L'estate più calda dal 1880

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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GiulianoPhoto
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L'estate più calda dal 1880

Messaggio da GiulianoPhoto »

Nonostante qui in Italia sia stata un'estate piuttosto fresca..

La media complessiva secondo la NOAA nel mondo è stata di +0,71 rispetto alla norma, di conseguenza scalza il 1998 diventando il trimestre estivo più caldo dal 1880.
Tutto questo senza un NINO particolarmente attivo ma con una anomalia termica sopra gli oceani di ben +0,63

Articolo completo
http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/global/


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gemi65
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Messaggio da gemi65 »

E infatti si notava anche nei mesi scorsi lo scarto tra l'italia e quanto avveniva altrove.
valerio75
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Messaggio da valerio75 »

a questo punto mi viene da pensare che neanche la media-bassa attività solare riesce ad influire sul clima, altrimenti com'è possibile che ci sono sempre record di caldo su record?
flintskullbraker
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Re: L'estate più calda dal 1880

Messaggio da flintskullbraker »

GiulianoPhoto ha scritto:Nonostante qui in Italia sia stata un'estate piuttosto fresca..

La media complessiva secondo la NOAA nel mondo è stata di +0,71 rispetto alla norma, di conseguenza scalza il 1998 diventando il trimestre estivo più caldo dal 1880.
Tutto questo senza un NINO particolarmente attivo ma con una anomalia termica sopra gli oceani di ben +0,63

Articolo completo
http://www.ncdc.noaa.gov/sotc/global/


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Dal che si ricava che l'anomalia è per buona parte dovuta alle anomalie termiche degli oceani .Sulla terra ferma alla fine siamo quasi in media visto che gli oceani occupano buona parte della superficie terrestre.
Ma rilevano la temperatura dell'aria sopra gli oceani o la temperatura dell'acqua.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

valerio75 ha scritto:a questo punto mi viene da pensare che neanche la media-bassa attività solare riesce ad influire sul clima, altrimenti com'è possibile che ci sono sempre record di caldo su record?
Stò preparando un approfondimento sullo studio del clima
in particolare con riferimento ai modelli meteorologici
e climatici, che per semplicità espositiva sarà attinto
dal web , soprattutto da wikipedia.
Intanto , ti anticipo che:
Il sistema climatico è un sistema in equilibrio dinamico con le sue forzanti
esterne (esogene), quali appunto il Sole, ed interne (endogene), quali i cicli
oceanici e la concentrazione di gas serra, ovvero modifica il suo stato di
equilibrio termico al variare dell'intensità delle forzanti stesse.


Se dunque si và ad esaminare da dove deriva quel 0.71° di anomalia
termica estiva (JLA) di cui questo TD, si nota che è la media tra
LAND (terra) e oceani...e che proprio la forzante 'oceani' è quella
più alta ...
In 'soldoni': la forzante interna , quella degli oceani, che è notorio
siano un enorme serbatoio di calore a lenta dissipazione,
fà da contraltare alla diminuita influenza solare (esogena)
tale da farla apparire ininfluente ; e non ci metto l'effetto serra...

rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Clima

:wink:
flintskullbraker
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Messaggio da flintskullbraker »

ulisse55 ha scritto:
valerio75 ha scritto:a questo punto mi viene da pensare che neanche la media-bassa attività solare riesce ad influire sul clima, altrimenti com'è possibile che ci sono sempre record di caldo su record?
Stò preparando un approfondimento sullo studio del clima
in particolare con riferimento ai modelli meteorologici
e climatici, che per semplicità espositiva sarà attinto
dal web , soprattutto da wikipedia.
Intanto , ti anticipo che:
Il sistema climatico è un sistema in equilibrio dinamico con le sue forzanti
esterne (esogene), quali appunto il Sole, ed interne (endogene), quali i cicli
oceanici e la concentrazione di gas serra, ovvero modifica il suo stato di
equilibrio termico al variare dell'intensità delle forzanti stesse.


Se dunque si và ad esaminare da dove deriva quel 0.71° di anomalia
termica estiva (JLA) di cui questo TD, si nota che è la media tra
LAND (terra) e oceani...e che proprio la forzante 'oceani' è quella
più alta ...
In 'soldoni': la forzante interna , quella degli oceani, che è notorio
siano un enorme serbatoio di calore a lenta dissipazione,
fà da contraltare alla diminuita influenza solare (esogena)
tale da farla apparire ininfluente ; e non ci metto l'effetto serra...

rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Clima

:wink:
Più caldi più evaporazione.più nubi uguale a più pioggia e più neve.
Estati più fresche sulla terraferma dovute alla copertura nuvolosa e ghiaccia e nevai che ne risentono vistosamente.
Dalla Scozia alle Alpi si è sperimentato questa estate una decisa inversione.
Tutte le Dolomiti presentano nevai come non si vedeva da decenni.
Poi mi chiedo se i mari si raffeddano e l'aria sopra si riscalda ,ci stiamo riscaldando o raffreddando?
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

flintskullbraker ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
valerio75 ha scritto:a questo punto mi viene da pensare che neanche la media-bassa attività solare riesce ad influire sul clima, altrimenti com'è possibile che ci sono sempre record di caldo su record?
Stò preparando un approfondimento sullo studio del clima
in particolare con riferimento ai modelli meteorologici
e climatici, che per semplicità espositiva sarà attinto
dal web , soprattutto da wikipedia.
Intanto , ti anticipo che:
Il sistema climatico è un sistema in equilibrio dinamico con le sue forzanti
esterne (esogene), quali appunto il Sole, ed interne (endogene), quali i cicli
oceanici e la concentrazione di gas serra, ovvero modifica il suo stato di
equilibrio termico al variare dell'intensità delle forzanti stesse.


Se dunque si và ad esaminare da dove deriva quel 0.71° di anomalia
termica estiva (JLA) di cui questo TD, si nota che è la media tra
LAND (terra) e oceani...e che proprio la forzante 'oceani' è quella
più alta ...
In 'soldoni': la forzante interna , quella degli oceani, che è notorio
siano un enorme serbatoio di calore a lenta dissipazione,
fà da contraltare alla diminuita influenza solare (esogena)
tale da farla apparire ininfluente ; e non ci metto l'effetto serra...

rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Clima

:wink:
Più caldi più evaporazione.più nubi uguale a più pioggia e più neve.
Estati più fresche sulla terraferma dovute alla copertura nuvolosa e ghiaccia e nevai che ne risentono vistosamente.
Dalla Scozia alle Alpi si è sperimentato questa estate una decisa inversione.
Tutte le Dolomiti presentano nevai come non si vedeva da decenni.
Poi mi chiedo se i mari si raffeddano e l'aria sopra si riscalda ,ci stiamo riscaldando o raffreddando?
Ti è sfuggito un particolare, quello del rispristino dell'equilibrio termico
del sistema 'clima', leggi bene ...
Se dunque il sistema tende a raffreddarsi vuol dire che TUTTE le forzanti
esogene ed endogene agiscono in tal senso:
Il Sole con attività al ribasso, oceani e terra in fase dissipativa,
queste ultime intese al momento del raggiunto equilibrio termico.
L'atmosfera segue altre 'logiche' , come l'effetto serra, ma l'aria
come la chiami tu, ovvero le correnti che nascono tra l'interscambio
di calore tra i Poli e l'Equatore, rappresentano il modo per il quale
avviene di fatto il cosidetto riequilibrio termico.
Spero sia chiaro... :wink:
flintskullbraker
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Messaggio da flintskullbraker »

ulisse55 ha scritto:
flintskullbraker ha scritto:
ulisse55 ha scritto: Stò preparando un approfondimento sullo studio del clima
in particolare con riferimento ai modelli meteorologici
e climatici, che per semplicità espositiva sarà attinto
dal web , soprattutto da wikipedia.
Intanto , ti anticipo che:
Il sistema climatico è un sistema in equilibrio dinamico con le sue forzanti
esterne (esogene), quali appunto il Sole, ed interne (endogene), quali i cicli
oceanici e la concentrazione di gas serra, ovvero modifica il suo stato di
equilibrio termico al variare dell'intensità delle forzanti stesse.


Se dunque si và ad esaminare da dove deriva quel 0.71° di anomalia
termica estiva (JLA) di cui questo TD, si nota che è la media tra
LAND (terra) e oceani...e che proprio la forzante 'oceani' è quella
più alta ...
In 'soldoni': la forzante interna , quella degli oceani, che è notorio
siano un enorme serbatoio di calore a lenta dissipazione,
fà da contraltare alla diminuita influenza solare (esogena)
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rif: http://it.wikipedia.org/wiki/Clima

:wink:
Più caldi più evaporazione.più nubi uguale a più pioggia e più neve.
Estati più fresche sulla terraferma dovute alla copertura nuvolosa e ghiaccia e nevai che ne risentono vistosamente.
Dalla Scozia alle Alpi si è sperimentato questa estate una decisa inversione.
Tutte le Dolomiti presentano nevai come non si vedeva da decenni.
Poi mi chiedo se i mari si raffeddano e l'aria sopra si riscalda ,ci stiamo riscaldando o raffreddando?
Ti è sfuggito un particolare, quello del rispristino dell'equilibrio termico
del sistema 'clima', leggi bene ...
Se dunque il sistema tende a raffreddarsi vuol dire che TUTTE le forzanti
esogene ed endogene agiscono in tal senso:
Il Sole con attività al ribasso, oceani e terra in fase dissipativa,
queste ultime intese al momento del raggiunto equilibrio termico.
L'atmosfera segue altre 'logiche' , come l'effetto serra, ma l'aria
come la chiami tu, ovvero le correnti che nascono tra l'interscambio
di calore tra i Poli e l'Equatore, rappresentano il modo per il quale
avviene di fatto il cosidetto riequilibrio termico.
Spero sia chiaro... :wink:
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere ... arctic.png
Intanto i ghiacci antartici non sembrano risentire di tutto questo surplus termico degli oceani
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

flintskullbraker ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
flintskullbraker ha scritto: Più caldi più evaporazione.più nubi uguale a più pioggia e più neve.
Estati più fresche sulla terraferma dovute alla copertura nuvolosa e ghiaccia e nevai che ne risentono vistosamente.
Dalla Scozia alle Alpi si è sperimentato questa estate una decisa inversione.
Tutte le Dolomiti presentano nevai come non si vedeva da decenni.
Poi mi chiedo se i mari si raffeddano e l'aria sopra si riscalda ,ci stiamo riscaldando o raffreddando?
Ti è sfuggito un particolare, quello del rispristino dell'equilibrio termico
del sistema 'clima', leggi bene ...
Se dunque il sistema tende a raffreddarsi vuol dire che TUTTE le forzanti
esogene ed endogene agiscono in tal senso:
Il Sole con attività al ribasso, oceani e terra in fase dissipativa,
queste ultime intese al momento del raggiunto equilibrio termico.
L'atmosfera segue altre 'logiche' , come l'effetto serra, ma l'aria
come la chiami tu, ovvero le correnti che nascono tra l'interscambio
di calore tra i Poli e l'Equatore, rappresentano il modo per il quale
avviene di fatto il cosidetto riequilibrio termico.
Spero sia chiaro... :wink:
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Intanto i ghiacci antartici non sembrano risentire di tutto questo surplus termico degli oceani
Vero.
Infatti il GW è ancora confinato all'emisfero Nord
ovvero nelle sue conseguenze, visto che è
bloccato da qualche anno.
Ma anche al Polo Nord iniziano i segnali della sua
dipartita.
minenzino
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Messaggio da minenzino »

Interessante e, sotto certi aspetti, inaspettato (per noi in Italia, almeno in certe località) dato. Be a dire il vero qui in Sicilia leggermente sotto media è stato solo luglio perché giugno e agosto sono stati, sia pure altalenanti periodi freschi a periodi caldi risultando predominanti i periodi caldi, spesso di diversi gradi sopra la media. E settembre come al solito sta offrendo sotto questo aspetto il meglio di se con temperature in media per la prima decade e abbastanza sopra media per la seconda.

Saluti
Enzo
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Darkangel
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Messaggio da Darkangel »

Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Ciao a tutti!
Beh, leggendo l' articolo devo dire che fondamentalmente ci sono buoni spunti ed affermazioni abbastanza interessanti, anche se a tratti secondo me c' è un po' di esagerazione.
Sono d' accordo sul fatto che per i ghiacciai sono mesi importanti in termini di accumuli anche quelli di ottobre-novembre e marzo-aprile e non solo quelli invernali.
Non concordo sul fatto che l' estate al nord ha chiuso sopra la media termica: i dati CNR dimostrerebbero un certo sottomedia, anche se meno marcato di quello che verrebbe da pensare.
Il fatto che a Livigno non abbia nevicato in luglio mentre le altre estati sì è assolutamente privo di ogni valenza, che conta è lo scenario generale termico dei tre mesi e non il singolo episodio in una singola località.
Anche come inverno bisognerebbe fare qualche dovuta distinzione: è sicuramente vero che nelle Alpi Occidentali non vi sono state queste grandi nevicate storiche, però in quelle Orientali ci sono stati accumuli nevosi inferiori solo al 1950-1951 andando a ritroso nel tempo.
Concordo, invece, nel far notare (mentre verrebbe da pensare proprio il contrario) che per alcuni ghiacciai delle Alpi Occidentali (al contrario delle Alpi Orientali) l' anno glaciologico non è stato buono.
Aggiungo che nelle Dolomiti la stagione è stata sicuramente buona e i ghiacciai sono ancora quasi completamente coperti dalla neve invernale (tranne, ho sentito, quello della Fradusta che può beneficiare poco di apporti valanghivi), però data l' entità degli apporti nevosi era possibile fare molto di più. Anche perchè la media nivometrica delle Alpi Orientali in quota non è certamente quella vissuta quest' anno, ed ad inverni del genere si contrappongono inverni secchissimi del tipo 2011/2012.
Ciao.
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lities
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Messaggio da lities »

Bah...sarà, Mercalli avrà tutti i suoi buoni motivi ma solo per la cronaca da casa mia guardando il ghiacciaio delle Levanne sono presenti a tutt'oggi delle "lingue" di neve e canaloni (esposti a sud) ancora innevati che da oltre dieci anni non si vedevano :?
Peter94
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Re: L'estate più calda dal 1880

Messaggio da Peter94 »

flintskullbraker ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Nonostante qui in Italia sia stata un'estate piuttosto fresca..

La media complessiva secondo la NOAA nel mondo è stata di +0,71 rispetto alla norma, di conseguenza scalza il 1998 diventando il trimestre estivo più caldo dal 1880.
Tutto questo senza un NINO particolarmente attivo ma con una anomalia termica sopra gli oceani di ben +0,63

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Dal che si ricava che l'anomalia è per buona parte dovuta alle anomalie termiche degli oceani .Sulla terra ferma alla fine siamo quasi in media visto che gli oceani occupano buona parte della superficie terrestre.
Ma rilevano la temperatura dell'aria sopra gli oceani o la temperatura dell'acqua.
Ciao.
Mi scuserai, ma non sono mica riuscito a capire il tuo ragionamento.
Se l' anomalia termica comprensiva di oceani+terre emerse del trimestre estivo è di +0,71° C e quella dei soli oceani di +0,63° C, poco ma sicuro che, per avere un risultato che tiene conto di oceani e terre emerse pari a +0,71° C, per forza l' anomalia delle sole terre emerse sarà senz' altro maggiore di +0,71° C, altrimenti i conti non possono tornare.
Ed infatti leggendo l' articolo di GiulianoPhoto, si legge il dato relativo alle sole terre emerse nel trimestre estivo: l' anomalia risulta pari a +0,91° C.
Quindi sarà anche vero che gli oceani, occupando circa ben il 70% della superficie del globo, hanno peso maggiore nel calcolo dell' anomalia complessiva di +0,71, ma questo non ci può autorizzare a pensare che allora i continenti hanno chiuso in media ma il loro dato è stato coperto da quello più ingombrante degli oceani.
Quindi:
i continenti hanno chiuso, in quest' estate, nelle zone dove sono state fatte rilevazioni, con un sopramedia ancor maggiore di quello degli oceani.Questo almeno si deduce dalla cartina e dall' articolo.
Ho così risposto in parte anche ad Ulisse.
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ContessaStrega
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Messaggio da ContessaStrega »

dati Noaa contestati dai maggiori esperti con dati alla mano che smentiscono categoricamente quella ridicola cartina completamente imbrattata di rosso...i dati record in Antartide per primo...sappiamo tutti da che parte tira il vento della Nooooaaa....
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