Commenti sull'inverno (è morto?)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Ciao a tutti!
Intanto gli accumweather sono troppo abbottonati, dire pertubato in Italia significa tutto e niente, anche se l'intuizione di una scand + con atlantcio apri e chiudi ( e quindi non blocking severo) poterebbe essere una delel possibili "sorprese" del prox inverno: tutti si aspetto un bell'anticlone di blocco ad ovest e gelo e seccume sui settori occidentali e neve su quelli orientali, ma è un canovaccio che non mi convince....
forse la parola d'ordine quest'anno è interazione di masse d'aria di origine diversa...
ovviamente questo tipo di inverno relega nuovamente le pianure del centro sud, con eslusione del lato adiatico nel caso di brevi epsiodi continentali, a non vedere la dama per il terzo anno di seguito.
cmq un quadro termico forsennato non si cambia in due mesi...in altre parole non sarà un inverno non inverno come lo scorso anno, ma mettiamoci in testa che per avere gelo e neve, anche solo per pochi giorni, in pianura e a latitudini da europa meridionale servirà qualcosa di eccezionale, insomma serve l'EVENTO, non nascondiamoci dietro la fogli di fico della normalità che, sic stantibus rebus, non porta assolutamente a nulla di rilevante.
Intanto gli accumweather sono troppo abbottonati, dire pertubato in Italia significa tutto e niente, anche se l'intuizione di una scand + con atlantcio apri e chiudi ( e quindi non blocking severo) poterebbe essere una delel possibili "sorprese" del prox inverno: tutti si aspetto un bell'anticlone di blocco ad ovest e gelo e seccume sui settori occidentali e neve su quelli orientali, ma è un canovaccio che non mi convince....
forse la parola d'ordine quest'anno è interazione di masse d'aria di origine diversa...
ovviamente questo tipo di inverno relega nuovamente le pianure del centro sud, con eslusione del lato adiatico nel caso di brevi epsiodi continentali, a non vedere la dama per il terzo anno di seguito.
cmq un quadro termico forsennato non si cambia in due mesi...in altre parole non sarà un inverno non inverno come lo scorso anno, ma mettiamoci in testa che per avere gelo e neve, anche solo per pochi giorni, in pianura e a latitudini da europa meridionale servirà qualcosa di eccezionale, insomma serve l'EVENTO, non nascondiamoci dietro la fogli di fico della normalità che, sic stantibus rebus, non porta assolutamente a nulla di rilevante.
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flintskullbraker
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Intanto riscaldamento al minimo,ma sopra i 1600-1900 sulle Alpi nevica e sopra i 2000 m sta facendo il suo bel spessore di neve.PaoloColbertaldo ha scritto:Ma per favore!!! Ha straragione Manu, ma stiamo scherzando??? Si tratta di sopra media folle e reiterato! Non facciamo vedere quello che non e'!cammach ha scritto:Ma di quale cavolo di sopra media stai parlando????? Almeno al momento sulle Alpi nevica sotto i 2000m , mi pare che per il mese di Novembre si sia assolutamente in media....non guardate gli spaghetti per favore che traggono in inganno!manu73 ha scritto: Novembre è il mese delle piogge, questo è corretto, ci dimentichiamo però che in Italia si vive il sopra-media termico perenne rispetto alla media trentennale (attualmente le minime con o senza Atlantico sono almeno 2-3 gradi sopra la media), questo è un trend che ha pochi intermedi e poche varianti. Il tutto significa che oramai la normalità è viaggiare con queste termiche, quindi là dove il confine invernale è sempre stato sottile anche nei periodi buoni la situazione non potrà che assumere caratteristiche autunnali e non invernali...per vivere pagine di inverno in particolare al centro-sud e pianura padana orientale saranno necessari episodi di una certa portata (stile febbraio 2012 per intenderci)...episodi rari, senza i quali si scorrerà con una normalità climatica degli anni 2000 che prevede temperature perennemente miti e sopra-media non sufficienti a far vivere pagine di inverno.
Ricordiamoci che l'elemento cardine dell'inverno è il freddo, cosa nel Mediterraneo sempre più rara e stemperata....il nuovo canone di freddo invernale del mediterraneo non è più in grado di garantire episodi invernali decenti alle basse quote (sempre un finto autunno), per l'episodio invernale serve quasi l'evento dei tempi moderni che si verifica ogni 4-5 anni (un irruzione come il 2012 ogni 20-25), che accontenta qualcuno e lascia gli altri in attesa del miracolo successivo dopo altri 4-5 anni.
Ricordiamoci che il jolly stile 2012 si pesca ogni 20 anni, il resto degli inverni nella brodaglia mediterranea è oramai sopramedia di 2-3 gradi quando si vive un inverno "normale", di 5-6 quando si vive un inverno anomalo e mite... L'inverno normale alle basse quote oramai non porta nulla e riduce la stagione a sensazioni invernali limitate a 2 settimane se và bene (al sud nemmeno quelle)
Saluti
Qui in pedemontana l' erba cresce come fosse maggio!
Non abbiamo sempre detto che Ottobre e Novembre sono le nevicate importanti per i ghiacciai ,con grossi accumuli che avvengono solo se abbiamo l'effetto stau con correnti da sud.I venti sono sempre sciroccali e la vera differenza anche per il sopramedia lo stanno facendo le disposizioni delle correnti che sono sempre da Sud.
Difficile che il freddo possa arrivare dall'Atlantico specie a Novembre che è il mese alluvionale per antonomasia.
Per Novembre ho postato nel mio 'corner' i plot aggiornati
delle anomalie termiche a livello del suolo...
Guardatele e fate le vostre considerazioni.....ma risulta
che 2/3 d'Italia è in media e sottomedia limitata al Sud....
Solo il Nord ha momentaneamente ( rispetto al periodo
precedente (nb: dal 24/10) ) avuto un sovra a +2....
delle anomalie termiche a livello del suolo...
Guardatele e fate le vostre considerazioni.....ma risulta
che 2/3 d'Italia è in media e sottomedia limitata al Sud....
Solo il Nord ha momentaneamente ( rispetto al periodo
precedente (nb: dal 24/10) ) avuto un sovra a +2....
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manu73
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Parole sante.iniestas ha scritto:Ciao a tutti!
Intanto gli accumweather sono troppo abbottonati, dire pertubato in Italia significa tutto e niente, anche se l'intuizione di una scand + con atlantcio apri e chiudi ( e quindi non blocking severo) poterebbe essere una delel possibili "sorprese" del prox inverno: tutti si aspetto un bell'anticlone di blocco ad ovest e gelo e seccume sui settori occidentali e neve su quelli orientali, ma è un canovaccio che non mi convince....
forse la parola d'ordine quest'anno è interazione di masse d'aria di origine diversa...
ovviamente questo tipo di inverno relega nuovamente le pianure del centro sud, con eslusione del lato adiatico nel caso di brevi epsiodi continentali, a non vedere la dama per il terzo anno di seguito.
cmq un quadro termico forsennato non si cambia in due mesi...in altre parole non sarà un inverno non inverno come lo scorso anno, ma mettiamoci in testa che per avere gelo e neve, anche solo per pochi giorni, in pianura e a latitudini da europa meridionale servirà qualcosa di eccezionale, insomma serve l'EVENTO, non nascondiamoci dietro la fogli di fico della normalità che, sic stantibus rebus, non porta assolutamente a nulla di rilevante.
Se per vedere l'inverno serve l'evento, vuol dire che se arriva l'evento alcune zone vivono la loro settimana di gloria, in caso contrario con la normalità tanto auspicata si vive un autunno prolungato e niente inverno serio su gran parte delle basse quote del paese (salvo limitate zone che pur al limite sono favorite dall'orografia e riescono ad avere un minimo di gloria....)
Questo è l'attuale inverno normale mediterraneo, che poi non piaccia ammetterlo è un altro discorso...
Intanto gran parte del paese a bassa quota passa anni senza vedere un fiocco o anche solo una brinata....probabilmente per le temperature troppo fredde che si sviluppano!
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cammach
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Ti ricordo che a Novembre la natura non è ancora "morta"e che l'erba può ancora crescere!PaoloColbertaldo ha scritto: Qui in pedemontana l' erba cresce come fosse maggio!
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PaoloColbertaldo
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Niente da fare, rimaniamo su posizioni diametralmente opposte. A mio avviso e anche consultando i dati, l' anomalia dell' ultimo mese e mezzo e tuttora in atto ha dell' incredibile. La natura parla da sola. Ma ognuno vede le cose da un proprio punto di vista. Meglio cosi'. Io, che vivo di agricoltura, sono molto preoccupato dall' andazzocammach ha scritto:Ti ricordo che a Novembre la natura non è ancora "morta"e che l'erba può ancora crescere!PaoloColbertaldo ha scritto: Qui in pedemontana l' erba cresce come fosse maggio!Ribadisco che -almeno al Nord - siamo in media termica in quanto la neve sta cadendo dove deve cadere (2000m e anche più sotto localmente). Non so a cosa tu stia alludendo sinceramente...ovviamente se ti aspettavi il freddo precoce a inizio novembre allora questo è un altro discorso! Saluti
- Vittorino2478
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Tutto condivisibile, dopo parecchi anni ho constatato che Iniestas è quello che sbaglia meno di tutti... un mito!iniestas ha scritto:Ciao a tutti!
Intanto gli accumweather sono troppo abbottonati, dire pertubato in Italia significa tutto e niente, anche se l'intuizione di una scand + con atlantcio apri e chiudi ( e quindi non blocking severo) poterebbe essere una delel possibili "sorprese" del prox inverno: tutti si aspetto un bell'anticlone di blocco ad ovest e gelo e seccume sui settori occidentali e neve su quelli orientali, ma è un canovaccio che non mi convince....
forse la parola d'ordine quest'anno è interazione di masse d'aria di origine diversa...
ovviamente questo tipo di inverno relega nuovamente le pianure del centro sud, con eslusione del lato adiatico nel caso di brevi epsiodi continentali, a non vedere la dama per il terzo anno di seguito.
cmq un quadro termico forsennato non si cambia in due mesi...in altre parole non sarà un inverno non inverno come lo scorso anno, ma mettiamoci in testa che per avere gelo e neve, anche solo per pochi giorni, in pianura e a latitudini da europa meridionale servirà qualcosa di eccezionale, insomma serve l'EVENTO, non nascondiamoci dietro la fogli di fico della normalità che, sic stantibus rebus, non porta assolutamente a nulla di rilevante.
....a parte l'arcifamosa conatonata del mega lenzuolone di HP, rimasta negli annali, per la quale fu addirittura bannato...
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PaoloColbertaldo
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Ma e' talmente evidente!!! Ma c' e' chi nega sempre e comunque lo stessoiniestas ha scritto:Ragazzi una domanda semplice semplice: ma voi in questi anni non sentite più caldo di quando eravate bambini o ragazzini?
No perchè secondo me non c'è nenache bisogno di guardare i grafici, lo si sente a pelle!
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manu73
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...ma spesso se gli chiedi una foto del suo giardino innevato ne rispolvera una in bianco e nero...PaoloColbertaldo ha scritto:Ma e' talmente evidente!!! Ma c' e' chi nega sempre e comunque lo stessoiniestas ha scritto:Ragazzi una domanda semplice semplice: ma voi in questi anni non sentite più caldo di quando eravate bambini o ragazzini?
No perchè secondo me non c'è nenache bisogno di guardare i grafici, lo si sente a pelle!
Salve. Anche io non posso negare, anzi sono convinto che il riscaldamento globale ci sia, ma da noi oltre a questo bisogna mettere pure nel conto, che le configurazioni bariche si mettono in tal modo, spesso ,molte volte, ci arriva aria estremamente mite. Il problema è che il freddo invernale fatica ad essere veicolato verso di noi in maniera maggiore rispetto al passato.
Ma quando avviene come nei giorni scorsi, che la ventilazione diventa orientale o settentrionale, di colpo si cade quasi in inverno, questo dimostra che è più importante la provenienza delle masse d'aria del riscaldamento globale.
Vedasi inverno Usa dello scorso anno! Ciao
Ma quando avviene come nei giorni scorsi, che la ventilazione diventa orientale o settentrionale, di colpo si cade quasi in inverno, questo dimostra che è più importante la provenienza delle masse d'aria del riscaldamento globale.
Vedasi inverno Usa dello scorso anno! Ciao
Più caldo??????........Domenica ero ad Asiago, 1000mt. circa e alle 14.00 la macchina seganava 19.5° (magari non è perfetta come rilevazione per carità) cmq ero in camicia "leggera"......mi ricordo quando ero bambino ma cmq un dieci quindici anni fa, che il 2 novembre c'era già il ghiaccio nei prati e faceva freddo, un freddo che lo sentivi bene, altrochè 19.5°.PaoloColbertaldo ha scritto:Ma e' talmente evidente!!! Ma c' e' chi nega sempre e comunque lo stessoiniestas ha scritto:Ragazzi una domanda semplice semplice: ma voi in questi anni non sentite più caldo di quando eravate bambini o ragazzini?
No perchè secondo me non c'è nenache bisogno di guardare i grafici, lo si sente a pelle!
Purtroppo che vogliamo o no, le cose sono cambiate poco da dire, e non ci sono grafici indici ecc ecc , basta mettere il naso fuori per sentire che è caldo ragazzi , fa caldo e basta. Speriamo che cambi che altro dire.
Ciao a tutti.
Alberto.
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InvernoPerfetto
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Ragazzi, io mi chiedo come si POSSA ANCORA FARE FINTA DI NULLA e mi chiedo come sia possibile che qualcuno tenti ancora di farci credere di non vivere un'anomalia perenne, anomalia che ci sta talmente assuefacendo da far credere a molti di vivere in una presunta normalità . Io mi chiedo come si possa contraddire Iniestas, Paolo Colbertaldo o Manu73, quando sottolineano che il clima del mediterraneo si è talmente allineato su valori oltre la norma, che per godere di episodi davvero invernali ( non gelidi, solo davvero invernali) debba capitare un evento, un evento molto importante, altrimenti dalla brodaglia eterna non se ne esce.
Ma è un mero calcolo climatico-statistico: se viaggiamo su valori costantemente di 2-3 gradi sopra la media, per avere un ondata di freddo, ondate che in genere dovrebbero fare scendere i valori sotto la norma di diversi gradi, altrimenti che ondate sarebbero, lo sforzo che deve fare la natura è immensamente più dispendioso che in passato, quando le termiche erano più basse.
Novembre sarà l'ennesimo mese caldo dell'ennesimo autunno caldo; a tal proposito, forse ci siamo tutti un pò distratti a cause del clima da alluvione perenne e dal notevole calo termica dell'ultima settimana ottobrina, ma il mese di ottobre ha chiuso in molte zone d'Italia su valori dai 2 ai 3 gradi sopra le medie trentennali, e solo grazie all'oggettivo crollo termico finale il mese non ha disintegrato i record - per altro recentissimi - di altre mesate ottobrine caldissime. Ma il discorso è sempre lo stesso: se adesso i confronti li facciamo solo coi mesi più caldi, trascurando quelli normali, "festeggiando" se non infrangiamo i record di caldo, allora la dice davvero lunga sulla fase climatica in atto.
Qui si è brindato per un luglio e agosto relativamente freschi - ma che negli anni 70 sarebbero stati normali - ma se le proiezioni novembrine - che ci dicono che non usciremo dal solito binomio alluvioni-clima mite - troveranno conferma, novembre risulterà l'ottavo mese su 11 sopra le medie. Ripeto, 8 su 11, fare i calcoli voi.
E i discorsi "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" non hanno alcun senso, ma non perchè siano considerazioni sbagliate, anzi, ma semplicemente perchè lo sappiamo già e i confronti li stiamo facendo dando già per scontato che "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" ma, pur dando per scontato questi fatti, i confronti con il passato risultano via via più impietosi.... perchè:
a) "non siamo in lapponia", VERO: ma neanche in California, e l'italia si sta pericolosamente avvicinando alle termiche invernali più tipiche californiane ( guardate sempre più spesso le temperature di San Francisco e Sacramento e poi confrontatele con Genova o Roma o Bari, e vedrete che gli inverni si stanno avvicinando)
b) "novembre non è inverno", VERO: ma se viaggia, da anni, su valori di 2-3 gradi sopra la norma, novembre ricorderà sempre più da vicino ottobre, cosi come ottobre ricorderà sempre più da vicino settembre ( a torino, ad esempio, sono 7 ottobre consecutivi che finiamo ben sopra la norma)
c)"l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" VERO: ma gli episodi, salvo le solite annate davvero anomale, c'erano, e duravano 5-10 giorni, e colpivano 3 o 4 volte a inverno, e facevano scendere le temperature anche di 5-7 gradi sotto la norma; negli ultimi anni, o viviamo eventi memorabili ( febbraio 2012, dicembre 2009 e 2010), per altro quasi mai democratici, o sostiamo in un eterno sopramedia cosi radicato che, non appena si torna in media per qualche giorno, pare quasi di vivere una fase fredda importante.
In conclusione, nulla è già precluso e magari a gennaio io a Torino camminerò sul Po gelato; Iniestas dovrà chiamare il gatto delle nevi per farsi largo in via dei Condotti e Peter non potà uscire di casa nelle sue prealpi venete per le muraglie di neve che lo circonderanno MA... inutile nascondercelo, vivere una normale stagione invernale, e per normale intendo l'inverno del passato, non quello dei sogni, una stagione dai canoni sì mediterranei ma una stagione invernale, ecco per quella sarà sempre più dura.
Ma temo che molti tra noi ne abbiano già preso atto..
G.
Ma è un mero calcolo climatico-statistico: se viaggiamo su valori costantemente di 2-3 gradi sopra la media, per avere un ondata di freddo, ondate che in genere dovrebbero fare scendere i valori sotto la norma di diversi gradi, altrimenti che ondate sarebbero, lo sforzo che deve fare la natura è immensamente più dispendioso che in passato, quando le termiche erano più basse.
Novembre sarà l'ennesimo mese caldo dell'ennesimo autunno caldo; a tal proposito, forse ci siamo tutti un pò distratti a cause del clima da alluvione perenne e dal notevole calo termica dell'ultima settimana ottobrina, ma il mese di ottobre ha chiuso in molte zone d'Italia su valori dai 2 ai 3 gradi sopra le medie trentennali, e solo grazie all'oggettivo crollo termico finale il mese non ha disintegrato i record - per altro recentissimi - di altre mesate ottobrine caldissime. Ma il discorso è sempre lo stesso: se adesso i confronti li facciamo solo coi mesi più caldi, trascurando quelli normali, "festeggiando" se non infrangiamo i record di caldo, allora la dice davvero lunga sulla fase climatica in atto.
Qui si è brindato per un luglio e agosto relativamente freschi - ma che negli anni 70 sarebbero stati normali - ma se le proiezioni novembrine - che ci dicono che non usciremo dal solito binomio alluvioni-clima mite - troveranno conferma, novembre risulterà l'ottavo mese su 11 sopra le medie. Ripeto, 8 su 11, fare i calcoli voi.
E i discorsi "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" non hanno alcun senso, ma non perchè siano considerazioni sbagliate, anzi, ma semplicemente perchè lo sappiamo già e i confronti li stiamo facendo dando già per scontato che "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" ma, pur dando per scontato questi fatti, i confronti con il passato risultano via via più impietosi.... perchè:
a) "non siamo in lapponia", VERO: ma neanche in California, e l'italia si sta pericolosamente avvicinando alle termiche invernali più tipiche californiane ( guardate sempre più spesso le temperature di San Francisco e Sacramento e poi confrontatele con Genova o Roma o Bari, e vedrete che gli inverni si stanno avvicinando)
b) "novembre non è inverno", VERO: ma se viaggia, da anni, su valori di 2-3 gradi sopra la norma, novembre ricorderà sempre più da vicino ottobre, cosi come ottobre ricorderà sempre più da vicino settembre ( a torino, ad esempio, sono 7 ottobre consecutivi che finiamo ben sopra la norma)
c)"l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" VERO: ma gli episodi, salvo le solite annate davvero anomale, c'erano, e duravano 5-10 giorni, e colpivano 3 o 4 volte a inverno, e facevano scendere le temperature anche di 5-7 gradi sotto la norma; negli ultimi anni, o viviamo eventi memorabili ( febbraio 2012, dicembre 2009 e 2010), per altro quasi mai democratici, o sostiamo in un eterno sopramedia cosi radicato che, non appena si torna in media per qualche giorno, pare quasi di vivere una fase fredda importante.
In conclusione, nulla è già precluso e magari a gennaio io a Torino camminerò sul Po gelato; Iniestas dovrà chiamare il gatto delle nevi per farsi largo in via dei Condotti e Peter non potà uscire di casa nelle sue prealpi venete per le muraglie di neve che lo circonderanno MA... inutile nascondercelo, vivere una normale stagione invernale, e per normale intendo l'inverno del passato, non quello dei sogni, una stagione dai canoni sì mediterranei ma una stagione invernale, ecco per quella sarà sempre più dura.
Ma temo che molti tra noi ne abbiano già preso atto..
G.
E' una affermazione interessante ma, a mio avviso, non è esattemente così.ducaneve ha scritto:Salve. Anche io non posso negare, anzi sono convinto che il riscaldamento globale ci sia, ma da noi oltre a questo bisogna mettere pure nel conto, che le configurazioni bariche si mettono in tal modo, spesso ,molte volte, ci arriva aria estremamente mite. Il problema è che il freddo invernale fatica ad essere veicolato verso di noi in maniera maggiore rispetto al passato.
Ma quando avviene come nei giorni scorsi, che la ventilazione diventa orientale o settentrionale, di colpo si cade quasi in inverno, questo dimostra che è più importante la provenienza delle masse d'aria del riscaldamento globale.
Vedasi inverno Usa dello scorso anno! Ciao
Io direi questo: in una situazione di gap termico costante assume una notevole importanza per un autentico raffreddamento dei suoli la provenienza delle masse d'aria, appunto, nel senso che solotanto masse d'aria pellicolari e continentali in grado di mantenere una colonna d'aria fredda anche nei bassipossono riuscire a scalzare la bolla di calore semipermanente che ci accompagna quasi tutti i mesi...
l'aria artico marittima, ancor peggio la polare marittima, è inadeguata perchè è fredda soltanto in quota..soltanto in casi particolari con prp molto intense può scaricare freddo a terra, freddo però fugace e non duraturo.
Cionodimeno anche l'area pellicolare sminuisce una parte dei suoi effetti, specie in termini di possibilità di neve al piano, perchè deve prima scalzare la bolla di calore, per cui un pacchetto d'aria fredda è sacrificato a rimettere in pari la partita...si tratta di un concetto che io ho semplificato all'epoca con i due goals di svantaggio ( come se una squadra partisse da uno 0-2 )...tra l'altro situazione già spiegata anche dalla redazione di ML (primi pacchetti di aria fredda "sacrificati" a togliere il caldo)..
Il risultato èp che può vincere la partita ma 3-2 e non 3-0...
Fuori di metafora, dovendo recuperare uno svantaggio termico passerai da un netto sopramedia ad un in media o leggero sttomedia e cmq con un sottomedia inferiore in scala al sopramedia antecdenete...
da un punto di vista della percezione sentirai di passare dall'estate all'inverno o dall'autunno all'inverno improvvisamente ( percezione di qualche settimana fa) ma poi a guardare i numeri ti accorgereai che tutto quel freddo non lo sta facendo, sei semplicemte tornato in media o finito pochi gradi sotto, quando prima eri molti gradi sopra...
Ovviamente in termini precipitativi le conseguenze sono minor possibilità di neve al livello del mare, bastano infatti pochi gradi in più che la neve si alza di altitudine..
Questo gap spesso è invincibile perchè le ondate continentali in un Paese come il nostro ( e qui rientriamo nella normalità geografica a prescindere dal GW) non possono durare molto, quindi quel tempo sacrificato all'inizio per riequilibrare il campo termico è spesso determinante.
ciao
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gianluca77
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InvernoPerfetto ha scritto:Ragazzi, io mi chiedo come si POSSA ANCORA FARE FINTA DI NULLA e mi chiedo come sia possibile che qualcuno tenti ancora di farci credere di non vivere un'anomalia perenne, anomalia che ci sta talmente assuefacendo da far credere a molti di vivere in una presunta normalità . Io mi chiedo come si possa contraddire Iniestas, Paolo Colbertaldo o Manu73, quando sottolineano che il clima del mediterraneo si è talmente allineato su valori oltre la norma, che per godere di episodi davvero invernali ( non gelidi, solo davvero invernali) debba capitare un evento, un evento molto importante, altrimenti dalla brodaglia eterna non se ne esce.
Ma è un mero calcolo climatico-statistico: se viaggiamo su valori costantemente di 2-3 gradi sopra la media, per avere un ondata di freddo, ondate che in genere dovrebbero fare scendere i valori sotto la norma di diversi gradi, altrimenti che ondate sarebbero, lo sforzo che deve fare la natura è immensamente più dispendioso che in passato, quando le termiche erano più basse.
Novembre sarà l'ennesimo mese caldo dell'ennesimo autunno caldo; a tal proposito, forse ci siamo tutti un pò distratti a cause del clima da alluvione perenne e dal notevole calo termica dell'ultima settimana ottobrina, ma il mese di ottobre ha chiuso in molte zone d'Italia su valori dai 2 ai 3 gradi sopra le medie trentennali, e solo grazie all'oggettivo crollo termico finale il mese non ha disintegrato i record - per altro recentissimi - di altre mesate ottobrine caldissime. Ma il discorso è sempre lo stesso: se adesso i confronti li facciamo solo coi mesi più caldi, trascurando quelli normali, "festeggiando" se non infrangiamo i record di caldo, allora la dice davvero lunga sulla fase climatica in atto.
Qui si è brindato per un luglio e agosto relativamente freschi - ma che negli anni 70 sarebbero stati normali - ma se le proiezioni novembrine - che ci dicono che non usciremo dal solito binomio alluvioni-clima mite - troveranno conferma, novembre risulterà l'ottavo mese su 11 sopra le medie. Ripeto, 8 su 11, fare i calcoli voi.
E i discorsi "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" non hanno alcun senso, ma non perchè siano considerazioni sbagliate, anzi, ma semplicemente perchè lo sappiamo già e i confronti li stiamo facendo dando già per scontato che "non siamo in lapponia" "novembre non è inverno" "l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" ma, pur dando per scontato questi fatti, i confronti con il passato risultano via via più impietosi.... perchè:
a) "non siamo in lapponia", VERO: ma neanche in California, e l'italia si sta pericolosamente avvicinando alle termiche invernali più tipiche californiane ( guardate sempre più spesso le temperature di San Francisco e Sacramento e poi confrontatele con Genova o Roma o Bari, e vedrete che gli inverni si stanno avvicinando)
b) "novembre non è inverno", VERO: ma se viaggia, da anni, su valori di 2-3 gradi sopra la norma, novembre ricorderà sempre più da vicino ottobre, cosi come ottobre ricorderà sempre più da vicino settembre ( a torino, ad esempio, sono 7 ottobre consecutivi che finiamo ben sopra la norma)
c)"l'inverno del mediterraneo è fatto di episodi" VERO: ma gli episodi, salvo le solite annate davvero anomale, c'erano, e duravano 5-10 giorni, e colpivano 3 o 4 volte a inverno, e facevano scendere le temperature anche di 5-7 gradi sotto la norma; negli ultimi anni, o viviamo eventi memorabili ( febbraio 2012, dicembre 2009 e 2010), per altro quasi mai democratici, o sostiamo in un eterno sopramedia cosi radicato che, non appena si torna in media per qualche giorno, pare quasi di vivere una fase fredda importante.
In conclusione, nulla è già precluso e magari a gennaio io a Torino camminerò sul Po gelato; Iniestas dovrà chiamare il gatto delle nevi per farsi largo in via dei Condotti e Peter non potà uscire di casa nelle sue prealpi venete per le muraglie di neve che lo circonderanno MA... inutile nascondercelo, vivere una normale stagione invernale, e per normale intendo l'inverno del passato, non quello dei sogni, una stagione dai canoni sì mediterranei ma una stagione invernale, ecco per quella sarà sempre più dura.
Ma temo che molti tra noi ne abbiano già preso atto..
G.
come sempre ottimo commento!!!!
spiegami questo???
