partenza invernale col botto?
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- ContessaStrega
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Anche io l'altro giorno nella sezione modelli commentando le notevoli modifiche in corso delle ssta ho espresso la stessa tesi, ovvero ovest italico ed europeo anticiclonico e parte orientale più esposta...il centro europa meridionale affronterà a mio avviso un invernata notevolissima, a tratti come sempre accade coinvolto anche il nostro paese...ma come dicevo il rischio ingombranza azzorriana è molto alto ma non mancheranno cedimenti molto fruttiferi specie ad est. una cosa credo sia da rimarcare, il sud credo vivrà finalmente l'inverno dopo 2 anni consecutivi di primavera perenne...Altresì il rischio di un inverno secco sulle alpi e tirreno purtroppo è molto alto. Parlavo la settimana scorsa nei miei vari giri alpini con amici albergatori di varie località che sono già nerissimi di rabbia, dopo un estate mai vista {con turismo di conseguenza al lumicino},anche i loro rispettivi esperti locali li hanno gia avvisati che il rischio inverno a secco è Altissimo...del resto guardando le ssta ed altri fattori non si puo che non giungere a questa conclusione....{per ora} poi si vedrà...complimenti a tifone per la cartine molto esaustiva e precisa...
- nevofilo80
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aumenta in questi giorni l'anomalia positiva dello snow cover siberiano,cosa che a settembre non è buon segno in ottica invernale..

infatti se plottiamo tutti gli anni che hanno avuto snow cover in anomalia positiva a settembre otteniamo il seguente VP invernale..

interessante notare anche come negli ultimi 12 anni si sia avuta un'anomalia positiva di snow cover soltanto nel settembre 2013,e probabilmente in questo 2014 visto che non mi pare ci siano possibilità di un suo arretramento nei prossimi giorni..

infatti se plottiamo tutti gli anni che hanno avuto snow cover in anomalia positiva a settembre otteniamo il seguente VP invernale..

interessante notare anche come negli ultimi 12 anni si sia avuta un'anomalia positiva di snow cover soltanto nel settembre 2013,e probabilmente in questo 2014 visto che non mi pare ci siano possibilità di un suo arretramento nei prossimi giorni..
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manu73
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Presto per fare delle tendenze riguardo alla globalità del prossimo inverno...molti fattori però fanno pensare ad un invadenza anticiclonica sull'ovest del continente e mediterraneo occidentale con un autunno e una prima parte invernale asciutta e mite...(qualche strisciatina da nord sul versante adriatico)
Per le Alpi potrebbe essere una stagione opposta rispetto alle ultime 2, un po' come successe dopo il famoso inverno del 51 (nell'anno successivo al 51 la neve arrivò soltanto nelle fasi finali dell'inverno e verso primavera...)
Per le Alpi potrebbe essere una stagione opposta rispetto alle ultime 2, un po' come successe dopo il famoso inverno del 51 (nell'anno successivo al 51 la neve arrivò soltanto nelle fasi finali dell'inverno e verso primavera...)
- nevofilo80
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Se consideriamo le anomalie di snow cover settembrino notiamo subito come il grafico presenti due fasi: una dal 1995 al 2002 con anomalie nettamente positive ed una dal 2003 al 2012 con anomalie nettamente negative:

quando andiamo a plottare le anomalie di GPT degli inverni appartenenti a questi due gruppi di anni otteniamo nuovamente due configurazioni ben distinte:
inverni seguenti a mesi di settembre con anomalia dello snow cover POSITIVA: si nota un tipo di inverno caratterizzato da vp forte in atlantico,ciò può portare o ad HP sule mediterraneo con discese fredde deviate ad est sui balcani,oppure ad ingerenze atlantiche fin sulla nostra penisola..

inverni seguenti a mesi di settembre con anomalia dello snow cover NEGATIVA: si nota un tipo di inverno freddo sul mediterraneo,con vp disturbato..

non c'è da meravigliarsi quindi se il 2013-2014 è risultato un inverno di tipo atlantico,visto che il settembre 2013 ha mostrato anomalie dello snow cover positive,per la prima volta dopo 11 anni,anomalie tipiche del primo gruppo di anni..quelli appunto con inverno caratterizzato da vp forte.

quando andiamo a plottare le anomalie di GPT degli inverni appartenenti a questi due gruppi di anni otteniamo nuovamente due configurazioni ben distinte:
inverni seguenti a mesi di settembre con anomalia dello snow cover POSITIVA: si nota un tipo di inverno caratterizzato da vp forte in atlantico,ciò può portare o ad HP sule mediterraneo con discese fredde deviate ad est sui balcani,oppure ad ingerenze atlantiche fin sulla nostra penisola..

inverni seguenti a mesi di settembre con anomalia dello snow cover NEGATIVA: si nota un tipo di inverno freddo sul mediterraneo,con vp disturbato..

non c'è da meravigliarsi quindi se il 2013-2014 è risultato un inverno di tipo atlantico,visto che il settembre 2013 ha mostrato anomalie dello snow cover positive,per la prima volta dopo 11 anni,anomalie tipiche del primo gruppo di anni..quelli appunto con inverno caratterizzato da vp forte.
ciao
per ora non mi soffermerei su lato adriatico e tirreno, tanto anche l'anno scorso doveva venire la botta gelida con la - 15 di aria continentale a febbraio secondo molte tendenze..e poi molti la stanno ancora aspettando....
la mia preoccupazione semmai riguarda il solito insulso inverno da 1 dicembre al 20 gennaio, cosìchhè alla fine si arriva in prossimità della merla ad avere si è no tre settimane per un riscatto invernale che poi può sempre saltare per un fattore che adesso non c'è ma che poi compare tra tre mesi
ciao
per ora non mi soffermerei su lato adriatico e tirreno, tanto anche l'anno scorso doveva venire la botta gelida con la - 15 di aria continentale a febbraio secondo molte tendenze..e poi molti la stanno ancora aspettando....
la mia preoccupazione semmai riguarda il solito insulso inverno da 1 dicembre al 20 gennaio, cosìchhè alla fine si arriva in prossimità della merla ad avere si è no tre settimane per un riscatto invernale che poi può sempre saltare per un fattore che adesso non c'è ma che poi compare tra tre mesi
ciao
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blizzard73
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Condivido, una volta tanti spererei di non dover arrivare a fine gennaio per giocarmi le prime ed ultime cartucce....iniestas ha scritto:ciao
per ora non mi soffermerei su lato adriatico e tirreno, tanto anche l'anno scorso doveva venire la botta gelida con la - 15 di aria continentale a febbraio secondo molte tendenze..e poi molti la stanno ancora aspettando....
la mia preoccupazione semmai riguarda il solito insulso inverno da 1 dicembre al 20 gennaio, cosìchhè alla fine si arriva in prossimità della merla ad avere si è no tre settimane per un riscatto invernale che poi può sempre saltare per un fattore che adesso non c'è ma che poi compare tra tre mesi
ciao
In ogni caso, se si dovesse andare incontro ad una nuova circolazione con scambi meridiani e possibili azioni retrograde, bisognerà capire quanto ingombrante sarà l'atlantico e se l'hp troverà capacità di elevarsi in territorio islando-groenlandese/scandinavo, altrimenti il rischio è che le colate da est siano deviate e ci striscino solamente rimanendo gran parte d'Italia sotto campana anticiclonica...insomma ciò che i modelli vedono ad ora per la prossima quindicina di giorni...
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manu73
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Quello che si verifica spesso e quello che poi alla fine dicono sempre gli indici in questo periodo...iniestas ha scritto:ciao
per ora non mi soffermerei su lato adriatico e tirreno, tanto anche l'anno scorso doveva venire la botta gelida con la - 15 di aria continentale a febbraio secondo molte tendenze..e poi molti la stanno ancora aspettando....
la mia preoccupazione semmai riguarda il solito insulso inverno da 1 dicembre al 20 gennaio, cosìchhè alla fine si arriva in prossimità della merla ad avere si è no tre settimane per un riscatto invernale che poi può sempre saltare per un fattore che adesso non c'è ma che poi compare tra tre mesi
ciao
Come sempre l'ondata di gelo storica è vista nelle stagionali sul febbraio, poi man mano slitta sui primi di marzo , poi sulla seconda decade, poi sull'Aprile e poi sull'anno dopo....
Per un motivo o per l'altro l'inizio stagionale è sempre difficile (salvo eccezioni) per questo si sposta lo sguardo e i sogni sulla seconda metà (spesso per convenienza e tenere vive le speranze in attesa del solito fumoso strat...o la retrogressione o l'orso...dalle frequenze trentennali....)
La stagione invernale classica delle prime brinate a bassa quota nel mese di novembre, le prime gelate ad inizio Dicembre e la neve che gradualmente guadagna metri verso il basso e tocca la pianura almeno al nord nella prima metà di Dicembre sembra non interessare più a nessuno...probabilmente perché la normalità stagionale non sappiamo più cosa sia e probabilmente perché fa più moda parlare di gelo epocale e tenere viva l'attenzione fino alla fine. La gradualità e i canoni classici sarebbero già una vittoria e sarebbe già un grande inverno...ma se gli occhi guardano già a Febbraio e Marzo 2015 poi si sa come và a finire. Personalmente per la zona in cui vivo guardo con attenzione Novembre , Dicembre, Gennaio, primi di Febbraio ("la neve novembrina per 6 mesi ci confina")...metà-fine febbraio è da ultima cartuccia, marzo è ormai nuova stagione ...("la neve marzolina non dura dalla sera alla mattina"). Per fare la stagione invernale decente servono i primi mesi, poi gli episodi anche eclatanti sono una cosa bellissima ma diversa della "stagione"
Sottoscrivo!manu73 ha scritto:Quello che si verifica spesso e quello che poi alla fine dicono sempre gli indici in questo periodo...iniestas ha scritto:ciao
per ora non mi soffermerei su lato adriatico e tirreno, tanto anche l'anno scorso doveva venire la botta gelida con la - 15 di aria continentale a febbraio secondo molte tendenze..e poi molti la stanno ancora aspettando....
la mia preoccupazione semmai riguarda il solito insulso inverno da 1 dicembre al 20 gennaio, cosìchhè alla fine si arriva in prossimità della merla ad avere si è no tre settimane per un riscatto invernale che poi può sempre saltare per un fattore che adesso non c'è ma che poi compare tra tre mesi
ciao
Come sempre l'ondata di gelo storica è vista nelle stagionali sul febbraio, poi man mano slitta sui primi di marzo , poi sulla seconda decade, poi sull'Aprile e poi sull'anno dopo....
Per un motivo o per l'altro l'inizio stagionale è sempre difficile (salvo eccezioni) per questo si sposta lo sguardo e i sogni sulla seconda metà (spesso per convenienza e tenere vive le speranze in attesa del solito fumoso strat...o la retrogressione o l'orso...dalle frequenze trentennali....)
La stagione invernale classica delle prime brinate a bassa quota nel mese di novembre, le prime gelate ad inizio Dicembre e la neve che gradualmente guadagna metri verso il basso e tocca la pianura almeno al nord nella prima metà di Dicembre sembra non interessare più a nessuno...probabilmente perché la normalità stagionale non sappiamo più cosa sia e probabilmente perché fa più moda parlare di gelo epocale e tenere viva l'attenzione fino alla fine. La gradualità e i canoni classici sarebbero già una vittoria e sarebbe già un grande inverno...ma se gli occhi guardano già a Febbraio e Marzo 2015 poi si sa come và a finire. Personalmente per la zona in cui vivo guardo con attenzione Novembre , Dicembre, Gennaio, primi di Febbraio ("la neve novembrina per 6 mesi ci confina")...metà-fine febbraio è da ultima cartuccia, marzo è ormai nuova stagione ...("la neve marzolina non dura dalla sera alla mattina"). Per fare la stagione invernale decente servono i primi mesi, poi gli episodi anche eclatanti sono una cosa bellissima ma diversa della "stagione"
Io spero in un grande inverno europeo simil 2009, 2010, un inverno che inzia a fine novembre e tra alti e bassi arriva fino a marzo.
Purtroppo si continua a ritenere ripetibile il febbraio 2012 magari solo un pò meno estremo, e quest'anno rischia, nelle aspettative, di seguire il solito canovaccio..il niente fino alla befana poi la spasmodica rincorsa agli strawarming e agli orsi per poi finire dopo la merla ad aggrapparsi al colpo di coda.
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Diamond_Sea
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turbo_dif
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Diamond_Sea ha scritto:Le emisferiche già mostrano un VP con l'asse uguale allo scorso inverno. Inutile perderci tempo, altra stagione buttata. Lo so che è dura ma tocca accettarlo, l'inverno ormai sta scomparendo dal Mediterraneo. Restano solo eterne ed inutili stagioni intermedie.
t'offendi se me dò na grattata???
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PaoloColbertaldo
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Bravi e al solito molto realisti Iniestas e Manu dalle Orobie. E' anche il mio pensiero. Vi appoggio totalmente. Il carattere della stagione invernale si deve percepire gia' da meta' novembre con le brinate che diventano consuetudine e non eccezioni come negli ultimi anni. A mio avviso l' inverno vero va' da meta' dicembre a fine gennaio, poi l' allungamento del di' e' inesorabile.iniestas ha scritto:Sottoscrivo!manu73 ha scritto:Quello che si verifica spesso e quello che poi alla fine dicono sempre gli indici in questo periodo...iniestas ha scritto:ciao
per ora non mi soffermerei su lato adriatico e tirreno, tanto anche l'anno scorso doveva venire la botta gelida con la - 15 di aria continentale a febbraio secondo molte tendenze..e poi molti la stanno ancora aspettando....
la mia preoccupazione semmai riguarda il solito insulso inverno da 1 dicembre al 20 gennaio, cosìchhè alla fine si arriva in prossimità della merla ad avere si è no tre settimane per un riscatto invernale che poi può sempre saltare per un fattore che adesso non c'è ma che poi compare tra tre mesi
ciao
Come sempre l'ondata di gelo storica è vista nelle stagionali sul febbraio, poi man mano slitta sui primi di marzo , poi sulla seconda decade, poi sull'Aprile e poi sull'anno dopo....
Per un motivo o per l'altro l'inizio stagionale è sempre difficile (salvo eccezioni) per questo si sposta lo sguardo e i sogni sulla seconda metà (spesso per convenienza e tenere vive le speranze in attesa del solito fumoso strat...o la retrogressione o l'orso...dalle frequenze trentennali....)
La stagione invernale classica delle prime brinate a bassa quota nel mese di novembre, le prime gelate ad inizio Dicembre e la neve che gradualmente guadagna metri verso il basso e tocca la pianura almeno al nord nella prima metà di Dicembre sembra non interessare più a nessuno...probabilmente perché la normalità stagionale non sappiamo più cosa sia e probabilmente perché fa più moda parlare di gelo epocale e tenere viva l'attenzione fino alla fine. La gradualità e i canoni classici sarebbero già una vittoria e sarebbe già un grande inverno...ma se gli occhi guardano già a Febbraio e Marzo 2015 poi si sa come và a finire. Personalmente per la zona in cui vivo guardo con attenzione Novembre , Dicembre, Gennaio, primi di Febbraio ("la neve novembrina per 6 mesi ci confina")...metà-fine febbraio è da ultima cartuccia, marzo è ormai nuova stagione ...("la neve marzolina non dura dalla sera alla mattina"). Per fare la stagione invernale decente servono i primi mesi, poi gli episodi anche eclatanti sono una cosa bellissima ma diversa della "stagione"
Io spero in un grande inverno europeo simil 2009, 2010, un inverno che inzia a fine novembre e tra alti e bassi arriva fino a marzo.
Purtroppo si continua a ritenere ripetibile il febbraio 2012 magari solo un pò meno estremo, e quest'anno rischia, nelle aspettative, di seguire il solito canovaccio..il niente fino alla befana poi la spasmodica rincorsa agli strawarming e agli orsi per poi finire dopo la merla ad aggrapparsi al colpo di coda.
Dispiace doverlo dire, ma bruttissime nuove anche dal prestigioso modello a tiratura stagionale di Reading. E per la pianura veneta non sarebbero 2 NON inverni consecutivi, ma perlomeno il doppio
Ma un vecchio collega, oramai pensionato, mi ripeteva spesso: non fasciamoci la testa prima di romperla
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turbo_dif
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appunto! Si sbagliano le previsioni per il giorno dopo e c'è chi ha certezze per i mesi a venire (sia in un senso che in un altro).... mah..PaoloColbertaldo ha scritto:Bravi e al solito molto realisti Iniestas e Manu dalle Orobie. E' anche il mio pensiero. Vi appoggio totalmente. Il carattere della stagione invernale si deve percepire gia' da meta' novembre con le brinate che diventano consuetudine e non eccezioni come negli ultimi anni. A mio avviso l' inverno vero va' da meta' dicembre a fine gennaio, poi l' allungamento del di' e' inesorabile.iniestas ha scritto:Sottoscrivo!manu73 ha scritto: Quello che si verifica spesso e quello che poi alla fine dicono sempre gli indici in questo periodo...
Come sempre l'ondata di gelo storica è vista nelle stagionali sul febbraio, poi man mano slitta sui primi di marzo , poi sulla seconda decade, poi sull'Aprile e poi sull'anno dopo....
Per un motivo o per l'altro l'inizio stagionale è sempre difficile (salvo eccezioni) per questo si sposta lo sguardo e i sogni sulla seconda metà (spesso per convenienza e tenere vive le speranze in attesa del solito fumoso strat...o la retrogressione o l'orso...dalle frequenze trentennali....)
La stagione invernale classica delle prime brinate a bassa quota nel mese di novembre, le prime gelate ad inizio Dicembre e la neve che gradualmente guadagna metri verso il basso e tocca la pianura almeno al nord nella prima metà di Dicembre sembra non interessare più a nessuno...probabilmente perché la normalità stagionale non sappiamo più cosa sia e probabilmente perché fa più moda parlare di gelo epocale e tenere viva l'attenzione fino alla fine. La gradualità e i canoni classici sarebbero già una vittoria e sarebbe già un grande inverno...ma se gli occhi guardano già a Febbraio e Marzo 2015 poi si sa come và a finire. Personalmente per la zona in cui vivo guardo con attenzione Novembre , Dicembre, Gennaio, primi di Febbraio ("la neve novembrina per 6 mesi ci confina")...metà-fine febbraio è da ultima cartuccia, marzo è ormai nuova stagione ...("la neve marzolina non dura dalla sera alla mattina"). Per fare la stagione invernale decente servono i primi mesi, poi gli episodi anche eclatanti sono una cosa bellissima ma diversa della "stagione"
Io spero in un grande inverno europeo simil 2009, 2010, un inverno che inzia a fine novembre e tra alti e bassi arriva fino a marzo.
Purtroppo si continua a ritenere ripetibile il febbraio 2012 magari solo un pò meno estremo, e quest'anno rischia, nelle aspettative, di seguire il solito canovaccio..il niente fino alla befana poi la spasmodica rincorsa agli strawarming e agli orsi per poi finire dopo la merla ad aggrapparsi al colpo di coda.
Dispiace doverlo dire, ma bruttissime nuove anche dal prestigioso modello a tiratura stagionale di Reading. E per la pianura veneta non sarebbero 2 NON inverni consecutivi, ma perlomeno il doppio![]()
Ma un vecchio collega, oramai pensionato, mi ripeteva spesso: non fasciamoci la testa prima di romperla
Giorno dopo giorno stiamo disponendo le pedine per arrivare senza pretendere il dono della verita' assoluta in discorsi del tutto ipotetici per la prossima stagione invernale.Evidenti nel nord-emisfero gli effetti del travaso iniziale di masse artiche tra il settore artico canadese centrale e quello della russia siberiana lato europeo.Proprio questo assetto da un lato ha stemperato le anomalie Alaskiane predisponendo maggiore vivacita' della semi-permanente aleutiniica appoggiando uscite del js in PNA+,e dall altro sulla Russia europea ha favorito un severo smantellamento del blocco scandinavo re di questo settembre in modo indiscusso,portando un polo gelido ipotetico in ambito europeo in ottica invernale.Osservare nel contempo come EL NINO ormai certo venga visto debole con valori medi attorno a 0,8 al massimo,il tutto poco indicativo almeno per la prima meta' stagionale,seppure con maggiore vivacita' ma non troppa non in grado di ribaltare totalmente il pattern zonale passato.

Da rimarcare poi la dislocazione del tripolo neutro-negativo con AMO in sofferenza,e visti anche i predictor tardo primaverili ,e il pattern pregresso surrogato anche dall'andamento estivo,ci mostrano indici come AO e NAO neutro positivi agli albori della stagione fredda sino ad attestarsi neutrali o neutro negativi nel cuore dell'inverno.Sarebbe proprio questo percorso,con un AD STATISTICO POSITIVO ,a portare ad un severo raffreddamento della RUSSIA SIBERIANA ed europea,in rotta di collisione in alcuni frangenti con la parte adriatica e meridionale.Di certo il basso-atlantico potrebbe regalare sorprese anche piu' estese in alcune fasi,ma il mastodontico anticlone dara' filo da torcere per una stagione meno umida specie al centro-nord.Notate a livello di anomalie come il tutto si vada disponendo,pensiamo dopo un reversal pattern ottobrino venga a riproporsi poi da dicembre a gennaio,per poi svoltare ancora ma ne riparleremo con alcuni speciali per l'ultima parte invernale.


Evidente il raffreddamento della RM ZONE,e il raffreddamento nella zona aleutinica,la fase della PDO appare del tutto anomala e fa vacillare molte considerazioni.

Da rimarcare poi la dislocazione del tripolo neutro-negativo con AMO in sofferenza,e visti anche i predictor tardo primaverili ,e il pattern pregresso surrogato anche dall'andamento estivo,ci mostrano indici come AO e NAO neutro positivi agli albori della stagione fredda sino ad attestarsi neutrali o neutro negativi nel cuore dell'inverno.Sarebbe proprio questo percorso,con un AD STATISTICO POSITIVO ,a portare ad un severo raffreddamento della RUSSIA SIBERIANA ed europea,in rotta di collisione in alcuni frangenti con la parte adriatica e meridionale.Di certo il basso-atlantico potrebbe regalare sorprese anche piu' estese in alcune fasi,ma il mastodontico anticlone dara' filo da torcere per una stagione meno umida specie al centro-nord.Notate a livello di anomalie come il tutto si vada disponendo,pensiamo dopo un reversal pattern ottobrino venga a riproporsi poi da dicembre a gennaio,per poi svoltare ancora ma ne riparleremo con alcuni speciali per l'ultima parte invernale.


Evidente il raffreddamento della RM ZONE,e il raffreddamento nella zona aleutinica,la fase della PDO appare del tutto anomala e fa vacillare molte considerazioni.
- Uomo di Langa
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Questo l'ho letto spesso in Ottobre,ma in Settembre,finora,non mi era mai capitato.Diamond_Sea ha scritto:Le emisferiche già mostrano un VP con l'asse uguale allo scorso inverno. Inutile perderci tempo, altra stagione buttata. Lo so che è dura ma tocca accettarlo, l'inverno ormai sta scomparendo dal Mediterraneo. Restano solo eterne ed inutili stagioni intermedie.
C'é sempre la prima volta...