TENDENZA STAGIONALE INVERNALE '14/2015
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cirovesuvio
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In Italia una fase molto mite tra la 2a e 3a dec. di Novembre è stata nel Nov. 1980 , alla quale segue un mese di Dicembre 1980 tra i piu freddi dal 1948 ,
un semplice appunto statistico ,
a dimostrazione come una fase sopra media marcata , potrebbe seguire una fase Invernale piu rigida e nevosa , e sono molti gli esempi , in passato tra detti antichi , si diceva lo " scirocco porta la neve " ,
spesso fasi molto miti hanno preceduto fasi fredde e nevose anche storiche.
grazie per i commenti a Orsofilo , Siluro gelido , CiroVesuvio .
con stima.
un semplice appunto statistico ,
a dimostrazione come una fase sopra media marcata , potrebbe seguire una fase Invernale piu rigida e nevosa , e sono molti gli esempi , in passato tra detti antichi , si diceva lo " scirocco porta la neve " ,
spesso fasi molto miti hanno preceduto fasi fredde e nevose anche storiche.
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Robert qualcosa si sta muovendo in questo senso, dando uno sguardo ai piani altirobert ha scritto:In Italia una fase molto mite tra la 2a e 3a dec. di Novembre è stata nel Nov. 1980 , alla quale segue un mese di Dicembre 1980 tra i piu freddi dal 1948 ,
un semplice appunto statistico ,
a dimostrazione come una fase sopra media marcata , potrebbe seguire una fase Invernale piu rigida e nevosa , e sono molti gli esempi , in passato tra detti antichi , si diceva lo " scirocco porta la neve " ,
spesso fasi molto miti hanno preceduto fasi fredde e nevose anche storiche.
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Saluti
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cirovesuvio
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monte capanne
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vedi 1985robert ha scritto:In Italia una fase molto mite tra la 2a e 3a dec. di Novembre è stata nel Nov. 1980 , alla quale segue un mese di Dicembre 1980 tra i piu freddi dal 1948 ,
un semplice appunto statistico ,
a dimostrazione come una fase sopra media marcata , potrebbe seguire una fase Invernale piu rigida e nevosa , e sono molti gli esempi , in passato tra detti antichi , si diceva lo " scirocco porta la neve " ,
spesso fasi molto miti hanno preceduto fasi fredde e nevose anche storiche.
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Ciao Robert. Anch'io, al pari di te, amo ricercare i dati del passato per studiare l'andazzo del tempo attuale e quello che verrà, ma ho anche imparato che gli inverni, le stagioni, sono come due fiocchi di neve, non ce n'è uno uguale.
Questo per dire che è suggestivo ipotizzare il tandem autunno caldo=> inverno freddo. Primavera Fresca=> estate atroce. ecc ma, permettimi, è ben poco scientifico.
Non sta scritto da nessuna parte che l'andamento di una stagione condizioni quella successiva. Può dare una mano, può indicare qualcosa, ma ogni stagione fa il suo corso indipendentemente da come s'è svolta la precedente.
Continui a ripetere taluni autunni del passato a cui sono seguiti superinverni.
Ma allora come la mettiamo con quegli autunni caldi/anonimi cui sono seguiti inverni caldi/anonimi o comunque con un solo episodio di un certo rilievo (tipo l'arci glorificato inverno 2012 che è stato all'80% sopramedia e siccitoso sull'80 del territorio italiano e che è stato preceduto da un autunno sopramedia, siccitoso ed alluvionale in Liguria e toscana?
E viceversa come dimenticare il brillante autunno 2001 (tranne quindici giorni sopramedia di ottobre) a cui è seguito un dicembre 2001 tra i più freddi di sempre?
E ancora: l'autunno 2008 fresco e piovoso culminati con nevicate a bassa quota fine novembre a cui è seguito un altrettanto bello e freddo inverno 2009?
O viceversa il caldo autunno 2006 a cui è seguito il famosissimo non inverno 2006/2007?
Dunque basta con la correlazione autunno caldo-inverno freddo e viceversa. Non è scientifico e credo che una persona assolutamente di cultura e preparata come te poi si troverà in difficoltà a certificare che al quarto non autunno di fila ne potrebbe conseguire il quarto non inverno di fila.
Con stima!
Marco
Questo per dire che è suggestivo ipotizzare il tandem autunno caldo=> inverno freddo. Primavera Fresca=> estate atroce. ecc ma, permettimi, è ben poco scientifico.
Non sta scritto da nessuna parte che l'andamento di una stagione condizioni quella successiva. Può dare una mano, può indicare qualcosa, ma ogni stagione fa il suo corso indipendentemente da come s'è svolta la precedente.
Continui a ripetere taluni autunni del passato a cui sono seguiti superinverni.
Ma allora come la mettiamo con quegli autunni caldi/anonimi cui sono seguiti inverni caldi/anonimi o comunque con un solo episodio di un certo rilievo (tipo l'arci glorificato inverno 2012 che è stato all'80% sopramedia e siccitoso sull'80 del territorio italiano e che è stato preceduto da un autunno sopramedia, siccitoso ed alluvionale in Liguria e toscana?
E viceversa come dimenticare il brillante autunno 2001 (tranne quindici giorni sopramedia di ottobre) a cui è seguito un dicembre 2001 tra i più freddi di sempre?
E ancora: l'autunno 2008 fresco e piovoso culminati con nevicate a bassa quota fine novembre a cui è seguito un altrettanto bello e freddo inverno 2009?
O viceversa il caldo autunno 2006 a cui è seguito il famosissimo non inverno 2006/2007?
Dunque basta con la correlazione autunno caldo-inverno freddo e viceversa. Non è scientifico e credo che una persona assolutamente di cultura e preparata come te poi si troverà in difficoltà a certificare che al quarto non autunno di fila ne potrebbe conseguire il quarto non inverno di fila.
Con stima!
Marco
Caro Marco , condivido tutto quello che hai scritto , infatti ho sempre detto che la Statistica - andamento meteo Climatico , e Correlazioni Indici , possono dare qualche indicazione ma non certezze .Precipitofilo ha scritto:Ciao Robert. Anch'io, al pari di te, amo ricercare i dati del passato per studiare l'andazzo del tempo attuale e quello che verrà, ma ho anche imparato che gli inverni, le stagioni, sono come due fiocchi di neve, non ce n'è uno uguale.
Questo per dire che è suggestivo ipotizzare il tandem autunno caldo=> inverno freddo. Primavera Fresca=> estate atroce. ecc ma, permettimi, è ben poco scientifico.
Non sta scritto da nessuna parte che l'andamento di una stagione condizioni quella successiva. Può dare una mano, può indicare qualcosa, ma ogni stagione fa il suo corso indipendentemente da come s'è svolta la precedente.
Continui a ripetere taluni autunni del passato a cui sono seguiti superinverni.
Ma allora come la mettiamo con quegli autunni caldi/anonimi cui sono seguiti inverni caldi/anonimi o comunque con un solo episodio di un certo rilievo (tipo l'arci glorificato inverno 2012 che è stato all'80% sopramedia e siccitoso sull'80 del territorio italiano e che è stato preceduto da un autunno sopramedia, siccitoso ed alluvionale in Liguria e toscana?
E viceversa come dimenticare il brillante autunno 2001 (tranne quindici giorni sopramedia di ottobre) a cui è seguito un dicembre 2001 tra i più freddi di sempre?
E ancora: l'autunno 2008 fresco e piovoso culminati con nevicate a bassa quota fine novembre a cui è seguito un altrettanto bello e freddo inverno 2009?
O viceversa il caldo autunno 2006 a cui è seguito il famosissimo non inverno 2006/2007?
Dunque basta con la correlazione autunno caldo-inverno freddo e viceversa. Non è scientifico e credo che una persona assolutamente di cultura e preparata come te poi si troverà in difficoltà a certificare che al quarto non autunno di fila ne potrebbe conseguire il quarto non inverno di fila.
Con stima!
Marco
In Italia , Autunni in media piu caldi , in cui non ci sono state precoci ondate fredde e nevose tipicamente invernali , ma sono prevalse fasi molto miti/calde
hanno spesso preceduto fasi molto rigide Invernali .
Non dimentichiamo che in questo Inverno potrebbe ( il condizionale in Meteo scienza non esatta ) essere fortemente condizionato da Q.B.O. negativa , lunga fase tra neutra e neg. della P.D.O. , SSta Nord Atlantico meno calde , con una possibile EA e Zonal Index neg. questa correlazione in percentuale ha spesso condizionato e caratterizzato la Stagione Invernale , con fasi piu rigide e nevose in Europa e Italia.
Hai menzionato dell non Inverno 2007 che seguiva un Autunno altrettanto mite , in un contesto Climatico un pò diverso , seguiva la fase di alta attivita Solare e se si osservano i dati Nazionali e Globali , si nota il sensibile warming trend degli anni '80 e '90 in cui ha dominato la P.D.O. e periodi Enso in fase positiva, e questo ha influito , oltre la forzante antropogenica ad far incremnetare le anomalie termiche positive = aumento delle T. Media Globale , quindi con annate piu calde che significa anche con Stagioni piu Miti / calde .
probabilemnte frutto delle Stagioni Estreme - la caldissima e torrida Estate 2003 , e Inverno MITE del 2007 ,
Dai dati si osserva che dal 2008/2009 qualcosa è cambiato , potrei postare molti grafici riguardo gli Indici meteo Climatici , e l estensione nevosa per il N.H. , forse potrebbe essere piu chiaro e comprensivo.
Diciamo che la minor estensione nevosa per il Nord Emisfero trimestre Sett- Ott- Nov., è stata nel 1988 ,
da oltre un quinquennio dal 2008/2009 , c' e stato un sensibile incremento delle estensione nevosa il N.H. - Emisfero Boreale , e questo aumenta l effetto albedo , dal 2008/ 2009 ci sono state eccezionali ondate fredde e nevose in Asia - Cina Giappone Corea ,..negli States , tranne il MITE Inverno 2012 ,.. in Europa , nel 2010 - 2011 - 2012 , tranne il MITE e piovoso Inverno 2014 , che per le Alpi è stato eccezionalmente nevoso.
La Scienza si basa anche su dati e indici .
con stima.
- Precipitofilo
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Grazie per la risposta Robert, sempre molto gentile. In effetti hai specificato meglio che le tue analisi sulle correlazioni Autunno=>Inverno comprendono anche gli indici presenti in quel periodo (che sono fondamentali) cosa che avevo solo letto superficialmente. Per cui faccio parzialmente ammenda sulle tue analisi
Però allora ne approfitto per farti una domanda: per me, per la mia zona, l'inverno 09/10 è stato memorabile (non particolarmente sottomedia, ma dinamico come piace a me: con addirittura quattro episodi nevosi, con notevoli apporti precipitativi e soprattutto ben distribuiti tra dicembre e MARZO) e fu preceduto da un autunno sopramedia e anche scarsamente precipitativo. Mi sembra che gli indici di questo autunno '14 somiglino a quelli di quell'autunno 09. Per cui, domandone: secondo te, potrebbero esserci delle speranze che, appunto, il proxx inverno possa somigliare (ovviamente non può essere uguale) allo 09/10 stando così gli indici? Puoi aggiungere/integrare qualcosa in proposito?
Grazie e ciao!
Grazie e ciao!
- Vittorino2478
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- Località: PG
A livello Italia ci trovimo nel pieno di una situazione meteo perfettamente identica a quella che ha caratterizzato tutto lo scorso inverno.
Le carte a lungo docono che per il momento il leitmotiv rimarrà questo, a parte gli isolati run perturbatori che come sempre ipotizzano giustamente delle via d'uscita.
Se non esistessero le emisferiche e la meteorologia, verrebbe da pensare di essere in un tunnel senza fine (viste recenti esperienze).
Vorrei pertanto chiedere ai più esperti se, in presenza di un VP completamente diverso da quello dello scorso autunno/inverno, cioè con sicura imminente frantumazione o bilobazione, è possibile che il Mediterraneo non risenta dell'effeto in alcun modo, intendo quindi solo Atlantico sparato...
...oppure un VP di tale fatta è sicura garanzi che l'assetto barico sarà completamente diverso?
Con diverso intendo non necessariamente freddo o nevoso ma, semplicemente non Atlantico sparato ad oltranza.
Grazie
Le carte a lungo docono che per il momento il leitmotiv rimarrà questo, a parte gli isolati run perturbatori che come sempre ipotizzano giustamente delle via d'uscita.
Se non esistessero le emisferiche e la meteorologia, verrebbe da pensare di essere in un tunnel senza fine (viste recenti esperienze).
Vorrei pertanto chiedere ai più esperti se, in presenza di un VP completamente diverso da quello dello scorso autunno/inverno, cioè con sicura imminente frantumazione o bilobazione, è possibile che il Mediterraneo non risenta dell'effeto in alcun modo, intendo quindi solo Atlantico sparato...
...oppure un VP di tale fatta è sicura garanzi che l'assetto barico sarà completamente diverso?
Con diverso intendo non necessariamente freddo o nevoso ma, semplicemente non Atlantico sparato ad oltranza.
Grazie
Ciao Marco , l Inverno '09/2010 è stato piu nevoso al Nord Italia , per configurazioni sinottiche favorevoli , potrebbe anche essere cosi il prossimo Inverno , in effetti ci sono alcuni correlazioni , anche se gli indici meteo Climatici sembrano quasi simili al Autunno 2004.Precipitofilo ha scritto:Grazie per la risposta Robert, sempre molto gentile. In effetti hai specificato meglio che le tue analisi sulle correlazioni Autunno=>Inverno comprendono anche gli indici presenti in quel periodo (che sono fondamentali) cosa che avevo solo letto superficialmente. Per cui faccio parzialmente ammenda sulle tue analisiPerò allora ne approfitto per farti una domanda: per me, per la mia zona, l'inverno 09/10 è stato memorabile (non particolarmente sottomedia, ma dinamico come piace a me: con addirittura quattro episodi nevosi, con notevoli apporti precipitativi e soprattutto ben distribuiti tra dicembre e MARZO) e fu preceduto da un autunno sopramedia e anche scarsamente precipitativo. Mi sembra che gli indici di questo autunno '14 somiglino a quelli di quell'autunno 09. Per cui, domandone: secondo te, potrebbero esserci delle speranze che, appunto, il proxx inverno possa somigliare (ovviamente non può essere uguale) allo 09/10 stando così gli indici? Puoi aggiungere/integrare qualcosa in proposito?
Grazie e ciao!
Nel Autunno 2009, fase PDO positiva , ma sappiamo , che nella meteo tutto è relativo , sono piu Variabili in gioco che rende piu complessa una ipotetica tendenza stagionale . Nel Clima non tutto si ripete con le stesse modalità e fenomenologia . Una cosa che si evidenzia per " certo " che dopo un Inverno molto mite è piu probabile che segue un Inverno nel complesso non freddo , ma con possibili fasi piu fredde e nevose, soprattutto quando tra queste Variabili prevale la Q.B.O.- EA - Zonal Index negativa.
Ciao Vittorino , un Inverno piu freddo non inizia in Autunno ,Vittorino2478 ha scritto:A livello Italia ci trovimo nel pieno di una situazione meteo perfettamente identica a quella che ha caratterizzato tutto lo scorso inverno.
Le carte a lungo docono che per il momento il leitmotiv rimarrà questo, a parte gli isolati run perturbatori che come sempre ipotizzano giustamente delle via d'uscita.
Se non esistessero le emisferiche e la meteorologia, verrebbe da pensare di essere in un tunnel senza fine (viste recenti esperienze).
Vorrei pertanto chiedere ai più esperti se, in presenza di un VP completamente diverso da quello dello scorso autunno/inverno, cioè con sicura imminente frantumazione o bilobazione, è possibile che il Mediterraneo non risenta dell'effeto in alcun modo, intendo quindi solo Atlantico sparato...
...oppure un VP di tale fatta è sicura garanzi che l'assetto barico sarà completamente diverso?
Con diverso intendo non necessariamente freddo o nevoso ma, semplicemente non Atlantico sparato ad oltranza.
Grazie
le grandi ondate piu fredde che hanno fatto storia , sappiamo che statisticamente sono piu probabili tra gennaio e marzo dopo un Autunno in media piu caldo , e i dati
e gli indici sembrano propendere a questo , la fase tipicamente Invernale potrebbe essere ad Inverno inoltrato.
- Vittorino2478
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Su questo concordo pienamente, però la mia domanda era diversa, più teorica e non calata nell'attuale contesto. La formulo diversamente: E' possibille che in presenza di due VP completamente diversi (scorso anno compattissimo e rotante, stavolta sbriciolato e vagante) su micro-scala locale (intendo Mediterraneo) si possa ossevare una situazione identica (intendo Westerlies indisturbate)?robert ha scritto:Ciao Vittorino , un Inverno piu freddo non inizia in Autunno ,Vittorino2478 ha scritto:A livello Italia ci trovimo nel pieno di una situazione meteo perfettamente identica a quella che ha caratterizzato tutto lo scorso inverno.
Le carte a lungo docono che per il momento il leitmotiv rimarrà questo, a parte gli isolati run perturbatori che come sempre ipotizzano giustamente delle via d'uscita.
Se non esistessero le emisferiche e la meteorologia, verrebbe da pensare di essere in un tunnel senza fine (viste recenti esperienze).
Vorrei pertanto chiedere ai più esperti se, in presenza di un VP completamente diverso da quello dello scorso autunno/inverno, cioè con sicura imminente frantumazione o bilobazione, è possibile che il Mediterraneo non risenta dell'effeto in alcun modo, intendo quindi solo Atlantico sparato...
...oppure un VP di tale fatta è sicura garanzi che l'assetto barico sarà completamente diverso?
Con diverso intendo non necessariamente freddo o nevoso ma, semplicemente non Atlantico sparato ad oltranza.
Grazie
le grandi ondate piu fredde che hanno fatto storia , sappiamo che statisticamente sono piu probabili tra gennaio e marzo dopo un Autunno in media piu caldo , e i dati
e gli indici sembrano propendere a questo , la fase tipicamente Invernale potrebbe essere ad Inverno inoltrato.
Ripeto, non sto parlando delle westerlies in azione ora, sto pensando a cosa potremmo attenderci per i mesi a venire.
Vittorino2478 ha scritto:Su questo concordo pienamente, però la mia domanda era diversa, più teorica e non calata nell'attuale contesto. La formulo diversamente: E' possibille che in presenza di due VP completamente diversi (scorso anno compattissimo e rotante, stavolta sbriciolato e vagante) su micro-scala locale (intendo Mediterraneo) si possa ossevare una situazione identica (intendo Westerlies indisturbate)?robert ha scritto:Ciao Vittorino , un Inverno piu freddo non inizia in Autunno ,Vittorino2478 ha scritto:A livello Italia ci trovimo nel pieno di una situazione meteo perfettamente identica a quella che ha caratterizzato tutto lo scorso inverno.
Le carte a lungo docono che per il momento il leitmotiv rimarrà questo, a parte gli isolati run perturbatori che come sempre ipotizzano giustamente delle via d'uscita.
Se non esistessero le emisferiche e la meteorologia, verrebbe da pensare di essere in un tunnel senza fine (viste recenti esperienze).
Vorrei pertanto chiedere ai più esperti se, in presenza di un VP completamente diverso da quello dello scorso autunno/inverno, cioè con sicura imminente frantumazione o bilobazione, è possibile che il Mediterraneo non risenta dell'effeto in alcun modo, intendo quindi solo Atlantico sparato...
...oppure un VP di tale fatta è sicura garanzi che l'assetto barico sarà completamente diverso?
Con diverso intendo non necessariamente freddo o nevoso ma, semplicemente non Atlantico sparato ad oltranza.
Grazie
le grandi ondate piu fredde che hanno fatto storia , sappiamo che statisticamente sono piu probabili tra gennaio e marzo dopo un Autunno in media piu caldo , e i dati
e gli indici sembrano propendere a questo , la fase tipicamente Invernale potrebbe essere ad Inverno inoltrato.
Ripeto, non sto parlando delle westerlies in azione ora, sto pensando a cosa potremmo attenderci per i mesi a venire.
Ciao. provo a risponderti io. E' impossibile avere due stagioni uguali o meglio avere effetti identici a cause diverse ma anche simili o analoghe.
Quello che dici tu è possibile: nel 2012-2013 VP debole e 2013-2014 VP forte...
Non sono stati due inverni identici ovviamente ma in entrambi è mancata comunque una severa ondata di gelo in Italia (nel 2012-2013 isoterme inferiori alla - 5 non si sono viste sotto il nord italia, peggio ancora nel 2013-2014)...In Europa nel 2013-2014 nessuna ondata di gelo, nel 2012-2013 quasi nessuna ondata di gelo rilevante, se non una molto intensa e forte a marzo, ad inverno metereologico concluso.
Dunque cm vedi la correlazioni AO - grande inverno non è matematica,, evidentemente ci sono tanti fattori che messi insieme danno risultati diversi da quelli attesi.
Uno di questi, ad esempio, per i due anni che ti ho citato, è stata la mancata elevazione in artico delll'Hp azzorre, senza la quale le masse artiche del VP, sebbene non compatte e disassate dal loro polo geografico per effetto del pompaggio di calore,ad sempio, dell'onda pacifica o per cause trato (warming, ep-flux), non riesonoa scnedere a latitudini anche solo mitteleuropea, fuiguriamoci sotto le Alpi.
ciao