...lascia perdere, tempo perso...InvernoPerfetto ha scritto:Senti, facciamo una cosa allora: fottiamocene delle medie che ci mostrano un aumento incontrovertibile delle temperature mondiali; fottiamocene dell'evidente e continua regressione dei ghiacciai alpini; fottiamocene della continua diminuzione della superficie ghiacciata dell'Artide che un anno su 3 oramai sfiora il proprio record negativo ( sull'Antartide la lettura è più complessa solo perchè a un aumento della temperatura media del continente antartico pare si registrino anche oscillazioni del ghiaccio in positivo causate dall'aumento della superficie di acqua dolce che poi rigela); fottiamocene dei carotaggi sui ghiacciai; fottiamocene dei dati sull'anidride carbonica che ha raggiunto il picco massimo della storia dell'umanità; fottiamocene della migrazione dei pesci di specie tropicali a latitudini più a nord; fottiamocene dei dati che ci descrivono l'aumento del calore negli oceani, fottiamocene dei cambiamenti delle coltivazioni agricole, alcune delle quali ora possibili in terre dove solo fino a 30 anni fa il clima non lo permetteva.cristiano69 ha scritto:Sono contento che Invernoperfetto abbia la verita in tasca![]()
Spero per lui che un giorno non salti fuori che le medie climatiche siano farlocche..ci rimarrebbe molto male![]()
No perche' tra centraline anni 70 cosi diverse da quelle di oggi e soprattutto una volta piantate in piena campagna libere da qualsiasi influenza di isola di calore ed ora dopo una forte cementificazione non certo piu a norma...io tutte quelle certezze che ha l'utente in questione non le avrei!
Saluti
Decidiamo allora di non credere a nulla; inseguiamo fantomatiche teorie di "gomblotto" internazionale; diamo invece fiducia solo alle nostre centraline di casa; alle foto di qualche amico che ci immortala una bella imbiancata; al freddo umido delle nostre case perchè accendiamo poco i riscaldamenti. Ecco, sono questi i dati che contano, questi ultimi sì che sono lo specchio del clima reale.
Chi se ne frega se 95 scienziati su 100, o la stragrande maggioranza dei climatologi delinea un quadro che più chiaro non può essere ( e qui non discuto quanta colpa abbia l'uomo, mi limito solo ad osservare ciò che succede ); ciò che conta è quello che dice il nostro vicino, quanto ci scalda la nostra felpa o su che bella neve ho sciato bene l'anno scorso.
Amen
Oramai la realtà è virtuale, si vive sui social e sui PC con condizionatori accesi a Novembre poi per uscire si mette la giacca invernale perché così impone la moda (e magari anche la sciarpetta)...brrr è arrivato l'inverno...peccato che il termometro alle 8 di mattina segni 14-15 gradi ne più ne meno come a maggio quando usciamo con la maglietta a maniche corte...
