Pianeta TropIcalia, tra caldo e alluvioni...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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tito84
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Messaggio da tito84 »

InvernoPerfetto ha scritto:Mi fa specie che il leggere il drastico aumento delle alluvioni da me riportato con dati e calcoli non abbia smosso nessuno.

Non chiedevate numeri più precisi?

Il leggere che negli ultimi 15 anni il numero delle alluvioni ( 2,6 all'anno contro lo 0,6 dei precedenti 50 anni) sia aumentata di ben 4 volte non ha messo a nessuno la pulce nell'orecchio? Per difendere la mia tesi qualcuno mi chiedeva dati: i dati li ho riportati ma quel qualcuno si è volatilizzato.

L'incuria e il degrado c'erano anche negli anni '60 ( anzi, all'epoca la coscienza ecologica quasi non esisteva e costruivano le case ovunque), ma lo spaventoso aumento degli eventi alluvionali dell'ultimo decennio quindi secondo voi non ha origini climatiche ( a fine mese, probabilmente, i dati ci parleranno del mese di ottobre più caldo da quando vengono registrati i dati), legate anche - o soprattutto- all'aumento delle temperature?

Per non volere vedere anche in questo caso, bisogna davvero DECIDERE di non vedere.

G.






Scusa, quanto è aumentata la temperatura media globale negli ultimi 15 anni da te menzionati? 0º

Allora di fronte ad una temperatura rimasta invariata secondo te perché ci sono più eventi alluvionali?
Quale legge governa questo cambiamento in un mondo che non si sta scaldando più?

L'unica cosa che è aumentata è l'incuria di ciò che è pubblico.

Stiamo immettendo in atmosfera quantità di co2 impressionanti e le temperature sono lì ferme da 18 anni...
Il clima cambia perche è sempre cambiato, con o senza di noi e a noi non ci rimane che adeguarci costruendo dove si può. se costruisci a giusta distanza dai fiumi e eviti di ostruirne il percorso vedrai che non sentiremo parlare più di alluvioni.
Perché abbiamo un'alluvione solo quando ci sono dei danni, altrimenti è solo piovuto molto.
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

tito84 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Mi fa specie che il leggere il drastico aumento delle alluvioni da me riportato con dati e calcoli non abbia smosso nessuno.

Non chiedevate numeri più precisi?

Il leggere che negli ultimi 15 anni il numero delle alluvioni ( 2,6 all'anno contro lo 0,6 dei precedenti 50 anni) sia aumentata di ben 4 volte non ha messo a nessuno la pulce nell'orecchio? Per difendere la mia tesi qualcuno mi chiedeva dati: i dati li ho riportati ma quel qualcuno si è volatilizzato.

L'incuria e il degrado c'erano anche negli anni '60 ( anzi, all'epoca la coscienza ecologica quasi non esisteva e costruivano le case ovunque), ma lo spaventoso aumento degli eventi alluvionali dell'ultimo decennio quindi secondo voi non ha origini climatiche ( a fine mese, probabilmente, i dati ci parleranno del mese di ottobre più caldo da quando vengono registrati i dati), legate anche - o soprattutto- all'aumento delle temperature?

Per non volere vedere anche in questo caso, bisogna davvero DECIDERE di non vedere.

G.






Scusa, quanto è aumentata la temperatura media globale negli ultimi 15 anni da te menzionati? 0º
Allora di fronte ad una temperatura rimasta invariata secondo te perché ci sono più eventi alluvionali?
Quale legge governa questo cambiamento in un mondo che non si sta scaldando più?

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Repetuta iuvant. Chissà forse a te risponderà! 8)
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Messaggio da InvernoPerfetto »

gemi65 ha scritto:
tito84 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:Mi fa specie che il leggere il drastico aumento delle alluvioni da me riportato con dati e calcoli non abbia smosso nessuno.

Non chiedevate numeri più precisi?

Il leggere che negli ultimi 15 anni il numero delle alluvioni ( 2,6 all'anno contro lo 0,6 dei precedenti 50 anni) sia aumentata di ben 4 volte non ha messo a nessuno la pulce nell'orecchio? Per difendere la mia tesi qualcuno mi chiedeva dati: i dati li ho riportati ma quel qualcuno si è volatilizzato.

L'incuria e il degrado c'erano anche negli anni '60 ( anzi, all'epoca la coscienza ecologica quasi non esisteva e costruivano le case ovunque), ma lo spaventoso aumento degli eventi alluvionali dell'ultimo decennio quindi secondo voi non ha origini climatiche ( a fine mese, probabilmente, i dati ci parleranno del mese di ottobre più caldo da quando vengono registrati i dati), legate anche - o soprattutto- all'aumento delle temperature?

Per non volere vedere anche in questo caso, bisogna davvero DECIDERE di non vedere.

G.






Scusa, quanto è aumentata la temperatura media globale negli ultimi 15 anni da te menzionati? 0º
Allora di fronte ad una temperatura rimasta invariata secondo te perché ci sono più eventi alluvionali?
Quale legge governa questo cambiamento in un mondo che non si sta scaldando più?

L'unica cosa che è aumentata è l'incuria di ciò che è pubblico.

Stiamo immettendo in atmosfera quantità di co2 impressionanti e le temperature sono lì ferme da 18 anni...
Il clima cambia perche è sempre cambiato, con o senza di noi e a noi non ci rimane che adeguarci costruendo dove si può. se costruisci a giusta distanza dai fiumi e eviti di ostruirne il percorso vedrai che non sentiremo parlare più di alluvioni.
Perché abbiamo un'alluvione solo quando ci sono dei danni, altrimenti è solo piovuto molto.
Repetuta iuvant. Chissà forse a te risponderà! 8)
Allora Signori,
vi rispondo con alcune semplicissime considerazioni. Davvero semplici.

Primo... voi dite: la causa è l'incuria e il degrado. Quindi, la semplice domanda che anche un bambino vi farebbe è: ma allora prima del 2000 - quando nel cinquantennio precedente l'indice del numero delle alluvioni è risultato di 4 volte inferiori a quello attuale, non c'era incuria, degrado e inciviltà? O pensate davvero che il degrado sia nato nel 2000 in questo disastrato Paese? Che i governi abbiano commesso nefandezze ed errori solo dal 2000? Se lo pensaste, sarebbe folle.

Secondo... mi chiedete di quanto sarebbe aumentato il caldo negli ultimi 15 anni. Ed io vi rispondo in due possibili modi: il PRIMO è... visto che analizzando l'ultimo quindicennio dobbiamo raffrontarlo con - almeno - il trentennio precedente, quindi quello da l'69 al '99, la risposta è: MOLTO. Rispetto alle medie del trentennio che precede il duemila, le temperature medie nel nostro Paese sono cresciute da 0,8 a 1,8 gradi, che è davvero tantissimo se pensate al breve lasso di tempo. E badate bene che il riscaldamento era iniziato già nei'90, quindi se analizzassimo il trentennio 60-90 i risultati sarebbero peggiori.
il SECONDO possibile modo di rispondervi è: i cambiamenti climatici avviano reazioni in risposta a un quadro mutato, e il quadro mutato del nostro mediterraneo sta cominciando ora a favorire quel circuito vizioso che temo, da ora in poi, trasformerà l'eccezionalità di questi eventi alluvionali ( e a novembre si rischia di nuovo) in COSTANTI stagionali. Il Mediterraneo, alimentato oramai da troppe annate in cui 9 mesi su 12 risultano più caldi del normale, sta mutando alcune caratteristiche che via via originano sempre più spesso le condizioni per fenomeni più frequenti e violenti.

Ragazzi, possibile non prenderne atto? Provate a pensarci e non rispondere emotivamente per difendere una propria bandiera fissata sul terreno. Il paradosso è che io vorrei che fosse come dite voi ("tutto come prima" " è sempre successo" "non è vero che ci siamo scaldati" "la colpa è solo dell'inciviltà aumentata"), ma l'osservazione e lo studio, purtroppo, oramai dicono altro. E prima ne prenderemo atto tutti, prima proveremo a reagire

G.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

cosa aggiungere di più?

non credo ci siano più parole...è evidente che costoro negherebbero anche se domani tutta Italia fosse sotto 40 gradi centigradi dalle alpi a alla sicilia!

appaiono sconcertanti ragionamenti della serie..abbiamo aumentato le emissioni e la temperatura non è cambiata fatte da parte degli stessi forumisti che poi parlano di incuria dell'uomo nella gestione del territorio...

dunque per costoro quello stesso uomo che non ha curato l'argine di un fiume può continuare a emettere sostanze inquinanti perchè tanto l'uomo è un pulviscolo di fronte al clima, può fare quel che vuole, il clima va per conto suo, decide se fa caldo e se fa freddo a prescondere dall'attività umana..

un ragionamento così oltre a essere fuori da ogni logica è assolutamente fuori dalla realtà dei fatti: l'uomo è perfettamente in grado di modificare gli ecosistemi e distorcere il clima che, come diceva appunto invernopereftto, può reagire in modo disorganico a distorsioni esogene.

detto questo, a mio avviso continuare a negare questo concetto è diseducativo, ma più di questo non so proprio cos'altro aggiungere.

sconcertato!
tito84
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Messaggio da tito84 »

InvernoPerfetto ha scritto:
gemi65 ha scritto:
tito84 ha scritto:


Scusa, quanto è aumentata la temperatura media globale negli ultimi 15 anni da te menzionati? 0º
Allora di fronte ad una temperatura rimasta invariata secondo te perché ci sono più eventi alluvionali?
Quale legge governa questo cambiamento in un mondo che non si sta scaldando più?

L'unica cosa che è aumentata è l'incuria di ciò che è pubblico.

Stiamo immettendo in atmosfera quantità di co2 impressionanti e le temperature sono lì ferme da 18 anni...
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Perché abbiamo un'alluvione solo quando ci sono dei danni, altrimenti è solo piovuto molto.
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Allora Signori,
vi rispondo con alcune semplicissime considerazioni. Davvero semplici.

Primo... voi dite: la causa è l'incuria e il degrado. Quindi, la semplice domanda che anche un bambino vi farebbe è: ma allora prima del 2000 - quando nel cinquantennio precedente l'indice del numero delle alluvioni è risultato di 4 volte inferiori a quello attuale, non c'era incuria, degrado e inciviltà? O pensate davvero che il degrado sia nato nel 2000 in questo disastrato Paese? Che i governi abbiano commesso nefandezze ed errori solo dal 2000? Se lo pensaste, sarebbe folle.

Secondo... mi chiedete di quanto sarebbe aumentato il caldo negli ultimi 15 anni. Ed io vi rispondo in due possibili modi: il PRIMO è... visto che analizzando l'ultimo quindicennio dobbiamo raffrontarlo con - almeno - il trentennio precedente, quindi quello da l'69 al '99, la risposta è: MOLTO. Rispetto alle medie del trentennio che precede il duemila, le temperature medie nel nostro Paese sono cresciute da 0,8 a 1,8 gradi, che è davvero tantissimo se pensate al breve lasso di tempo. E badate bene che il riscaldamento era iniziato già nei'90, quindi se analizzassimo il trentennio 60-90 i risultati sarebbero peggiori.
il SECONDO possibile modo di rispondervi è: i cambiamenti climatici avviano reazioni in risposta a un quadro mutato, e il quadro mutato del nostro mediterraneo sta cominciando ora a favorire quel circuito vizioso che temo, da ora in poi, trasformerà l'eccezionalità di questi eventi alluvionali ( e a novembre si rischia di nuovo) in COSTANTI stagionali. Il Mediterraneo, alimentato oramai da troppe annate in cui 9 mesi su 12 risultano più caldi del normale, sta mutando alcune caratteristiche che via via originano sempre più spesso le condizioni per fenomeni più frequenti e violenti.

Ragazzi, possibile non prenderne atto? Provate a pensarci e non rispondere emotivamente per difendere una propria bandiera fissata sul terreno. Il paradosso è che io vorrei che fosse come dite voi ("tutto come prima" " è sempre successo" "non è vero che ci siamo scaldati" "la colpa è solo dell'inciviltà aumentata"), ma l'osservazione e lo studio, purtroppo, oramai dicono altro. E prima ne prenderemo atto tutti, prima proveremo a reagire

G.
Comunque si, penso anzi ne sono certo, il degrado nel nostro territorio è aumentato a dismisura.

Poi vorrei che seguissi un attimo il mio ragionamento.
Negli ultimi 18 anni con l'esponenziale aumento di co2 in atmosfera la temperatura non è aumentata, cozzando con la base della teoria dell'Agw che dice "all'aumentare della co2 in atmosfera le temperature salgono di conseguenza."
Ultimamente il giochino si è rotto infatti nella comunità scientifica comincia a diffondersi un pensiero critico a riguardo anche se bollato come Negazionismo.
Converrai spero che cadendo la certezza di un contributo da parte umana all'aumento delle temperature, la colpa dell'uomo va ricercata altrove: ovvero sull'abuso che perpretra ai danni del territorio.

Io non voglio mica negare che nel tentennio 70-90 le tº sono aumentate... Però Non ho la sicurezza che tu sembri avere, che la causa sia nostra, tutto qua!
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Messaggio da gemi65 »

La stranezza è che quest'anno, in questo momento il mar Mediterraneo non è affatto più caldo del normale.
Qualcosa che non torna a ciò che sembra tanto evidente, c'è.
tito84
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Messaggio da tito84 »

iniestas ha scritto:cosa aggiungere di più?

non credo ci siano più parole...è evidente che costoro negherebbero anche se domani tutta Italia fosse sotto 40 gradi centigradi dalle alpi a alla sicilia!

appaiono sconcertanti ragionamenti della serie..abbiamo aumentato le emissioni e la temperatura non è cambiata fatte da parte degli stessi forumisti che poi parlano di incuria dell'uomo nella gestione del territorio...

dunque per costoro quello stesso uomo che non ha curato l'argine di un fiume può continuare a emettere sostanze inquinanti perchè tanto l'uomo è un pulviscolo di fronte al clima, può fare quel che vuole, il clima va per conto suo, decide se fa caldo e se fa freddo a prescondere dall'attività umana..

un ragionamento così oltre a essere fuori da ogni logica è assolutamente fuori dalla realtà dei fatti: l'uomo è perfettamente in grado di modificare gli ecosistemi e distorcere il clima che, come diceva appunto invernopereftto, può reagire in modo disorganico a distorsioni esogene.

detto questo, a mio avviso continuare a negare questo concetto è diseducativo, ma più di questo non so proprio cos'altro aggiungere.

sconcertato!
Che ti devo dire, mi piacerebbe avere le certezze che hai te riguardo un argomento dove anche la scienza sta avendo parecchie difficoltà a convalidare le proprie teorie, e dove si iniziano a levare voci scettiche anche importanti
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Mi permetto (posso? :wink: ) un 'piccolo' contributo alla discussione,
ovvero questo articolo/intervista
http://www.editfiume.com/lavoce/52-la-v ... o-al-clima
del 12 Aprile 2013 e scritto da Nataša Stuper
L'intervistato è Roberto Renato Colucci, presidente dell’Unione
Meteorologica Friuli-Venezia Giulia.
L'ho trovato interessantissimo perchè spazia dal clima locale
al Global Warming e parla di eventi estremi 'italioti'.
Mi ritrovo in tutto e per tutto in quanto risponde il Dott. R.R.Colucci.
Da pura meditazione, ma soprattutto per contribuire a chiarire
'qualcosa' tra noi....

Uli.
gianluca77
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Messaggio da gianluca77 »

gianluca77 ha scritto:Gentile Redazione di Meteolive, Vi scrivo perchè desidererei avere una vostra opinione sul periodo denominato "optimum medioevale". Questo perchè negli ultimi anni ho sentito di tutto e di più. Alcune fonti sostengono che in quel periodo le temperature, seppur più calde dei periodi precedenti e successivi, erano comunque di 1 o 2 gradi inferiori alle temperature attuali. Altri sostengono che fossero talmente miti da consentire ai Vichinghi di colonizzare la Groenlandia e di chiamarla addirittura "terra-verde". Anche su questo episodio le fonti divergono perchè alcuni sostengono che il nome fu dato per ironizzare e per invogliare la colonizzazione. Conoscendo la Vostra moderazione e il vostro anticonformismo, sarei molto lieto di avere un punto di vista più obbiettivo. Cordiali saluti. Marco Pavesi Risponde LUCA ANGELINI Gentilissimo signor Marco la questione da Lei intavolata è stata oggetto di numerosi dibattiti e di accesissimi scontri perfino tra diverse schiere di scienziati. Con l'avvento della moda catastrofista qualcuno ha cercato perfino di cancellare la traccia di quel periodo, noto come "Optimum Climatico Medievale", allo scopo di camuffare e manipolare visivamente i grafici che dimostravano la ciclicità naturale delle fasi climatiche. Secondo il pensiero di Hubert Lamb, datato 1965, quel periodo fu una delle epoche più calde della storia del Pianeta. I suoi studi però, effettivamente incompleti e settoriali, furono messi in discussione dai ricercatori Raymond Bradley, Malcolm Hughes e Henry Diaz, ripettivamente dell'Università del Massachusetts, di quella dell'Arizona e del National Oceanic and Atmospheric Administration di Boulder. Il loro pensiero è stato supportato da numerose indagini paleoclimatiche e a mezzo di numerosi proxi di ricerca. La voce di questi scienziati statunitensi però, probabilmente troppo scomoda per le nascenti "certezze" sul global warming antropico, fu più volte ribattuta da altri ricercatori, questa volta appartenenti al noto ente posto in essere dall'ONU, l'IPCC. Fu Mann ad esporsi con un grafico fortemente e palesemente "personalizzato" nel quale la curva dell'Optimum Climatico Medievale spariva completamente. La manovra, pur tra mille polemiche, fu alla fine smascherata ed ora gli studi più recenti e accreditati ci hanno restituito quel particolare periodo climatico. E proprio sulla base degli ultimi studi possiamo affermare, pur con diversi margini di incertezza così come ci rammentano gli scienziati che hanno condotto le ricerche glaciologiche, dendrologiche e paleoclimatologiche, che durante l'Optimum Climatico Medievale le temperature globali erano nel complesso del tutto simili a quelle odierne, pur con alcune importanti differenze. Il periodo preso in esame infatti comprende la forbice temporale che va dall'800 al 1200 d.C. Qui complessivamente le temperature, come detto poc'anzi, erano appunto del tutto simili alle attuali, con ondate di caldo alternate a periodi anche molto freddi. Prendendo però in considerazione i decenni che vanno dal 1080 al 1180 le cose cambiano; qui furono mediamente registrate temperature più elevate delle attuali intorno a 1-1,5°C, con punte fino a 4°C in più sulle regioni polari. Da qui i racconti legati ai Vichinghi i quali trovarono invero le condizioni meteorologiche ottimali per attraversare il tempestoso mar di Norvegia fino alla Groenlandia. Sfatiamo però un mito: non pensiamo che in quegli anni la grande isola artica fosse davvero completamente verde; il nome le deriva dai territori del sud che i Vichinghi coltivarono e che in estate sono anche oggi sgombri da neve. Il resto era ed è ancora tutto ghiaccio. Lo stesso dicasi per gli alti passi alpini presumibilmente percorsi dagli eserciti e che per questo qualcuno immagina fossero totalmente sgombri dai ghiacciai. Certo nel periodo menzionato i ghiacciai alpini erano senz'altro un po' meno estesi di oggi ma non facciamoci ingannare dalle apparenze: la particolare conformazione delle alte creste alpine infatti ci suggerisce che alle truppe risultò probabilmente più agevole percorrere un valico in alta quota camminando sopra la regolare superficie di un ghiacciaio piuttosto che arrampicarsi su un disconnesso, friabile, insidioso ed esposto valico di roccia marcia.




mi sono permesso di riportare questo articolo ml


vorrei un commento è da invernoperfetto grazie
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Messaggio da Precipitofilo »

gianluca77 ha scritto:
Precipitofilo ha scritto:Per uscire dall'impàsse ci vorrebbero decellularedati sul numero di fenomeni alluvionali accaduti in Italia dal 1970 al 2014. Ce li avete??? Qualcuno ce li ha? Solo coi numeri alla mano possiamo ragionare a mente fredda. Altrimenti resta un dialogo tra sordi e fra 12 pagine staremo ancora a litigare tra chi dà la colpa all'uomo, chi dice che non c'entra niente e chi... proprio non ha capito di cosa stiamo parlando :? :? :?
Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno :roll: :roll: :roll: :roll:
se torni indietro ho messo i dati del Bisagno!!ora sono con il cellulare ma nel 1970 sono scesi 900mm in 24 ore
GIANLUCAAAAAAAAAAA :x :x :x :? :?
Ma hai capito - ALMENO - di cosa stiamo parlando??? Non stiamo parlando SE vi sono state alluvioni anche nel passato (penso che anche un sordomutocieco con problemi di deambulazione lo sappia benissimo) ma SE queste alluvioni sono aumentate come numero, come frequenza, negli ultimi trent'anni.
Ti prego, dimmi che stavolta hai capito!
Anche perché, una volta che tu avrai compreso quello di cui stiamo parlando, si entrerà nel vivo in quanto dovremo stabilire di chi è la colpa di questo (presunto) aumento di alluvioni e degli effetti rovinosi.

Sto usando un linguaggio terra terra, ma se qualcosa non ti è chiaro, dimmelo che te lo rispiego :roll: :roll: :roll: :? :?
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Messaggio da gemi65 »

Di cosa si stia parlando lo abbiamo capito tutti.
Sulle cause ci sono visioni diverse. Qualcuno è certo che dipenda dal riscaldmanento in atto, qualcuno adduce altre ragioni. Tutto qua.
Alcuni, i soliti, sono certissimi di quanto affermano, altri, tra i quali anch'io non hanno le stesse certezze.
Ciao.
gianluca77
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Messaggio da gianluca77 »

Precipitofilo ha scritto:
gianluca77 ha scritto:
Precipitofilo ha scritto:Per uscire dall'impàsse ci vorrebbero decellularedati sul numero di fenomeni alluvionali accaduti in Italia dal 1970 al 2014. Ce li avete??? Qualcuno ce li ha? Solo coi numeri alla mano possiamo ragionare a mente fredda. Altrimenti resta un dialogo tra sordi e fra 12 pagine staremo ancora a litigare tra chi dà la colpa all'uomo, chi dice che non c'entra niente e chi... proprio non ha capito di cosa stiamo parlando :? :? :?
Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno :roll: :roll: :roll: :roll:
se torni indietro ho messo i dati del Bisagno!!ora sono con il cellulare ma nel 1970 sono scesi 900mm in 24 ore
GIANLUCAAAAAAAAAAA :x :x :x :? :?
Ma hai capito - ALMENO - di cosa stiamo parlando??? Non stiamo parlando SE vi sono state alluvioni anche nel passato (penso che anche un sordomutocieco con problemi di deambulazione lo sappia benissimo) ma SE queste alluvioni sono aumentate come numero, come frequenza, negli ultimi trent'anni.
Ti prego, dimmi che stavolta hai capito!
Anche perché, una volta che tu avrai compreso quello di cui stiamo parlando, si entrerà nel vivo in quanto dovremo stabilire di chi è la colpa di questo (presunto) aumento di alluvioni e degli effetti rovinosi.

Sto usando un linguaggio terra terra, ma se qualcosa non ti è chiaro, dimmelo che te lo rispiego :roll: :roll: :roll: :? :?
PRECI........ ti prego leggi bene!!!!!
tito84
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Messaggio da tito84 »

Immagine

sono ovviamente dati paleoclimatici ma siccome hanno una corrispondenza con quelli misurati nei giorni nostri....

link completo all'articolo assolutamente da leggere da dove ho estratto l'immagine

http://www.climatemonitor.it/?p=36447
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

InvernoPerfetto ha scritto:
gemi65 ha scritto:
tito84 ha scritto:


Scusa, quanto è aumentata la temperatura media globale negli ultimi 15 anni da te menzionati? 0º
Allora di fronte ad una temperatura rimasta invariata secondo te perché ci sono più eventi alluvionali?
Quale legge governa questo cambiamento in un mondo che non si sta scaldando più?

L'unica cosa che è aumentata è l'incuria di ciò che è pubblico.

Stiamo immettendo in atmosfera quantità di co2 impressionanti e le temperature sono lì ferme da 18 anni...
Il clima cambia perche è sempre cambiato, con o senza di noi e a noi non ci rimane che adeguarci costruendo dove si può. se costruisci a giusta distanza dai fiumi e eviti di ostruirne il percorso vedrai che non sentiremo parlare più di alluvioni.
Perché abbiamo un'alluvione solo quando ci sono dei danni, altrimenti è solo piovuto molto.
Repetuta iuvant. Chissà forse a te risponderà! 8)
Allora Signori,
vi rispondo con alcune semplicissime considerazioni. Davvero semplici.

Primo... voi dite: la causa è l'incuria e il degrado. Quindi, la semplice domanda che anche un bambino vi farebbe è: ma allora prima del 2000 - quando nel cinquantennio precedente l'indice del numero delle alluvioni è risultato di 4 volte inferiori a quello attuale, non c'era incuria, degrado e inciviltà? O pensate davvero che il degrado sia nato nel 2000 in questo disastrato Paese? Che i governi abbiano commesso nefandezze ed errori solo dal 2000? Se lo pensaste, sarebbe folle.

Secondo... mi chiedete di quanto sarebbe aumentato il caldo negli ultimi 15 anni. Ed io vi rispondo in due possibili modi: il PRIMO è... visto che analizzando l'ultimo quindicennio dobbiamo raffrontarlo con - almeno - il trentennio precedente, quindi quello da l'69 al '99, la risposta è: MOLTO. Rispetto alle medie del trentennio che precede il duemila, le temperature medie nel nostro Paese sono cresciute da 0,8 a 1,8 gradi, che è davvero tantissimo se pensate al breve lasso di tempo. E badate bene che il riscaldamento era iniziato già nei'90, quindi se analizzassimo il trentennio 60-90 i risultati sarebbero peggiori.
il SECONDO possibile modo di rispondervi è: i cambiamenti climatici avviano reazioni in risposta a un quadro mutato, e il quadro mutato del nostro mediterraneo sta cominciando ora a favorire quel circuito vizioso che temo, da ora in poi, trasformerà l'eccezionalità di questi eventi alluvionali ( e a novembre si rischia di nuovo) in COSTANTI stagionali. Il Mediterraneo, alimentato oramai da troppe annate in cui 9 mesi su 12 risultano più caldi del normale, sta mutando alcune caratteristiche che via via originano sempre più spesso le condizioni per fenomeni più frequenti e violenti.

Ragazzi, possibile non prenderne atto? Provate a pensarci e non rispondere emotivamente per difendere una propria bandiera fissata sul terreno. Il paradosso è che io vorrei che fosse come dite voi ("tutto come prima" " è sempre successo" "non è vero che ci siamo scaldati" "la colpa è solo dell'inciviltà aumentata"), ma l'osservazione e lo studio, purtroppo, oramai dicono altro. E prima ne prenderemo atto tutti, prima proveremo a reagire

G.
Ciao.
Pur essendo sensate alcune riflessioni di Gianluca e Tito :D , alla luce dei dati portati da InvernoPerfetto non posso fare altro che concordare con quello che ha detto.
Sì, è vero: probabilmente nelle alluvioni riportate nei dati prima del 2000 quelle meno disastrose non sono presenti (almeno così sembra dai rispettivi "bilanci", mediamente più pesanti in quelle più datate che non in quelle recenti);
TUTTAVIA, bisogna pur dire che il rapporto "alluvioni ultimi 15 anni/alluvioni precedenti" è di 4/1, cioè molto palese, quindi anche tenendo conto di eventuali alluvioni verificatesi ma non inserite nella "lista nera", al massimo andremmo (credo) verso un 3/1 o un 2/1, che indicherebbe comunque un certo aumento di questi fenomeni.
Vero anche (questo almeno vale per quello che raccontano di qui nel bellunese, altrove non so) che fino ai primi anni '70, in cui in queste zone vi era ancora miseria, vi era una cura quasi maniacale di corsi d' acqua, argini, boschi, ecc.. Non esisteva ad esempio di trovare tronchi e sterpaglie divelti nel bosco e tantomeno in mezzo al letto dei torrenti; gli argini erano tenuti a bada in miglior modo.
Dagli anni '70, in effetti, vi è stato un certo abbandono a se stesso dell' ambiente, che effettivamente concorre (in una certa parte, ma non totalmente) al verificarsi delle alluvioni.

Comunque, sono molto d' accordo con Invernoperfetto e con ciò che ha detto.
Ecco, io ripartirei (mia opinione) la causa dell' aumento delle alluvioni (che a questo punto appare evidente che c' è stato) così:

- 60% o qualcosa di più nei cambiamenti climatici, come detto giustamente da Invernoperfetto (senza discutere, perlomeno in tale sede, quanto l' uomo abbia influito nel riscaldamento del Mediterraneo);
- 40% o qualcosa di meno nella minor cura del territorio.
Questa è la mia opinione.
Un saluto a tutti.
Peter
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cristiano69
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Messaggio da cristiano69 »

Che ci siano piu alluvioni di 40 e passa anni fa è tutto da dimostrare.
Che ora ci sia una sorta di grande fratello,per cui tutto cio che avviene intorno a noi viene subito portato alla luce della ribalta è un dato di fatto incontrovertibile.

Siamo passati da due telegiornali (Tg1 e Tg2) due volte al giorno a un bombardamento continuo 24/24 di notizie su ogni granello di sabbia che cade.

Una famosa canzone del grande Fabrizio De Andrè,Dolcenera,cantava gia all'epoca le esondazioni dei fiumi genovesi.

Saluti
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