attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamentonevofilo80 ha scritto:Ecco a Voi le Temperature in Siberia in questo istante:
Delyankir (Yakutiya) -26.4°
Yarol'in (Yakutiya) -26.3°
Vostochnaya (Yakutiya) -25.2°
Sovkhoz Elgen (Magadanskaya Oblast') -24.9°
Verkhoyansk (Yakutiya) -24.7°
Oymyakon (Yakutiya) -24.2°
Yekyuchyu (Yakutiya) -23.9°
Ust'-Charky (Yakutiya) -23.0°
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monte capanne
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Cominciare a risparmiare anche con l'aria condizionata dentro gli uffici e attività commerciali però non sarebbe altrettanto malemonte capanne ha scritto:attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamentonevofilo80 ha scritto:Ecco a Voi le Temperature in Siberia in questo istante:
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Tanto per fara fantameteo su questo hai prefettamente ragione:monte capanne ha scritto:attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamentonevofilo80 ha scritto:Ecco a Voi le Temperature in Siberia in questo istante:
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a) problema di approvigionamento di gas: l'Italia paga a caro prezzo il deficit energetico, in caso di inverno molto freddo dovrebeb sborsare molte risorse e pregare che qualcuno ceda il gas a prezzi non da strozzino
b) problema di infrastrutture: in caso di danni derivantI da nevicati abbondanti l'Italia avrebbe difficolotà a fra fronte all'emeregenza economica, inevitabile sarebbe il ricorso a nuove tasse o nuovi tagli sui servizi (scuola, sanità)
c) tenuta e manutenzione delle strade di competenza delle Province: il graduale passaggio ad aree di area vasta di secondo livello, città metropolitane, ha svuotato le province di risorse strumentali, uman e finanziarie: ora la confusione in questa fase di transizione è chi fa cosa? Chi spala le strade innevate, chi mette i soldi per manutenere o comprare nuovi mezzi spazzaneve, etc etc
Detto questo, onestamente, non si ravvisano gli estremi per una annata storica di freddo in Italia...
Stiamo vivendo uno dei mesi più caldi della storia recente, le ultime emisferiche peraltro vedono un VP ricompattarsi con asse non favorevole all'Europa, ma necessitano conferme.
Io vedo una possibile fase molto fredda e neveoso all'interno dei 90 gg d'inverno in Europa centro setterntrionale, ma sul mediterraneo al momento non vedo elementi di preoccupazioni per episodi estremi di freddo o neve che, inq eusto momento, appaiono avere le stesse possibilità di realizzazione di ffasi antciloniche estremamente miti...
inj altre parole, visto che ormai le tendenze invernali si fanno con glio accoppiamenti di vari indici (qbo, sai, etc) su base statistica se è vero che ci sono elemnti onomune agli inverni 2011-2012 e 2009-2010 e 2010-2011 ve ne sono anche con il 2006/2007 e 2007/2008...anni tremendi per le aspettative fredde invernali.
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il ricompattamento del vp è fisiologico ma continueranno i disturbi ,non è detto che il vp deve essere disturbato fino a marzo o no?iniestas ha scritto:Tanto per fara fantameteo su questo hai prefettamente ragione:monte capanne ha scritto:attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamentonevofilo80 ha scritto:Ecco a Voi le Temperature in Siberia in questo istante:
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a) problema di approvigionamento di gas: l'Italia paga a caro prezzo il deficit energetico, in caso di inverno molto freddo dovrebeb sborsare molte risorse e pregare che qualcuno ceda il gas a prezzi non da strozzino
b) problema di infrastrutture: in caso di danni derivantI da nevicati abbondanti l'Italia avrebbe difficolotà a fra fronte all'emeregenza economica, inevitabile sarebbe il ricorso a nuove tasse o nuovi tagli sui servizi (scuola, sanità)
c) tenuta e manutenzione delle strade di competenza delle Province: il graduale passaggio ad aree di area vasta di secondo livello, città metropolitane, ha svuotato le province di risorse strumentali, uman e finanziarie: ora la confusione in questa fase di transizione è chi fa cosa? Chi spala le strade innevate, chi mette i soldi per manutenere o comprare nuovi mezzi spazzaneve, etc etc
Detto questo, onestamente, non si ravvisano gli estremi per una annata storica di freddo in Italia...
Stiamo vivendo uno dei mesi più caldi della storia recente, le ultime emisferiche peraltro vedono un VP ricompattarsi con asse non favorevole all'Europa, ma necessitano conferme.
Io vedo una possibile fase molto fredda e neveoso all'interno dei 90 gg d'inverno in Europa centro setterntrionale, ma sul mediterraneo al momento non vedo elementi di preoccupazioni per episodi estremi di freddo o neve che, inq eusto momento, appaiono avere le stesse possibilità di realizzazione di ffasi antciloniche estremamente miti...
inj altre parole, visto che ormai le tendenze invernali si fanno con glio accoppiamenti di vari indici (qbo, sai, etc) su base statistica se è vero che ci sono elemnti onomune agli inverni 2011-2012 e 2009-2010 e 2010-2011 ve ne sono anche con il 2006/2007 e 2007/2008...anni tremendi per le aspettative fredde invernali.
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Alla luce del tuo ragionamento mi viene da dire: W il sopra media perenne, visto i danni che si accompagnerebbero ad un'ipotetica stagione invernale fredda e nevosa. Quindi di cosa vi lamentate, tu in primis, quando dite che da mesi mancano le incursioni meridiane, che l'Italia è tropitalia e via dicendo?iniestas ha scritto:Tanto per fara fantameteo su questo hai prefettamente ragione:monte capanne ha scritto:attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamentonevofilo80 ha scritto:Ecco a Voi le Temperature in Siberia in questo istante:
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a) problema di approvigionamento di gas: l'Italia paga a caro prezzo il deficit energetico, in caso di inverno molto freddo dovrebeb sborsare molte risorse e pregare che qualcuno ceda il gas a prezzi non da strozzino
b) problema di infrastrutture: in caso di danni derivantI da nevicati abbondanti l'Italia avrebbe difficolotà a fra fronte all'emeregenza economica, inevitabile sarebbe il ricorso a nuove tasse o nuovi tagli sui servizi (scuola, sanità)
c) tenuta e manutenzione delle strade di competenza delle Province: il graduale passaggio ad aree di area vasta di secondo livello, città metropolitane, ha svuotato le province di risorse strumentali, uman e finanziarie: ora la confusione in questa fase di transizione è chi fa cosa? Chi spala le strade innevate, chi mette i soldi per manutenere o comprare nuovi mezzi spazzaneve, etc etc
Detto questo, onestamente, non si ravvisano gli estremi per una annata storica di freddo in Italia...
Stiamo vivendo uno dei mesi più caldi della storia recente, le ultime emisferiche peraltro vedono un VP ricompattarsi con asse non favorevole all'Europa, ma necessitano conferme.
Io vedo una possibile fase molto fredda e neveoso all'interno dei 90 gg d'inverno in Europa centro setterntrionale, ma sul mediterraneo al momento non vedo elementi di preoccupazioni per episodi estremi di freddo o neve che, inq eusto momento, appaiono avere le stesse possibilità di realizzazione di ffasi antciloniche estremamente miti...
inj altre parole, visto che ormai le tendenze invernali si fanno con glio accoppiamenti di vari indici (qbo, sai, etc) su base statistica se è vero che ci sono elemnti onomune agli inverni 2011-2012 e 2009-2010 e 2010-2011 ve ne sono anche con il 2006/2007 e 2007/2008...anni tremendi per le aspettative fredde invernali.
O sbaglio?
nevofilo80 ha scritto:il ricompattamento del vp è fisiologico ma continueranno i disturbi ,non è detto che il vp deve essere disturbato fino a marzo o no?iniestas ha scritto:Tanto per fara fantameteo su questo hai prefettamente ragione:monte capanne ha scritto: attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamento
a) problema di approvigionamento di gas: l'Italia paga a caro prezzo il deficit energetico, in caso di inverno molto freddo dovrebeb sborsare molte risorse e pregare che qualcuno ceda il gas a prezzi non da strozzino
b) problema di infrastrutture: in caso di danni derivantI da nevicati abbondanti l'Italia avrebbe difficolotà a fra fronte all'emeregenza economica, inevitabile sarebbe il ricorso a nuove tasse o nuovi tagli sui servizi (scuola, sanità)
c) tenuta e manutenzione delle strade di competenza delle Province: il graduale passaggio ad aree di area vasta di secondo livello, città metropolitane, ha svuotato le province di risorse strumentali, uman e finanziarie: ora la confusione in questa fase di transizione è chi fa cosa? Chi spala le strade innevate, chi mette i soldi per manutenere o comprare nuovi mezzi spazzaneve, etc etc
Detto questo, onestamente, non si ravvisano gli estremi per una annata storica di freddo in Italia...
Stiamo vivendo uno dei mesi più caldi della storia recente, le ultime emisferiche peraltro vedono un VP ricompattarsi con asse non favorevole all'Europa, ma necessitano conferme.
Io vedo una possibile fase molto fredda e neveoso all'interno dei 90 gg d'inverno in Europa centro setterntrionale, ma sul mediterraneo al momento non vedo elementi di preoccupazioni per episodi estremi di freddo o neve che, inq eusto momento, appaiono avere le stesse possibilità di realizzazione di ffasi antciloniche estremamente miti...
inj altre parole, visto che ormai le tendenze invernali si fanno con glio accoppiamenti di vari indici (qbo, sai, etc) su base statistica se è vero che ci sono elemnti onomune agli inverni 2011-2012 e 2009-2010 e 2010-2011 ve ne sono anche con il 2006/2007 e 2007/2008...anni tremendi per le aspettative fredde invernali.
Si è vero ma mi sono un pò documentato e c'è chi vede un ricompattamento verso states e canada similare allo scorso anno, quindi il VP muterebbe l'asse che ora lo vede sbilanciato tutto sul compato euroasiatico ( da qui il gelo anticipato in siberia)...
una delle cause potrebbe essere una depressione profonda sulle aleutine che un pò come accade se ricorderai lo scorso inverno spinge il VC verso sud ovest
ovvio che sono soltanto spostamenti emisferici da monitorare però non bsiogna dare per sconatto ancora nulla perchè il VP è proprio in queste settimane che acquista la sua forma più importante.
a parte che il caldo è causa ( anzi concausa per evitare di aizzare inutili polemiche) di disastri che a loro volta possono aggravare la crisi economica del Paese, il mio è un ragionamento puramente teorico e privo di emozioni o desideri vari:gemi65 ha scritto:Alla luce del tuo ragionamento mi viene da dire: W il sopra media perenne, visto i danni che si accompagnerebbero ad un'ipotetica stagione invernale fredda e nevosa. Quindi di cosa vi lamentate, tu in primis, quando dite che da mesi mancano le incursioni meridiane, che l'Italia è tropitalia e via dicendo?iniestas ha scritto:Tanto per fara fantameteo su questo hai prefettamente ragione:monte capanne ha scritto: attenzione però ,io sono un amante del freddo,ma non del gelo,perchè un'annata storica,porterebbe un sacco di disagi,e ancor più oggi con questa grave crisi e con tanta gente che deve risparmiare anche sul riscaldamento
a) problema di approvigionamento di gas: l'Italia paga a caro prezzo il deficit energetico, in caso di inverno molto freddo dovrebeb sborsare molte risorse e pregare che qualcuno ceda il gas a prezzi non da strozzino
b) problema di infrastrutture: in caso di danni derivantI da nevicati abbondanti l'Italia avrebbe difficolotà a fra fronte all'emeregenza economica, inevitabile sarebbe il ricorso a nuove tasse o nuovi tagli sui servizi (scuola, sanità)
c) tenuta e manutenzione delle strade di competenza delle Province: il graduale passaggio ad aree di area vasta di secondo livello, città metropolitane, ha svuotato le province di risorse strumentali, uman e finanziarie: ora la confusione in questa fase di transizione è chi fa cosa? Chi spala le strade innevate, chi mette i soldi per manutenere o comprare nuovi mezzi spazzaneve, etc etc
Detto questo, onestamente, non si ravvisano gli estremi per una annata storica di freddo in Italia...
Stiamo vivendo uno dei mesi più caldi della storia recente, le ultime emisferiche peraltro vedono un VP ricompattarsi con asse non favorevole all'Europa, ma necessitano conferme.
Io vedo una possibile fase molto fredda e neveoso all'interno dei 90 gg d'inverno in Europa centro setterntrionale, ma sul mediterraneo al momento non vedo elementi di preoccupazioni per episodi estremi di freddo o neve che, inq eusto momento, appaiono avere le stesse possibilità di realizzazione di ffasi antciloniche estremamente miti...
inj altre parole, visto che ormai le tendenze invernali si fanno con glio accoppiamenti di vari indici (qbo, sai, etc) su base statistica se è vero che ci sono elemnti onomune agli inverni 2011-2012 e 2009-2010 e 2010-2011 ve ne sono anche con il 2006/2007 e 2007/2008...anni tremendi per le aspettative fredde invernali.
O sbaglio?
nessuno deve essere ipocrita, credo che il 90% dei forumisti amanti di freddo e neve vorrebbero rivivere un evento crudo come quello di febbraio 2012, magari ognuno spostando l'asse delle nevicate più sul orporio orticello, però poi, smaltiata la fase emotiva dei desiderata, dobbiamo anche pensare che noi non siamo la Germania, gli Stati Uniti o il Giappone, stiamo vivendo una grave crisi economico e finanziaria ed un evento di quella portata (ricordate che in ER ancora pagano i danni per la neve) determinerebbe delle reazioni a catena con la necessità di sborsare soldi e denari pubblici sempre difficili da reperire se non aumentando tasse e tagliando servizi...
non prendo posizione, però sono due aspetti della stessa medaglia..
detto questo però parliamo di qualcosa che al 90% non accadrà quindi possiamo stare sereni.
ciao
- nevofilo80
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al momento questa cosa che dici tu viene vista solo da gf ma ad oltre 300 ore e non credo sia affidabile .abbiamo opi negativo da inizio mese a - 3 circa ,quindi fasciarsi la testa non è il caso.anche io ho letto delle analisi sul non inverno ma sinceramente sono gli stessi che predicavano 2003 bis e robe varieiniestas ha scritto:nevofilo80 ha scritto:il ricompattamento del vp è fisiologico ma continueranno i disturbi ,non è detto che il vp deve essere disturbato fino a marzo o no?iniestas ha scritto: Tanto per fara fantameteo su questo hai prefettamente ragione:
a) problema di approvigionamento di gas: l'Italia paga a caro prezzo il deficit energetico, in caso di inverno molto freddo dovrebeb sborsare molte risorse e pregare che qualcuno ceda il gas a prezzi non da strozzino
b) problema di infrastrutture: in caso di danni derivantI da nevicati abbondanti l'Italia avrebbe difficolotà a fra fronte all'emeregenza economica, inevitabile sarebbe il ricorso a nuove tasse o nuovi tagli sui servizi (scuola, sanità)
c) tenuta e manutenzione delle strade di competenza delle Province: il graduale passaggio ad aree di area vasta di secondo livello, città metropolitane, ha svuotato le province di risorse strumentali, uman e finanziarie: ora la confusione in questa fase di transizione è chi fa cosa? Chi spala le strade innevate, chi mette i soldi per manutenere o comprare nuovi mezzi spazzaneve, etc etc
Detto questo, onestamente, non si ravvisano gli estremi per una annata storica di freddo in Italia...
Stiamo vivendo uno dei mesi più caldi della storia recente, le ultime emisferiche peraltro vedono un VP ricompattarsi con asse non favorevole all'Europa, ma necessitano conferme.
Io vedo una possibile fase molto fredda e neveoso all'interno dei 90 gg d'inverno in Europa centro setterntrionale, ma sul mediterraneo al momento non vedo elementi di preoccupazioni per episodi estremi di freddo o neve che, inq eusto momento, appaiono avere le stesse possibilità di realizzazione di ffasi antciloniche estremamente miti...
inj altre parole, visto che ormai le tendenze invernali si fanno con glio accoppiamenti di vari indici (qbo, sai, etc) su base statistica se è vero che ci sono elemnti onomune agli inverni 2011-2012 e 2009-2010 e 2010-2011 ve ne sono anche con il 2006/2007 e 2007/2008...anni tremendi per le aspettative fredde invernali.
Si è vero ma mi sono un pò documentato e c'è chi vede un ricompattamento verso states e canada similare allo scorso anno, quindi il VP muterebbe l'asse che ora lo vede sbilanciato tutto sul compato euroasiatico ( da qui il gelo anticipato in siberia)...
una delle cause potrebbe essere una depressione profonda sulle aleutine che un pò come accade se ricorderai lo scorso inverno spinge il VC verso sud ovest
ovvio che sono soltanto spostamenti emisferici da monitorare però non bsiogna dare per sconatto ancora nulla perchè il VP è proprio in queste settimane che acquista la sua forma più importante.
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https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ivi/47660/
leggi qui iniestas del ricompattamento fisiologico
leggi qui iniestas del ricompattamento fisiologico
Salve a tutti!
Ragazzi non vi pare che stiamo andando un po' oltre?
Parlare di gelo per le nostre lande è troppo presto per non dire quasi irrealizzabile.
Ci si limita a monitorare l'est europeo, poi si vedrà.
Con iniestas sono d'accordo, mi scuserete se vado un po' fuori tema ma tanto va di moda, sulla dipendenza energetica da parte dell'Italia.
Noi amanti del freddo ci auspichiamo sempre un inverno coi fiocchi, ma mettendo da parte l'emozione e la felicità che freddo e neve possono certamente suscitare, c'è sicuramente quel lato oscuro che eventi del genere possono causare, basta fare un salto al febbraio 2012 e vedere cosa succeseva dalla Romagna al Molise.
In queste situazioni siamo facilmente ricattabili, perché a parte il quasi 30% di energia elettrica prodotta grazie alle rinnovabili, risultato comunque notevole, basta consultare i dati del parco termoelettrico italiano, il quasi 70% viene importato, sottoforma di gas naturale che alimenta le nostri centrali, proprio da quei luoghi che possono garantirci inverni speciali...
Tutto questo per dire si è bellissimo il freddo e la neve, ma bisogna anche essere realisti. Tutto quel freddo e quella neve genererebbero reazioni a catena spaventose, ma ripeto: ad oggi parliamo di fantascienza, quindi teniamo sotto controllo la steppa e limitiamoci a osservare ciò che accade.
Saluti
Ragazzi non vi pare che stiamo andando un po' oltre?
Parlare di gelo per le nostre lande è troppo presto per non dire quasi irrealizzabile.
Ci si limita a monitorare l'est europeo, poi si vedrà.
Con iniestas sono d'accordo, mi scuserete se vado un po' fuori tema ma tanto va di moda, sulla dipendenza energetica da parte dell'Italia.
Noi amanti del freddo ci auspichiamo sempre un inverno coi fiocchi, ma mettendo da parte l'emozione e la felicità che freddo e neve possono certamente suscitare, c'è sicuramente quel lato oscuro che eventi del genere possono causare, basta fare un salto al febbraio 2012 e vedere cosa succeseva dalla Romagna al Molise.
In queste situazioni siamo facilmente ricattabili, perché a parte il quasi 30% di energia elettrica prodotta grazie alle rinnovabili, risultato comunque notevole, basta consultare i dati del parco termoelettrico italiano, il quasi 70% viene importato, sottoforma di gas naturale che alimenta le nostri centrali, proprio da quei luoghi che possono garantirci inverni speciali...
Tutto questo per dire si è bellissimo il freddo e la neve, ma bisogna anche essere realisti. Tutto quel freddo e quella neve genererebbero reazioni a catena spaventose, ma ripeto: ad oggi parliamo di fantascienza, quindi teniamo sotto controllo la steppa e limitiamoci a osservare ciò che accade.
Saluti
nevofilo80 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ivi/47660/
leggi qui iniestas del ricompattamento fisiologico
Il ricompattamento è fisiologico certo e anche utile per accumulo di gelo, ciò che però non deve mutare è la persenza di una wawe 1 vispa e la sua non sostituzione con una LP semipermanente come l'anno scorso.
al momento l'asse del VP è buono per l'europa ma appunto cbisogna vedere dopo il riccomptatmento come sarà disposto il VP perchè credo che quella sarà poi la disposizione predominante quanto meno per la prima parte invernale
tra l'altro comincia a notarsi anche una certa inziale convergenza dei flussi di calore, altro eelemento positivo che presuppone che il VPT possa avere già entro l'anno 2014 importanti siringate di calore sparato dagli HP Polari favorendo quindi la discesa di aria artica allae absse latitudini, sebbene, questo è il dilemma, l'europa sia soltanto una delle tre exit way (Canada e Giappone...le altre)..per cui sull'asse post ricompattamento ci si gioca molto del prox inverno europeo

