E poi guardi la nostra triste - climaticamente - Europa; e poi ti intristisci ancora di più a osservare la nostra tristissima brodaglia mediterranea afro-alluvionale, quella che sforna sopramedie infinite, alluvioni a ripetizioni o alte pressioni oramai per lo più di origine africana, visto che sia le azzorre - quelle vere, non le figure con radici subtropicali - sia le hp continentali sembra che vadano estinguendosi, per tacere poi dell'anticiclone russo-siberiano dato per estinto del tutto.
Ora, possiamo anche tentare di scorgere qualche PAGLIUZZA positiva sparsa qua e là: alcune cam di località località alpina già imbiancate; un Vp meno concentrato sul Canada e forse più propenso quest'anno a splittare anche su parte dell'Eurasia; alcuni run che al lungo termine sembrano far intravvedere raffreddamenti su Nord Europa ed Est; il calendario, tutto sommato siamo ancora a metà novembre..
Ma poi, eliminate le pagliuzze, ti soffermi sulle TRAVI e ti accorgi che: ancora una volta, è il vecchio Continente a stare sulla sponda mite degli scambi meridiani delle emisferiche, mentre gli altri vivono il loro giusto raffreddamento stagionale dell'emisfero nord; l'Atlantico non sembra fermarsi più, e le sue pause durano al più poche settimane - marzo e settembre -, ma quando riparte, è in grado di rifarlo per mesi, in barba alle stagioni; ogni qual volta l'oceano si ferma, poi, ad approfittarne son quasi sempre le hp subtropicali, stante un ITCZ mediamente di 5-10 gradi più a nord rispetto alle configurazioni meteo di 30 anni fa; il mare da noi oramai rimane sotto i 20 gradi per pochi mesi l'anno, e lo fa da dicembre a fine aprile: per gli altri 7 mesi, è diventata una brodaglia cosi tiepida che da una parte abbatte parte delle potenziali ondate di freddo, dall'altra regala cosi tanta energia ai fronti che arrivano che il tempo delle alluvioni oramai si allungato tutto l'anno; il calendario, ok, siamo solo a metà novembre: ma intanto nelle ultime 8 settimane, 7 sono state sopra la norma, e solo il finale ottobrino ci aveva temporaneamente ricordato il sapore dell'aria frizzante; i modelli prima mettono, o tentano di mettere carte blu, ma due emissioni dopo o tolgono del tutto o ridimensionano drasticamente, procrastinando all'infinito i primi freddi: ciò dimostra l'incredibile difficoltà che ha il freddo oramai a scendere sotto il 48esimo parallelo europeo ( a parità di latitudini, altrove si può in due giorni scivolare nel freezer)
Io sogno di essere sputtanato e sbugiardato dai teorici del "tutto è normale", "ma è ancora presto" " le alluvioni ci sono sempre state ( 22 alluvioni all'anno come il 2014? )" " per dieci giorni sopra media" " i dati sono gonfiati". Sogno fra dieci giorni di essere umiliato dai fan del "TUTTONORMALISMO", perchè questo eterno clima afroalluvionale mi sta esasperando e innervosendo.
Ma temo, mio malgrado, che avrò ragione per molto, molto tempo ancora..
G.

