Quest'orribile brodaglia afro-alluvionale...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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InvernoPerfetto
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Quest'orribile brodaglia afro-alluvionale...

Messaggio da InvernoPerfetto »

Guardi ad ovest, e vedi che le truppe d'assalto del Generale si stanno già organizzando per tenere in ghiacciaia Canada e Usa per almeno tre mesi, pur con alti e bassi e pur con zone risparmiate; guardi ad est, e osservi che la Siberia, già congelata, andrà congelando ancora di più e osservi che Mongolia, Kazakistan, Cina, Corea, Giappone e perfino India del Nord stanno per sperimentare le prime vere avanguardie di una stagione chiamata Inverno.

E poi guardi la nostra triste - climaticamente - Europa; e poi ti intristisci ancora di più a osservare la nostra tristissima brodaglia mediterranea afro-alluvionale, quella che sforna sopramedie infinite, alluvioni a ripetizioni o alte pressioni oramai per lo più di origine africana, visto che sia le azzorre - quelle vere, non le figure con radici subtropicali - sia le hp continentali sembra che vadano estinguendosi, per tacere poi dell'anticiclone russo-siberiano dato per estinto del tutto.

Ora, possiamo anche tentare di scorgere qualche PAGLIUZZA positiva sparsa qua e là: alcune cam di località località alpina già imbiancate; un Vp meno concentrato sul Canada e forse più propenso quest'anno a splittare anche su parte dell'Eurasia; alcuni run che al lungo termine sembrano far intravvedere raffreddamenti su Nord Europa ed Est; il calendario, tutto sommato siamo ancora a metà novembre..
Ma poi, eliminate le pagliuzze, ti soffermi sulle TRAVI e ti accorgi che: ancora una volta, è il vecchio Continente a stare sulla sponda mite degli scambi meridiani delle emisferiche, mentre gli altri vivono il loro giusto raffreddamento stagionale dell'emisfero nord; l'Atlantico non sembra fermarsi più, e le sue pause durano al più poche settimane - marzo e settembre -, ma quando riparte, è in grado di rifarlo per mesi, in barba alle stagioni; ogni qual volta l'oceano si ferma, poi, ad approfittarne son quasi sempre le hp subtropicali, stante un ITCZ mediamente di 5-10 gradi più a nord rispetto alle configurazioni meteo di 30 anni fa; il mare da noi oramai rimane sotto i 20 gradi per pochi mesi l'anno, e lo fa da dicembre a fine aprile: per gli altri 7 mesi, è diventata una brodaglia cosi tiepida che da una parte abbatte parte delle potenziali ondate di freddo, dall'altra regala cosi tanta energia ai fronti che arrivano che il tempo delle alluvioni oramai si allungato tutto l'anno; il calendario, ok, siamo solo a metà novembre: ma intanto nelle ultime 8 settimane, 7 sono state sopra la norma, e solo il finale ottobrino ci aveva temporaneamente ricordato il sapore dell'aria frizzante; i modelli prima mettono, o tentano di mettere carte blu, ma due emissioni dopo o tolgono del tutto o ridimensionano drasticamente, procrastinando all'infinito i primi freddi: ciò dimostra l'incredibile difficoltà che ha il freddo oramai a scendere sotto il 48esimo parallelo europeo ( a parità di latitudini, altrove si può in due giorni scivolare nel freezer)

Io sogno di essere sputtanato e sbugiardato dai teorici del "tutto è normale", "ma è ancora presto" " le alluvioni ci sono sempre state ( 22 alluvioni all'anno come il 2014? )" " per dieci giorni sopra media" " i dati sono gonfiati". Sogno fra dieci giorni di essere umiliato dai fan del "TUTTONORMALISMO", perchè questo eterno clima afroalluvionale mi sta esasperando e innervosendo.

Ma temo, mio malgrado, che avrò ragione per molto, molto tempo ancora..

:-(

G.
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maxtempesta
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Messaggio da maxtempesta »

avevo già riportato questo articolo in un altro post
http://www.climatemonitor.it/?p=36692
Diamond_Sea
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Messaggio da Diamond_Sea »

Non posso che condividere con amarezza il tuo discorso. Speriamo di uscire presto da questo orrore di non-clima che ormai da quasi un anno è imposto dalla Tirannia dell'Atlantico. Mitezza oltre i limiti del sopportabile, nubifragi e alluvioni sempre nelle stesse zone mentre altre restano a secco ad oltranza (la mia ad esempio). Intere stagioni annichilite da questo "tempo di nessuno" che fa veramente passare la voglia di interessarsi alla meteo.
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giulys
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Messaggio da giulys »

Ma come siete pessimisti.
E vero che potrebbe fare più freddo, ma novembre è tradizionalmente il mese delle piogge, con neve in montagna oltre i 1200/1500 mt.
In questi giorni le nevicate sono a quote un po' più alte, ma basterebbe un refolo di aria più fresca per farle abbassare a livelli normai, come già successo in valle d'Aosta, dove in alcune zone la neve si è vista sotto i 1500 mt.

Sicuramente rispetto a 30 anni fa le temperature sono mediamente più alte, ma facciamocene una ragione e non ingigantiamo il tutto.

Meglio questo tempo che quello degli anni 90/inizio 2000 dove spesso da inizio novembre a gennaio non cadeva niente, nè acqua nè neve e le Alpi rimanevano all'asciutto, costringendo numerose piccole stazioni sciistiche alla chiusura.
Ultima modifica di giulys il mer nov 12, 2014 12:15 pm, modificato 1 volta in totale.
alx87
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Messaggio da alx87 »

Finalmente qualcuno che si accorge della inquietante anomalia precipitativa che stiamo vivendo; del resto io lo dico da quasi un anno, anche nel famoso inverno 2013-14 quando tutti voi eravate fissati unicamente a descriverne l'abnorme sopramedia, che c'era, ma che non era l'unico aspetto ed anzi, forse non era nemmeno il più lampante, anche se forse l'aspetto "oceanico" esasperato di quell'inverno non colpì in maniera omogenea tutta l'Italia.

Stavo giusto per aprire un thread io per sottolineare certi accumuli precipitativi, il mio ad esempio si sta avvicinando ai 1800 mm annui, mentre a metà Novembre dell'anno scorso raggiungevo i 1000 mm, e la media in questo periodo dovrebbe essere circa 950 mm, quindi poco più della metà.

Ma potrei fare anche altri esempi nella mia Regione:
-Como ha una media di 1318 mm annui, attualmente in città gli accumuli vanno da 1800 ad oltre 2400 mm.
-Varese dai 1500 circa annui è già 1880 mm
-A Milano Brera dagli 895 mm annui si è già a 1271 mm (ma nei quartieri settentrionali si arriva a circa 1400 mm e a Milano Cadorna si sfiorano i 1500 mm). Linate dai 920 annui è giù sui 1360 mm.
-A Pavia dai 782 mm della media si è già a 1227 mm
-A Bergamo dovrebbero caderne 1165 mm e siamo a 1773 mm, meno sulla pianura a sud della città ma sempre sopra la media
-A Brescia città da 986 mm ad una media di 1300 mm circa
Gli unici due capoluoghi che ancora non hanno raggiunto il metro di prp sono Cremona e Mantova, ma ci stanno arrivano, la Città del Torrazzo è a quota 941 mm contro una media annua di 760 mm, quella di Virgilio è a 955 mm contro 634 mm.

In generale, le basse pianure stanno avendo un andamento pluviometrico da media pianura che a sua volta sta avendo accumuli piovosi da zone pedemontane.
Quello che stupisce, a parte le grandi piogge di questo Novembre, è proprio il fatto che esse siano cadute in gran parte nelle due stagioni "secche" per il nord Italia, l'inverno e l'estate, qui Gennaio ha battuto record decennali superando da solo i 300 mm, ma subito alle sue spalle con circa 275 mm si piazzano Febbraio e Agosto, poi vengono i circa 180 mm di Giugno, Luglio (oltre che Dicembre 2013), tutti superiori a quelli dei mesi primaverili e autunnali (solo Novembre supererà alcuni di loro).
iniestas
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Messaggio da iniestas »

L'intervento è magistrale.
diamo un'occhiata al mondo, tralsciando soltanto l'africa, l'australia, il sudamerica, il sud dell'asia..

Ora il freddo dalle emisferiche sembra aver intrapreso due strade, du sfochi; il VP insomma sembra voler fare la voce grossa sul nrod america lato orientale e sul comparto asiatico, siberiano.

le zone più calde al momento sono l'ovest USa, la California e l'Europa..
Mentre l'europa orientale gioverà sicuramente della dsitrubuzione delle masse artiche euroasiatiche nel senso che prima o poi il lago gelido siberiano guadagnerà qualche km fino a poter sfiorare la russia europea e qualche nazione orientale, la restante Europa rimarrà ai margini..o meglio...
l'europa centrale, anche occidentale, anche in assenza di blocking atlantico, potrebbe avere la cliassica interazione ovets ed est, con un clima generalmente freddo a tratti anche molto freddo, ma non gelido, con neve anche in pianura in molte zone...

il problema è l'europa meridionale...senza anticlone, spostato troppo in oceano, pendolerà tra saccature polari marittime occidentalizzate con richiami sciroccali e saccature artico-marittime, ma con l'elevata vorticità delle masse artiche favorite dall'assenza di un blockin severo, le isoterme fredde rimarrano troppo alte di latitudine..

questo è il rischio grosso di quest'anno..

l'altra eventualità e l'aumento dei GPT in europa con azzorriano a radice portoghese-iberico..significa dazio da pagare ma anche possibilità di irruzioni continentali o da richiamo da saccature nei momenti di crisi anticlonica

insomma le sorti dell'europa meridionale sono in mano all'antuclone delle azzorre.
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

iniestas ha scritto:L'intervento è magistrale.
diamo un'occhiata al mondo, tralsciando soltanto l'africa, l'australia, il sudamerica, il sud dell'asia..

Ora il freddo dalle emisferiche sembra aver intrapreso due strade, du sfochi; il VP insomma sembra voler fare la voce grossa sul nrod america lato orientale e sul comparto asiatico, siberiano.

le zone più calde al momento sono l'ovest USa, la California e l'Europa..
Mentre l'europa orientale gioverà sicuramente della dsitrubuzione delle masse artiche euroasiatiche nel senso che prima o poi il lago gelido siberiano guadagnerà qualche km fino a poter sfiorare la russia europea e qualche nazione orientale, la restante Europa rimarrà ai margini..o meglio...
l'europa centrale, anche occidentale, anche in assenza di blocking atlantico, potrebbe avere la cliassica interazione ovets ed est, con un clima generalmente freddo a tratti anche molto freddo, ma non gelido, con neve anche in pianura in molte zone...

il problema è l'europa meridionale...senza anticlone, spostato troppo in oceano, pendolerà tra saccature polari marittime occidentalizzate con richiami sciroccali e saccature artico-marittime, ma con l'elevata vorticità delle masse artiche favorite dall'assenza di un blockin severo, le isoterme fredde rimarrano troppo alte di latitudine..

questo è il rischio grosso di quest'anno..

l'altra eventualità e l'aumento dei GPT in europa con azzorriano a radice portoghese-iberico..significa dazio da pagare ma anche possibilità di irruzioni continentali o da richiamo da saccature nei momenti di crisi anticlonica

insomma le sorti dell'europa meridionale sono in mano all'antuclone delle azzorre.
Vero, dipende soprattutto dalle elevazioni delle azzorre ma...se le azzorre non esistono più perchè sostituite dall'africano e se, quando provano a mettere il naso da noi, si spiattellano e spanciano, senza mai comunicare col nord del mondo, fino all'arrivo della solita calda perturbazione afromediterraneache poi la farà sgomberare.... ecco, se lo schema è da troppo tempo sempre il solito, mi chiedo come possa il freddo dimostrare di esistere ancora dalle nostre parti.

Qualcuno ci aiuti
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

InvernoPerfetto ha scritto:
iniestas ha scritto:L'intervento è magistrale.
diamo un'occhiata al mondo, tralsciando soltanto l'africa, l'australia, il sudamerica, il sud dell'asia..

Ora il freddo dalle emisferiche sembra aver intrapreso due strade, du sfochi; il VP insomma sembra voler fare la voce grossa sul nrod america lato orientale e sul comparto asiatico, siberiano.

le zone più calde al momento sono l'ovest USa, la California e l'Europa..
Mentre l'europa orientale gioverà sicuramente della dsitrubuzione delle masse artiche euroasiatiche nel senso che prima o poi il lago gelido siberiano guadagnerà qualche km fino a poter sfiorare la russia europea e qualche nazione orientale, la restante Europa rimarrà ai margini..o meglio...
l'europa centrale, anche occidentale, anche in assenza di blocking atlantico, potrebbe avere la cliassica interazione ovets ed est, con un clima generalmente freddo a tratti anche molto freddo, ma non gelido, con neve anche in pianura in molte zone...

il problema è l'europa meridionale...senza anticlone, spostato troppo in oceano, pendolerà tra saccature polari marittime occidentalizzate con richiami sciroccali e saccature artico-marittime, ma con l'elevata vorticità delle masse artiche favorite dall'assenza di un blockin severo, le isoterme fredde rimarrano troppo alte di latitudine..

questo è il rischio grosso di quest'anno..

l'altra eventualità e l'aumento dei GPT in europa con azzorriano a radice portoghese-iberico..significa dazio da pagare ma anche possibilità di irruzioni continentali o da richiamo da saccature nei momenti di crisi anticlonica

insomma le sorti dell'europa meridionale sono in mano all'antuclone delle azzorre.
Vero, dipende soprattutto dalle elevazioni delle azzorre ma...se le azzorre non esistono più perchè sostituite dall'africano e se, quando provano a mettere il naso da noi, si spiattellano e spanciano, senza mai comunicare col nord del mondo, fino all'arrivo della solita calda perturbazione afromediterraneache poi la farà sgomberare.... ecco, se lo schema è da troppo tempo sempre il solito, mi chiedo come possa il freddo dimostrare di esistere ancora dalle nostre parti.

Qualcuno ci aiuti
Ottima analisi come sempre InvernoPerfetto.
Siamo purtroppo alle solite, meteorologicamente parlando.
Per carità, ormai novembre va come va, piuttosto che in inverno...ma se dal primo dicembre le cose non cambieranno seriamente, allora sì sarà rabbia e nervoso (purtroppo inutili).

Piccolo invito per rendere l' idea: dopo aver aperto gli spaghi della nostra zona (contenenti anche lo spago della media trentennale rosso), prendere uno specchio e posizionarlo sotto il grafico, in modo da vedere il grafico ribaltato nello specchio. Dopodichè immaginare cosa diremmo e come esulteremmo se fosse quest' ultimo il grafico della nostra zona.
Penso non servano risposte.

Peter
andryan
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Messaggio da andryan »

Foto eloquenti


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Roselline sul mio terrazzo!!!



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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Mi piacciono gli interventi di InvernoPerfetto, del resto è un mio "paesano" :lol: :lol:

Detto questo secondo me il GW ha aiutato molto l'Atlantico, che ha beneficiato di questa situazione a livello sinottico generando, grazie alle maggior evaporazione, più fronti perturbati e aumentando la sua forza su larga scala.

Esclusa la mia zona, che non è stata eccezionalmente piovosa come altre (988mm per ora), il clima dell'Italia Settentrionale è diventato molto simile a quello del nord del Portogallo e del sud della Francia atlantica, con temperature miti e precipitazioni costanti e diffuse, aggravate dalla presenza di montagne che ne esaltano i fenomeni con lo stau. Insomma un clima temperato mite atlantico che se dovesse perdurare negli anni riscriverebbe la storia climatica dell'Italia

So che in Friuli e Veneto per esempio ci sono zone che hanno superato i 3500mm di pioggia, è davvero tantissimo e avvierebbe processi botanici e idrici tipici delle rain forest oceaniche
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giulys
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Messaggio da giulys »

Ma... solo pochi ani fa, quando le condizioni climatiche generali erano praticamente uguali ad adesso, ci si lamentava del fatto che le Alpi bloccassero tutte le perturbazioni ed l'Italia ed in particolare il NO restassero a secco per mesi di seguito.
Naturalmente la colpa era data al mutamento climatico; adesso che la situazione è opposta, con troppa pioggia, la colpa è sempre del mutamento climatico o per meglio dire dell'aumento delle temperature.

Quale sia la causa io non lo so, presumo sia il caso nella sua infinita possibilità di varianti, ma addossare ad una stessa origine due manifestazioni completamente opposte mi sembra semplicistico e fuorviante.

Oggi comunque qui si dovrebbe vedere il sole :lol:
Saluti
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Messaggio da Diamond_Sea »

GiulianoPhoto ha scritto:Mi piacciono gli interventi di InvernoPerfetto, del resto è un mio "paesano" :lol: :lol:

Detto questo secondo me il GW ha aiutato molto l'Atlantico, che ha beneficiato di questa situazione a livello sinottico generando, grazie alle maggior evaporazione, più fronti perturbati e aumentando la sua forza su larga scala.

Esclusa la mia zona, che non è stata eccezionalmente piovosa come altre (988mm per ora), il clima dell'Italia Settentrionale è diventato molto simile a quello del nord del Portogallo e del sud della Francia atlantica, con temperature miti e precipitazioni costanti e diffuse, aggravate dalla presenza di montagne che ne esaltano i fenomeni con lo stau. Insomma un clima temperato mite atlantico che se dovesse perdurare negli anni riscriverebbe la storia climatica dell'Italia

So che in Friuli e Veneto per esempio ci sono zone che hanno superato i 3500mm di pioggia, è davvero tantissimo e avvierebbe processi botanici e idrici tipici delle rain forest oceaniche
Appunto, il nord dovrebbe avere un clima continentale. Invece sta diventanto più simile alla Galizia o alla Bretagna. Basti pensare che ci sono state alluvioni in Val Padana a Gennaio e Febbraio, cose inaudite. Primo perche al nord in genere l'inverno è la stagione più secca, e sopratutto perchè le precipitazioni dovrebbero essere esclusivamente nevose a tutte le quote.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

giulys ha scritto:Ma... solo pochi ani fa, quando le condizioni climatiche generali erano praticamente uguali ad adesso, ci si lamentava del fatto che le Alpi bloccassero tutte le perturbazioni ed l'Italia ed in particolare il NO restassero a secco per mesi di seguito.
Naturalmente la colpa era data al mutamento climatico; adesso che la situazione è opposta, con troppa pioggia, la colpa è sempre del mutamento climatico o per meglio dire dell'aumento delle temperature.

Quale sia la causa io non lo so, presumo sia il caso nella sua infinita possibilità di varianti, ma addossare ad una stessa origine due manifestazioni completamente opposte mi sembra semplicistico e fuorviante.

Oggi comunque qui si dovrebbe vedere il sole :lol:
Saluti
Ma infatti per le nostre lande la situazione non è poi cambiata di molto, per ora abbiamo un surplus pluviometrico, ma non così importante come altre zone come Veneto, Friuli o Alta Lombardia.

E' innegabile però che con una maggior energia termica dovuta al GW vi sia una maggiore evaporazione e la formazione di fronti più aggressivi, che poi queste perturbazioni snobbino per qualche mese il bel paese è un altro discorso che esula dalla potenza stessa dei pattern atlantici.
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Messaggio da manu73 »

Diamond_Sea ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Mi piacciono gli interventi di InvernoPerfetto, del resto è un mio "paesano" :lol: :lol:

Detto questo secondo me il GW ha aiutato molto l'Atlantico, che ha beneficiato di questa situazione a livello sinottico generando, grazie alle maggior evaporazione, più fronti perturbati e aumentando la sua forza su larga scala.

Esclusa la mia zona, che non è stata eccezionalmente piovosa come altre (988mm per ora), il clima dell'Italia Settentrionale è diventato molto simile a quello del nord del Portogallo e del sud della Francia atlantica, con temperature miti e precipitazioni costanti e diffuse, aggravate dalla presenza di montagne che ne esaltano i fenomeni con lo stau. Insomma un clima temperato mite atlantico che se dovesse perdurare negli anni riscriverebbe la storia climatica dell'Italia

So che in Friuli e Veneto per esempio ci sono zone che hanno superato i 3500mm di pioggia, è davvero tantissimo e avvierebbe processi botanici e idrici tipici delle rain forest oceaniche
Appunto, il nord dovrebbe avere un clima continentale. Invece sta diventanto più simile alla Galizia o alla Bretagna. Basti pensare che ci sono state alluvioni in Val Padana a Gennaio e Febbraio, cose inaudite. Primo perche al nord in genere l'inverno è la stagione più secca, e sopratutto perchè le precipitazioni dovrebbero essere esclusivamente nevose a tutte le quote.
I valori pluviometrici degli ultimi 8 anni sul settore prealpino centro orientale sono a dir poco allarmanti. Passati da un decennio fra fine anni 90 e inizio anni 2000 abbastanza secco si è passati a valori di piovosità gradualmente in crescita con gli ultimi 4-5 anni che segnano punte fra i 3500-4000mm annui... con la tarda primavera e la seconda parte autunnale monsonica. Incrementate le precipitazioni invernali e in parte anche quelle estive.
Dopo la crisi atlantica dell'inizio anni 2000 c'è stata la riapertura con gli interessi spesso favorita da una temperatura generalmente mite e che con questa situazione barica fatica oltremodo a dissipare calore....
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Messaggio da iniestas »

GiulianoPhoto ha scritto:Mi piacciono gli interventi di InvernoPerfetto, del resto è un mio "paesano" :lol: :lol:

Detto questo secondo me il GW ha aiutato molto l'Atlantico, che ha beneficiato di questa situazione a livello sinottico generando, grazie alle maggior evaporazione, più fronti perturbati e aumentando la sua forza su larga scala.

Esclusa la mia zona, che non è stata eccezionalmente piovosa come altre (988mm per ora), il clima dell'Italia Settentrionale è diventato molto simile a quello del nord del Portogallo e del sud della Francia atlantica, con temperature miti e precipitazioni costanti e diffuse, aggravate dalla presenza di montagne che ne esaltano i fenomeni con lo stau. Insomma un clima temperato mite atlantico che se dovesse perdurare negli anni riscriverebbe la storia climatica dell'Italia

So che in Friuli e Veneto per esempio ci sono zone che hanno superato i 3500mm di pioggia, è davvero tantissimo e avvierebbe processi botanici e idrici tipici delle rain forest oceaniche
Ciao!
Permettemi solo una osservazione...Io non sono un negazionista del GW, anzi..
Tuttvia ritengo che ad oggi non ci siano ancora le basi per determinare con sufficiente probabilità quali siano gli effeti barici ed emisferici del GW.
Si possono formulare ipotesi, ma vi ricordo che gli anni dal 2009 al 2012 caratterizzati da maggiori scambi meridiani hanno visto cmq sopramedia termico senza un atlantico furente, sopramedioa portata ad esempio nel 2011-2012 dagli anticloni, lo spongebob in inverno e l'africano con le sue 8 incursioni da giugno a ottobre..
Per ora l'unico fattor comune è il significato letterale del termine GW, cioè riscaldamento...Fa più caldo, ma non necessariamente per via dell'atlantico.
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