Così il meteo si fa infallibile : il progetto MeteoMet

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Così il meteo si fa infallibile : il progetto MeteoMet

Messaggio da ulisse55 »

Carissimi amici,
non sò quanti di voi hanno letto un'articolo del Messaggero
del 10 Agosto scorso....

Sarà forse questa l' ultima estate all' insegna dell' incertezza climatica con
previsioni del tempo spesso sbagliate: scienziati guidati da Andrea Merlone,
ricercatore dell' Inrim di Torino, hanno posizionato prima sull' Everest e poi al
Polo Nord dei sensori di ultima generazione capaci di trasformare i fenomeni
naturali in numeri facilmente decifrabili. È il progetto MeteoMet.



Ve lo riporto qui, sperando in approfondimenti
anche da parte della Redazione di Meteolive....

Ecco la pagina del Messaggero:

http://95.110.252.214/VoloData/GetData/ ... lVTQ%3d%3d

l'articolo riproposto integralmente:

LA RICERCA Mai come in questa stagione si è patita tanta incertezza nelle previsioni del tempo. Week end dati per piovosi si sono improvvisamente rivelati soleggiati e giornate pronosticate come radiose sono state invece flagellate da rovesci d' acqua. Un danno per chi si aspettava la certezza estiva dell' anticiclone africano e non cartine dalle interpretazioni fallaci. Tanto che le associazioni di albergatori di alcune province, come per esempio Rimini cuore del turismo familiare, hanno minacciato di denunciare i meteorologi perché gli errori di previsione hanno danneggiato le loro attività. Il Codacons ha suggerito ai portali meteo di mettere bene in evidenza che le previsioni del tempo non devono essere considerate affidabili al cento per cento. LA SCIENZA Ora però l' incertezza potrebbe avere fine. In questo culmine d' agosto, giungono infatti i risultati di una ricerca, a guida italiana, in grado di elevare notevolmente il grado di affidabilità delle previsioni del tempo. Di rendere cioè le previsioni meteo quasi infallibili. Il progetto si chiama MeteoMet. Finanziato dalla Ue, vede 21 Nazioni coinvolte più 15 Università. L' Italia è il Paese coordinatore, ruolo che probabilmente le meriterà una candidatura a diventare la sede di una struttura permanente sul clima. Gli scienziati che lavorano al progetto sono metrologi. Attenzione, metrologi; non meteorologi. «La metrologia è la scienza della misura», dice Andrea Merlone, ricercatore dell' Inrim (Istituto nazionale di ricerca metrologica) di Torino e responsabile del progetto europeo. LA MISURA Usa un esempio elementare per far capire la necessità del confronto tra metrologia e meteorologia: «Molto spesso i dati meteo non sono veritieri perché è come voler individuare l' ora esatta con l' orologio della prima comunione. Se di tanto in tanto quell' orologio non si rimette a posto, non potrà mai dare l' ora esatta e finirà che ci farà perdere il treno». «La misura è la chiave di tutto - afferma Merlone - La nostra scienza rappresenta la natura attraverso i numeri. Abbiamo dunque bisogno di strumenti che trasformino i fenomeni naturali in numeri a noi comprensibili. Migliori sono le misure e migliore sarà la comprensione della natura». Forti di questo credo, gli scienziati italiani sono saliti nel novembre scorso fin sull' Everest, a 5.000 metri, per trasportare lassù sensori di ultima generazione, in grado di leggere i dati sul clima dalla stazione più alta del mondo. E hanno ripetuto l' esperimento un mese fa, al Polo, nella stazione più a Nord del mondo. «Il confronto dei dati tra queste due aree, tra le meno antropizzate del pianeta, è di un valore inestimabile per i climatologi», dice Merlone. IL CONFRONTO «Finalmente meteorologia e metrologia hanno iniziato a parlarsi», dice il meteorologo Luca Mercalli. «Dopo cento anni di stasi sulla verifica della qualità dei dati, questo è il momento giusto per colmare la lacuna. Dati più attendibili aiuteranno le previsioni del tempo. I modelli di simulazione delle scienze meteorologiche se ne gioveranno. E se ne gioveranno anche gli studi sul cambiamento climatico. Potremo misurare la febbre del pianeta Terra». Merlone parla anche di ricadute positive nel campo della paleoclimatologia: «Siamo impegnati a tentare di ricostruire il clima del passato - dice - L' obiettivo è quello di mettere a disposizione delle future generazioni serie storiche di dati incontrovertibili. Dobbiamo capire fino a che punto le oscillazioni del clima siano indotte dall' attività umana o invece siano sempre state così. Il Polo Nord è la cartina di tornasole: negli ultimi 15 anni la temperatura media è aumentata di 1,3 gradi. È un aumento rapidissimo. Si tratta di cambiamenti che avvenivano ogni 10 mila anni. Dovremo dare una risposta anche a questo». IL PREMIO Il progetto MeteoMet ha ricevuto un premio europeo dall' Euramet, l' Associazione europea di Metrologia. La dicitura è interessante. Recita Merlone: «Il premio è assegnato al progetto scientifico che meglio riesce a dare al cittadino il senso della risposta a una esigenza. E le tante domande sull' evoluzione del clima sono un' esigenza forte». Da segnalare che il premio Euramet è stato assegnato solo due volte in otto anni e solo a due progetti su 130.

Carlo Mercuri


Commenti?.... :wink:
Avatar utente
jackfrost
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 4474
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Pesaro

Messaggio da jackfrost »

A me pare che con le previsioni del tempo classiche questa cosa non ci azzecchi nulla, per lo meno non a breve. E comunque affermare che una più corretta misurazione e analisi dei dati reali porterà ad una migliore affidabilità previsionale è come dire di aver scoperto l'acqua calda.
Qualunque meteo appassionato sa benissimo che la più grande lacuna delle previsioni meteo sta proprio nei dati di inizializzazione inseriti nei modelli, spesso imprecisi e certamente incompleti. Le ENS nascono proprio nel tentativo di rimediare a questi problemi.
Ovvio che aumentando la precisione e la copertura globale degli strumenti di analisi gli errori diminuiranno. Ma questo è un lavoro che si fa incessantemente fin dagli albori della meteorologia.
Ma come sempre i giornalisti amano rigirare qualunque frittata a favore della spettacolarità. :roll:
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

jackfrost ha scritto:A me pare che con le previsioni del tempo classiche questa cosa non ci azzecchi nulla, per lo meno non a breve. Affermare che una più corretta misurazione e analisi dei dati reali porterà ad una migliore affidabilità previsionale è come dire di aver scoperto l'acqua calda.
Come sempre i giornalisti amano rigirare qualunque frittata a favore della spettacolarità. :roll:
Non sottovaluterei però l'aspetto più importante:
i modelli attuali , così come concepiti, non sono privi di
inaffidabilità come recentemente dimostrato .
E' chiaro che mi riferisco al medio-long....
La metrologia potrebbe, se ho capito bene, correggere
gli inevitabili errori di calcolo inserendo nuove fonti di dati.
C'è insomma quantomeno una riflessione scientifica
in corso che il giornalista ha voluto riportare così come
sarebbe e vorrebe essere almeno nelle intenzioni.
Non mi è parso 'spettacolare'...insomma... :wink:
Avatar utente
jackfrost
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 4474
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Pesaro

Messaggio da jackfrost »

ulisse55 ha scritto:
jackfrost ha scritto:A me pare che con le previsioni del tempo classiche questa cosa non ci azzecchi nulla, per lo meno non a breve. Affermare che una più corretta misurazione e analisi dei dati reali porterà ad una migliore affidabilità previsionale è come dire di aver scoperto l'acqua calda.
Come sempre i giornalisti amano rigirare qualunque frittata a favore della spettacolarità. :roll:
Non sottovaluterei però l'aspetto più importante:
i modelli attuali , così come concepiti, non sono privi di
inaffidabilità come recentemente dimostrato .
E' chiaro che mi riferisco al medio-long....
La metrologia potrebbe, se ho capito bene, correggere
gli inevitabili errori di calcolo inserendo nuove fonti di dati.
C'è insomma quantomeno una riflessione scientifica
in corso che il giornalista ha voluto riportare così come
sarebbe e vorrebe essere almeno nelle intenzioni.
Non mi è parso 'spettacolare'...insomma... :wink:
Certo, ma come già dicevo, il lavoro di perfezionamento dei modelli derivante da nuove e più affidabili fonti di dati per la loro inizializzazione, nasce assieme alla meteorologia stessa. Non è che ieri si son svegliati e si sono accorti che in mezzo all'Atlantico, al Pacifico, sull'Himalaia o in mezzo al Sahara ci sono poche e/o mal funzionanti stazioni di rilevamento meteo. Sicuramente questa ricerca - che per inciso ha l'Italia come protagonista - (avrei voluto vedere se lo avessero fatto gli americani) ha dato nuovo vigore ad un lavoro di perfezionamento da sempre incessante. E costoso... ;-)
Ultima modifica di jackfrost il lun ago 25, 2014 10:56 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Moderatore
**MODERATORE CAPO**
Messaggi: 1825
Iscritto il: ven nov 10, 2006 9:54 am
Località: MeteoLive.it
Contatta:

Messaggio da Moderatore »

Di spettacolarizzato c'è sicuramente il titolo, almeno così mi dice la redazione :-)
Il resto è senz'altro esagerato e abbastanza scontato, in pratica non ci sarà alcuna rivoluzione a breve e forse anche a medio termine... ;-)
Grazie comunque ad Ulisse per la notizia.
Ciao!
Ultima modifica di Moderatore il lun ago 25, 2014 11:01 am, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
jackfrost
Moderatore con potere di espulsione
Messaggi: 4474
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Pesaro

Messaggio da jackfrost »

Moderatore ha scritto:Di spettacolarizzato c'è sicuramente il titolo, almeno così mi dice la redazione :-)
Il resto è senz'altro esagerato e abbastanza scontato, in pratica non ci sarà alcuna rivoluzione a breve e forse anche a medio termine... ;-)
Ciao!
Esatto ;-)
Avatar utente
ulisse55
*Forumista TOP*
Messaggi: 29661
Iscritto il: mar mar 09, 2010 12:18 pm
Località: ROMA SUD

Messaggio da ulisse55 »

jackfrost ha scritto:
Moderatore ha scritto:Di spettacolarizzato c'è sicuramente il titolo, almeno così mi dice la redazione :-)
Il resto è senz'altro esagerato e abbastanza scontato, in pratica non ci sarà alcuna rivoluzione a breve e forse anche a medio termine... ;-)
Ciao!
Esatto ;-)
Grazie Moderatore!
Prendo atto anche di quanto dice la Redazione...
In un certo senso me l'aspettavo....
Però mi domando: siamo nel 2014 e ancora si 'esagera' in senso
mediatico....allora, anche sul GW, AGW, eccetera eccetera, si era
e si ESAGERA ancora?
E se sì, perchè?

Uli. :roll:
Rispondi