dopo il summit del riscaldamento globale tutti a pattinare sul ghiaccio
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dopo il summit del riscaldamento globale tutti a pattinare sul ghiaccio
ottimo articolo di guido guidi
E, dopo il summit sul riscaldamento globale, tutti a pattinare sul ghiaccio! | Climatemonitor
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- erboss
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Vero,
e ricalca in pieno il mio pensiero.
Molto interessante anche il grafico dell'estensione del pack artico:

E' abbastanza evidente ormai che l'arretramento della banchisa artica abbia subìto uno stop rispetto al drammatico tracollo registrato a cavallo tra gli anni 90 e il 2007.
Certo nessuno canta vittoria, siamo ancora ben al di sotto della media, ma almeno i segnali per un'inversione di tendenza si vedono.
e ricalca in pieno il mio pensiero.
Molto interessante anche il grafico dell'estensione del pack artico:

E' abbastanza evidente ormai che l'arretramento della banchisa artica abbia subìto uno stop rispetto al drammatico tracollo registrato a cavallo tra gli anni 90 e il 2007.
Certo nessuno canta vittoria, siamo ancora ben al di sotto della media, ma almeno i segnali per un'inversione di tendenza si vedono.
Sinceramente Simò dal grafico vedo sì una situazione più statica, ma comunque a fine 2012 c'è stato un picco quasi da record...poi si è risaliti certo, ma se è o meno un'inversione di tendenza lo sapremo nei prossimi anni secondo me.
Poi a differenza dell'antartico che è in grande spolvero come sottolinea lo stesso Guidi,, l'artico è sempre in sofferenza:

E' vero che siamo ben lontani da quel nefasto 2012 (parliamo di soli 2 anni fa), ma comunque siamo ben al di sotto della media 1981-2010 in pieno Gw si dice.
Quindi tutto può essere, ma io ci vado prudente, sia in un senso che nell'altro, senza sensazionalismi e senza sottovalutare la situazione. Vedremo!
Poi a differenza dell'antartico che è in grande spolvero come sottolinea lo stesso Guidi,, l'artico è sempre in sofferenza:

E' vero che siamo ben lontani da quel nefasto 2012 (parliamo di soli 2 anni fa), ma comunque siamo ben al di sotto della media 1981-2010 in pieno Gw si dice.
Quindi tutto può essere, ma io ci vado prudente, sia in un senso che nell'altro, senza sensazionalismi e senza sottovalutare la situazione. Vedremo!
- erboss
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Anche questo è vero, mi sono voluto sbilanciare, ma certo nei prossimi anni avremo la risposta.eb717 ha scritto:Sinceramente Simò dal grafico vedo sì una situazione più statica, ma comunque a fine 2012 c'è stato un picco quasi da record...poi si è risaliti certo, ma se è o meno un'inversione di tendenza lo sapremo nei prossimi anni secondo me.
Comunque la butto lì: a prima vista sul grafico che ho postato se uno con la matita provasse a tracciare un ipotetico trend per i prossimi anni (ad esempio un po' come accade con la previsione dell'indice AO) ad oggi dico che seguendo gli sviluppi degli ultimissimi anni la "linea" punterebbe inevitabilmente verso l'alto
Ottimo articolo non pattineremo sul ghiaccio però per lo meno vedremo tornare il pack artico in buona salute come negli scorsi anni,chissà un ritorno a climi OLD STYLE con Inverni più consoni al loro nome ??
Vedremo,i segnali non sono male,inoltre secondo me sta aumentando sempre più anche l'estremizzazione climatica con fenomeni temporaleschi sempre più violenti intervalli da situazioni anomale anche se brevi,i quali (in riferimento ai temporali) prima si presentavano con decadenza decadale e adesso invece ogni anno o ogni 2 con intensità maggiore.
Saranno sicuramente cambiate molte cose rispetto al passato,sopratutto la percezione e l'informazione riguardo a tali eventi estremi,però stanno aumentando e credo che negli ultimi giorni,anni lo abbiamo dimostrato.
Fabri93
Vedremo,i segnali non sono male,inoltre secondo me sta aumentando sempre più anche l'estremizzazione climatica con fenomeni temporaleschi sempre più violenti intervalli da situazioni anomale anche se brevi,i quali (in riferimento ai temporali) prima si presentavano con decadenza decadale e adesso invece ogni anno o ogni 2 con intensità maggiore.
Saranno sicuramente cambiate molte cose rispetto al passato,sopratutto la percezione e l'informazione riguardo a tali eventi estremi,però stanno aumentando e credo che negli ultimi giorni,anni lo abbiamo dimostrato.
Fabri93
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blizzard73
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Re: dopo il summit del riscaldamento globale tutti a pattinare sul ghiaccio
Bravo Nevo, ottimo articolo di un competente e prudente professionista... ma tanto si dirà che fà sempre più caldo e che questi non sono segnali o che se lo sono non contano nulla...nevofilo80 ha scritto:ottimo articolo di guido guidi
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Potrebbe anche essere Simò, ma non ci si avvicina allo 0 in quel grafico dal 2012 (quando poi c'è stato quel picco spaventoso verso il basso), se dovessi continuare a matita rimarrei stabile sempre al di sotto dello zero purtroppo, ma sono solo supposizioni!erboss ha scritto:Anche questo è vero, mi sono voluto sbilanciare, ma certo nei prossimi anni avremo la risposta.eb717 ha scritto:Sinceramente Simò dal grafico vedo sì una situazione più statica, ma comunque a fine 2012 c'è stato un picco quasi da record...poi si è risaliti certo, ma se è o meno un'inversione di tendenza lo sapremo nei prossimi anni secondo me.
Comunque la butto lì: a prima vista sul grafico che ho postato se uno con la matita provasse a tracciare un ipotetico trend per i prossimi anni (ad esempio un po' come accade con la previsione dell'indice AO) ad oggi dico che seguendo gli sviluppi degli ultimissimi anni la "linea" punterebbe inevitabilmente verso l'alto
Non trascurerei anche quanto dice Gemi: in quest'anno finora ci sono state notizie di valori notevoli a livello mondiale, ultimo agosto, fresco da noi, molto caldo invece in molte altre zone. Monitoriamo dunque!
Un saluto!
-
alx87
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Il volano del riscaldamento climatico sono sempre stati i ghiacciai, negli anni più caldi essi hanno sempre subito ritiri vistosi, tranne l'Antartide che fa storia a sé, anche se meschinamente capita di sentire alla tv che anche essi si starebbero squagliando; l'Artide rimane in sofferenza ma mi sembra ben lontano dai picchi raggiunti sino al 2012, le Alpi idem, bisognerebbe indagare le altre principali riserve di ghiaccio come quelle delle Ande e dell'Himalaya.
Il 2014 sarà anche l'anno più caldo, ma che il riscaldamento non abbia colpito i ghiacciai potrebbe essere già un segnale di un'inversione di tendenza.
E comunque, fatemi dire una cosa, sulla veridicità di alcuni dati inizio ad avere qualche dubbio.
Il 2014 sarà anche l'anno più caldo, ma che il riscaldamento non abbia colpito i ghiacciai potrebbe essere già un segnale di un'inversione di tendenza.
E comunque, fatemi dire una cosa, sulla veridicità di alcuni dati inizio ad avere qualche dubbio.
Sono d' accordo con te Eb, come spesso mi capita.eb717 ha scritto:Potrebbe anche essere Simò, ma non ci si avvicina allo 0 in quel grafico dal 2012 (quando poi c'è stato quel picco spaventoso verso il basso), se dovessi continuare a matita rimarrei stabile sempre al di sotto dello zero purtroppo, ma sono solo supposizioni!erboss ha scritto:Anche questo è vero, mi sono voluto sbilanciare, ma certo nei prossimi anni avremo la risposta.eb717 ha scritto:Sinceramente Simò dal grafico vedo sì una situazione più statica, ma comunque a fine 2012 c'è stato un picco quasi da record...poi si è risaliti certo, ma se è o meno un'inversione di tendenza lo sapremo nei prossimi anni secondo me.
Comunque la butto lì: a prima vista sul grafico che ho postato se uno con la matita provasse a tracciare un ipotetico trend per i prossimi anni (ad esempio un po' come accade con la previsione dell'indice AO) ad oggi dico che seguendo gli sviluppi degli ultimissimi anni la "linea" punterebbe inevitabilmente verso l'alto
Non trascurerei anche quanto dice Gemi: in quest'anno finora ci sono state notizie di valori notevoli a livello mondiale, ultimo agosto, fresco da noi, molto caldo invece in molte altre zone. Monitoriamo dunque!
Un saluto!
Premesso che tutto è possibile perchè non vi sono certezze, non possiamo fare o individuare tendenze ragionando nel solo periodo di due anni, la tendenza, se la facciamo tracciando una retta tra due punti (uno del passato e l' attuale) i due punti dovrebbero avere una distanza temporale ragionevole con questo tipo di grafico (quello postato da Erboss), una decina di anni. Perchè?
Perchè gli alti e bassi sono talmente marcati che prendendo periodi troppo brevi non rispecchiano la tendenza reale.
Proviamo a guardare il grafico postato da Erboss: nel periodo indicato, quante volte avremmo potuto parlare di inversione di tendenza possibile nel corso degli anni, ragionando allo stesso modo di adesso?
Almeno tre volte: nel 1987, nel 1992 e nel 2001.
Poi, però, sappiamo come sono andate le cose.
Quindi secondo me è meglio andare molto, molto cauti al riguardo.
Guardando il grafico, obiettivamente, un' inversione di tendenza appare possibile, ma ancora poco probabile.
Poi è ovvio che tutto può accadere, ma è importante farsi un' idea di quali sono le probabilità reali, perchè altrimenti si parla di possibile, ma è difficile capire l' ordine di grandezza: 10%, 50% o 90%?
Ecco, secondo me questi non sono ancora segnali in grado di far prendere in seria considerazione un' inversione di tendenza, se poi i ghiacci polari continuassero ad aumentare di estensione ancora per quattro-cinque anni (speriamo!), allora la storia ovviamente cambia notevolmente.
Poco indicativi eventuali paragoni col 2012, anno pessimo da record. E' come se paragonassimo ogni inverno che verrà anzichè ad una media trentennale, ai soli 1929, 1985.
Questa è la mia umile opinione.
Ciao a tutti
Ciao.alx87 ha scritto:Il volano del riscaldamento climatico sono sempre stati i ghiacciai, negli anni più caldi essi hanno sempre subito ritiri vistosi, tranne l'Antartide che fa storia a sé, anche se meschinamente capita di sentire alla tv che anche essi si starebbero squagliando; l'Artide rimane in sofferenza ma mi sembra ben lontano dai picchi raggiunti sino al 2012, le Alpi idem, bisognerebbe indagare le altre principali riserve di ghiaccio come quelle delle Ande e dell'Himalaya.
Il 2014 sarà anche l'anno più caldo, ma che il riscaldamento non abbia colpito i ghiacciai potrebbe essere già un segnale di un'inversione di tendenza.
E comunque, fatemi dire una cosa, sulla veridicità di alcuni dati inizio ad avere qualche dubbio.
Io non conosco in maniera approfondita la situazione delle Alpi occidentali e delle altre catene montuose del pianeta, ma almeno per quanto riguarda le Dolomiti la situazione è chiara: siamo in preoccupante e continuo calo della superficie e dello spessore del ghiaccio e l' unica eccezione riguarda quest' anno.
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jacopo90
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- Località: guardea (tr) 390 m s.l.m.
certamente è difficile capire se siamo di fronte a un'inversione di tendenza o a una fase di stasi del GW ma sicuramente negli ultimi anni si è viste che le tendenze catastrofiche fatte negli anni '90 e inizi '00 non hanno avuto ancora riscontro...sono altresì convinto che un imponente nuova fase di riscaldamento se partisse lo si avvertirebbe prima ai poli e ad ora grossi segnali di questo non se ne vedono...
P.S. il picco negativo del 2012 è abbastanza isolato e certi livelli di estensione dei ghiacci mi sembrano difficilmente raggiungibili anche negli anni a seguire..
P.S. il picco negativo del 2012 è abbastanza isolato e certi livelli di estensione dei ghiacci mi sembrano difficilmente raggiungibili anche negli anni a seguire..
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InvernoPerfetto
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- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Bravo Peter!Peter94 ha scritto:Sono d' accordo con te Eb, come spesso mi capita.eb717 ha scritto:Potrebbe anche essere Simò, ma non ci si avvicina allo 0 in quel grafico dal 2012 (quando poi c'è stato quel picco spaventoso verso il basso), se dovessi continuare a matita rimarrei stabile sempre al di sotto dello zero purtroppo, ma sono solo supposizioni!erboss ha scritto: Anche questo è vero, mi sono voluto sbilanciare, ma certo nei prossimi anni avremo la risposta.
Comunque la butto lì: a prima vista sul grafico che ho postato se uno con la matita provasse a tracciare un ipotetico trend per i prossimi anni (ad esempio un po' come accade con la previsione dell'indice AO) ad oggi dico che seguendo gli sviluppi degli ultimissimi anni la "linea" punterebbe inevitabilmente verso l'alto
Non trascurerei anche quanto dice Gemi: in quest'anno finora ci sono state notizie di valori notevoli a livello mondiale, ultimo agosto, fresco da noi, molto caldo invece in molte altre zone. Monitoriamo dunque!
Un saluto!
Premesso che tutto è possibile perchè non vi sono certezze, non possiamo fare o individuare tendenze ragionando nel solo periodo di due anni, la tendenza, se la facciamo tracciando una retta tra due punti (uno del passato e l' attuale) i due punti dovrebbero avere una distanza temporale ragionevole con questo tipo di grafico (quello postato da Erboss), una decina di anni. Perchè?
Perchè gli alti e bassi sono talmente marcati che prendendo periodi troppo brevi non rispecchiano la tendenza reale.
Proviamo a guardare il grafico postato da Erboss: nel periodo indicato, quante volte avremmo potuto parlare di inversione di tendenza possibile nel corso degli anni, ragionando allo stesso modo di adesso?
Almeno tre volte: nel 1987, nel 1992 e nel 2001.
Poi, però, sappiamo come sono andate le cose.
Quindi secondo me è meglio andare molto, molto cauti al riguardo.
Guardando il grafico, obiettivamente, un' inversione di tendenza appare possibile, ma ancora poco probabile.
Poi è ovvio che tutto può accadere, ma è importante farsi un' idea di quali sono le probabilità reali, perchè altrimenti si parla di possibile, ma è difficile capire l' ordine di grandezza: 10%, 50% o 90%?
Ecco, secondo me questi non sono ancora segnali in grado di far prendere in seria considerazione un' inversione di tendenza, se poi i ghiacci polari continuassero ad aumentare di estensione ancora per quattro-cinque anni (speriamo!), allora la storia ovviamente cambia notevolmente.
Poco indicativi eventuali paragoni col 2012, anno pessimo da record. E' come se paragonassimo ogni inverno che verrà anzichè ad una media trentennale, ai soli 1929, 1985.
Questa è la mia umile opinione.
Ciao a tutti.
Così giovane e cosi esperto
G.
- GiulianoPhoto
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Inversione di tendenza?? ma dove la vedete?
E intanto il 2014 potrebbe essere l'anno più caldo di sempre a livello globale.
Il pack artico inoltre è condizionato da tantissimi altri fattori: oceanici, geotermici e sinottici su media scala.
Il GW sta avanzando, così la fusione del pack artico, tra alti e bassi, certamente non alla velocità promossa dai catastrofisti qualche anno fa, ma il fatto che abbia fatto una pausa di 2 anni non significa un bel niente, una inezia a livello climatico. Dai su ragazzi...

E intanto il 2014 potrebbe essere l'anno più caldo di sempre a livello globale.
Il pack artico inoltre è condizionato da tantissimi altri fattori: oceanici, geotermici e sinottici su media scala.
Il GW sta avanzando, così la fusione del pack artico, tra alti e bassi, certamente non alla velocità promossa dai catastrofisti qualche anno fa, ma il fatto che abbia fatto una pausa di 2 anni non significa un bel niente, una inezia a livello climatico. Dai su ragazzi...