Gianluca, ma cosa c'entra?? ma com'è che ogni volta ti sfugge il nocciolo del ragionamento? cosa vuoi che cambi la foto di una località alpina imbiancata, inserita nell'ampiezza del tema e della questione?gianluca77 ha scritto:InvernoPerfetto ha scritto:Ragazzi, io mi chiedo come si POSSA ANCORA FARE FINTA DI NULLA e mi chiedo come sia possibile che qualcuno tenti ancora di farci credere di non vivere un'anomalia perenne, anomalia che ci sta talmente assuefacendo da far credere a molti di vivere in una presunta normalità . Io mi chiedo come si possa contraddire Iniestas, Paolo Colbertaldo o Manu73, quando sottolineano che il clima del mediterraneo si è talmente allineato su valori oltre la norma, che per godere di episodi davvero invernali ( non gelidi, solo davvero invernali) debba capitare un evento, un evento molto importante, altrimenti dalla brodaglia eterna non se ne esce.
Ma è un mero calcolo climatico-statistico: se viaggiamo su valori costantemente di 2-3 gradi sopra la media, per avere un ondata di freddo, ondate che in genere dovrebbero fare scendere i valori sotto la norma di diversi gradi, altrimenti che ondate sarebbero, lo sforzo che deve fare la natura è immensamente più dispendioso che in passato, quando le termiche erano più basse.
Novembre sarà l'ennesimo mese caldo dell'ennesimo autunno caldo; a tal proposito, forse ci siamo tutti un pò distratti a cause del clima da alluvione perenne e dal notevole calo termica dell'ultima settimana ottobrina, ma il mese di ottobre ha chiuso in molte zone d'Italia su valori dai 2 ai 3 gradi sopra le medie trentennali, e solo grazie all'oggettivo crollo termico finale il mese non ha disintegrato i record - per altro recentissimi - di altre mesate ottobrine caldissime. Ma il discorso è sempre lo stesso: se adesso i confronti li facciamo solo coi mesi più caldi, trascurando quelli normali, "festeggiando" se non infrangiamo i record di caldo, allora la dice davvero lunga sulla fase climatica in atto.
Qui si è brindato per un luglio e agosto relativamente freschi - ma che negli anni 70 sarebbero stati normali - ma se le proiezioni novembrine - che ci dicono che non usciremo dal solito binomio alluvioni-clima mite - troveranno conferma, novembre risulterà l'ottavo mese su 11 sopra le medie. Ripeto, 8 su 11, fare i calcoli voi.
E i discorsi "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" non hanno alcun senso, ma non perchè siano considerazioni sbagliate, anzi, ma semplicemente perchè lo sappiamo già e i confronti li stiamo facendo dando già per scontato che "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" ma, pur dando per scontato questi fatti, i confronti con il passato risultano via via più impietosi.... perchè:
a) "non siamo in lapponia", VERO: ma neanche in California, e l'italia si sta pericolosamente avvicinando alle termiche invernali più tipiche californiane ( guardate sempre più spesso le temperature di San Francisco e Sacramento e poi confrontatele con Genova o Roma o Bari, e vedrete che gli inverni si stanno avvicinando)
b) "novembre non è inverno", VERO: ma se viaggia, da anni, su valori di 2-3 gradi sopra la norma, novembre ricorderà sempre più da vicino ottobre, cosi come ottobre ricorderà sempre più da vicino settembre ( a torino, ad esempio, sono 7 ottobre consecutivi che finiamo ben sopra la norma)
c)"l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" VERO: ma gli episodi, salvo le solite annate davvero anomale, c'erano, e duravano 5-10 giorni, e colpivano 3 o 4 volte a inverno, e facevano scendere le temperature anche di 5-7 gradi sotto la norma; negli ultimi anni, o viviamo eventi memorabili ( febbraio 2012, dicembre 2009 e 2010), per altro quasi mai democratici, o sostiamo in un eterno sopramedia cosi radicato che, non appena si torna in media per qualche giorno, pare quasi di vivere una fase fredda importante.
In conclusione, nulla è già precluso e magari a gennaio io a Torino camminerò sul Po gelato; Iniestas dovrà chiamare il gatto delle nevi per farsi largo in via dei Condotti e Peter non potà uscire di casa nelle sue prealpi venete per le muraglie di neve che lo circonderanno MA... inutile nascondercelo, vivere una normale stagione invernale, e per normale intendo l'inverno del passato, non quello dei sogni, una stagione dai canoni sì mediterranei ma una stagione invernale, ecco per quella sarà sempre più dura.
Ma temo che molti tra noi ne abbiano già preso atto..
G.
come sempre ottimo commento!!!!
spiegami questo???
Non ti conosco, ma secondo me sei più preparato di quanto alcuni tuoi interventi farebbero invece pensare.
Prima leggi bene tutto, sempre tutto; poi rifletti e con calma tenti un ragionamento. E solo dopo ti suggerisco di controbattere.
Si fa per discutere eh..
Con stima

