Prime mie Analisi e Riflessioni sull'Inverno 2014-15

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Ottima analisi,complimenti. :wink:
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Mi associo ai complimenti.
Ciao!
vince1986
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Messaggio da vince1986 »

anche io mi unisco alla lunga, e meritata, lista di applausi: chapeau!
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

michele57 ha scritto:Ciao BurianBN, volevo solo spiegarmi meglio su 2 punti: il primo riguarda l'eventuali regressioni continentali che tu ti auguravi non troppo settentrionali(ergo: per noi campani deleteri)meglio invece per gli amici del settentrione d'Italia. Il secondo riguarda il secondo step invernale che giustamente tu valuterai senz'altro più la.Quando parlavo di seconda parte invernale mi riferivo ad un'analisi vista da qualche esperto in rete che vede un'AO particolarmente negativa e quindi propensa ad affondi più occidentali che sarebbero forieri di quelle famose sciroccate per il sud e neve in pianura al nord. Semplicemente questo. Ma questa è un'altra storia e avremo modo di parlarne a tempo debito. Un saluto cordiale e perchè no,arrivederci sull'altopiano del Laceno. Michele
Ciao Michele, intanto speriamo si concretizzi questa antizonalità, poi penseremo alle traiettorie ristrette alla nostra Italia... Per ora mi interessa fare un discorso a larga scala di dislocamento e posizionamento di figure bariche e impianti...
Poi certo scendendo nel dettaglio ribadisco centro e sud favoriti per la mia Analisi nel periodo preso in esame con Europa orientale nel grande freddo.
Ma sappiamo che quando c'è un irruzione continentale con antizonalità marcata i modelli vano in bambola fino a pochissimi giorni dall'evento con continui shift ad est o ad ovest dell'alta pressione o delle varie bolle gelide, insorgenza di minimi ecc.. e chi più ne ha più ne metta... Ha poco senso escludere una porzione del paese (nord o sud) a pochi giorni da un evento gelido in retrogressione, figuriamoci farlo ora a distanza così siderale dagli ipotetici eventi... :wink:
Quello che credo è che non ci sarà un esagerata occidentalizzazione stile (tutto in Spagna e Francia e strisciata solo nord ovest italia) tale da poterci saltare completamente : la fase ENSO non troppo esasperata, la disposizione delle attuali SSTA ecc. non dovrebbe consentirlo... Vedremo...

Saluti e perchè no?! sarebbe bello vederci sul Laceno magari sotto una fitta nevicata :)
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Grazie a tutti ragazzi!!! :D

Fa piacere che le mie Analisi trovano sempre ampi consensi di giudizio e sopratutto sono contento che esprimono e trasmettono chiarezza per chi le legge!

Grazie :oops:
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lities
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Messaggio da lities »

Chapeau Burian :D
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orsofilo
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Messaggio da orsofilo »

Salve a tutti ragazzi, mi sono appena iscritto ma è da più di un anno che vi seguo. La meteo mi ha sempre appassionato e sto imparando tantissimo dai vostri interventi. Ho deciso di scrivere il mio primo messaggio in questo td, innanzitutto perché sono campano come Burian, Michele e cirovesuvio (spero di non dimenticare qualcuno della mia terra) e poi per associarmi ai già tanti complimenti rivolti allo stesso Burian che con i suoi dati ha fatto capire tutto anche a un novellino come me :lol: :lol:. Saluti e a presto
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Grazie Orsofilo, Gentilissimo corregionale...e piacere, Benvenuto :D
BurianBN ha scritto: .......La forza del flusso atlantico ad ovest però è ancora presente come possiamo vedere.

....Andando a concludere quindi ritengo che la prima parte stagionale autunnale continuerà quasi sulla falsa riga della vecchia circolazione : ovvero con una zonalità depressionaria che sull’Europa occidentale e sull’Italia potrà risultare ancora accesa e intensa intervallata anche da importanti periodi anticiclonici. Ma col passar del tempo, con gradualità, e soprattutto dalla seconda parte di Novembre in poi e Dicembre..........
Prendo spunto da questo passaggio della mia Analisi di giorni fa, per poter ribadire 2 cose :

1) Non sono certamente maturi i tempi, come sostenuto e spiegato in Analisi in questo mese di ottobre e fino all'ultima parte di Novembre per un cambio di circolazione importante contraddistinta ad Antizonalità o anche solo per un tempo più Meridiano sul Bacino del Mediterraneo.Fattori che chiaramente hanno bisogno di un blocco zonale deciso e abbastanza duraturo.
Dovremo subirci ancora un tipo di circolazione caratterizzata sul Mediterraneo da periodi anticiclonici e sopramedia intervallati da ondulazioni depressionarie atlantiche da NW. Dunque un tempo prettamente zonale, nulla di nuovo insomma.

2) Nello stesso tempo però guardando la distribuzione in Troposfera del Vortice Polare, si nota un asse comunque molto più orientale e meno sbilanciato ad ovest verso Canada e USA. Questo sta emergendo sopratutto nelle ultime settimane in quanto per gli inizi di settembre (da notare la mia prima emisferica meteociel postata in Analisi) si notava invece un asse e un dislocamento del VP completamente diverso e molto vicino alla posizione spesso assunta negli scorsi mesi e stagioni.
Questo a mio avviso potrebbe essere un primo passo in avanti in prospettive future a lunga gittata per il concretizzarsi del cambio di circolazione di cui ho parlato in Analisi dalla seconda parte di Novembre e Dicembre.

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Conclusione, di questo mio intervento spicciolo odierno, sulla situazione attuale delle SSTA davvero sempre più intriganti e notevoli con le importanti anomalie negative che ormai si sono estese a tutto l'Atlantico sino a sfiorare le coste occidentali portoghesi e sopratutto estendendosi sempre più verso nord est raggiungendo l'Islanda e congiundendosi addirittura con le altrettante Anomalie Negative del Mar di Norvegia... :shock: 8)
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Darkangel
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Messaggio da Darkangel »

Ultima modifica di Darkangel il lun ott 06, 2014 5:42 pm, modificato 2 volte in totale.
monte capanne
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Messaggio da monte capanne »

BurianBN ha scritto:Grazie Orsofilo, Gentilissimo corregionale...e piacere, Benvenuto :D
BurianBN ha scritto: .......La forza del flusso atlantico ad ovest però è ancora presente come possiamo vedere.

....Andando a concludere quindi ritengo che la prima parte stagionale autunnale continuerà quasi sulla falsa riga della vecchia circolazione : ovvero con una zonalità depressionaria che sull’Europa occidentale e sull’Italia potrà risultare ancora accesa e intensa intervallata anche da importanti periodi anticiclonici. Ma col passar del tempo, con gradualità, e soprattutto dalla seconda parte di Novembre in poi e Dicembre..........
Prendo spunto da questo passaggio della mia Analisi di giorni fa, per poter ribadire 2 cose :

1) Non sono certamente maturi i tempi, come sostenuto e spiegato in Analisi in questo mese di ottobre e fino all'ultima parte di Novembre per un cambio di circolazione importante contraddistinta ad Antizonalità o anche solo per un tempo più Meridiano sul Bacino del Mediterraneo.Fattori che chiaramente hanno bisogno di un blocco zonale deciso e abbastanza duraturo.
Dovremo subirci ancora un tipo di circolazione caratterizzata sul Mediterraneo da periodi anticiclonici e sopramedia intervallati da ondulazioni depressionarie atlantiche da NW. Dunque un tempo prettamente zonale, nulla di nuovo insomma.

2) Nello stesso tempo però guardando la distribuzione in Troposfera del Vortice Polare, si nota un asse comunque molto più orientale e meno sbilanciato ad ovest verso Canada e USA. Questo sta emergendo sopratutto nelle ultime settimane in quanto per gli inizi di settembre (da notare la mia prima emisferica meteociel postata in Analisi) si notava invece un asse e un dislocamento del VP completamente diverso e molto vicino alla posizione spesso assunta negli scorsi mesi e stagioni.
Questo a mio avviso potrebbe essere un primo passo in avanti in prospettive future a lunga gittata per il concretizzarsi del cambio di circolazione di cui ho parlato in Analisi dalla seconda parte di Novembre e Dicembre.

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Conclusione, di questo mio intervento spicciolo odierno, sulla situazione attuale delle SSTA davvero sempre più intriganti e notevoli con le importanti anomalie negative che ormai si sono estese a tutto l'Atlantico sino a sfiorare le coste occidentali portoghesi e sopratutto estendendosi sempre più verso nord est raggiungendo l'Islanda e congiundendosi addirittura con le altrettante Anomalie Negative del Mar di Norvegia... :shock: 8)
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si è bloccata la corrente del golfo presto il ghiaccio fino in inghilterra :lol: :lol: :lol:
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orsofilo
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Messaggio da orsofilo »

monte capanne ha scritto:
BurianBN ha scritto:Grazie Orsofilo, Gentilissimo corregionale...e piacere, Benvenuto :D
BurianBN ha scritto: .......La forza del flusso atlantico ad ovest però è ancora presente come possiamo vedere.

....Andando a concludere quindi ritengo che la prima parte stagionale autunnale continuerà quasi sulla falsa riga della vecchia circolazione : ovvero con una zonalità depressionaria che sull’Europa occidentale e sull’Italia potrà risultare ancora accesa e intensa intervallata anche da importanti periodi anticiclonici. Ma col passar del tempo, con gradualità, e soprattutto dalla seconda parte di Novembre in poi e Dicembre..........
Prendo spunto da questo passaggio della mia Analisi di giorni fa, per poter ribadire 2 cose :

1) Non sono certamente maturi i tempi, come sostenuto e spiegato in Analisi in questo mese di ottobre e fino all'ultima parte di Novembre per un cambio di circolazione importante contraddistinta ad Antizonalità o anche solo per un tempo più Meridiano sul Bacino del Mediterraneo.Fattori che chiaramente hanno bisogno di un blocco zonale deciso e abbastanza duraturo.
Dovremo subirci ancora un tipo di circolazione caratterizzata sul Mediterraneo da periodi anticiclonici e sopramedia intervallati da ondulazioni depressionarie atlantiche da NW. Dunque un tempo prettamente zonale, nulla di nuovo insomma.

2) Nello stesso tempo però guardando la distribuzione in Troposfera del Vortice Polare, si nota un asse comunque molto più orientale e meno sbilanciato ad ovest verso Canada e USA. Questo sta emergendo sopratutto nelle ultime settimane in quanto per gli inizi di settembre (da notare la mia prima emisferica meteociel postata in Analisi) si notava invece un asse e un dislocamento del VP completamente diverso e molto vicino alla posizione spesso assunta negli scorsi mesi e stagioni.
Questo a mio avviso potrebbe essere un primo passo in avanti in prospettive future a lunga gittata per il concretizzarsi del cambio di circolazione di cui ho parlato in Analisi dalla seconda parte di Novembre e Dicembre.

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Conclusione, di questo mio intervento spicciolo odierno, sulla situazione attuale delle SSTA davvero sempre più intriganti e notevoli con le importanti anomalie negative che ormai si sono estese a tutto l'Atlantico sino a sfiorare le coste occidentali portoghesi e sopratutto estendendosi sempre più verso nord est raggiungendo l'Islanda e congiundendosi addirittura con le altrettante Anomalie Negative del Mar di Norvegia... :shock: 8)
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si è bloccata la corrente del golfo presto il ghiaccio fino in inghilterra :lol: :lol: :lol:
Ragazzi non solo la bolla fredda in Atlantico dalla east coast americana fino a lambire il Portogallo, ma anomalie negative riguardano anche il nostro Mediterraneo e il mar Baltico!
meteocris
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Messaggio da meteocris »

Con un adriatico così sottomedia, in caso di circolazione orientale, l'effetto mitigatore sarebbe veramente minimo...... sbaglio?
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Partirei da questo piccolo quote relativo alla mia Analisi di più di 1 mese fa :
BurianBN ha scritto:....quindi ritengo che la prima parte stagionale autunnale continuerà quasi sulla falsa riga della vecchia circolazione : ovvero con una zonalità depressionaria che sull’Europa occidentale e sull’Italia potrà risultare ancora accesa e intensa intervallata anche da importanti periodi anticiclonici. Ma col passar del tempo, con gradualità, e soprattutto dalla seconda parte di Novembre in poi e Dicembre le forzanti teleconnettive esposte potrebbero farsi sentire e indirizzare la circolazione verso lo schema barico esposto durante l’analisi e di questo tipo :
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Avevo detto che, oltre qualche aggiornamento panoramica che ho fatto nel mese scorso, sarei ritornato nella prima parte di Novembre a fare un'altra Analisi ed eccomi qui...
Dunque non posso che confermare quanto scritto nella precedente Analisi di circa 1 mese e mezzo fa : quasi tutto l'autunno l’avevo detto che l’avremmo vissuto sullo schema della vecchia circolazione e infatti…
Avevo detto che dalla seconda parte di Novembre le cose sarebbero cambiate nettamente sotto il profilo di circolazione e dunque di dislocamento delle figure bariche. I modelli , puntuali stanno iniziando a fiutare, seppur a sprazzi e parzialmente, ciò che mi aspettavo nelle tempistiche descritte...

Ma andiamo con ordine, e facciamo un nuovo aggiornamento teleconnettivo :

- Per quanto riguarda l’ENSO siamo nuovamente in una fase neutra, al massimo debole di EL NINO.
Settembre aveva mostrato un MEI sui +0.8 mentre per Ottobre siamo scesi su valori prettamente neutri con nuovo parziale rinforzo degli Alisei nel Pacifico a contrastare la risalita di acqua marina superficiale...
Anche le SSTA come possiam vedere solo a tratti raggiungono il valore di +0.5 mantendosi anch’esse ,specie per la zona 3.4, su valori neutrali (+0.5 per Settembre e +0.36 con Ottobre)
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Questo può indicare una stagione invernale sicuramente dove avremo precipitazioni pressochè nella media sul bacino del Mediterraneo senza occidentalizzazioni marcate delle eventuali colate meridiane e antizonali ma in giusta traiettoria con un AO e NAO previsti mediamente solo leggermente negativi specie per la prima parte della stagione invernale (Dicembre).

- Colate Meridiane e Antizonali dettate sicuramente da una QBO che tende sempre più alla negatività come possiamo ben vedere dal seguente grafico che è quello della precedente analisi con l’aggiunta del mese di Ottobre
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E’ da dire che ormai da poco siamo su valori nettamente negativi anche a 50hpa e questo favorirà ancor di più il reset barico che andrà in scena dalla terza decade del corrente mese…
QBO negativa e dunque fase di venti orientali che va e andrà ad influenzare il VPS e di riflesso anche il VPT con tendenza a renderli molto deboli, disturbati e allungati verso le medie e basse latitudini per la quasi continua risalita dei flussi di calore ad opera della Wave1 e soprattutto ad opera della WAVE2 che andrà a sfruttare la negatività di fase della QBO ergendosi molto spesso in Atlantico ed Europa occidentale favorendo blocking alla circolazione atlantica e quindi una certa meridianetà e antizonalità circolatoria.


- Altro aspetto molto importante che favorirà una maggiore presenza della Wave 2 in possibile blocking è la disposizione delle SSTA che come possiamo ben vedere continuano ad indicare la presenza di acqua superficiale marina più fredda della norma in Atlantico.
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- Per quanto riguarda lo SnowCover è risultato davvero ottimo per quanto riguarda l’appena trascorso mese di Ottobre. Sappiamo che non è tanto lo spessore della copertura nevosa ad essere importante quanto il grado di avanzamento della copertura nevosa stessa al di sotto del 60° parallelo. In pratica maggiore è il grado di avanzamento dello snow-cover e più probabile sarà avere un Vortice Polare disturbato e dunque un AO negativa.. Inoltre maggiori saranno le probabilità di estensione dell’Anticiclone Russo e dunque di movimenti antizonali.. Come possiamo ben vedere dai grafici lo snow-cover relativo a quest’autunno nel continente euro-asiatico sembra essere il più importante in estensione degli ultimi 40 anni da dopo il 1976
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- Dunque un VPS e VPT risultano e risulteranno deboli e disturbati come testimonia il NAM e le emisferiche Strato-Tropo. Dalle 10 hpa odierne di ECMWF si nota come a medio-lungo termine il VPS potrebbe andar incontro ad una forte bilobazione con pressione in aumento al Polo e netto abbassamento delle velocità zonali.
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Anche in Tropo vediamo la situazione attuale che mostra un VPT sicuramente al collasso con AO e NAO negative con tendenza alla neutralità per il medio e lungo periodo
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Nel medio e nel long si iniziano ad intravedere ad intermitenza nei run un blocco zonale per le medie-basse latitudini mediterranee con tendenza ad arricciamento e salita di latitudine del VP Canadese e affermazione di un lungo corridoio altopressorio azzorriano con tendenza ad uno SCAND+ con braccio proteso sino alla Russia europea…
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Questo potrebbe iniziare a provocare, col passar dei giorni un possibile raffreddamento anche marcato dell’Europa orientale a causa dell’attivazione di correnti antizonali.
In conclusione dunque non posso che confermare la linea previsionale relativa alla fine di Novembre e per Dicembre scritta più di 1 mese e mezzo fa.
Dunque reset barico e probabilità che il flusso atlantico risulti bloccato dalla fine del mese. Anticiclone Azzorriano che andrà ad impossessarsi probabilmente dell’Europa occidentale con tendenza a salir sempre più di latitudine con possibile irruzione artico-continentale con targhet oscillabile tra gli ultimi giorni di Novembre/prima settimana Dicembre… Da verificare il dislocamento della Wave2 in SCAND+ (maggiore componente continentale) o in Scand- (maggiore componente artica per meridiani ma con tendenza comunque a disposizione in SCAND+ e afflusso continentale).

Ritengo che a sprazzi questo sia il quadro barico relativo anche al mese di Dicembre. Certo vedremo pause anticicloniche con possibili parziali ricompattamenti del VPT con qualche sbuffo anche atlantico possibile ma la configurazione predominante potrebbe essere quella che sto esponendo dagli inizi di Ottobre e che i modelli stanno iniziando a configurare, ad intermittenza, da giorni.

Chiaramente, come detto già altre volte, trattandosi di previsioni a lunga gittata quest’analisi non deve essere carpita come una previsione certa , ma solo come un modo per poter descrivere e illustrare il POSSIBILE andamento medio di circolazione, nonché lo strutturamento delle figure bariche previste a larga scala sul continente Europeo e dunque anche sulla Penisola Italiana per quanto riguarda il periodo fine novembre e il mese di Dicembre...

Quindi calma e gesso e comunque vada cercherò di illustrare tutto sempre "step by step" per il periodo preso in esame ;)

Un Saluto a Tutti
BURIANBN
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orsofilo
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Messaggio da orsofilo »

BurianBN ha scritto:Partirei da questo piccolo quote relativo alla mia Analisi di più di 1 mese fa :
BurianBN ha scritto:....quindi ritengo che la prima parte stagionale autunnale continuerà quasi sulla falsa riga della vecchia circolazione : ovvero con una zonalità depressionaria che sull’Europa occidentale e sull’Italia potrà risultare ancora accesa e intensa intervallata anche da importanti periodi anticiclonici. Ma col passar del tempo, con gradualità, e soprattutto dalla seconda parte di Novembre in poi e Dicembre le forzanti teleconnettive esposte potrebbero farsi sentire e indirizzare la circolazione verso lo schema barico esposto durante l’analisi e di questo tipo :
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Avevo detto che, oltre qualche aggiornamento panoramica che ho fatto nel mese scorso, sarei ritornato nella prima parte di Novembre a fare un'altra Analisi ed eccomi qui...
Dunque non posso che confermare quanto scritto nella precedente Analisi di circa 1 mese e mezzo fa : quasi tutto l'autunno l’avevo detto che l’avremmo vissuto sullo schema della vecchia circolazione e infatti…
Avevo detto che dalla seconda parte di Novembre le cose sarebbero cambiate nettamente sotto il profilo di circolazione e dunque di dislocamento delle figure bariche. I modelli , puntuali stanno iniziando a fiutare, seppur a sprazzi e parzialmente, ciò che mi aspettavo nelle tempistiche descritte...

Ma andiamo con ordine, e facciamo un nuovo aggiornamento teleconnettivo :

- Per quanto riguarda l’ENSO siamo nuovamente in una fase neutra, al massimo debole di EL NINO.
Settembre aveva mostrato un MEI sui +0.8 mentre per Ottobre siamo scesi su valori prettamente neutri con nuovo parziale rinforzo degli Alisei nel Pacifico a contrastare la risalita di acqua marina superficiale...
Anche le SSTA come possiam vedere solo a tratti raggiungono il valore di +0.5 mantendosi anch’esse ,specie per la zona 3.4, su valori neutrali (+0.5 per Settembre e +0.36 con Ottobre)
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Questo può indicare una stagione invernale sicuramente dove avremo precipitazioni pressochè nella media sul bacino del Mediterraneo senza occidentalizzazioni marcate delle eventuali colate meridiane e antizonali ma in giusta traiettoria con un AO e NAO previsti mediamente solo leggermente negativi specie per la prima parte della stagione invernale (Dicembre).

- Colate Meridiane e Antizonali dettate sicuramente da una QBO che tende sempre più alla negatività come possiamo ben vedere dal seguente grafico che è quello della precedente analisi con l’aggiunta del mese di Ottobre
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E’ da dire che ormai da poco siamo su valori nettamente negativi anche a 50hpa e questo favorirà ancor di più il reset barico che andrà in scena dalla terza decade del corrente mese…
QBO negativa e dunque fase di venti orientali che va e andrà ad influenzare il VPS e di riflesso anche il VPT con tendenza a renderli molto deboli, disturbati e allungati verso le medie e basse latitudini per la quasi continua risalita dei flussi di calore ad opera della Wave1 e soprattutto ad opera della WAVE2 che andrà a sfruttare la negatività di fase della QBO ergendosi molto spesso in Atlantico ed Europa occidentale favorendo blocking alla circolazione atlantica e quindi una certa meridianetà e antizonalità circolatoria.


- Altro aspetto molto importante che favorirà una maggiore presenza della Wave 2 in possibile blocking è la disposizione delle SSTA che come possiamo ben vedere continuano ad indicare la presenza di acqua superficiale marina più fredda della norma in Atlantico.
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- Per quanto riguarda lo SnowCover è risultato davvero ottimo per quanto riguarda l’appena trascorso mese di Ottobre. Sappiamo che non è tanto lo spessore della copertura nevosa ad essere importante quanto il grado di avanzamento della copertura nevosa stessa al di sotto del 60° parallelo. In pratica maggiore è il grado di avanzamento dello snow-cover e più probabile sarà avere un Vortice Polare disturbato e dunque un AO negativa.. Inoltre maggiori saranno le probabilità di estensione dell’Anticiclone Russo e dunque di movimenti antizonali.. Come possiamo ben vedere dai grafici lo snow-cover relativo a quest’autunno nel continente euro-asiatico sembra essere il più importante in estensione degli ultimi 40 anni da dopo il 1976
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- Dunque un VPS e VPT risultano e risulteranno deboli e disturbati come testimonia il NAM e le emisferiche Strato-Tropo. Dalle 10 hpa odierne di ECMWF si nota come a medio-lungo termine il VPS potrebbe andar incontro ad una forte bilobazione con pressione in aumento al Polo e netto abbassamento delle velocità zonali.
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Anche in Tropo vediamo la situazione attuale che mostra un VPT sicuramente al collasso con AO e NAO negative con tendenza alla neutralità per il medio e lungo periodo
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Nel medio e nel long si iniziano ad intravedere ad intermitenza nei run un blocco zonale per le medie-basse latitudini mediterranee con tendenza ad arricciamento e salita di latitudine del VP Canadese e affermazione di un lungo corridoio altopressorio azzorriano con tendenza ad uno SCAND+ con braccio proteso sino alla Russia europea…
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Questo potrebbe iniziare a provocare, col passar dei giorni un possibile raffreddamento anche marcato dell’Europa orientale a causa dell’attivazione di correnti antizonali.
In conclusione dunque non posso che confermare la linea previsionale relativa alla fine di Novembre e per Dicembre scritta più di 1 mese e mezzo fa.
Dunque reset barico e probabilità che il flusso atlantico risulti bloccato dalla fine del mese. Anticiclone Azzorriano che andrà ad impossessarsi probabilmente dell’Europa occidentale con tendenza a salir sempre più di latitudine con possibile irruzione artico-continentale con targhet oscillabile tra gli ultimi giorni di Novembre/prima settimana Dicembre… Da verificare il dislocamento della Wave2 in SCAND+ (maggiore componente continentale) o in Scand- (maggiore componente artica per meridiani ma con tendenza comunque a disposizione in SCAND+ e afflusso continentale).

Ritengo che a sprazzi questo sia il quadro barico relativo anche al mese di Dicembre. Certo vedremo pause anticicloniche con possibili parziali ricompattamenti del VPT con qualche sbuffo anche atlantico possibile ma la configurazione predominante potrebbe essere quella che sto esponendo dagli inizi di Ottobre e che i modelli stanno iniziando a configurare, ad intermittenza, da giorni.

Chiaramente, come detto già altre volte, trattandosi di previsioni a lunga gittata quest’analisi non deve essere carpita come una previsione certa , ma solo come un modo per poter descrivere e illustrare il POSSIBILE andamento medio di circolazione, nonché lo strutturamento delle figure bariche previste a larga scala sul continente Europeo e dunque anche sulla Penisola Italiana per quanto riguarda il periodo fine novembre e il mese di Dicembre...

Quindi calma e gesso e comunque vada cercherò di illustrare tutto sempre "step by step" per il periodo preso in esame ;)

Un Saluto a Tutti
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Di nuovo complimenti, ottima e chiara esposizione! :wink:
burian1993
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Messaggio da burian1993 »

orsofilo ha scritto:
BurianBN ha scritto:Partirei da questo piccolo quote relativo alla mia Analisi di più di 1 mese fa :
BurianBN ha scritto:....quindi ritengo che la prima parte stagionale autunnale continuerà quasi sulla falsa riga della vecchia circolazione : ovvero con una zonalità depressionaria che sull’Europa occidentale e sull’Italia potrà risultare ancora accesa e intensa intervallata anche da importanti periodi anticiclonici. Ma col passar del tempo, con gradualità, e soprattutto dalla seconda parte di Novembre in poi e Dicembre le forzanti teleconnettive esposte potrebbero farsi sentire e indirizzare la circolazione verso lo schema barico esposto durante l’analisi e di questo tipo :
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Avevo detto che, oltre qualche aggiornamento panoramica che ho fatto nel mese scorso, sarei ritornato nella prima parte di Novembre a fare un'altra Analisi ed eccomi qui...
Dunque non posso che confermare quanto scritto nella precedente Analisi di circa 1 mese e mezzo fa : quasi tutto l'autunno l’avevo detto che l’avremmo vissuto sullo schema della vecchia circolazione e infatti…
Avevo detto che dalla seconda parte di Novembre le cose sarebbero cambiate nettamente sotto il profilo di circolazione e dunque di dislocamento delle figure bariche. I modelli , puntuali stanno iniziando a fiutare, seppur a sprazzi e parzialmente, ciò che mi aspettavo nelle tempistiche descritte...

Ma andiamo con ordine, e facciamo un nuovo aggiornamento teleconnettivo :

- Per quanto riguarda l’ENSO siamo nuovamente in una fase neutra, al massimo debole di EL NINO.
Settembre aveva mostrato un MEI sui +0.8 mentre per Ottobre siamo scesi su valori prettamente neutri con nuovo parziale rinforzo degli Alisei nel Pacifico a contrastare la risalita di acqua marina superficiale...
Anche le SSTA come possiam vedere solo a tratti raggiungono il valore di +0.5 mantendosi anch’esse ,specie per la zona 3.4, su valori neutrali (+0.5 per Settembre e +0.36 con Ottobre)
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Questo può indicare una stagione invernale sicuramente dove avremo precipitazioni pressochè nella media sul bacino del Mediterraneo senza occidentalizzazioni marcate delle eventuali colate meridiane e antizonali ma in giusta traiettoria con un AO e NAO previsti mediamente solo leggermente negativi specie per la prima parte della stagione invernale (Dicembre).

- Colate Meridiane e Antizonali dettate sicuramente da una QBO che tende sempre più alla negatività come possiamo ben vedere dal seguente grafico che è quello della precedente analisi con l’aggiunta del mese di Ottobre
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E’ da dire che ormai da poco siamo su valori nettamente negativi anche a 50hpa e questo favorirà ancor di più il reset barico che andrà in scena dalla terza decade del corrente mese…
QBO negativa e dunque fase di venti orientali che va e andrà ad influenzare il VPS e di riflesso anche il VPT con tendenza a renderli molto deboli, disturbati e allungati verso le medie e basse latitudini per la quasi continua risalita dei flussi di calore ad opera della Wave1 e soprattutto ad opera della WAVE2 che andrà a sfruttare la negatività di fase della QBO ergendosi molto spesso in Atlantico ed Europa occidentale favorendo blocking alla circolazione atlantica e quindi una certa meridianetà e antizonalità circolatoria.


- Altro aspetto molto importante che favorirà una maggiore presenza della Wave 2 in possibile blocking è la disposizione delle SSTA che come possiamo ben vedere continuano ad indicare la presenza di acqua superficiale marina più fredda della norma in Atlantico.
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- Per quanto riguarda lo SnowCover è risultato davvero ottimo per quanto riguarda l’appena trascorso mese di Ottobre. Sappiamo che non è tanto lo spessore della copertura nevosa ad essere importante quanto il grado di avanzamento della copertura nevosa stessa al di sotto del 60° parallelo. In pratica maggiore è il grado di avanzamento dello snow-cover e più probabile sarà avere un Vortice Polare disturbato e dunque un AO negativa.. Inoltre maggiori saranno le probabilità di estensione dell’Anticiclone Russo e dunque di movimenti antizonali.. Come possiamo ben vedere dai grafici lo snow-cover relativo a quest’autunno nel continente euro-asiatico sembra essere il più importante in estensione degli ultimi 40 anni da dopo il 1976
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- Dunque un VPS e VPT risultano e risulteranno deboli e disturbati come testimonia il NAM e le emisferiche Strato-Tropo. Dalle 10 hpa odierne di ECMWF si nota come a medio-lungo termine il VPS potrebbe andar incontro ad una forte bilobazione con pressione in aumento al Polo e netto abbassamento delle velocità zonali.
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Anche in Tropo vediamo la situazione attuale che mostra un VPT sicuramente al collasso con AO e NAO negative con tendenza alla neutralità per il medio e lungo periodo
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Nel medio e nel long si iniziano ad intravedere ad intermitenza nei run un blocco zonale per le medie-basse latitudini mediterranee con tendenza ad arricciamento e salita di latitudine del VP Canadese e affermazione di un lungo corridoio altopressorio azzorriano con tendenza ad uno SCAND+ con braccio proteso sino alla Russia europea…
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Questo potrebbe iniziare a provocare, col passar dei giorni un possibile raffreddamento anche marcato dell’Europa orientale a causa dell’attivazione di correnti antizonali.
In conclusione dunque non posso che confermare la linea previsionale relativa alla fine di Novembre e per Dicembre scritta più di 1 mese e mezzo fa.
Dunque reset barico e probabilità che il flusso atlantico risulti bloccato dalla fine del mese. Anticiclone Azzorriano che andrà ad impossessarsi probabilmente dell’Europa occidentale con tendenza a salir sempre più di latitudine con possibile irruzione artico-continentale con targhet oscillabile tra gli ultimi giorni di Novembre/prima settimana Dicembre… Da verificare il dislocamento della Wave2 in SCAND+ (maggiore componente continentale) o in Scand- (maggiore componente artica per meridiani ma con tendenza comunque a disposizione in SCAND+ e afflusso continentale).

Ritengo che a sprazzi questo sia il quadro barico relativo anche al mese di Dicembre. Certo vedremo pause anticicloniche con possibili parziali ricompattamenti del VPT con qualche sbuffo anche atlantico possibile ma la configurazione predominante potrebbe essere quella che sto esponendo dagli inizi di Ottobre e che i modelli stanno iniziando a configurare, ad intermittenza, da giorni.

Chiaramente, come detto già altre volte, trattandosi di previsioni a lunga gittata quest’analisi non deve essere carpita come una previsione certa , ma solo come un modo per poter descrivere e illustrare il POSSIBILE andamento medio di circolazione, nonché lo strutturamento delle figure bariche previste a larga scala sul continente Europeo e dunque anche sulla Penisola Italiana per quanto riguarda il periodo fine novembre e il mese di Dicembre...

Quindi calma e gesso e comunque vada cercherò di illustrare tutto sempre "step by step" per il periodo preso in esame ;)

Un Saluto a Tutti
BURIANBN
Di nuovo complimenti, ottima e chiara esposizione! :wink:
quindi dagli ultimi giorni di novembre e i primi giorni d dicembre potrebbe arrivare qualche irruzione fredda?
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