Invece no, per fortuna il clima ha ancora la forza di sorprendere tutti noi, divertendosi a scompaginare le carte per costringerci a fare tutti un passo indietro. E per dirlo io, che sono un "serrista" convinto e sconfortato da oramai due decenni abbondanti di sopramedia termico, vuol dire che l'anomalia di questo mese è stata davvero di quelle epocali.
Per una volta, però, l'anomalia non riguarda l'africa coi suoi picchi di calore, ma il furioso atlantico che ha trasformato il luglio del centro-nord in un mese a metà strada tra il clima dell'irlanda e quello delle coste sud orientali del Canada: uno stillicidio di perturbazioni ( addirittura 10! ) che non hanno dato quasi mai tregua. Risultato: temperature medie, dalla Toscana in su, da 0,5 a 2,5 gradi sotto la norma ma, SOPRATTUTTO, precipitazioni che hanno frantumato molti record secolari. Ripeto: record SECOLARI.
Dai 250 mm di Torino ai 300 di Moncalieri e Milano; dai 180 di Aosta ai 400 di alcune vallate cuneesi; dai 150 mm delle coste marchigiane e riminesi, ai 350 delle montagne dell'alto veneto, passando per i 200 della Garfagnana e della zona del livornese. Valori che, in alcuni casi, non si verificavano dagli inizi dell'800; alcune località hanno perfino doppiato i loro precedenti record per il mese di luglio. E la cosa che sorprende, nonostante alcuni buchi relativamente secchi ( liguria di ponente su tutti ), è l'estensione e la democraticità dell'anomalia: praticamente un surplus di acqua che copre più di terzo del Paese, da Aosta a Perugia, e un deficit termico ( ma meno netto di quello precipitativo ) esteso da Imperia a Trieste.
E' giusto rimarcarlo; è giusto dire - e per dirlo io - che quest'estate 2014 sta davvero sorprendendo molti, anche quelli che si aspettavano il solito forno crematore. Certo, da Napoli in giù ha fatto caldo; certo, Agosto potrebbe anche vendicarsi e coinvolgere perfino settembre nelle sue brame afose. Ma fino ad ora, le pagine di storia scritte da questo Luglio avrebbero fatto perdere molti scommettitori. Io, ad esempio, ci avrei rimesso...
G.