Nowcasting dei ghiacci in Antartico e Artico
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io vorrei invece far osservare come lo stato di salute dell'Antartico potrebbe essere molto meno florido di quanto possa sembrare.
http://www.iflscience.com/environment/l ... ity-dips-0
Questo è solo uno degli ultimi articoli in cui si analizzano gli effetti della perdita di volume di ghiaccio da parte dell'Antartide, ossia la variazione del campo gravitazionale, soprattutto nella sua parte occidentale.
Menzioni a questo documento si trovano in un sito meteo che tutti conoscete e che non starò a citare; tra l'altro si può leggere come la perdita di volume di ghiaccio sia strettamente collegato all'aumento della superficie ghiacciata.
Per farla breve: l'antartide raggiunge ogni anno record di estensione, ma il suo volume sta diminuendo.
Cosa ne pensate di tutto ciò?
http://www.iflscience.com/environment/l ... ity-dips-0
Questo è solo uno degli ultimi articoli in cui si analizzano gli effetti della perdita di volume di ghiaccio da parte dell'Antartide, ossia la variazione del campo gravitazionale, soprattutto nella sua parte occidentale.
Menzioni a questo documento si trovano in un sito meteo che tutti conoscete e che non starò a citare; tra l'altro si può leggere come la perdita di volume di ghiaccio sia strettamente collegato all'aumento della superficie ghiacciata.
Per farla breve: l'antartide raggiunge ogni anno record di estensione, ma il suo volume sta diminuendo.
Cosa ne pensate di tutto ciò?
- lovingsnow
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Questo studio sinceramente mi lascia perplesso. Premettendo che ancora tutto da certificare e verificare, non riesco a capire il motivo fisico di aumento di superficie ma diminuzione di volume. Alcuni hanno già dato la colpa al caldo, che scioglie il ghiaccio in quantità straordinarie, il quale poi si risolidifica solo in superficie. Mi pare piuttosto contraddittoria questa cosa, staremo a vedere.
Il dato assolutamente certo (perchè è visibile) è la straordinaria estensione, che io sinceramente faccio fatica a vedere come conseguenza di uno scioglimento.
Il dato assolutamente certo (perchè è visibile) è la straordinaria estensione, che io sinceramente faccio fatica a vedere come conseguenza di uno scioglimento.
ti do pienamente ragione, il dato incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti, per quanto spesso taciuto, è l'estensione record superficiale.lovingsnow ha scritto:Questo studio sinceramente mi lascia perplesso. Premettendo che ancora tutto da certificare e verificare, non riesco a capire il motivo fisico di aumento di superficie ma diminuzione di volume. Alcuni hanno già dato la colpa al caldo, che scioglie il ghiaccio in quantità straordinarie, il quale poi si risolidifica solo in superficie. Mi pare piuttosto contraddittoria questa cosa, staremo a vedere.
Il dato assolutamente certo (perchè è visibile) è la straordinaria estensione, che io sinceramente faccio fatica a vedere come conseguenza di uno scioglimento.
Ma non è la prima volta che leggo studi, da diverse fonti e di diversa natura, che vanno invece a sottolineare la continua perdita di volume di ghiaccio.
Vorrei tanto sapere se c'è qualcosa di vero.
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jacopo90
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da un punto di vista fisico la cosa è spiegabile semplicemente con il fatto che il grande scioglimento del ghiaccio continentale vada ad abbassare la salinità delle acque antartiche e quindi ne faciliti il congelamento superficiale....vince1986 ha scritto:ti do pienamente ragione, il dato incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti, per quanto spesso taciuto, è l'estensione record superficiale.lovingsnow ha scritto:Questo studio sinceramente mi lascia perplesso. Premettendo che ancora tutto da certificare e verificare, non riesco a capire il motivo fisico di aumento di superficie ma diminuzione di volume. Alcuni hanno già dato la colpa al caldo, che scioglie il ghiaccio in quantità straordinarie, il quale poi si risolidifica solo in superficie. Mi pare piuttosto contraddittoria questa cosa, staremo a vedere.
Il dato assolutamente certo (perchè è visibile) è la straordinaria estensione, che io sinceramente faccio fatica a vedere come conseguenza di uno scioglimento.
Ma non è la prima volta che leggo studi, da diverse fonti e di diversa natura, che vanno invece a sottolineare la continua perdita di volume di ghiaccio.
Vorrei tanto sapere se c'è qualcosa di vero.
questa diciamo è un'ipotesi...ma visto il cambio drastico del trend in antartico non è escluso che possa aver influito...
fra le varie possibilità questa mi sembra una delle più plausibilijacopo90 ha scritto:da un punto di vista fisico la cosa è spiegabile semplicemente con il fatto che il grande scioglimento del ghiaccio continentale vada ad abbassare la salinità delle acque antartiche e quindi ne faciliti il congelamento superficiale....vince1986 ha scritto:ti do pienamente ragione, il dato incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti, per quanto spesso taciuto, è l'estensione record superficiale.lovingsnow ha scritto:Questo studio sinceramente mi lascia perplesso. Premettendo che ancora tutto da certificare e verificare, non riesco a capire il motivo fisico di aumento di superficie ma diminuzione di volume. Alcuni hanno già dato la colpa al caldo, che scioglie il ghiaccio in quantità straordinarie, il quale poi si risolidifica solo in superficie. Mi pare piuttosto contraddittoria questa cosa, staremo a vedere.
Il dato assolutamente certo (perchè è visibile) è la straordinaria estensione, che io sinceramente faccio fatica a vedere come conseguenza di uno scioglimento.
Ma non è la prima volta che leggo studi, da diverse fonti e di diversa natura, che vanno invece a sottolineare la continua perdita di volume di ghiaccio.
Vorrei tanto sapere se c'è qualcosa di vero.
questa diciamo è un'ipotesi...ma visto il cambio drastico del trend in antartico non è escluso che possa aver influito...
- lovingsnow
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Questa ipotesi per me ha 2 falle:jacopo90 ha scritto:da un punto di vista fisico la cosa è spiegabile semplicemente con il fatto che il grande scioglimento del ghiaccio continentale vada ad abbassare la salinità delle acque antartiche e quindi ne faciliti il congelamento superficiale....vince1986 ha scritto:ti do pienamente ragione, il dato incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti, per quanto spesso taciuto, è l'estensione record superficiale.lovingsnow ha scritto:Questo studio sinceramente mi lascia perplesso. Premettendo che ancora tutto da certificare e verificare, non riesco a capire il motivo fisico di aumento di superficie ma diminuzione di volume. Alcuni hanno già dato la colpa al caldo, che scioglie il ghiaccio in quantità straordinarie, il quale poi si risolidifica solo in superficie. Mi pare piuttosto contraddittoria questa cosa, staremo a vedere.
Il dato assolutamente certo (perchè è visibile) è la straordinaria estensione, che io sinceramente faccio fatica a vedere come conseguenza di uno scioglimento.
Ma non è la prima volta che leggo studi, da diverse fonti e di diversa natura, che vanno invece a sottolineare la continua perdita di volume di ghiaccio.
Vorrei tanto sapere se c'è qualcosa di vero.
questa diciamo è un'ipotesi...ma visto il cambio drastico del trend in antartico non è escluso che possa aver influito...
1) Se non sbaglio sono parecchi anni ormai che l'estensione della calotta antartica è lungamente sopramedia. Se fosse vera questa ipotesi, non sarebbe dovuto arrivare un momento di "crollo"? Cioè questa cosa andrà avanti all'infinito? Fin quando non finirà il ghiaccio profondo continentale? Ma intanto quando sarà finito non se ne sarà formato talmente tanto in superficie da ricoprire tutto l'emisfero australe?
2) Nonostante questo ci potrei pure stare, visto che comunque si parla di supposizioni e di un fenomeno di cui non abbiamo esperienze dirette. Un'altra cosa però è inequivocabile: nel periodo invernale, in cui anche il ghiaccio superficiale si scioglie, se lo spessore sta diminuendo, la calotta non dovrebbe risentire in maniera più marcata e drastica dell'ablazione? Invece a me pare che sia in avanzo pure d'inverno! Inoltre, facendo il ragionamento al contrario, nel periodo più freddo dell'estate, in vuoi o non vuoi i ghiacciai interni non credo proprio che si ritraggano, con -80°C. Allora perchè, nonostante la salinità dell'acqua torni ad aumentare con la ripresa dei ghiacciai, il fenomeno dell'estensione superficiale sopramedia non smette, anzi, proporzionalmente si accentua ?
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jacopo90
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alla domanda n 1 risponderei dicendo che tale espansione si fermerà nel momento in cui si raggiungerà un equilibrio....lovingsnow ha scritto:Questa ipotesi per me ha 2 falle:jacopo90 ha scritto:da un punto di vista fisico la cosa è spiegabile semplicemente con il fatto che il grande scioglimento del ghiaccio continentale vada ad abbassare la salinità delle acque antartiche e quindi ne faciliti il congelamento superficiale....vince1986 ha scritto: ti do pienamente ragione, il dato incontrovertibile e sotto gli occhi di tutti, per quanto spesso taciuto, è l'estensione record superficiale.
Ma non è la prima volta che leggo studi, da diverse fonti e di diversa natura, che vanno invece a sottolineare la continua perdita di volume di ghiaccio.
Vorrei tanto sapere se c'è qualcosa di vero.
questa diciamo è un'ipotesi...ma visto il cambio drastico del trend in antartico non è escluso che possa aver influito...
1) Se non sbaglio sono parecchi anni ormai che l'estensione della calotta antartica è lungamente sopramedia. Se fosse vera questa ipotesi, non sarebbe dovuto arrivare un momento di "crollo"? Cioè questa cosa andrà avanti all'infinito? Fin quando non finirà il ghiaccio profondo continentale? Ma intanto quando sarà finito non se ne sarà formato talmente tanto in superficie da ricoprire tutto l'emisfero australe?
2) Nonostante questo ci potrei pure stare, visto che comunque si parla di supposizioni e di un fenomeno di cui non abbiamo esperienze dirette. Un'altra cosa però è inequivocabile: nel periodo invernale, in cui anche il ghiaccio superficiale si scioglie, se lo spessore sta diminuendo, la calotta non dovrebbe risentire in maniera più marcata e drastica dell'ablazione? Invece a me pare che sia in avanzo pure d'inverno! Inoltre, facendo il ragionamento al contrario, nel periodo più freddo dell'estate, in vuoi o non vuoi i ghiacciai interni non credo proprio che si ritraggano, con -80°C. Allora perchè, nonostante la salinità dell'acqua torni ad aumentare con la ripresa dei ghiacciai, il fenomeno dell'estensione superficiale sopramedia non smette, anzi, proporzionalmente si accentua ?
alla 2 risponderei che in inverno anche se lo scioglimento continentale si arresta le acque rimangono sempre relativamente dolci...ovvero non penso che ci possa essere un riadattamento della salinità dopo qualche mese...
ovvio questa è una teoria...ed è quella pro GW che ritengo più credibile....
detto cioè è fuor dubbio che il GW ho subito una notevole decellerazione (per non dire arresto) dal '00 ad oggi
- lovingsnow
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Ma se i ghiacci continueranno a sciogliersi sarà difficile trovare un equilibrio. Poi la salinità dell'acqua per me quella è. Cioè la quantità di sale è sempre la stessa, quindi se l'acqua, per assurdo, dimezzasse il suo volume, il sale rimarrebbe lo stesso e la salinità dell'acqua aumenterebbe in inversa proporzionalità alla quantità d'acqua. E questo avviene indipendentemente dalla durata del fenomeno, che siano tre secondi 2 giorni, mesi o anni. Poi boh, magari sto facendo errori concettuali visto che non sono esperto di fenomeni marini, ma a me continua a sembrare strano.jacopo90 ha scritto:alla domanda n 1 risponderei dicendo che tale espansione si fermerà nel momento in cui si raggiungerà un equilibrio....lovingsnow ha scritto:Questa ipotesi per me ha 2 falle:jacopo90 ha scritto: da un punto di vista fisico la cosa è spiegabile semplicemente con il fatto che il grande scioglimento del ghiaccio continentale vada ad abbassare la salinità delle acque antartiche e quindi ne faciliti il congelamento superficiale....
questa diciamo è un'ipotesi...ma visto il cambio drastico del trend in antartico non è escluso che possa aver influito...
1) Se non sbaglio sono parecchi anni ormai che l'estensione della calotta antartica è lungamente sopramedia. Se fosse vera questa ipotesi, non sarebbe dovuto arrivare un momento di "crollo"? Cioè questa cosa andrà avanti all'infinito? Fin quando non finirà il ghiaccio profondo continentale? Ma intanto quando sarà finito non se ne sarà formato talmente tanto in superficie da ricoprire tutto l'emisfero australe?
2) Nonostante questo ci potrei pure stare, visto che comunque si parla di supposizioni e di un fenomeno di cui non abbiamo esperienze dirette. Un'altra cosa però è inequivocabile: nel periodo invernale, in cui anche il ghiaccio superficiale si scioglie, se lo spessore sta diminuendo, la calotta non dovrebbe risentire in maniera più marcata e drastica dell'ablazione? Invece a me pare che sia in avanzo pure d'inverno! Inoltre, facendo il ragionamento al contrario, nel periodo più freddo dell'estate, in vuoi o non vuoi i ghiacciai interni non credo proprio che si ritraggano, con -80°C. Allora perchè, nonostante la salinità dell'acqua torni ad aumentare con la ripresa dei ghiacciai, il fenomeno dell'estensione superficiale sopramedia non smette, anzi, proporzionalmente si accentua ?
alla 2 risponderei che in inverno anche se lo scioglimento continentale si arresta le acque rimangono sempre relativamente dolci...ovvero non penso che ci possa essere un riadattamento della salinità dopo qualche mese...
ovvio questa è una teoria...ed è quella pro GW che ritengo più credibile....
detto cioè è fuor dubbio che il GW ho subito una notevole decellerazione (per non dire arresto) dal '00 ad oggi
Poi è ovvio che dall'altra parte del globo gli effetti del GW si vedano eccome, con l'artico ormai cronicamente sottomedia (questo parlando di calotte artiche, è naturale che gli effetti siano anche numerosi altri).
Anche se la frenata del GW nell'ultimo quindicennio mi porta a sostenere la tesi che l'uomo, con la temperatura della Terra, non c'entri quasi nulla
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monte capanne
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monte capanne
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- the hurricane
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Un mio breve resoconto del mese di ottobre per i ghiacci marini artici
Nel mese di ottobre, l’ estensione media dei ghiacci marini dell’ Artico è stata di 8,06 milioni di kmq ed è risultata sotto la media di circa 0,85 milioni di kmq, comunque siamo molto lontani dal record negativo del 2007.
L’ estensione del ghiaccio nel lato del Pacifico è rimasta ben al di sotto della media. Le aree del mare di Beaufort, lungo le coste del Canada e dell’Alaska, e del Mare di Chukchi lungo la costa della Siberia erano ancora prive di ghiaccio alla fine di ottobre. L’immagine della media mensile estensione del ghiaccio marino (figura 1) mostra una grande polynya (“buco ”) nel Mare della Siberia orientale, ma questa zona è ormai ricoperta dai ghiacci, invece sul versante atlantico, l’estensione rimane vicino alla media.

Nel corso del mese, l’ artico ha guadagnato 3,39 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio ed i ghiacci sono cresciuti più velocemente rispetto alla media, comunque le temperature sopra la regione artica sono risultate decisamente sopra la media ad eccezione delle temperature vicino al mare di Barents e del mare di Kara.Il sopra media è stato causato dal calore rilasciato dagli oceani.
Inoltre le pressioni medie a livello del mare sono risultate sopra la media a causa nell' artico centrale e nel mare di Barents (fase AO positiva).

L’ estensione del 2014 risulta molto simile a quella registrata nel 2013 e risulta maggiore rispetto agli ultimi anni. Comunque il trend lineare è sempre nettamente verso il basso (-6,9% per decade).


Nel mese di ottobre, l’ estensione media dei ghiacci marini dell’ Artico è stata di 8,06 milioni di kmq ed è risultata sotto la media di circa 0,85 milioni di kmq, comunque siamo molto lontani dal record negativo del 2007.
L’ estensione del ghiaccio nel lato del Pacifico è rimasta ben al di sotto della media. Le aree del mare di Beaufort, lungo le coste del Canada e dell’Alaska, e del Mare di Chukchi lungo la costa della Siberia erano ancora prive di ghiaccio alla fine di ottobre. L’immagine della media mensile estensione del ghiaccio marino (figura 1) mostra una grande polynya (“buco ”) nel Mare della Siberia orientale, ma questa zona è ormai ricoperta dai ghiacci, invece sul versante atlantico, l’estensione rimane vicino alla media.

Nel corso del mese, l’ artico ha guadagnato 3,39 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio ed i ghiacci sono cresciuti più velocemente rispetto alla media, comunque le temperature sopra la regione artica sono risultate decisamente sopra la media ad eccezione delle temperature vicino al mare di Barents e del mare di Kara.Il sopra media è stato causato dal calore rilasciato dagli oceani.
Inoltre le pressioni medie a livello del mare sono risultate sopra la media a causa nell' artico centrale e nel mare di Barents (fase AO positiva).

L’ estensione del 2014 risulta molto simile a quella registrata nel 2013 e risulta maggiore rispetto agli ultimi anni. Comunque il trend lineare è sempre nettamente verso il basso (-6,9% per decade).


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gianluca77
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