Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000...(Nord Italia)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000...(Nord Italia)

Messaggio da Fabri93 »

Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000...(Nord-Italia esclusa la Liguria)

Inverni italiani dal 1951 al 2013 (1962-63 quello più freddo e 2006-2007 quello più caldo)

Immagine

Anni 2000: 2005-2006 quello più freddo per ora,al quale dedicherò un'analisi a se.

Grafico di Giuseppe Figliola.

Difficile trovare una configurazione nevosa che accontenti tutti gli abitanti della penisola,però c'è ne sono alcune eccezionali che arrivano ad accontentare quasi 2/4 di essa in due o tre eventi similari,diverso discorso per i famosi inverni del 1929,1956 e del 1985,Inverni da primati che rimarranno per sempre nella storia meteorologica italiana

Direi quindi di aprire un topic per un gruppo di regioni che vedono nevicate con la stessa configurazione nevosa,c'è da tenere in conto inoltre che molte regioni prese in esame vedono nevicate con differenti configurazioni nevose da N,Centro e S al di dentro del proprio territorio regionale,ad esempio in Toscana ci sono configurazioni ottime per le zone del centro-N e altre ottime per il Sud.


Configurazioni nevose ideali per gli italiani del N Italia (esclusa la Liguria)


E' impossibile trovare una configurazione nevosa ideale per tutti gli abitanti italiani del settentrione,però nel corso degli anni 2000 ci sono stati episodi in grado di imbiancare tutto il territorio regionale con solo 1 evento nevoso.

Tra tutti direi l'episodio nevoso del 18-19 Dicembre 2009,uno tra i pochi in grado di imbiancare in una nottata tutto il N Italia,pianura padana compresa,nevicò ovunque da Torino,Milano,Bologna a Venezia e Trieste.

Immagine

Immagine

Uno scatto sat del post nevicata:

Immagine

Altra nevicata da ricordare è quella del 17 Dicembre 2010,dato che ha imbiancato 2/4 del N:

Immagine

Immagine

Uno scatto sat dell'epoca:

Immagine


Direi in definitiva che la configurazione nevosa ideale per vedere la neve su larga scala in quasi tutto,almeno il 90 % del territorio del N è quella del 18 dicembre 2009,perturbazione nord-atlantica passata sopra ad un buon cuscino freddo ben strutturato in quota e al piano.

Un fattore da notare nella maggior parte delle nevicate al piano degli anni 2000 sul N Italia è la difficoltà nell'innevare la valle dell'Adige (sopratutto alto) in Trentino Alto Adige,assieme ad altre zone che ho contrassegnato con linee gialle nella mappa qui sotto,in blu ho incluso le zone che non risentono delle medesime condizioni di quelle in giallo e inoltre vedono più nevicate:

Immagine

Queste zone devono risentire un di un'effetto favonizzante a questo tipo di configurazioni,oppure è per causa del blocco e protezione effettuato dall'altezza delle catene montuose che sovrastano queste valli alpine.

C'è da dire inoltre che c'è una notevole differenza tra NW e NE,il primo risente di un clima più mite e secco,però gode anche di una maggiore copertura dell'arco alpino,in che è un fattore positivo,in quanto permette la formazione di un ferreo cuscinetto freddo durante le ondate gelide sterili,il quale risulta più duraturo nei confronti dell'arrivo di sbuffi miti nord-atlantici o rimonte anticicloniche invernali sub-tropicali e azzorriane,grazie proprio all'effetto barriera e di protezione delle alpi che hanno verso queste correnti.
Diverso discorso per il NE,il quale però risulta avere un clima più freddo e più piovoso.

______________________________________________________________________________________________________________________

Configurazioni nevose ideali per il NW e tutta la bassa pianura padana che va dal NW fino all'Adriatico:

Sono arrivato a fare questa distinzione in quanto mi sono accorto che tutte queste zone vedono forti nevicate con la medesima configurazione nevosa e direi che su tutti gli anni 2000,almeno da quanto ho analizzato,non ci sono eventi nevosi superiori,intensi e produttivi a larga scala più di quelli accorsi dal 1 al 12 Febbraio 2012.

Qui sotto l'animazione delle 2 eccezionali ondate di gelo del 2012:

Immagine

Voi direte perché proprio quel periodo ??

Perché nel periodo compreso dal 1 al 12 Febbraio grazie all'arrivo di aria molto fredda,pellicolare,siberiana il mar Mediterraneo ha sfornato una quantità notevole di minimi pressori che dalle coste della Sardegna si sono trasferiti sul medio-basso Tirreno per poi portarsi sul medio e basso Adriatico.
I minimi bassi se ben posizionati e alimentati portano all'addossamento di grandi quantità di umidità e precipitazioni sulle zone della bassa pianura padana fino all'estremo NW con conseguente treno di forti precipitazioni,innescate proprio dal richiamo delle correnti sul nord Adriatico verso i minimi pressori stessi.
Sono le configurazioni nevose principi per queste zone (bassa pianura padana dal NW fino all'Adriatico,sia per intensità che per durata dei fenomeni.
C'è da ricordarsi che con questo tipo di dinamica il NE e le zone centrali del N rimangono a secco e sotto tiro di forti correnti secche e fredde orientali.

Immagine

Immagine

Ecco cosa causa la configurazione sopra descritta di febbraio 2012,spiegata con immagini dal sat e rilevazioni nivometriche:

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Gli accumuli nevosi verificatesi in molte di queste zone sono stati superiori all'85.

In breve:

In breve le configurazioni nevose ideali per gli abitanti della bassa pianura padana dal NW fino all'adriatico sono quelle accorse dal 1 al 12 Febbraio 2012 per accumuli oltre i 10 cm,fino a 2-3 mt sui monti adriatici,per vedere la neve in tutto il NW però è meglio il 18 dicembre 2009.

_____________________________________________________________________________________________________________________

Configurazioni nevose ideali per gli abitanti centrali del N italia (Lombardi sopratutto..) ??:

18 dicembre 2009 su tutte per eventi nevosi su larga scala in un unico evento,oppure 17 dicembre 2010,altri eventi si ritrovano negli anni 2005 e 2006,gennaio 2004,2009 e 2010.

_____________________________________________________________________________________________________________________


Configurazioni nevose ideali per il NE (Venezia Low):

Il NE è si una zona più piovosa e più fredda rispetto al NW,però quando si parla di entrate fredde da Est,risente molte volte di un clima molto freddo e secco.
L'ideale quindi per queste zone sono minimi pressori sul mar ligure con cuscino freddo forte al piano,per quanto riguarda eventi nevosi su larga scala.
Nevicate da cuscino quindi,tra le più intense troviamo 18 dicembre 2009 e 17 dicembre 2010 con neve a Trieste e Venezia,su Veneto,parte del Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia (vedere satellitari sopra).

Venezia Low,la configurazione nevosa ideale per Trieste e il NE:

Inoltre la bella e ventilata Trieste vede la neve e anche tanta con una configurazione tutta sua,che in un certo senso accomuna anche la città di Venezia.

Parlo della Venezia Low,configurazione molto rara,in quanto richiede una dinamica dell'entrata dell'aria fredda particolare (aria fredda continentale che entra e si butta dalla pianura padana sull'alto Adriatico) con formazione di un minimo pressorio sull'alto mar Adriatico,alcune volte duraturo e altre molto veloce e incisivo.

8 Dicembre 2012:

Immagine

Immagine

Credo che l'8 Dicembre 2012 sia stata una delle configurazioni nevose più fruttose per Trieste e gran parte del NE.




E' bene ricordare: Che la mia analisi,non è altro un discorso generale su quali siano le configurazioni nevose (secondo me) ideali per il N Italia (Liguria esclusa),nel limite del possibile ho cercato di tenere in conto anche dei microclimi,ovviamente chi è di zona ne saprà mille volte meglio di me e quindi potrà essere molto più preparato in tal senso,quindi è da prendere solo a titolo esplicativo.


E' vietata la riproduzione totale e parziale dell'opera a meno che non si contatti l'autore della stessa.





Fabri93
monte capanne
Forumista senior
Messaggi: 7515
Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
Località: CAMPO NELL'ELBA

Re: Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000...(Nord Italia)

Messaggio da monte capanne »

Fabri93 ha scritto:Configurazioni nevose ideali per gli italiani anni 2000...(Nord-Italia esclusa la Liguria)

Inverni italiani dal 1951 al 2013 (1962-63 quello più freddo e 2006-2007 quello più caldo)

Immagine

Anni 2000: 2005-2006 quello più freddo per ora,al quale dedicherò un'analisi a se.

Grafico di Giuseppe Figliola.

Difficile trovare una configurazione nevosa che accontenti tutti gli abitanti della penisola,però c'è ne sono alcune eccezionali che arrivano ad accontentare quasi 2/4 di essa in due o tre eventi similari,diverso discorso per i famosi inverni del 1929,1956 e del 1985,Inverni da primati che rimarranno per sempre nella storia meteorologica italiana

Direi quindi di aprire un topic per un gruppo di regioni che vedono nevicate con la stessa configurazione nevosa,c'è da tenere in conto inoltre che molte regioni prese in esame vedono nevicate con differenti configurazioni nevose da N,Centro e S al di dentro del proprio territorio regionale,ad esempio in Toscana ci sono configurazioni ottime per le zone del centro-N e altre ottime per il Sud.


Configurazioni nevose ideali per gli italiani del N Italia (esclusa la Liguria)


E' impossibile trovare una configurazione nevosa ideale per tutti gli abitanti italiani del settentrione,però nel corso degli anni 2000 ci sono stati episodi in grado di imbiancare tutto il territorio regionale con solo 1 evento nevoso.

Tra tutti direi l'episodio nevoso del 18-19 Dicembre 2009,uno tra i pochi in grado di imbiancare in una nottata tutto il N Italia,pianura padana compresa,nevicò ovunque da Torino,Milano,Bologna a Venezia e Trieste.

Immagine

Immagine

Uno scatto sat del post nevicata:

Immagine

Altra nevicata da ricordare è quella del 17 Dicembre 2010,dato che ha imbiancato 2/4 del N:

Immagine

Immagine

Uno scatto sat dell'epoca:

Immagine


Direi in definitiva che la configurazione nevosa ideale per vedere la neve su larga scala in quasi tutto,almeno il 90 % del territorio del N è quella del 18 dicembre 2009,perturbazione nord-atlantica passata sopra ad un buon cuscino freddo ben strutturato in quota e al piano.

Un fattore da notare nella maggior parte delle nevicate al piano degli anni 2000 sul N Italia è la difficoltà nell'innevare la valle dell'Adige (sopratutto alto) in Trentino Alto Adige,assieme ad altre zone che ho contrassegnato con linee gialle nella mappa qui sotto,in blu ho incluso le zone che non risentono delle medesime condizioni di quelle in giallo e inoltre vedono più nevicate:

Immagine

Queste zone devono risentire un di un'effetto favonizzante a questo tipo di configurazioni,oppure è per causa del blocco e protezione effettuato dall'altezza delle catene montuose che sovrastano queste valli alpine.

C'è da dire inoltre che c'è una notevole differenza tra NW e NE,il primo risente di un clima più mite e secco,però gode anche di una maggiore copertura dell'arco alpino,in che è un fattore positivo,in quanto permette la formazione di un ferreo cuscinetto freddo durante le ondate gelide sterili,il quale risulta più duraturo nei confronti dell'arrivo di sbuffi miti nord-atlantici o rimonte anticicloniche invernali sub-tropicali e azzorriane,grazie proprio all'effetto barriera e di protezione delle alpi che hanno verso queste correnti.
Diverso discorso per il NE,il quale però risulta avere un clima più freddo e più piovoso.

______________________________________________________________________________________________________________________

Configurazioni nevose ideali per il NW e tutta la bassa pianura padana che va dal NW fino all'Adriatico:

Sono arrivato a fare questa distinzione in quanto mi sono accorto che tutte queste zone vedono forti nevicate con la medesima configurazione nevosa e direi che su tutti gli anni 2000,almeno da quanto ho analizzato,non ci sono eventi nevosi superiori,intensi e produttivi a larga scala più di quelli accorsi dal 1 al 12 Febbraio 2012.

Qui sotto l'animazione delle 2 eccezionali ondate di gelo del 2012:

Immagine

Voi direte perché proprio quel periodo ??

Perché nel periodo compreso dal 1 al 12 Febbraio grazie all'arrivo di aria molto fredda,pellicolare,siberiana il mar Mediterraneo ha sfornato una quantità notevole di minimi pressori che dalle coste della Sardegna si sono trasferiti sul medio-basso Tirreno per poi portarsi sul medio e basso Adriatico.
I minimi bassi se ben posizionati e alimentati portano all'addossamento di grandi quantità di umidità e precipitazioni sulle zone della bassa pianura padana fino all'estremo NW con conseguente treno di forti precipitazioni,innescate proprio dal richiamo delle correnti sul nord Adriatico verso i minimi pressori stessi.
Sono le configurazioni nevose principi per queste zone (bassa pianura padana dal NW fino all'Adriatico,sia per intensità che per durata dei fenomeni.
C'è da ricordarsi che con questo tipo di dinamica il NE e le zone centrali del N rimangono a secco e sotto tiro di forti correnti secche e fredde orientali.

Immagine

Immagine

Ecco cosa causa la configurazione sopra descritta di febbraio 2012,spiegata con immagini dal sat e rilevazioni nivometriche:

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Gli accumuli nevosi verificatesi in molte di queste zone sono stati superiori all'85.

In breve:

In breve le configurazioni nevose ideali per gli abitanti della bassa pianura padana dal NW fino all'adriatico sono quelle accorse dal 1 al 12 Febbraio 2012 per accumuli oltre i 10 cm,fino a 2-3 mt sui monti adriatici,per vedere la neve in tutto il NW però è meglio il 18 dicembre 2009.

_____________________________________________________________________________________________________________________

Configurazioni nevose ideali per gli abitanti centrali del N italia (Lombardi sopratutto..) ??:

18 dicembre 2009 su tutte per eventi nevosi su larga scala in un unico evento,oppure 17 dicembre 2010,altri eventi si ritrovano negli anni 2005 e 2006,gennaio 2004,2009 e 2010.

_____________________________________________________________________________________________________________________


Configurazioni nevose ideali per il NE (Venezia Low):

Il NE è si una zona più piovosa e più fredda rispetto al NW,però quando si parla di entrate fredde da Est,risente molte volte di un clima molto freddo e secco.
L'ideale quindi per queste zone sono minimi pressori sul mar ligure con cuscino freddo forte al piano,per quanto riguarda eventi nevosi su larga scala.
Nevicate da cuscino quindi,tra le più intense troviamo 18 dicembre 2009 e 17 dicembre 2010 con neve a Trieste e Venezia,su Veneto,parte del Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia (vedere satellitari sopra).

Venezia Low,la configurazione nevosa ideale per Trieste e il NE:

Inoltre la bella e ventilata Trieste vede la neve e anche tanta con una configurazione tutta sua,che in un certo senso accomuna anche la città di Venezia.

Parlo della Venezia Low,configurazione molto rara,in quanto richiede una dinamica dell'entrata dell'aria fredda particolare (aria fredda continentale che entra e si butta dalla pianura padana sull'alto Adriatico) con formazione di un minimo pressorio sull'alto mar Adriatico,alcune volte duraturo e altre molto veloce e incisivo.

8 Dicembre 2012:

Immagine

Immagine

Credo che l'8 Dicembre 2012 sia stata una delle configurazioni nevose più fruttose per Trieste e gran parte del NE.




E' bene ricordare: Che la mia analisi,non è altro un discorso generale su quali siano le configurazioni nevose (secondo me) ideali per il N Italia (Liguria esclusa),nel limite del possibile ho cercato di tenere in conto anche dei microclimi,ovviamente chi è di zona ne saprà mille volte meglio di me e quindi potrà essere molto più preparato in tal senso,quindi è da prendere solo a titolo esplicativo.


E' vietata la riproduzione totale e parziale dell'opera a meno che non si contatti l'autore della stessa.bellissimo,ora un'articolo sul centro italia lato tirrenico e adriatico grazie





Fabri93
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Re: Configurazioni nevose ideali per gli italiani,anni 2000...(Nord Italia)

Messaggio da Fabri93 »

monte capanne ha scritto:bellissimo,ora un'articolo sul centro italia lato tirrenico e adriatico grazie
Manca solo quello,tutto il Centro e poi Sud Italia.



Fabri93
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Messaggio da Fabri93 »

phil67;5579856 ha scritto:Ciao Fabry, per il nordovest le configurazioni del 6 e 7 gennaio 2009 e 26 e 27 gennaio 2006 sono indubbiamente fra le migliori possibili e infatti hanno scaricato in entranbi i casi quantitativi di neve notevoli, premiando per i diversi posizionamenti del minimo la media e alta pianura del nw nel primo caso e la media e bassa pianura del nw nel secondo caso...
un'altra annotazione sulla tua considerazione a mio avviso errata sulla maggiore mitezza del nw rispetto al ne, é vero invece che pur nel contesto di un comune minimo pluviometrico invernale il ne riceve nella stagione fredda un maggior numero di mm in media........al nw sulle nevicate da cuscino e anche sul clima in generale incide molto oltre alle alpi l'appennino settentrionale che protegge il nostro settore dai miti richiami di ostro e di libeccio consentendo anzi in quei casi, con un decente cuscino freddo preesistente, copiose nevicate da scorrimento tiepido....ciao
carrellata di nevi padane post 2000...........

dopo il blizzard di santa lucia del 13 dicembre 2001

Immagine

4 marzo 2005 dopo la nevicata del 3

Immagine

27 novembre 2005

Immagine

29 dicembre 2005

Immagine

31 gennaio 2006

Immagine
9 gennaio 2009

Immagine

18 dicembre 2010

Immagine

lo storico febbraio 2012

Immagine

19 dicembre 2012

Immagine

14 Febbraio 2013

Immagine


Grazie a Phil67 per tutto il materiale sopra.



Fabri93
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Messaggio da Fabri93 »

3 Marzo 2005

Immagine

Immagine

Dicono una delle nevicate più storiche per Genova,direi anche per il N Italia,PP compresa.

Sat del 4 Marzo 2005:

Immagine

Fabri93
Avatar utente
Cut-off
Messaggi: 72
Iscritto il: dom apr 15, 2012 8:21 pm
Località: Zone interne del centro

Messaggio da Cut-off »

Sono curioso di leggere tutto il centro :)
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Messaggio da Fabri93 »

Cut-off ha scritto:Sono curioso di leggere tutto il centro :)
Detto fatto,sto' inserendo il topic ora :wink:



Fabri93
Peter94
Messaggi: 2522
Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
Località: Valbelluna (BL)

Messaggio da Peter94 »

Ciao!
Veramente piacevole ed interessante quest' analisi di Fabri93.
Particolarmente dettagliato secondo me il seguente passaggio:
Fabri93 ha scritto:Un fattore da notare nella maggior parte delle nevicate al piano degli anni 2000 sul N Italia è la difficoltà nell'innevare la valle dell'Adige (sopratutto alto) in Trentino Alto Adige,assieme ad altre zone che ho contrassegnato con linee gialle nella mappa qui sotto,in blu ho incluso le zone che non risentono delle medesime condizioni di quelle in giallo e inoltre vedono più nevicate:



Queste zone devono risentire un di un'effetto favonizzante a questo tipo di configurazioni,oppure è per causa del blocco e protezione effettuato dall'altezza delle catene montuose che sovrastano queste valli alpine.

C'è da dire inoltre che c'è una notevole differenza tra NW e NE,il primo risente di un clima più mite e secco,però gode anche di una maggiore copertura dell'arco alpino,in che è un fattore positivo,in quanto permette la formazione di un ferreo cuscinetto freddo durante le ondate gelide sterili,il quale risulta più duraturo nei confronti dell'arrivo di sbuffi miti nord-atlantici o rimonte anticicloniche invernali sub-tropicali e azzorriane,grazie proprio all'effetto barriera e di protezione delle alpi che hanno verso queste correnti.
Diverso discorso per il NE,il quale però risulta avere un clima più freddo e più piovoso.
Infatti, fra le tante cose hai giustamente evidenziato (linea gialla) come nelle nevicate che interessano le pianure del nordest anche la Val Belluna come la Val D' Adige e altre valli vede accumuli piuttosto scarsi (spesso addirittura inferiori a quelli della pianura).
Questo tipo di nevicata rappresenta l' unico caso in cui Belluno riceve più neve di Feltre.
Comunque non si tratta mai di grandi nevicate, al massimo 25 cm.
Le nevicate dell' ultimo trentennio da 50 cm - 1 m (2006) - 1,5 m (1985) a Feltre, infatti, sono state tutte opera dello scirocco (con un apprezzabile cuscinetto), che però in pianura porta quasi sempre poca neve e tanta pioggia.
Quindi ecco spiegato tutto: Feltre è più protetta dallo scirocco di Belluno, perchè è più protetta dalle prealpi a sud, mentre Belluno un po' meno. Tale protezione, che fa un po' di differenza come accumuli, come ben dice Fabri, tuttavia nelle nevicate che interesano anche le pianure del Nordest risente meno della situazione della pianura a sud, al contrario di Belluno che, nel bene e nel male, ne risente un po' di più.
Complimenti ancora per l' analisi.
Ciao.
Diamond_Sea
Messaggi: 4802
Iscritto il: gio mar 26, 2009 7:34 pm
Località: Roseto Degli Abruzzi(TE)

Messaggio da Diamond_Sea »

Vedo che su parte del Piemonte c'è spesso un buco. Sarà una questione di orografia. :?:
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Messaggio da Fabri93 »

Peter94 ha scritto:Ciao!
Veramente piacevole ed interessante quest' analisi di Fabri93.
Particolarmente dettagliato secondo me il seguente passaggio:
Fabri93 ha scritto:Un fattore da notare nella maggior parte delle nevicate al piano degli anni 2000 sul N Italia è la difficoltà nell'innevare la valle dell'Adige (sopratutto alto) in Trentino Alto Adige,assieme ad altre zone che ho contrassegnato con linee gialle nella mappa qui sotto,in blu ho incluso le zone che non risentono delle medesime condizioni di quelle in giallo e inoltre vedono più nevicate:



Queste zone devono risentire un di un'effetto favonizzante a questo tipo di configurazioni,oppure è per causa del blocco e protezione effettuato dall'altezza delle catene montuose che sovrastano queste valli alpine.

C'è da dire inoltre che c'è una notevole differenza tra NW e NE,il primo risente di un clima più mite e secco,però gode anche di una maggiore copertura dell'arco alpino,in che è un fattore positivo,in quanto permette la formazione di un ferreo cuscinetto freddo durante le ondate gelide sterili,il quale risulta più duraturo nei confronti dell'arrivo di sbuffi miti nord-atlantici o rimonte anticicloniche invernali sub-tropicali e azzorriane,grazie proprio all'effetto barriera e di protezione delle alpi che hanno verso queste correnti.
Diverso discorso per il NE,il quale però risulta avere un clima più freddo e più piovoso.
Infatti, fra le tante cose hai giustamente evidenziato (linea gialla) come nelle nevicate che interessano le pianure del nordest anche la Val Belluna come la Val D' Adige e altre valli vede accumuli piuttosto scarsi (spesso addirittura inferiori a quelli della pianura).
Questo tipo di nevicata rappresenta l' unico caso in cui Belluno riceve più neve di Feltre.
Comunque non si tratta mai di grandi nevicate, al massimo 25 cm.
Le nevicate dell' ultimo trentennio da 50 cm - 1 m (2006) - 1,5 m (1985) a Feltre, infatti, sono state tutte opera dello scirocco (con un apprezzabile cuscinetto), che però in pianura porta quasi sempre poca neve e tanta pioggia.
Quindi ecco spiegato tutto: Feltre è più protetta dallo scirocco di Belluno, perchè è più protetta dalle prealpi a sud, mentre Belluno un po' meno. Tale protezione, che fa un po' di differenza come accumuli, come ben dice Fabri, tuttavia nelle nevicate che interesano anche le pianure del Nordest risente meno della situazione della pianura a sud, al contrario di Belluno che, nel bene e nel male, ne risente un po' di più.
Complimenti ancora per l' analisi.
Ciao.

Grazie mille del tuo contributo,ecco perché dico che chi è delle zone ne sa' più di me :)



Fabri93
Avatar utente
Fabri93
Messaggi: 1770
Iscritto il: ven feb 19, 2010 5:44 pm
Località: Empoli (FI)

Messaggio da Fabri93 »

Diamond_Sea ha scritto:Vedo che su parte del Piemonte c'è spesso un buco. Sarà una questione di orografia. :?:

No no il Piemonte a le sue configurazioni ideali,però molte volte la parte meridionale è favorita rispetto a quella settentrionale.



Fabri93
Rispondi