura , però...
Ecco una carta che ci dice 'qualcosa':

North Poleward eddy heat flux at 100mb. This time series shows the 10 day
averaged eddy heat flux towards the North Pole at 100mb. Strong positive
fluxes indicate poleward flux of heat via eddies. Multiple strong poleward
episodes may result in a Sudden Stratospheric Warming or a smaller/warmer
polar vortex. Relatively small flux amplitudes will result in a more stable/colder
polar vortex and will extend the winter circulation further into the Spring.
trad. in rosso: Improvviso Riscaldamento Stratosferico....
altra carta 'interessante':

Time vs. Latitude of zonal mean temperatures on the 50 mb pressure surface.
This figure shows the changes with time of temperatures at all latitudes for
the current year. We especially direct your attention to the regions of cold air
in the polar regions during the Northern and Southern winters. Also shown
are curves delineating the latitudes that are not sunlit during winter. Latitudes
poleward of this line are in complete darkness. Only when and where the cold
polar air is sunlit, can photo-chemical reactions depleting ozone take place,
(in the presence of chlorine and other halons).

Sulla Brewer Dobson circulation ('carta' n.4..) và detto che
l'indizio di una 'strong' è legata alla QBO negativa e SL (Solar low).
Ma non basta.
Come monitorarne gli effetti?
Un modo è la misura dell'ozono Polare zona boreale, l'altra è
monitorare , ad esempio, il Vortice Polare.
La presenza di grande quantità d'ozono, sappiamo faccia
'bene' al VP, anzi...male: si 'agita', si 'divide', insomma si scompatta...
Effetto di riscaldamento stratosferico e riflessi a livello tropo...
Dipende dalla misura , però...
Ecco una carta che ci dice 'qualcosa':

North Poleward eddy heat flux at 100mb. This time series shows the 10 day
averaged eddy heat flux towards the North Pole at 100mb. Strong positive
fluxes indicate poleward flux of heat via eddies. Multiple strong poleward
episodes may result in a Sudden Stratospheric Warming or a smaller/warmer
polar vortex. Relatively small flux amplitudes will result in a more stable/colder
polar vortex and will extend the winter circulation further into the Spring.
trad. in rosso: Improvviso Riscaldamento Stratosferico....
altra carta 'interessante':

Time vs. Latitude of zonal mean temperatures on the 50 mb pressure surface.
This figure shows the changes with time of temperatures at all latitudes for
the current year. We especially direct your attention to the regions of cold air
in the polar regions during the Northern and Southern winters. Also shown
are curves delineating the latitudes that are not sunlit during winter. Latitudes
poleward of this line are in complete darkness. Only when and where the cold
polar air is sunlit, can photo-chemical reactions depleting ozone take place,
(in the presence of chlorine and other halons).
Ultima modifica di ulisse55 il gio nov 13, 2014 3:00 pm, modificato 2 volte in totale.
- nevofilo80
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