Alluvioni tutta colpa della natura ?? Non direi proprio....

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Fabri93
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Alluvioni tutta colpa della natura ?? Non direi proprio....

Messaggio da Fabri93 »

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1 - Se una volta c'è già stato l'alluvione,perché si continua a costruire sempre vicino ai torrenti ?? Il piano di costruzione è a norma ??
Oppure si continua a costruire su zone a rischio idrogeologico ??

2 - Se l'alluvione c'è già stato,come mai i fossi,torrenti,canali,fiumi,la rete fognaria in primis non vengono pulite ed eventualmente allargate per il deflusso delle acque ?? Non è possibile che ogni volta vadano sott'acqua le stesse zone ??
Si cementifica sempre senza tener conto di un piano regolatore,la natura non sente ragioni se la si disturba e costringe a cambiare conformazione.

3 - La liguria è tutto un miscuglio di zone montuose valli a V e molte coste a picco sul mare,non vi è mai balzato nella mente che questa conformazione è ottima per temporali distruttivi ?? Come mai quelle valli sono a V ?? L'orografia di un territorio in genere rispecchia le vicende meteo che quel territorio stesso è stato costretto a passare.
La natura non mente e l'orografia e la conformazione del territorio idem.

4 - Allora come si evitano queste tragedie ??
Semplice,non costruire presso zone a rischio idrogeologico,evitare la cementificazione selvaggia,rispettare i piani regolatori e non sfruttare eccessivamente il territorio,gli alluvioni in genere sono causati di una mancata prevenzione e non curanza dei letti di fossi,torrenti,fiumi ecc....

Se invece di pensare al guadagno si pensasse alla salvaguardia del proprio territorio (dato che siamo abitanti estranei su di esso),molte persone morte per gli alluvioni,oggi sarebbe ancora in vita,stesso discorso anche per le pianure,vedi Arno del 66,le piene di un fiume,torrente,fossi ecc...ci sono ogni anno,più o meno intense e a volte eccezionali.

Il clima non segue un'andamento ciclico,ogni volta è diverso :)

Domanda ma è possibile prevederli ??

Nel caso di questo ultimo genovese è possibile,visto che i modelli matematico previsionali avevano visto da giorni quella convergenza stazionaria,molte volte sbagliano ma altre indovinano e ciò può fare la differenza.

Come può un temporale durare cosi tanto tempo sulle solite zone ??


I modelli parlavano chiaro a riguardo,la zona del genovese è interessata a partire dalla nottata dell'8 da una zona di convergenza tra la tramontana in uscita da N e i venti caldi dell'anticiclone sub-tropicale da SE,questa continua convergenza può durare varie ore e giorni fintanto che la falla iberica rimane a W e l'anticiclone a S,coadiuvata dalla conformazione della zona,dalla forma a conca (rivolta a S della regione) e dall'effetto di divergenza delle correnti indotto dalla Corsica alle correnti negli strati bassi della troposfera.

In condizione di falla iberica a W e anticiclone sub-tropicale di richiamo sul centro-S penisola,possono crearsi i presupposti per questi violenti,autorigeneranti e localizzati temporali pre-frontali.




Fabri93
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giulys
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Messaggio da giulys »

Come sempre articolo interessante e condivisibile.

Vi è da dire che fenomeni del genere sono sempre esistiti e non sono, come alcuni credono, tipici del nostro tempo; non viviamo in un tempo speciale, ma in una delle infinite varianti meteo possibili.

A titolo di esempio sui disastri passati, ho trovato su Meteofrance questa notizia riferita alla Francia, in cui parla di un episodio piovoso di eccezionale intensità avvenuto tra il 16 ed il 20 ottobre 1940 nella zona dei Pirenei Orientali, che raggiunse il massimo nei 1.000!!! mm caduti il 17 ottobre in 24 ore a Saint Laurent de Cerdans.
Le inondazioni causarono 50 morti in Francia e 300 in Spagna e questo nel 1940 quando non si parlava affatto di G.W.


Du 16 au 20 octobre, un épisode pluvieux d’une intensité exceptionnelle touche les Pyrénées-Orientales, l’Aude et la Catalogne espagnole. Les pluies diluviennes, accompagnées d’orages parfois violents, atteignent leur paroxysme le 17 octobre avec 1000 mm en 24 heures à Saint-Laurent-de-Cerdans dans les Pyrénées-Orientales. Les inondations et coulées de boues dévastatrices qui en résultent provoquent des dégâts considérables. On dénombre cinquante morts en France et trois cents en Catalogne.
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

giulys ha scritto:Come sempre articolo interessante e condivisibile.

Vi è da dire che fenomeni del genere sono sempre esistiti e non sono, come alcuni credono, tipici del nostro tempo; non viviamo in un tempo speciale, ma in una delle infinite varianti meteo possibili.

A titolo di esempio sui disastri passati, ho trovato su Meteofrance questa notizia riferita alla Francia, in cui parla di un episodio piovoso di eccezionale intensità avvenuto tra il 16 ed il 20 ottobre 1940 nella zona dei Pirenei Orientali, che raggiunse il massimo nei 1.000!!! mm caduti il 17 ottobre in 24 ore a Saint Laurent de Cerdans.
Le inondazioni causarono 50 morti in Francia e 300 in Spagna e questo nel 1940 quando non si parlava affatto di G.W.


Du 16 au 20 octobre, un épisode pluvieux d’une intensité exceptionnelle touche les Pyrénées-Orientales, l’Aude et la Catalogne espagnole. Les pluies diluviennes, accompagnées d’orages parfois violents, atteignent leur paroxysme le 17 octobre avec 1000 mm en 24 heures à Saint-Laurent-de-Cerdans dans les Pyrénées-Orientales. Les inondations et coulées de boues dévastatrices qui en résultent provoquent des dégâts considérables. On dénombre cinquante morts en France et trois cents en Catalogne.

Giustissimo e aggiungiamoci l'aumento della cementificazione.

Inoltre secondo i modelli i francesi meridionali,già alle prese con un temporale autorigenerante da ieri sera,rischiano di nuovo una situazione simile a quella di pochi giorni fa' :shock: I modelli parlano chiaro.



Fabri93
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Nel quotare Fabri allego mio intervento di stamattina in altro post dedicato alla sciagura genovese.
Ho sentito dire da Paolo Sottocorona che le allerte si lanciano per zone e non per singole città.
Io non so davvero come funziona; riporto questo commento unito al fatto, anch'esso sottolineato dal metereologo e condivisibile da parte mia, che le esperienze recentissime, non hanno insegnato nulla alla città, ai cittadini e ai loro amministratori, visto il ripetersi di tali sciagure a scadenze annuali o quasi.
E aggiungo: non si può sempre piangere a posteriori o attendere la manna dal cielo; chi abita in quelle zone dovrebbe volontariamente provvedere al riprisrino degli arigini e al loro quotidiano mantenimento e risanamento.
La proprietà è anche privata non solo e sempre pubblica.
salva93
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Messaggio da salva93 »

fabri è uno schifo si costruisce sempre dove non si deve costruire e i fiumi non vengono mai puliti non è colpa della natura anche soltanto con i fiumi puliti avrebbero retto molto di più intanto ora inizia anche il problema frane qui in liguria... e saremo dentro fino a martedi se non oltre... seguo attentamente i modelli ormai e prossimi giorni non mi consolano affatto eccetto forse la giornata di domenica ma già dalla serata con l'entrata del fronte saremo nuovamente a rischio.... se hai un po' di tempo mi piacerebbe vedere una tua analisi riguardo i giorni a venire...


Salvatore
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Snowblower
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Messaggio da Snowblower »

gemi65 ha scritto:Nel quotare Fabri allego mio intervento di stamattina in altro post dedicato alla sciagura genovese.
Ho sentito dire da Paolo Sottocorona che le allerte si lanciano per zone e non per singole città.
Io non so davvero come funziona; riporto questo commento unito al fatto, anch'esso sottolineato dal metereologo e condivisibile da parte mia, che le esperienze recentissime, non hanno insegnato nulla alla città, ai cittadini e ai loro amministratori, visto il ripetersi di tali sciagure a scadenze annuali o quasi.
E aggiungo: non si può sempre piangere a posteriori o attendere la manna dal cielo; chi abita in quelle zone dovrebbe volontariamente provvedere al riprisrino degli arigini e al loro quotidiano mantenimento e risanamento.
La proprietà è anche privata non solo e sempre pubblica.

Giustissimo tutto Gemi, quello che continua a lasciarmi perplesso è comunque il pressappochismo di chi può intervenire con opere atte ad evitare queste sciagure, quei benedetti alvei devono essere in grado di contenere queste quantità di acqua perché adesso sanno visto le ultime due alluvioni cosa può succedere e allora perché le sedi di scorrimento sono piene di vegetazione,ciotolo ect. Diranno non ci sono i soldi per la manutenzione , come al solito, forse invece i soldi andrebbero solo spesi meglio con più rispetto verso chi li paga e a volte muore per leggerezze forse evitabili.
Un abbraccio ai miei cari amici genovesi.
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

salva93 ha scritto:fabri è uno schifo si costruisce sempre dove non si deve costruire e i fiumi non vengono mai puliti non è colpa della natura anche soltanto con i fiumi puliti avrebbero retto molto di più intanto ora inizia anche il problema frane qui in liguria... e saremo dentro fino a martedi se non oltre... seguo attentamente i modelli ormai e prossimi giorni non mi consolano affatto eccetto forse la giornata di domenica ma già dalla serata con l'entrata del fronte saremo nuovamente a rischio.... se hai un po' di tempo mi piacerebbe vedere una tua analisi riguardo i giorni a venire...


Salvatore
Giustissimo intervento,grazie amici per le vostre oppinioni.

La sto' inserendo.



Fabri93
Monesimo988
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Messaggio da Monesimo988 »

La risposta si trova già nella domanda.. l'alluvione è un fenomeno di gestione fuori controllo dell'acqua piovana, che diventa troppa e causa problemi di varia natura alle attività UMANE (coltivazioni, strade e sentieri, tubature e sistemi fognari, allagamenti di aree cementificate quali locali al pianterreno parcheggi ecc, sfollamenti e abbandono delle stesse aree). Quindi è un fenomeno in cui la natura fa a pugni con le modifiche apportate dall'uomo. Se considerassimo l'alluvione come un fenomeno unicamente naturale, allora dovremmo considerare aree completamente vergini dal punto di vista dello sfruttamento umano, e valutare i danni che la pioggia causa, quando evidentemente diventa troppa da gestire per madre Natura. Significa che, se franasse una collina in qualche modo sfruttata dall'uomo (abitata, disboscata), dopo giorni di pioggia battente, sarebbe impossibile valutare fino a che punto la colpa sia dell'uomo che costruisce oppure della natura che devasta.
Ergo nel dubbio dobbiamo cercare di apportare meno modifiche possibili all'ambiente che abitiamo (cosa impossibile per la nostra società), oppure (cosa più sensata) apportare dei cambiamenti + soft, o più in linea con i cambiamenti che la natura da sola è già costretta a subire a causa della Meteo, dei terremoti ecc . Introdurre il reato di 'omicidio colposo ambientale' quando le condizioni di sicurezza e di stabilità di uffici, centri di lavoro, case non sono sufficienti per ospitare individui che ovviamente credono di essere al sicuro; c'è sempre un responsabile, eccetto quando si tratta di fenomeni che rappresentano un primato e unicità, e quindi esistono responsabili anche quando un torrente esonda e travolge delle case; quando il torrente esonda pochi metri prima di sprofondare sotto il CEMENTO (voluto dall'uomo). Possiamo sgolarci e dare colpa a Dio e alla natura, forse la responsabilità e davvero loro, ma non sono processabili. Noi invece si..
ciampinoi
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Messaggio da ciampinoi »

Tutto questo fa parte del paese dove viviamo, e sfido chiunque a trovare una cosa fatta bene nell'ambito pubblico!
E quella di ieri è l'ennesima dimostrazione. Qualsiasi appassionato più o meno competente sapeva che questi giorni sarebbero stati molto rischiosi per determinate zone della Liguria, quindi coloro i quali amministrano e sono responsabili di determinati settori doveva esserne a conoscenza. Era sufficente in un primo momento avvertire la popolazione di possibili rischi idrogeologici dopodichè se la situazione peggiorava si dava un allarme più serio.
Invece rimbalzi di competenze e colpe da parte di una stormo di enti e persone incopententi e dopo pagano sempre i cittadini!
Ieri durante una trasmissione televisiva un geologo genovese diceva che per mettere in sicurezza il Bisagno servono "solamente" circa 300.000 euro. Un giornalista in risposta ha fatto l'esempio che basterebbe una riduzione del 10% dei mega stipendi dei funzionari e manager del comune di Roma (il giornalista era romano) e si recuperebbero quasi 200.000 euro
Purtroppo siamo ad un punto di non ritorno, l'apparato burocratico italiano (più costoso del mondo) ci ha portato alla rovina.
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Gorky Park
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Messaggio da Gorky Park »

ciampinoi ha scritto:Tutto questo fa parte del paese dove viviamo, e sfido chiunque a trovare una cosa fatta bene nell'ambito pubblico!
E quella di ieri è l'ennesima dimostrazione. Qualsiasi appassionato più o meno competente sapeva che questi giorni sarebbero stati molto rischiosi per determinate zone della Liguria, quindi coloro i quali amministrano e sono responsabili di determinati settori doveva esserne a conoscenza. Era sufficente in un primo momento avvertire la popolazione di possibili rischi idrogeologici dopodichè se la situazione peggiorava si dava un allarme più serio.
Invece rimbalzi di competenze e colpe da parte di una stormo di enti e persone incopententi e dopo pagano sempre i cittadini!
Ieri durante una trasmissione televisiva un geologo genovese diceva che per mettere in sicurezza il Bisagno servono "solamente" circa 300.000 euro. Un giornalista in risposta ha fatto l'esempio che basterebbe una riduzione del 10% dei mega stipendi dei funzionari e manager del comune di Roma (il giornalista era romano) e si recuperebbero quasi 200.000 euro
Purtroppo siamo ad un punto di non ritorno, l'apparato burocratico italiano (più costoso del mondo) ci ha portato alla rovina.
Che dire? Hai riassunto benissimo la realtà italiana. Uno stato assente e sordo.
Concordo anche con Gemi per il discorso relativo alla spinta privata che dovremmo avere, nell'interesse di tutti. Ma è un muro contro cui il privato si è scontrato da anni e gli Italiani, un pò anche per indole, ormai hanno perso ogni speranza.
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