Effetto serra e apocalisse climatica.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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dom4545
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Effetto serra e apocalisse climatica.

Messaggio da dom4545 »

Visto il claudicante incedere di questo inverno suggerirei al nostro simpatico Capo Redattore "Apocalisse climatica" quale titolo del suo prossimo thriller meteo.I mass media ultimamente hanno riportato infatti alla ribalta un famigerato effetto serra,allarmando,a mio parere,troppo l'opinione pubblica e informandola troppo poco.
Effetto serra è la naturale protezione da parte dell'ombrello atmosferico terrestre composto da un miscuglio di gas tra i quali spiccano,azoto(78%),ossigeno(21%),argon(1%),più una ventina di gas minoritari(che comunque comportano una massa di circa 2milioni di tonnellate) che vengono denominati "gas serra",per la loro capacità di intrappolare parte della radiazione infrarossa persa verso lo spazio e che sono in primis:anidride carbonica,metano,protossido d'azoto e ozono.Alcuni di questi gas hanno presenza costante nell'atmosfera e altri invece presentano variazioni più o meno cicliche come,ad esempio,la CO2,oggi sul banco degli imputati per l'attuale riscaldamento climatico.
Non ultimo da considerare è il vapore acqueo che,insieme ai suddetti gas di origine naturale o antropica,determina la capacità termica del nostro Pianeta.
Chiarito ogni dubbio,ridimensioniata ogni paura.
avantasia
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Messaggio da avantasia »

Con tutto il rispetto, ma cosa Le sembra di aver chiarito?
Ha forse esplicitato il potenziale di ciascun gas serra al riscaldamento globale? Ne ha riportate le quantità in atmosfera? Ne ha calcolato le effettive emissioni antropiche e/o naturali? Ha considerato le concentrazioni in varie ere geologiche del pianeta? E le ultime tendenze...??

Chiarire il problema significa rispondere esaurientemente a queste domande: e nemmeno l'IPCC è riuscita a venirne a capo del tutto, perchè molti sono i fattori ancora in gioco.

Detto questo, non capisco perchè anche MeteoLive spesso si concentri sulla tesi distorsione_politica delle tesi sul possibile riscaldamento antropico, ma non si sofferma mai sul principio di precauzione su cui si fonda una sana dieta sullo sviluppo sostenibile.

Mi scusi, ma il suo (ripeto, a parer mio, e senza nulla di personale, mi creda!) semplicistico "Chiarito ogni dubbio, ridimensionata ogni paura" mi sembra davvero lungi dall'essere un vero punto fermo. Ridurre a così ben poca cosa, scetticismi generali che sfiorano il piano dell'ignoto (perchè i modelli matematici, ancora bazzicano nel buio) mi sembra, questo sì, poco informativo.

Con permesso
Saluti :?
dom4545
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Messaggio da dom4545 »

Il mio intento,al di là di ogni disquisizione altamente scientifica che rimando agli addetti ai lavori,era di far chiarezza sull'uso e sull'abuso del termine "effetto serra",utilizzato dai media per descrivere un fenomeno apocalittico che sembra essere uscito negli ultimi 50 anni dagli scarichi delle auto per dispensare imminenti catastrofi.
Ho cercato di ridimensionare l'uso di questo termine per stemperare l'eccessivo allarmismo indotto nei confronti della gente comune alla quale non interessa la quantità di idrofluorocarburi nell'aria ma semplicemente sapere perchè fa caldo o freddo.
Nel caso poi si voglia approfondire l'argomento sotto un profilo più strettamente scientifico saro lieto di fornire ulteriori dati a chiarimento.
Cordiali saluti.
stefano75

Messaggio da stefano75 »

avantasia ha scritto:Con tutto il rispetto, ma cosa Le sembra di aver chiarito?
Ha forse esplicitato il potenziale di ciascun gas serra al riscaldamento globale? Ne ha riportate le quantità in atmosfera? Ne ha calcolato le effettive emissioni antropiche e/o naturali? Ha considerato le concentrazioni in varie ere geologiche del pianeta? E le ultime tendenze...??

Chiarire il problema significa rispondere esaurientemente a queste domande: e nemmeno l'IPCC è riuscita a venirne a capo del tutto, perchè molti sono i fattori ancora in gioco.

Detto questo, non capisco perchè anche MeteoLive spesso si concentri sulla tesi distorsione_politica delle tesi sul possibile riscaldamento antropico, ma non si sofferma mai sul principio di precauzione su cui si fonda una sana dieta sullo sviluppo sostenibile.

Mi scusi, ma il suo (ripeto, a parer mio, e senza nulla di personale, mi creda!) semplicistico "Chiarito ogni dubbio, ridimensionata ogni paura" mi sembra davvero lungi dall'essere un vero punto fermo. Ridurre a così ben poca cosa, scetticismi generali che sfiorano il piano dell'ignoto (perchè i modelli matematici, ancora bazzicano nel buio) mi sembra, questo sì, poco informativo.

Con permesso
Saluti :?

Il "principio di precauzione" e lo sviluppo sostenibile" sono due termini che vanno tanto di moda ma sui quali aleggia grande confusione. Personalmente sono contrario ad entrambi: al primo filosoficamente, al secondo perchè non significa nulla...e non lo dico con superficialità, ho letto e ragionato molto sull'argomento.
Ognuno ha le sue idee :D
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