Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno
Pianeta TropIcalia, tra caldo e alluvioni...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Precipitofilo
- Messaggi: 2532
- Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
- Località: Livorno
Per uscire dall'impàsse ci vorrebbero dei dati sul numero di fenomeni alluvionali accaduti in Italia dal 1970 al 2014. Ce li avete??? Qualcuno ce li ha? Solo coi numeri alla mano possiamo ragionare a mente fredda. Altrimenti resta un dialogo tra sordi e fra 12 pagine staremo ancora a litigare tra chi dà la colpa all'uomo, chi dice che non c'entra niente e chi... proprio non ha capito di cosa stiamo parlando
Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno

Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
"[size=18]Insomma, voi capite che un approccio del genere fa già capire qual è la situazione attuale: ormai siamo arrivati al punto di dover fare i paragoni con gli estremi e non con le medie[/size]".
Il giovane Peter, con questa frase, ha detto tutto. Siamo cosi spesso e così distanti dalle medie oramai - in direzione del caldo, ovviamente - che i negazionisti ( o provocazionisti ) sono costretti a fare confronti solo con gli estremi per attaccarsi alle ultime residue sacche di normalità.
Ma presto, temo, si estingueranno anche loro
Il giovane Peter, con questa frase, ha detto tutto. Siamo cosi spesso e così distanti dalle medie oramai - in direzione del caldo, ovviamente - che i negazionisti ( o provocazionisti ) sono costretti a fare confronti solo con gli estremi per attaccarsi alle ultime residue sacche di normalità.
Ma presto, temo, si estingueranno anche loro
Questo è vero.Precipitofilo ha scritto:Per uscire dall'impàsse ci vorrebbero dei dati sul numero di fenomeni alluvionali accaduti in Italia dal 1970 al 2014. Ce li avete??? Qualcuno ce li ha? Solo coi numeri alla mano possiamo ragionare a mente fredda. Altrimenti resta un dialogo tra sordi e fra 12 pagine staremo ancora a litigare tra chi dà la colpa all'uomo, chi dice che non c'entra niente e chi... proprio non ha capito di cosa stiamo parlando![]()
![]()
![]()
Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno![]()
![]()
![]()
Senza i dati, non si troverà una risposta.
Infatti in tal senso non me la sento di "prendere posizione", finchè non vi saranno tali dati.
Anche se un' idea (giusta o sbagliata) me la sono fatta.
Ultima modifica di Peter94 il mer ott 15, 2014 9:12 pm, modificato 1 volta in totale.
-
gianluca77
- Forumista senior
- Messaggi: 8164
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: cuneo
se torni indietro ho messo i dati del Bisagno!!ora sono con il cellulare ma nel 1970 sono scesi 900mm in 24 orePrecipitofilo ha scritto:Per uscire dall'impàsse ci vorrebbero decellularedati sul numero di fenomeni alluvionali accaduti in Italia dal 1970 al 2014. Ce li avete??? Qualcuno ce li ha? Solo coi numeri alla mano possiamo ragionare a mente fredda. Altrimenti resta un dialogo tra sordi e fra 12 pagine staremo ancora a litigare tra chi dà la colpa all'uomo, chi dice che non c'entra niente e chi... proprio non ha capito di cosa stiamo parlando![]()
![]()
![]()
Da parte mia, sfruttando a non più non posso la mia memoria noto solo una discreta concentrazione di eventi alluvionali proprio nell'ultimo quindicennio. Ma può darsi che negli anni 60 fossero all'ordine del giorno![]()
![]()
![]()
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Allora ragazzi, come primi dati, andatevi a leggere quanto qui riportato nel sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_a ... _in_Italia
Ve li riassumo io: dal 2000 al 2014, in Italia, compresi gli ultimissimi avvenimenti, si sono verificati 39 EVENTI ALLUVIONALI. 39 in 15 anni quindi..
Dal 1947 al 1999, quindi in 52 anni, si sono verificati 32 EVENTI ALLUVIONALI. 32 IN 52 ANNI...
Quindi, in estrema sintesi, negli ultimi 15 anni si sono verificate 2,6 ALLUVIONI all'anno;
nei precedenti 50, invece, si sono verificate 0,6 alluvioni all'anno.
Quindi, mettendoli in riga: 2000 - 2014: 2,6 alluvioni all'anno
1947 - 1999: 0,6 alluvioni all'anno
Ora, si può discutere sull'entità di ogni singola alluvione, sulle vittime, sull'estensione geografica ecc.ecc; si può anche considerare un lieve margine di approssimazione di questi dati ma... ad una prima occhiata, I RISULTATI SEMBRANO INCONTROVERTIBILI
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_a ... _in_Italia
Ve li riassumo io: dal 2000 al 2014, in Italia, compresi gli ultimissimi avvenimenti, si sono verificati 39 EVENTI ALLUVIONALI. 39 in 15 anni quindi..
Dal 1947 al 1999, quindi in 52 anni, si sono verificati 32 EVENTI ALLUVIONALI. 32 IN 52 ANNI...
Quindi, in estrema sintesi, negli ultimi 15 anni si sono verificate 2,6 ALLUVIONI all'anno;
nei precedenti 50, invece, si sono verificate 0,6 alluvioni all'anno.
Quindi, mettendoli in riga: 2000 - 2014: 2,6 alluvioni all'anno
1947 - 1999: 0,6 alluvioni all'anno
Ora, si può discutere sull'entità di ogni singola alluvione, sulle vittime, sull'estensione geografica ecc.ecc; si può anche considerare un lieve margine di approssimazione di questi dati ma... ad una prima occhiata, I RISULTATI SEMBRANO INCONTROVERTIBILI
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Di quanto è aumentata la temperatura media in Italia negli ultimi 15 anni?InvernoPerfetto ha scritto:Allora ragazzi, come primi dati, andatevi a leggere quanto qui riportato nel sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_a ... _in_Italia
Ve li riassumo io: dal 2000 al 2014, in Italia, compresi gli ultimissimi avvenimenti, si sono verificati 39 EVENTI ALLUVIONALI. 39 in 15 anni quindi..
Dal 1947 al 1999, quindi in 52 anni, si sono verificati 32 EVENTI ALLUVIONALI. 32 IN 52 ANNI...
Quindi, in estrema sintesi, negli ultimi 15 anni si sono verificate 2,6 ALLUVIONI all'anno;
nei precedenti 50, invece, si sono verificate 0,6 alluvioni all'anno.
Quindi, mettendoli in riga: 2000 - 2014: 2,6 alluvioni all'anno
1947 - 1999: 0,6 alluvioni all'anno
Ora, si può discutere sull'entità di ogni singola alluvione, sulle vittime, sull'estensione geografica ecc.ecc; si può anche considerare un lieve margine di approssimazione di questi dati ma... ad una prima occhiata, I RISULTATI SEMBRANO INCONTROVERTIBILI
Spiccioli. I risultati e le cause sono incontrovertibili: degrado ambientale, abusivismo edilizio.
Concordo. Questi sono i motivi principali. Però un mutamento climatico negli ultimi decenni (di più nell' ultimo) mi sembra abbastanza netto ed ha contribuito con la stupidità umana.gemi65 ha scritto:Di quanto è aumentata la temperatura media in Italia negli ultimi 15 anni?InvernoPerfetto ha scritto:Allora ragazzi, come primi dati, andatevi a leggere quanto qui riportato nel sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_a ... _in_Italia
Ve li riassumo io: dal 2000 al 2014, in Italia, compresi gli ultimissimi avvenimenti, si sono verificati 39 EVENTI ALLUVIONALI. 39 in 15 anni quindi..
Dal 1947 al 1999, quindi in 52 anni, si sono verificati 32 EVENTI ALLUVIONALI. 32 IN 52 ANNI...
Quindi, in estrema sintesi, negli ultimi 15 anni si sono verificate 2,6 ALLUVIONI all'anno;
nei precedenti 50, invece, si sono verificate 0,6 alluvioni all'anno.
Quindi, mettendoli in riga: 2000 - 2014: 2,6 alluvioni all'anno
1947 - 1999: 0,6 alluvioni all'anno
Ora, si può discutere sull'entità di ogni singola alluvione, sulle vittime, sull'estensione geografica ecc.ecc; si può anche considerare un lieve margine di approssimazione di questi dati ma... ad una prima occhiata, I RISULTATI SEMBRANO INCONTROVERTIBILI
Spiccioli. I risultati e le cause sono incontrovertibili: degrado ambientale, abusivismo edilizio.
In questi giorni a Milano fà un caldo sciropposo. Siccome i riscaldamenti possono essere accesi si accendono anche se non vi è un vero bisogno. Anzi. Siamo già fuori dal range dell' inquinamento e quindi non farà che peggiorare il tutto, del tutto gratuitamente. Anche questa è stupidità, direi.
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Mi ero dimenticato del terzo fattore: la stupidità aumentata in questo ultimo ventennio in maniera esponenziale a tutti i livelli ed in ogni settore.onussen ha scritto:Concordo. Questi sono i motivi principali. Però un mutamento climatico negli ultimi decenni (di più nell' ultimo) mi sembra abbastanza netto ed ha contribuito con la stupidità umana.gemi65 ha scritto:Di quanto è aumentata la temperatura media in Italia negli ultimi 15 anni?InvernoPerfetto ha scritto:Allora ragazzi, come primi dati, andatevi a leggere quanto qui riportato nel sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_a ... _in_Italia
Ve li riassumo io: dal 2000 al 2014, in Italia, compresi gli ultimissimi avvenimenti, si sono verificati 39 EVENTI ALLUVIONALI. 39 in 15 anni quindi..
Dal 1947 al 1999, quindi in 52 anni, si sono verificati 32 EVENTI ALLUVIONALI. 32 IN 52 ANNI...
Quindi, in estrema sintesi, negli ultimi 15 anni si sono verificate 2,6 ALLUVIONI all'anno;
nei precedenti 50, invece, si sono verificate 0,6 alluvioni all'anno.
Quindi, mettendoli in riga: 2000 - 2014: 2,6 alluvioni all'anno
1947 - 1999: 0,6 alluvioni all'anno
Ora, si può discutere sull'entità di ogni singola alluvione, sulle vittime, sull'estensione geografica ecc.ecc; si può anche considerare un lieve margine di approssimazione di questi dati ma... ad una prima occhiata, I RISULTATI SEMBRANO INCONTROVERTIBILI
Spiccioli. I risultati e le cause sono incontrovertibili: degrado ambientale, abusivismo edilizio.
In questi giorni a Milano fà un caldo sciropposo. Siccome i riscaldamenti possono essere accesi si accendono anche se non vi è un vero bisogno. Anzi. Siamo già fuori dal range dell' inquinamento e quindi non farà che peggiorare il tutto, del tutto gratuitamente. Anche questa è stupidità, direi.
-
gianluca77
- Forumista senior
- Messaggi: 8164
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: cuneo
Gentile Redazione di Meteolive, Vi scrivo perchè desidererei avere una vostra opinione sul periodo denominato "optimum medioevale". Questo perchè negli ultimi anni ho sentito di tutto e di più. Alcune fonti sostengono che in quel periodo le temperature, seppur più calde dei periodi precedenti e successivi, erano comunque di 1 o 2 gradi inferiori alle temperature attuali. Altri sostengono che fossero talmente miti da consentire ai Vichinghi di colonizzare la Groenlandia e di chiamarla addirittura "terra-verde". Anche su questo episodio le fonti divergono perchè alcuni sostengono che il nome fu dato per ironizzare e per invogliare la colonizzazione. Conoscendo la Vostra moderazione e il vostro anticonformismo, sarei molto lieto di avere un punto di vista più obbiettivo. Cordiali saluti. Marco Pavesi Risponde LUCA ANGELINI Gentilissimo signor Marco la questione da Lei intavolata è stata oggetto di numerosi dibattiti e di accesissimi scontri perfino tra diverse schiere di scienziati. Con l'avvento della moda catastrofista qualcuno ha cercato perfino di cancellare la traccia di quel periodo, noto come "Optimum Climatico Medievale", allo scopo di camuffare e manipolare visivamente i grafici che dimostravano la ciclicità naturale delle fasi climatiche. Secondo il pensiero di Hubert Lamb, datato 1965, quel periodo fu una delle epoche più calde della storia del Pianeta. I suoi studi però, effettivamente incompleti e settoriali, furono messi in discussione dai ricercatori Raymond Bradley, Malcolm Hughes e Henry Diaz, ripettivamente dell'Università del Massachusetts, di quella dell'Arizona e del National Oceanic and Atmospheric Administration di Boulder. Il loro pensiero è stato supportato da numerose indagini paleoclimatiche e a mezzo di numerosi proxi di ricerca. La voce di questi scienziati statunitensi però, probabilmente troppo scomoda per le nascenti "certezze" sul global warming antropico, fu più volte ribattuta da altri ricercatori, questa volta appartenenti al noto ente posto in essere dall'ONU, l'IPCC. Fu Mann ad esporsi con un grafico fortemente e palesemente "personalizzato" nel quale la curva dell'Optimum Climatico Medievale spariva completamente. La manovra, pur tra mille polemiche, fu alla fine smascherata ed ora gli studi più recenti e accreditati ci hanno restituito quel particolare periodo climatico. E proprio sulla base degli ultimi studi possiamo affermare, pur con diversi margini di incertezza così come ci rammentano gli scienziati che hanno condotto le ricerche glaciologiche, dendrologiche e paleoclimatologiche, che durante l'Optimum Climatico Medievale le temperature globali erano nel complesso del tutto simili a quelle odierne, pur con alcune importanti differenze. Il periodo preso in esame infatti comprende la forbice temporale che va dall'800 al 1200 d.C. Qui complessivamente le temperature, come detto poc'anzi, erano appunto del tutto simili alle attuali, con ondate di caldo alternate a periodi anche molto freddi. Prendendo però in considerazione i decenni che vanno dal 1080 al 1180 le cose cambiano; qui furono mediamente registrate temperature più elevate delle attuali intorno a 1-1,5°C, con punte fino a 4°C in più sulle regioni polari. Da qui i racconti legati ai Vichinghi i quali trovarono invero le condizioni meteorologiche ottimali per attraversare il tempestoso mar di Norvegia fino alla Groenlandia. Sfatiamo però un mito: non pensiamo che in quegli anni la grande isola artica fosse davvero completamente verde; il nome le deriva dai territori del sud che i Vichinghi coltivarono e che in estate sono anche oggi sgombri da neve. Il resto era ed è ancora tutto ghiaccio. Lo stesso dicasi per gli alti passi alpini presumibilmente percorsi dagli eserciti e che per questo qualcuno immagina fossero totalmente sgombri dai ghiacciai. Certo nel periodo menzionato i ghiacciai alpini erano senz'altro un po' meno estesi di oggi ma non facciamoci ingannare dalle apparenze: la particolare conformazione delle alte creste alpine infatti ci suggerisce che alle truppe risultò probabilmente più agevole percorrere un valico in alta quota camminando sopra la regolare superficie di un ghiacciaio piuttosto che arrampicarsi su un disconnesso, friabile, insidioso ed esposto valico di roccia marcia.
mi sono permesso di riportare questo articolo ml
mi sono permesso di riportare questo articolo ml
-
monte capanne
- Forumista senior
- Messaggi: 7515
- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
gemi65 ha scritto:Mi ero dimenticato del terzo fattore: la stupidità aumentata in questo ultimo ventennio in maniera esponenziale a tutti i livelli ed in ogni settore.onussen ha scritto:Concordo. Questi sono i motivi principali. Però un mutamento climatico negli ultimi decenni (di più nell' ultimo) mi sembra abbastanza netto ed ha contribuito con la stupidità umana.gemi65 ha scritto: Di quanto è aumentata la temperatura media in Italia negli ultimi 15 anni?
Spiccioli. I risultati e le cause sono incontrovertibili: degrado ambientale, abusivismo edilizio.
In questi giorni a Milano fà un caldo sciropposo. Siccome i riscaldamenti possono essere accesi si accendono anche se non vi è un vero bisogno. Anzi. Siamo già fuori dal range dell' inquinamento e quindi non farà che peggiorare il tutto, del tutto gratuitamente. Anche questa è stupidità, direi.
finland77 ha scritto:Scusa Ulisse ma cosa centra? Non so se hai letto quello che ho scritto...ulisse55 ha scritto:Si...se si è d'accordo con la teoria dell'AGW (riscaldamento globale di naturabruscolino ha scritto: quindi deduco che la colpa principalmente è dell'uomo o sbaglio?
antropica).
Che è tutto dire.
Come la verità sulla questione, di cui mantengo personalmente forti dubbi....
Una cosa è dire che il riscaldamento glogale sia causato dall' uomo, un conto è dire che molti dei danni provocati dalle alluvioni sarebbero evitabili o quanto meno contenibili...
A testimonianza di quanto dicevo vi invito a leggere questo interessantissimo documento:
http://jacopogiliberto.blog.ilsole24ore ... ascoltato/
Tranquillo, ho letto bene e in parte condivido il tuo pensiero.finland77 ha scritto:Scusa Ulisse ma cosa centra? Non so se hai letto quello che ho scritto...ulisse55 ha scritto:Si...se si è d'accordo con la teoria dell'AGW (riscaldamento globale di naturabruscolino ha scritto: quindi deduco che la colpa principalmente è dell'uomo o sbaglio?
antropica).
Che è tutto dire.
Come la verità sulla questione, di cui mantengo personalmente forti dubbi....
Una cosa è dire che il riscaldamento globale sia causato dall' uomo, un conto è dire che molti dei danni provocati dalle alluvioni sarebbero evitabili o quanto meno contenibili...
La mia 'provocazione' in risposta a bruscolino faceva
riferimento a quanto evidenziato in rosso.
Ok?
Con stima...
-
InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Mi fa specie che il leggere il drastico aumento delle alluvioni da me riportato con dati e calcoli non abbia smosso nessuno.
Non chiedevate numeri più precisi?
Il leggere che negli ultimi 15 anni il numero delle alluvioni ( 2,6 all'anno contro lo 0,6 dei precedenti 50 anni) sia aumentata di ben 4 volte non ha messo a nessuno la pulce nell'orecchio? Per difendere la mia tesi qualcuno mi chiedeva dati: i dati li ho riportati ma quel qualcuno si è volatilizzato.
L'incuria e il degrado c'erano anche negli anni '60 ( anzi, all'epoca la coscienza ecologica quasi non esisteva e costruivano le case ovunque), ma lo spaventoso aumento degli eventi alluvionali dell'ultimo decennio quindi secondo voi non ha origini climatiche ( a fine mese, probabilmente, i dati ci parleranno del mese di ottobre più caldo da quando vengono registrati i dati), legate anche - o soprattutto- all'aumento delle temperature?
Per non volere vedere anche in questo caso, bisogna davvero DECIDERE di non vedere.
G.
Non chiedevate numeri più precisi?
Il leggere che negli ultimi 15 anni il numero delle alluvioni ( 2,6 all'anno contro lo 0,6 dei precedenti 50 anni) sia aumentata di ben 4 volte non ha messo a nessuno la pulce nell'orecchio? Per difendere la mia tesi qualcuno mi chiedeva dati: i dati li ho riportati ma quel qualcuno si è volatilizzato.
L'incuria e il degrado c'erano anche negli anni '60 ( anzi, all'epoca la coscienza ecologica quasi non esisteva e costruivano le case ovunque), ma lo spaventoso aumento degli eventi alluvionali dell'ultimo decennio quindi secondo voi non ha origini climatiche ( a fine mese, probabilmente, i dati ci parleranno del mese di ottobre più caldo da quando vengono registrati i dati), legate anche - o soprattutto- all'aumento delle temperature?
Per non volere vedere anche in questo caso, bisogna davvero DECIDERE di non vedere.
G.
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Io ti ho risposto e ti ho fatto anche una domanda; attendo la tua replica.InvernoPerfetto ha scritto:Mi fa specie che il leggere il drastico aumento delle alluvioni da me riportato con dati e calcoli non abbia smosso nessuno.
Non chiedevate numeri più precisi?
Il leggere che negli ultimi 15 anni il numero delle alluvioni ( 2,6 all'anno contro lo 0,6 dei precedenti 50 anni) sia aumentata di ben 4 volte non ha messo a nessuno la pulce nell'orecchio? Per difendere la mia tesi qualcuno mi chiedeva dati: i dati li ho riportati ma quel qualcuno si è volatilizzato.
L'incuria e il degrado c'erano anche negli anni '60 ( anzi, all'epoca la coscienza ecologica quasi non esisteva e costruivano le case ovunque), ma lo spaventoso aumento degli eventi alluvionali dell'ultimo decennio quindi secondo voi non ha origini climatiche ( a fine mese, probabilmente, i dati ci parleranno del mese di ottobre più caldo da quando vengono registrati i dati), legate anche - o soprattutto- all'aumento delle temperature?
Per non volere vedere anche in questo caso, bisogna davvero DECIDERE di non vedere.
G.
Forse il mio post ti è sfuggito.