Proseguo nella mia analisi per quanto riguarda il prossimo inverno, concentrandomi ( e aggiungendo nuovi elementi al discorso nei prossimi giorni ) sulla possibilità di un evento di El Nino, dal momento che credo che gran parte delle sorti della stagione invernale si giocheranno proprio su questo elemento.
Dopo aver fatto una analisi puramente statistica sulle anomalie di GPT durante i mesi invernali in base alla varia 'forza' del' evento ( per stabilire ciò convenzionalmente si utilizza la soglia di 1,5 dell'indice MEI, oltre la quale si può parlare di un evento forte ), oggi vorrei concentrarmi sulle previsioni future di questo evento.
La genesi o meno di un anomalo riscaldamento delle acque del Pacifico tropicale, unito anche ad una risposta dell'atmosfera ( che é mancata in questi ultimi mesi ) é frutto dell'azione di una serie di parametri, che ne rendono difficile una previsione non certa, ma quanto meno abbastanza affidabile. Nonostante ciò vorrei mostrarvi una forte ( anti )correlazione, trovata da Anderson ( del quale ho letto solo su internet, senza riuscire a trovare ancora il paper intero), tra le anomalie di SLP nel periodo di novembre-marzo, e le anomalie in zona ENSO dell'anno successivo.
Tenendo conto di ciò, ho provato a condurre una reanalisi con le anomalie degli anni precedenti ad un evento debole, e poi con anomalie forti ( la seconda immagine ).


Ma ora veniamo alle anomalie di nostro interesse. Eccole.

Queste anomalie non sembrano assolutamente favorire fenomeni intensi, anzi sembrano proprio sminuire il fenomeno. Vedo parecchie analogie comunque con le anomalie del fenomeno 2009/2010.

Concludendo, questa similitudine con la stagione 2009/2010 non sarebbe poi così bruttina, anzi

Ciao a tutti.














