Come sará il prossimo inverno? Primi pensieri.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Luca99
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Messaggio da Luca99 »

Innanzitutto ringrazio molto luca90 ed erboss. :)

Proseguo nella mia analisi per quanto riguarda il prossimo inverno, concentrandomi ( e aggiungendo nuovi elementi al discorso nei prossimi giorni ) sulla possibilità di un evento di El Nino, dal momento che credo che gran parte delle sorti della stagione invernale si giocheranno proprio su questo elemento.

Dopo aver fatto una analisi puramente statistica sulle anomalie di GPT durante i mesi invernali in base alla varia 'forza' del' evento ( per stabilire ciò convenzionalmente si utilizza la soglia di 1,5 dell'indice MEI, oltre la quale si può parlare di un evento forte ), oggi vorrei concentrarmi sulle previsioni future di questo evento.
La genesi o meno di un anomalo riscaldamento delle acque del Pacifico tropicale, unito anche ad una risposta dell'atmosfera ( che é mancata in questi ultimi mesi ) é frutto dell'azione di una serie di parametri, che ne rendono difficile una previsione non certa, ma quanto meno abbastanza affidabile. Nonostante ciò vorrei mostrarvi una forte ( anti )correlazione, trovata da Anderson ( del quale ho letto solo su internet, senza riuscire a trovare ancora il paper intero), tra le anomalie di SLP nel periodo di novembre-marzo, e le anomalie in zona ENSO dell'anno successivo.
Tenendo conto di ciò, ho provato a condurre una reanalisi con le anomalie degli anni precedenti ad un evento debole, e poi con anomalie forti ( la seconda immagine ).
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Ma ora veniamo alle anomalie di nostro interesse. Eccole.
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Queste anomalie non sembrano assolutamente favorire fenomeni intensi, anzi sembrano proprio sminuire il fenomeno. Vedo parecchie analogie comunque con le anomalie del fenomeno 2009/2010.
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Concludendo, questa similitudine con la stagione 2009/2010 non sarebbe poi così bruttina, anzi :D;)
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Ciao a tutti. ;)
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Ciao!
Davvero interessanti le tue analisi Luca e anche degli altri utenti che si stanno cimentando. Penso che il tuo contributo nei mesi a venire sarà importante per tutto il forum per inquadrare la stagione più amata da tutti ma anche quella più difficile da prevedere. Negli ultimi anni è sempre accaduto qualcosa che ha spiazzato anche i longers più esperti, basti pensare alle tendenze degli ultimi due inverni: il penultimo monopolizzato da una stratosfera da fuoco e fiamme e l'ultimo con un comportamento del VP assoultamente anomalo e imprevdibile al punto che nessuno l'anno scorso aveva predetto che sarebbe stato un inverno storico per gli USA e storico, in fase opposta, per l'Europa.
Al momento l'unica osservazione che viene facile è che per l'Europa e l'Italia possa essere un inveno meno mite di quello scorso e che per il comparto USa-Canada possa essere meno gelido.
Banale forse, però semplice e lineare.
Da considerare poi anche l'andamento autunnale del trimestre sett ott nov con la temperatura del mar mediterraneo, per ora, a meno di un agosto sett di fuoco, cosa che non si può escludere, saremmo sulla buona strada per un autunno che non porti ad un eccessivo surplus termico a svantaggio della prima parte invernale segnatamente quella dal 1 dic al 15 gennaio che tutti, penso, vorremmo "rivalutare" dopo la debacle degli ultimi anni.Infine si spera davvero in una maggiore incisività delle isoterme davvero fredde in Europa e in specie al di sotto delle Alpi perchè è da febbraio 2012 che non si vede una isoterma decente abbracciare almeno metà dello stivale.
Ma soprattutto speriamo che la depressione d'islanda e quindi il VC quest'anno ci lasci in pace...Meglio pagare il dazio anticlonico che un altro mite inverno atlantico.

ciao
Luca99
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Messaggio da Luca99 »

iniestas ha scritto:Ciao!
Davvero interessanti le tue analisi Luca e anche degli altri utenti che si stanno cimentando. Penso che il tuo contributo nei mesi a venire sarà importante per tutto il forum per inquadrare la stagione più amata da tutti ma anche quella più difficile da prevedere. Negli ultimi anni è sempre accaduto qualcosa che ha spiazzato anche i longers più esperti, basti pensare alle tendenze degli ultimi due inverni: il penultimo monopolizzato da una stratosfera da fuoco e fiamme e l'ultimo con un comportamento del VP assoultamente anomalo e imprevdibile al punto che nessuno l'anno scorso aveva predetto che sarebbe stato un inverno storico per gli USA e storico, in fase opposta, per l'Europa.
Al momento l'unica osservazione che viene facile è che per l'Europa e l'Italia possa essere un inveno meno mite di quello scorso e che per il comparto USa-Canada possa essere meno gelido.
Banale forse, però semplice e lineare.
Da considerare poi anche l'andamento autunnale del trimestre sett ott nov con la temperatura del mar mediterraneo, per ora, a meno di un agosto sett di fuoco, cosa che non si può escludere, saremmo sulla buona strada per un autunno che non porti ad un eccessivo surplus termico a svantaggio della prima parte invernale segnatamente quella dal 1 dic al 15 gennaio che tutti, penso, vorremmo "rivalutare" dopo la debacle degli ultimi anni.Infine si spera davvero in una maggiore incisività delle isoterme davvero fredde in Europa e in specie al di sotto delle Alpi perchè è da febbraio 2012 che non si vede una isoterma decente abbracciare almeno metà dello stivale.
Ma soprattutto speriamo che la depressione d'islanda e quindi il VC quest'anno ci lasci in pace...Meglio pagare il dazio anticlonico che un altro mite inverno atlantico.

ciao
Ciao iniestats, innanzitutto ti ringrazio e mi complimento per la tua ottima preparazione.
Esatto, fare una tendenza stagionale, per via dell'interazione di un'ingente mole di parametri rende ardua una sua buona uscita, anche solo per dare una giusta importanza a tutti i parametri. Vedremo, l'inverno prossimo a differenza dello scorso forse potrà evitare una simile zonalitá grazie alla QBO-, e quindi mi aspetto anche un GLAAM negativo alle nostre latitudini, con un JS meno intenso e più soggetto ad essere condizionato dalle SSTA, che assumeranno un ruolo di grande importanza. Queste però sono solo supposizioni, vedremo man mano che giungono informazioni di condurre un' analisi dettagliata che poggi anche su basi scientifiche. Un saluto. ;)
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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Prossimo inverno freddissimo e nevosissimo negli USA orientali ?? alcuni sembrano aver già sentenziato .....ma se così fosse per noi mitezza e alluvioni ???....ancora tutte ipotesi...vedremo più avanti.
Comunque anche se negli stati uniti orientali il prossimo inverno sarà freddo e nevoso non significa che da noi sarà piovoso e mite come l'anno scorso ci sono vari fattori che entrano in gioco nel campo climatico e della circolazione atmosferica!
iniestas
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Messaggio da iniestas »

nevofilo80 ha scritto:Immagine
Prossimo inverno freddissimo e nevosissimo negli USA orientali ?? alcuni sembrano aver già sentenziato .....ma se così fosse per noi mitezza e alluvioni ???....ancora tutte ipotesi...vedremo più avanti.
Comunque anche se negli stati uniti orientali il prossimo inverno sarà freddo e nevoso non significa che da noi sarà piovoso e mite come l'anno scorso ci sono vari fattori che entrano in gioco nel campo climatico e della circolazione atmosferica!
Ciao!
panoramica per dire che sono d'accordo con te. Assomiglia molto alla previsione (sballata) dello scorso anno dell'inverno gelido in UK, previsione evidentemente gonfiata dai casi degli ultimi anni in cui si era verificata almeno una intensa ondata di neve e freddo in UK. La sensazione è che si tratti di previsioni un pò "emotive" come a dire siamo sull'orlo di una nuova era glaciale: sicchè visto che lo scorso anno ha fatto molto freddo anche il prox sarà gelido nel solco di un trend votato al gelo.
Ovviamente vale anche il discorso inverno: glaciale lo scorso inverno, mite il prox, ipotesi a cui ho strizzato l'occhio anche io nel mio intervento più che altro come sparanza di una logica dell'alternanza dei "geli".
In realtà sappiamo che sono ragionamenti che non hanno niente di fondato, di certo possiamo solo dire che due stagioni perfettamente uguali non esistono e tanto più una stagione è anomala, nel senso di un evidente discostamento da una media, tanto meno potrebbe o dovrebbe ricapitare, nello stesso modo e con la stessa intensità, in modo consecutivo. Insomma stagione 2013-2014 tropo estrama in USa ed Europa per pesnare auna ripetizione nel 2014-2015. Sarà effettivamente così?
monte capanne
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Messaggio da monte capanne »

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gratis bilder per quel che vale anzi solo per quriosità
Luca99
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Messaggio da Luca99 »

nevofilo80 ha scritto:Immagine
Prossimo inverno freddissimo e nevosissimo negli USA orientali ?? alcuni sembrano aver già sentenziato .....ma se così fosse per noi mitezza e alluvioni ???....ancora tutte ipotesi...vedremo più avanti.
Comunque anche se negli stati uniti orientali il prossimo inverno sarà freddo e nevoso non significa che da noi sarà piovoso e mite come l'anno scorso ci sono vari fattori che entrano in gioco nel campo climatico e della circolazione atmosferica!
Questa previsione sarebbe indirizzata verso un nuovo inverno come quello appena passato, ma la reputo di difficile realizzazione, dal momento che le caratteristiche che hanno permesso un simile evento, nella prossima stagione difficilmente avranno modo di realizzarsi.
Proprio su questo argomento esco un po' dalla discussione, analizzando le cause dell'anomalo inverno 2013/2014, basandomi e prendendo le immagini da un interessantissimo link del Met Office, leggibile al seguente link http://www.metoffice.gov.uk/media/pdf/1 ... 140211.pdf

Partiamo con il dire che ciò che ha permesso simili anomalie é in larga parte imputabile nel JS nord Atlantico, che in uscita dagli States ha evidenziato un'insolita forza, con conseguente forte zonalitá. Ma da dove trae origine questa situazione?
Per ricercarla bisogna lasciare l'Atlantico, per giungere nel Pacifico settentrionale, dove molto spesso si giocano le condizioni nelle nostre zone. Proprio qui il JS north Pacific ha avuto una posizione eccessivamente settentrionale, che ha permesso la discesa di masse d'aria gelide sul Canada e gli USA orientali. In tal senso eloquente l'immagine qui sotto postata, dove a sinistra si notano le anomalie normali nel mese invernale dei venti a 250mb, mentre a destra la situazione dell'inverno scorso.
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Proprio nel luogo nel quale nasce il JS nord Atlantico, si sono presentati incontri di masse d'aria molto diverse, che hanno permesso un rinforzo del JS in uscita dagli USA. L'area nevralgica é quella cerchiata in rosso nell'immagine sottostante.
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Questo pattern é stato reso possibile dalla situazione nell'area ENSO, con un Elnino like, unito ad una PDO leggermente positiva. Ciò ha permesso la situazione, che é illustrata chiaramente nell'immagine sottostante.
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Interessante poi anche la seguente immagine, che mette in luce come il JS abbia 'pilotato' le Rossby waves.

Infine enorme importanza l'hanno avuta le dinamiche stratosferiche, con un VP parecchio intenso, per via della mancanza di improntanti disturbi ad opera delle wave planetari, che ha avuto un intenso raffreddamento nella prima parte stagionale ( che peraltro ha permesso il superamento della soglia NAM ).
Inoltre anche la QBO+ nel processo sopra descritto ha avuto un certo peso.

Quindi, alla luce di ciò, reputo arduo il ripetersi di un inverno come quello appena passato, poiché la QBO si troverà in territori negativi, e ciò se sarà unito ad un ciclo solare debole nei mesi autunnali ( periodi nei quali avviene maggiormente la BDC, con il trasporto di ozono stratosferico dall'equatore al polo ). Aggiungiamoci un possibile Elnino ( anche se dovesse essere debole ), e viene meno anche una delle forzanti principali, che ha permesso una disposizione delle figure bariche, specie dell'anticiclone Aleutinico.
Un saluto a tutti. ;)
Ultima modifica di Luca99 il lun ago 04, 2014 9:55 pm, modificato 2 volte in totale.
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

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Robby96
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Messaggio da Robby96 »

nevofilo80 ha scritto:Immagine
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Carte che ora come ora valgono praticamente 0 però è interessante vedere come molti run di CFS continuino a verere scenari molto freddi e molto interessanti per noi, con anomalie che puntano al negativo anche di 4-6°C rispetto alle medie
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

PREMESSA
QUELLO CHE STO PER SCRIVERE è SOLAMENTE IL FRUTTO DEL MIO PENSIERO SUL PROSSIMO AUTUNNO-INVERNO SULLA NOSTRA PENISOLA ..
partiamo dal fatto che le correnti atlantiche vanno a mille ormai d ottobre scorso che ha praticamnete cancellato la passata stagione invernale ,con un vortice canadese sempre pronto a sfondare perturbazioni a ripetizione che ci hanno portato un inverno molto mite ..molti scrissero che sulle alpi è stato un inverno dei record .concordo in parte in quanto la grande neve è stata dalle quote medio-ate e di natura pesante anche perchè il grande assente è stato il freddo .questa situazione ha riguardato non solo il mediterraneo ma praticamente quasi tutta europa con anomalie pazzesche mentre negli usa orientali hanno assistito ad un inverno rigido come non si vedeva da tanti anni .veniamo alla stagione primaverile scorsa ,stessa sinfonia con scambi meridiani rari e sporadici ma sempre perturbazioni atlantiche in serie ...nel contesto primaverile si paventava la speranza di molti di avere un estate secca e calda per settimane perchè si diceva la legge della compensazione non esiste .invece ricordiamoci sempre che quando la natura prende un apiega è molto difficile fargli cambiare idea ,infatti fino ad ora la stagione estiva è stata deludente a seconda dei punti di vista personali di ognuno di noi .al nord praticamente su alpi e prealpi è stata assente con soltanto una settimana di giugno di caldo dove si gridava il bis 2003 ....come finisce la stagione estiva?diciamo subito che chi scriveva a fine luglio agosto mese bollente e molto stabile sta per prendere a mio modesto parere una cantonata da primati ,perchè molto probabilmente dopo ferragosto si avranno e si vede anche nelle corse modellistiche manovre in stile autunnale pronti a sprofondare nel mediterraneo a suon di maltempo .ribadisco la totale assenza di un hp delle azzorre che è stato praticamente assente da molti mesi se non anni dalla scena mediterranea .hp africano ha avuto sempre vita breve e le sue comparse sono state brevi e limitate a 48 ore di caldo dove a differenza degli scorsi anni i 40 gradi sono stati veramente locali in zone dove il microclima lo ha consentito ...qualcuno ora dira o chiedera autunno secco?assolutamente no .questa situazione favorita anche dalle ssta e dalla scomparsa della falla portoghese provochera a settembre temperature a tratti sotto la media con fresco freddo al centronord dove avremo correnti nordatlantiche con termiche molto fresche dove si potranno vedere le prime nevicate su alpi e cime appenniniche ,questo dalla terza decade di settembre in poi .non escludo sorprese fredde a seguire .e la stagione invernale?diciamo subito che molto probabilmente un altro anno senza inverno come lo scorso difficilmente lo avremo anche perchè abbiamo alcuni segnali incoraggianti ,attivita solare molto bassa e qbo negativa ,questo cosa significa?avremo scand + frequenti con saccature artico-continentali gia dalla seconda decade di novembre con nevicate anche a quote basse collinari su tutti i rilievi ....cè anche la possibilita di avere blocchi atlantici dove sperimenteremo con chance discrete di assistere a correnti di aria molto fredda da est e interazioni umide causa la radice non troppo solida .questo tipo di configurazione potrebbe far felice molte zone della penisola .da cosa deduco questo pensiero su un inverno scoppiettante a tratti?dal vp mai andato in letargo ,le termiche molto fredde in alto ...le carte sotto postate sono semplicemente per spiegare cosa intendo .
ricapitolando
estate alla canna del gas o impiccaggione
autunno fresco a tratti freddo con precipitazioni in norma o superiori
inverno scoppiettante con frequenti configurazioni di scand +
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neve_a_roma
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Messaggio da neve_a_roma »

Hai detto bene nevofilo,infatti già a luglio abbiamo sperimentato situazioni di SCAND+ che hanno portato fresco e maltempo,situazioni che spero si ripresenteranno anche in inverno. La cosa sicura è che con una QBO- e un ciclo solare basso l'inverno non deluderà come l'anno scorso.
fabio03
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Messaggio da fabio03 »

Concordo con te Nevofilo, vedremo se il tempo ci sarà ragione... 8)
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LucaWlaNeve!!!!
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neve_a_roma ha scritto:Hai detto bene nevofilo,infatti già a luglio abbiamo sperimentato situazioni di SCAND+ che hanno portato fresco e maltempo,situazioni che spero si ripresenteranno anche in inverno. La cosa sicura è che con una QBO- e un ciclo solare basso l'inverno non deluderà come l'anno scorso.
Lo spero anch'io. Adoro vedere la neve in città e non averla in pratica mai vista mi ha lasciato l'amaro in bocca. Per alcuni rappresenta disagio ma crea un'armonia veder scendere i fiocchi, l'attesa e poi il silenzio che dona :)

Tolta la vena romantica spero nelle prossime settimane di essere partecipe e poter contribuire in questo forum! :)

Torno a lavorare ma col fresco dell'estate e non dei condizionatori!
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nevofilo80
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Messaggio da nevofilo80 »

di seguito una carta per fare notare le varie previsioni dei diversi enti da cui emerge una dispersione dei spaghi veramente notevole.
infatti guardando anche la carta delle ssta il Nino appare in netta decadenza .
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nevofilo80
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