Giugno 2014, bilancio inaspettato: abitudine al caldo?
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Giugno 2014, bilancio inaspettato: abitudine al caldo?
Buonasera!
Ho pensato di aprire questa discussione perché ho notato una cosa che mi ha lasciato onestamente un po' stupito e mi ha fatto riflettere un po' sulla sua causa.
Onestamente, sentendo di giorno in giorno i dati e il nowcasting un po' in giro per l' Italia, oltre a quelli del nordest dove vivo ovviamente, mi veniva da pensare (non solo a me credo) ad un mese di giugno normale almeno termicamente, e forse di leggera "crisi" dell' estate come temperature. Io stesso ero convinto che il mese, tranne la fiammata, fosse nel complesso risultato fresco.
Ma così non è stato. Pensavo fosse giusto evidenziarlo visto che se ne parla poco, anzi il mese come detto rischierebbe un po' di passare per "anti-estate" in tutti i sensi.
Giugno è risultato l' ennesimo mese in sopramedia termica (il quinto su sei mesi del 2014), secondo i dati del CNR +1,43 dalla media 1970-2000, un sopramedia non da record ma comunque abbastanza importante. E' stato anche il 18° più caldo dal 1800.
Questo per dire cosa?
Sicuramente da un punto di vista barico (hp nordafricano) e precipitativo (+34% di precipitazioni secondo il CNR) si sono visti anomalie ed episodi anche pesanti che possono significare una certa crisi dell' estate, ma sotto il profilo termico proprio non possiamo parlare di estate in crisi per quanto riguarda il mese di giugno.
Quello che mi chiedevo è questo: com' è possibile che, nonostante un periodo possa sembrare fresco, alla fine dati alla mano sia risultato caldo?
Ebbene, secondo me si tratta di un problema di assuefazione. Forse ci stiamo (io compreso) talmente abituando alle anomalie termiche positive che qualche giorno in media o un po' sotto possono sembrare una cosa eccezionale, mentre i periodi sopramedia sono eccezionali solo quando l' anomalia supera i 6-8°C per più giorni e in quasi tutta la nostra penisola.
Tanto per fare un esempio, prendiamo maggio.
Maggio sembrava una sconfitta esemplare del caldo, qualcosa perlomeno degno di nota particolare, invece ha chiuso sottomedia di pochissimo: insomma, ha fatto praticamente quello che la media climatica suggeriva, altro che "smacco del sopramedia". Stesso discorso con giugno: se parliamo di pioggia e configurazioni bariche, nulla da dire, gobbo ed estate un po' in crisi, ma se parliamo di temperature direi proprio di no!
Insomma, verrebbe da pensare in bene, ma poi escono i dati impietosi ed ecco che la realtà stronca le speranze. E allora ci si accorge che i "festeggiamenti" fatti erano paragonabili al pareggiare una partita a scacchi dopo averne perse dieci di fila e parlare di grande batosta all' avversario, che intanto però ne ha vinte dieci e pareggiata una.
Spero anch' io come voi in una riscossa dell' estate (a quando un' estate sottomedia?), ma proprio non ci siamo.
Oltretutto non capisco come, nonostante la notevole instabilità e le notevoli precipitazioni (con relativi danni, purtroppo!), il mese abbia chiuso lo stesso sopra la media.
Ora qualcuno potrebbe giustamente dire: la colpa è stata della fiammata calda tra prima e seconda decade, per il resto il mese è stato fresco.
Certamente, però mi chiedo una cosa: perché qualunque sia l' andamento barico e precipitativo di un periodo, alla fine la costante rimane sempre e comunque il sopramedia termico?. Possibile che sia sempre colpa di qualcosa ogni mese (tranne rare eccezioni), una volta dell' africano, una volta del Foehn, in inverno delle perturbazioni atlantiche, ma intanto mai una volta che si chiuda in sottomedia netto?
Vi faccio un esempio.
Immaginate una bottega dove il titolare fa il "furbetto" coi clienti: ogni volta sbaglia a fare il conto: una volta segna due bottiglie d' acqua al posto di una, un' altra fa pagare il formaggio ad un prezzo superiore a quello scritto al banco, un' altra ancora pesa in maniera errata il salame. Se glie lo si fa notare una volta la colpa sarà dell' aver premuto il tasto sbagliato alla cassa (che sbadato!), un' altra volta la colpa sarà del non aver aggiornato il prezzo esposto, un' altra volta ancora della bilancia che funziona male. Però, chissà perché, qualsiasi sia l' errore sul conto risulta sempre per eccesso, mai una volta che l' errore sia per difetto!
Ecco, questo esempio potremmo portarlo sulle nostre analisi climatologiche: un mese purtroppo c' è stata quella settimana che... altrimenti avremmo chiuso sottomedia, un altro mese è stato perturbato ma..., un altro ancora "non era male tutto sommato", e intanto, che abbia piovuto poco, molto, che ci sia stato l' hp nordafricano, l' hp termico russo, che ci sia stato il Foehn o la tramontana, il risultato non cambia: sopramedia in ogni caso!
PERCHE'?
Ecco, penso di aver detto come la penso.
Ovviamente volevo solo riflettere su ciò, senza far polemiche.
Ci tengo inoltre a precisare che non per questo spero in altri periodi fortemente perturbati e freschi (in molte parti d' Italia) come quello che stiamo vivendo, e hanno la mia solidarietà (per quel che conta) coloro che questi giorni hanno avuto danni per i violenti temporali.
Come svolte, non ci siamo.
Non è bello da dire, ma è così.
Un saluto a tutti.
Peter
Ho pensato di aprire questa discussione perché ho notato una cosa che mi ha lasciato onestamente un po' stupito e mi ha fatto riflettere un po' sulla sua causa.
Onestamente, sentendo di giorno in giorno i dati e il nowcasting un po' in giro per l' Italia, oltre a quelli del nordest dove vivo ovviamente, mi veniva da pensare (non solo a me credo) ad un mese di giugno normale almeno termicamente, e forse di leggera "crisi" dell' estate come temperature. Io stesso ero convinto che il mese, tranne la fiammata, fosse nel complesso risultato fresco.
Ma così non è stato. Pensavo fosse giusto evidenziarlo visto che se ne parla poco, anzi il mese come detto rischierebbe un po' di passare per "anti-estate" in tutti i sensi.
Giugno è risultato l' ennesimo mese in sopramedia termica (il quinto su sei mesi del 2014), secondo i dati del CNR +1,43 dalla media 1970-2000, un sopramedia non da record ma comunque abbastanza importante. E' stato anche il 18° più caldo dal 1800.
Questo per dire cosa?
Sicuramente da un punto di vista barico (hp nordafricano) e precipitativo (+34% di precipitazioni secondo il CNR) si sono visti anomalie ed episodi anche pesanti che possono significare una certa crisi dell' estate, ma sotto il profilo termico proprio non possiamo parlare di estate in crisi per quanto riguarda il mese di giugno.
Quello che mi chiedevo è questo: com' è possibile che, nonostante un periodo possa sembrare fresco, alla fine dati alla mano sia risultato caldo?
Ebbene, secondo me si tratta di un problema di assuefazione. Forse ci stiamo (io compreso) talmente abituando alle anomalie termiche positive che qualche giorno in media o un po' sotto possono sembrare una cosa eccezionale, mentre i periodi sopramedia sono eccezionali solo quando l' anomalia supera i 6-8°C per più giorni e in quasi tutta la nostra penisola.
Tanto per fare un esempio, prendiamo maggio.
Maggio sembrava una sconfitta esemplare del caldo, qualcosa perlomeno degno di nota particolare, invece ha chiuso sottomedia di pochissimo: insomma, ha fatto praticamente quello che la media climatica suggeriva, altro che "smacco del sopramedia". Stesso discorso con giugno: se parliamo di pioggia e configurazioni bariche, nulla da dire, gobbo ed estate un po' in crisi, ma se parliamo di temperature direi proprio di no!
Insomma, verrebbe da pensare in bene, ma poi escono i dati impietosi ed ecco che la realtà stronca le speranze. E allora ci si accorge che i "festeggiamenti" fatti erano paragonabili al pareggiare una partita a scacchi dopo averne perse dieci di fila e parlare di grande batosta all' avversario, che intanto però ne ha vinte dieci e pareggiata una.
Spero anch' io come voi in una riscossa dell' estate (a quando un' estate sottomedia?), ma proprio non ci siamo.
Oltretutto non capisco come, nonostante la notevole instabilità e le notevoli precipitazioni (con relativi danni, purtroppo!), il mese abbia chiuso lo stesso sopra la media.
Ora qualcuno potrebbe giustamente dire: la colpa è stata della fiammata calda tra prima e seconda decade, per il resto il mese è stato fresco.
Certamente, però mi chiedo una cosa: perché qualunque sia l' andamento barico e precipitativo di un periodo, alla fine la costante rimane sempre e comunque il sopramedia termico?. Possibile che sia sempre colpa di qualcosa ogni mese (tranne rare eccezioni), una volta dell' africano, una volta del Foehn, in inverno delle perturbazioni atlantiche, ma intanto mai una volta che si chiuda in sottomedia netto?
Vi faccio un esempio.
Immaginate una bottega dove il titolare fa il "furbetto" coi clienti: ogni volta sbaglia a fare il conto: una volta segna due bottiglie d' acqua al posto di una, un' altra fa pagare il formaggio ad un prezzo superiore a quello scritto al banco, un' altra ancora pesa in maniera errata il salame. Se glie lo si fa notare una volta la colpa sarà dell' aver premuto il tasto sbagliato alla cassa (che sbadato!), un' altra volta la colpa sarà del non aver aggiornato il prezzo esposto, un' altra volta ancora della bilancia che funziona male. Però, chissà perché, qualsiasi sia l' errore sul conto risulta sempre per eccesso, mai una volta che l' errore sia per difetto!
Ecco, questo esempio potremmo portarlo sulle nostre analisi climatologiche: un mese purtroppo c' è stata quella settimana che... altrimenti avremmo chiuso sottomedia, un altro mese è stato perturbato ma..., un altro ancora "non era male tutto sommato", e intanto, che abbia piovuto poco, molto, che ci sia stato l' hp nordafricano, l' hp termico russo, che ci sia stato il Foehn o la tramontana, il risultato non cambia: sopramedia in ogni caso!
PERCHE'?
Ecco, penso di aver detto come la penso.
Ovviamente volevo solo riflettere su ciò, senza far polemiche.
Ci tengo inoltre a precisare che non per questo spero in altri periodi fortemente perturbati e freschi (in molte parti d' Italia) come quello che stiamo vivendo, e hanno la mia solidarietà (per quel che conta) coloro che questi giorni hanno avuto danni per i violenti temporali.
Come svolte, non ci siamo.
Non è bello da dire, ma è così.
Un saluto a tutti.
Peter
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gemi65
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Grande intervento Peter coerente con le tue convinzioni ma la disamina dei dati è parziale e incompleta.
Io, ad esempio, avrei fatto notare che il sopra media a livello nazionale, trova alcune eccezioni e, come avvenuto riguardo alla scorsa primavera, risultata più calda del normale a livello nazionale ma essenzialmente al nord e zone tirreniche, anche giugno 2014 risulta condizionato soprattutto dai dati del nord Italia. Avrei fatto notare anche che riguardo ai mesi di giugno del XXI° secolo, quello di quest'anno non appare neanche in classifica. Qualche piccola differenza a quanto pare, c'è
Io avrei postato anche qualche carta dell'istituto da te citato, in modo da far vedere a tutti la reale situazione e avrei atteso anche qualche ulteriore conferma riguardo a quei dati.
Io, infine, avrei inserito questo intervento nel post già aperto sulle analisi riferite al mese di giugno; ma si sa pur di apparire, dire e contraddire, si fa di tutto.
Io, ad esempio, avrei fatto notare che il sopra media a livello nazionale, trova alcune eccezioni e, come avvenuto riguardo alla scorsa primavera, risultata più calda del normale a livello nazionale ma essenzialmente al nord e zone tirreniche, anche giugno 2014 risulta condizionato soprattutto dai dati del nord Italia. Avrei fatto notare anche che riguardo ai mesi di giugno del XXI° secolo, quello di quest'anno non appare neanche in classifica. Qualche piccola differenza a quanto pare, c'è
Io avrei postato anche qualche carta dell'istituto da te citato, in modo da far vedere a tutti la reale situazione e avrei atteso anche qualche ulteriore conferma riguardo a quei dati.
Io, infine, avrei inserito questo intervento nel post già aperto sulle analisi riferite al mese di giugno; ma si sa pur di apparire, dire e contraddire, si fa di tutto.
Peter la tua analisi è perfetta. Le obiezioni di Gemi non possono essere accolte perchè quando parliamo di medie si fa un discorso di tipo generale e soprattutto si prende in considerazione una parte di territorio superiore alla metà.
Il mese di giugno risulta quindi nel complesso del territorio italiano, salvo differenze locali, più caldo della media che hai portato tu seppur con un incremento o discostamento dalla media inferiore rispetto ad altri giugni.
Detto questo nessuna grinza sul concetto di fondo: il prtagonista di questo trentennio climatico in Italia è il CALDO.
Le piogge, le grandinate, la neve ( seppur per il fattore CALDO di cui sopra con quantitativi inferiori in pianura e invece normali in altura o anche superiori, vedi questo inverno sulle alpi, dove cmq i tre metri di nevi li fai con pochi gradi sotto lo zero e non con - 25) ci sono.
Perchè fa caldo? le risposte le conosciamo, la posizione maggioritaria è quella inerente gli efftti del GW in alcune arre del pianeta, altri ritengono questa fase un ciclo climatico la cui durata però non è determinata, nè determinabile, mentre sulla prima causa si potrebbe intervenire con una, seria, politica di riduzione delle emissioni di gas in atmosfera.
Ci siamo assueffatti al caldo? Sì.
Il clima è cambiato non da ieri, sono anni, anzi tre decenni che è cambiato...
In inverno in Italia fatica a scendere ormai una isoterma inferiore alla - 5, ma poi basta paralre con le perdone con qualche anno in più che ti diranno com'erano gli inverni di una volta, ci sono le fioriture, le zanzare perenni, insomma tutti segnali della natura di un clima diverso.
Record termici di gelo pensa resistono dal 1985 in Italia, mentre ogni anno, quasi ogni mese, si riscrive la classifica di quelli di caldo.
Persino la straordinaria ondata di freddo del febbraio 2012 conferma la tua teoria: i quantitativi di neve caduta furono da record a riportarci appunti a 60 anni fa, mentre sono rimasti lontani i record assoluti di gelo, nonostante una configurazione barica perfetta che chissò tra quanti altri anni si ripeterà.
ciao
Il mese di giugno risulta quindi nel complesso del territorio italiano, salvo differenze locali, più caldo della media che hai portato tu seppur con un incremento o discostamento dalla media inferiore rispetto ad altri giugni.
Detto questo nessuna grinza sul concetto di fondo: il prtagonista di questo trentennio climatico in Italia è il CALDO.
Le piogge, le grandinate, la neve ( seppur per il fattore CALDO di cui sopra con quantitativi inferiori in pianura e invece normali in altura o anche superiori, vedi questo inverno sulle alpi, dove cmq i tre metri di nevi li fai con pochi gradi sotto lo zero e non con - 25) ci sono.
Perchè fa caldo? le risposte le conosciamo, la posizione maggioritaria è quella inerente gli efftti del GW in alcune arre del pianeta, altri ritengono questa fase un ciclo climatico la cui durata però non è determinata, nè determinabile, mentre sulla prima causa si potrebbe intervenire con una, seria, politica di riduzione delle emissioni di gas in atmosfera.
Ci siamo assueffatti al caldo? Sì.
Il clima è cambiato non da ieri, sono anni, anzi tre decenni che è cambiato...
In inverno in Italia fatica a scendere ormai una isoterma inferiore alla - 5, ma poi basta paralre con le perdone con qualche anno in più che ti diranno com'erano gli inverni di una volta, ci sono le fioriture, le zanzare perenni, insomma tutti segnali della natura di un clima diverso.
Record termici di gelo pensa resistono dal 1985 in Italia, mentre ogni anno, quasi ogni mese, si riscrive la classifica di quelli di caldo.
Persino la straordinaria ondata di freddo del febbraio 2012 conferma la tua teoria: i quantitativi di neve caduta furono da record a riportarci appunti a 60 anni fa, mentre sono rimasti lontani i record assoluti di gelo, nonostante una configurazione barica perfetta che chissò tra quanti altri anni si ripeterà.
ciao
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alx87
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A me invece questo risultato non stupisce, perchè è vero che la maggior parte del mese si è mantenuto all'incirca in media (alcuni giorni un po' sopra, altri, specie a fine mese, sono andati anche sotto), ma quella settimana calda è stata veramente molto calda per la prima metà del mese, con valori che come hai detto tu, sono stati spesso superiori a 5° di anomalia con punte di 7-8°, per cui questo dato complessivo non stupisce.
Non è invece, perlomeno qui, paragonabile agli anni più caldi, considerando solo gli anni '00 è stato decimo, pur con un'anomalia complessiva di +1.5°, questo perchè Giugno nel complesso dei '00 è stato il mese che si è più surriscaldato, per cui un'anomalia come questa non fa particolare scalpore, anzi, è persino inferiore alla media mensile post-2000, e il 2014 conferma come negli ultimi 7 anni (a partite dal 2007), il mese abbia subito un certo ridimensionamento delle anomalie termiche e non un ulteriore surriscaldamento.
Come dinamica ricorda altri mesi del recente passato, il 2013 su tutti, anche l'anno scorso ci fu una partenza in media, poi fiammata tosta (non meno potente di questa, solo un po' più breve), fine mese fresca (più di quest'anno), le medie sono risultate infatti appena inferiori a quelle del 2014.
E' stato però piovosissimo, qui ben 190 mm; uno dei più piovosi, ma anche in questo caso, la tendenza si conferma; dal 2010 ad oggi sono stati tutti più piovosi del normale, tranne l'anno scorso che ebbe piovosità in media.
In sostanza direi che la sensazione di mese normale non è del tutto errata, se si pensa alla maggioranza quantitativa dei giorni in effetti è così, ma la minoranza dei giorni caldi ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte del caldo
Non è invece, perlomeno qui, paragonabile agli anni più caldi, considerando solo gli anni '00 è stato decimo, pur con un'anomalia complessiva di +1.5°, questo perchè Giugno nel complesso dei '00 è stato il mese che si è più surriscaldato, per cui un'anomalia come questa non fa particolare scalpore, anzi, è persino inferiore alla media mensile post-2000, e il 2014 conferma come negli ultimi 7 anni (a partite dal 2007), il mese abbia subito un certo ridimensionamento delle anomalie termiche e non un ulteriore surriscaldamento.
Come dinamica ricorda altri mesi del recente passato, il 2013 su tutti, anche l'anno scorso ci fu una partenza in media, poi fiammata tosta (non meno potente di questa, solo un po' più breve), fine mese fresca (più di quest'anno), le medie sono risultate infatti appena inferiori a quelle del 2014.
E' stato però piovosissimo, qui ben 190 mm; uno dei più piovosi, ma anche in questo caso, la tendenza si conferma; dal 2010 ad oggi sono stati tutti più piovosi del normale, tranne l'anno scorso che ebbe piovosità in media.
In sostanza direi che la sensazione di mese normale non è del tutto errata, se si pensa alla maggioranza quantitativa dei giorni in effetti è così, ma la minoranza dei giorni caldi ha fatto pendere l'ago della bilancia dalla parte del caldo
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alx87
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Record assoluti no, uno solo sfiorato, anche se in Piemonte si sono registrati parecchi under -20° (hanno una serie storica limitata e non è possibile fare paragoni), mensili parecchi: Malpensa, Novara, Rieti, Cagliari e altre.iniestas ha scritto:Peter la tua analisi è perfetta. Le obiezioni di Gemi non possono essere accolte perchè quando parliamo di medie si fa un discorso di tipo generale e soprattutto si prende in considerazione una parte di territorio superiore alla metà.
Il mese di giugno risulta quindi nel complesso del territorio italiano, salvo differenze locali, più caldo della media che hai portato tu seppur con un incremento o discostamento dalla media inferiore rispetto ad altri giugni.
Detto questo nessuna grinza sul concetto di fondo: il prtagonista di questo trentennio climatico in Italia è il CALDO.
Le piogge, le grandinate, la neve ( seppur per il fattore CALDO di cui sopra con quantitativi inferiori in pianura e invece normali in altura o anche superiori, vedi questo inverno sulle alpi, dove cmq i tre metri di nevi li fai con pochi gradi sotto lo zero e non con - 25) ci sono.
Perchè fa caldo? le risposte le conosciamo, la posizione maggioritaria è quella inerente gli efftti del GW in alcune arre del pianeta, altri ritengono questa fase un ciclo climatico la cui durata però non è determinata, nè determinabile, mentre sulla prima causa si potrebbe intervenire con una, seria, politica di riduzione delle emissioni di gas in atmosfera.
Ci siamo assueffatti al caldo? Sì.
Il clima è cambiato non da ieri, sono anni, anzi tre decenni che è cambiato...
In inverno in Italia fatica a scendere ormai una isoterma inferiore alla - 5, ma poi basta paralre con le perdone con qualche anno in più che ti diranno com'erano gli inverni di una volta, ci sono le fioriture, le zanzare perenni, insomma tutti segnali della natura di un clima diverso.
Record termici di gelo pensa resistono dal 1985 in Italia, mentre ogni anno, quasi ogni mese, si riscrive la classifica di quelli di caldo.
Persino la straordinaria ondata di freddo del febbraio 2012 conferma la tua teoria: i quantitativi di neve caduta furono da record a riportarci appunti a 60 anni fa, mentre sono rimasti lontani i record assoluti di gelo, nonostante una configurazione barica perfetta che chissò tra quanti altri anni si ripeterà.
ciao
http://it.wikipedia.org/wiki/Ondata_di_ ... braio_2012
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Continuate a scrivere sul post sbagliato che è un doppione dell'altro già aperto e ragionando su dati di cui non si ha completa certezza anche perchè smentiti da altri.
Centro Italia in media, Roma compresa Avvocà! E ieri si era 5/8 gradi sotto media o sbaglio avvocà?!
La tua estate ideale e prevista anche per quest'anno, è nel cd del 2003/2012; riguardatelo come fosse una bella partita.
E come il 1985 anche per riavere un 2003 bis, campa cavallo che l'erba cresce!
Centro Italia in media, Roma compresa Avvocà! E ieri si era 5/8 gradi sotto media o sbaglio avvocà?!
La tua estate ideale e prevista anche per quest'anno, è nel cd del 2003/2012; riguardatelo come fosse una bella partita.
E come il 1985 anche per riavere un 2003 bis, campa cavallo che l'erba cresce!
Peccato che abbiamo avuto anche il 2012, dove Roma ha stabilito nuovi record di caldo.gemi65 ha scritto:Continuate a scrivere sul post sbagliato che è un doppione dell'altro già aperto e ragionando su dati di cui non si ha completa certezza anche perchè smentiti da altri.
Centro Italia in media, Roma compresa Avvocà! E ieri si era 5/8 gradi sotto media o sbaglio avvocà?!
La tua estate ideale e prevista anche per quest'anno, è nel cd del 2003/2012; riguardatelo come fosse una bella partita.
E come il 1985 anche per riavere un 2003 bis, campa cavallo che l'erba cresce!
Quelli del 1985 invece nemmeno lontanamente sfiorati.
Ma a febbraio 2012 mi sono divertito alla grande con la neve e ne ha fatta ben di più del 1985.
Il clima alla fine è interessante anche in questa epoca di caldo, anche se l'assenza del freddo è un fenomeno preoccuopante.
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gemi65
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"Andamento termo-pluviometrico
L’analisi delle carte delle precipitazioni del mese mostra che gran parte del Paese ha goduto di buoni apporti precipitativi, con prevalenza di anomalie pluviometriche positive, accompagnate da anomalie negative a carattere locale su Sicilia orientale, Calabria, Veneto, Emilia, Toscana e Liguria. Le carte delle anomalie termiche del mese indicano temperature pienamente nella norma sia nei massimi sia nei minimi. Da notare l’anomalia positiva delle sole temperature massime propria della prima decade e che più precisamente è da riferire al periodo che va dal 6 all’11 giugno".
Si ringrazia per la gentile concessione www.climatemonitor.it
L’analisi delle carte delle precipitazioni del mese mostra che gran parte del Paese ha goduto di buoni apporti precipitativi, con prevalenza di anomalie pluviometriche positive, accompagnate da anomalie negative a carattere locale su Sicilia orientale, Calabria, Veneto, Emilia, Toscana e Liguria. Le carte delle anomalie termiche del mese indicano temperature pienamente nella norma sia nei massimi sia nei minimi. Da notare l’anomalia positiva delle sole temperature massime propria della prima decade e che più precisamente è da riferire al periodo che va dal 6 all’11 giugno".
Si ringrazia per la gentile concessione www.climatemonitor.it
Grazie Iniestas.iniestas ha scritto:Peter la tua analisi è perfetta. Le obiezioni di Gemi non possono essere accolte perchè quando parliamo di medie si fa un discorso di tipo generale e soprattutto si prende in considerazione una parte di territorio superiore alla metà.
Il mese di giugno risulta quindi nel complesso del territorio italiano, salvo differenze locali, più caldo della media che hai portato tu seppur con un incremento o discostamento dalla media inferiore rispetto ad altri giugni.
Detto questo nessuna grinza sul concetto di fondo: il prtagonista di questo trentennio climatico in Italia è il CALDO.
Le piogge, le grandinate, la neve ( seppur per il fattore CALDO di cui sopra con quantitativi inferiori in pianura e invece normali in altura o anche superiori, vedi questo inverno sulle alpi, dove cmq i tre metri di nevi li fai con pochi gradi sotto lo zero e non con - 25) ci sono.
Perchè fa caldo? le risposte le conosciamo, la posizione maggioritaria è quella inerente gli efftti del GW in alcune arre del pianeta, altri ritengono questa fase un ciclo climatico la cui durata però non è determinata, nè determinabile, mentre sulla prima causa si potrebbe intervenire con una, seria, politica di riduzione delle emissioni di gas in atmosfera.
Ci siamo assueffatti al caldo? Sì.
Il clima è cambiato non da ieri, sono anni, anzi tre decenni che è cambiato...
In inverno in Italia fatica a scendere ormai una isoterma inferiore alla - 5, ma poi basta paralre con le perdone con qualche anno in più che ti diranno com'erano gli inverni di una volta, ci sono le fioriture, le zanzare perenni, insomma tutti segnali della natura di un clima diverso.
Record termici di gelo pensa resistono dal 1985 in Italia, mentre ogni anno, quasi ogni mese, si riscrive la classifica di quelli di caldo.
Persino la straordinaria ondata di freddo del febbraio 2012 conferma la tua teoria: i quantitativi di neve caduta furono da record a riportarci appunti a 60 anni fa, mentre sono rimasti lontani i record assoluti di gelo, nonostante una configurazione barica perfetta che chissò tra quanti altri anni si ripeterà.
ciao
Ovviamente giugno pur chiudendo in sopramedia (di 1,43°C a livello nazionale, secondo il CNR) sulla media 1970-2000, se paragonato agli anomali mesi di giugno anni '00 non è niente di che. Ma proprio questo intendevo: se il paragone lo facciamo con gli "anomali" anni 2000 anzichè con il trentennio 1970-2000 significa proprio che in un modo o nell' altro ci stiamo rassegnando ed abituando all' idea che ormai anche il clima medio 1970-2000 è ormai irraggiungibile e la nuova normalità è -ahinoi- quella degli anni '00.
Inoltre non v' è dubbio che l' anomalia di giugno non sia stata costante in tutto il territorio nazionale: è stata maggiore al nord e minore al sud.
Certo è, tuttavia, che non possiamo metterci ognuno ad elencare le diverse anomalie della propria zona, e in base a quelle definire il bilancio del mese: bisogna per forza fare un bilancio complessivo.
Oltretutto il discorso è questo: se un mese a livello nazionale ha chiuso con 1°C di anomalia positiva, il dato di una singola zona o parte d' Italia non può certo confutare ciò, perchè se quella zona ha chiuso in media anzichè con +1°C di anomalia, sicuramente per compensazione da qualche altra parte del territorio nazionale l' anomalia dovrà essere risultata ben maggiore di 1°C
Ma noi non possiamo dare un peso maggiore ad una zona e uno minore ad un' altra: ecco che quindi facciamo una media degli alti e dei bassi ed esce 1°C di anomalia su scala nazionale.
Spero si riesca a capire ciò che volevo dire.
Per quanto riguarda l' attendibilità dei dati, non saprei che altro dire: il dato e la carta del CNR dicono questo e la mappa NOAA è dello stesso parere.
Se qualcuno riesce a dimostrare che vi sono errori (dove sono e perchè) sarò il primo a ricredermi.
Ciao a tutti!
sono i periodi di riferimento presi in considerazione che cambiano: la media del CNR si riferisce al periodo 1970-2000, quella a cui si riferisce l'articolo indicato da Gemi e usato da Meteolive al periodo 1993-2012, anche se non è molto chiaro, la legenda di questo articolo è alquanto confusa.
Quale sia la più attendibile lascio a voi deciderlo
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- giulys
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Per la stazione di Torino Caselle notevole lo scarto positivo rispetto alla media del mese di giugno.
Per gli ani dal 1971 al 2000 la media delle max è di 24,8°
e di 14° quella delle minime.
Ebbene il giugno 2014 ha fatto registrare una media delle max a 26,8°
ben +2°
quasi uguale il comportamento delle minime con +15,8° a fronte di 14°
cioè +1,8°.
La mazzata l'hanno data i giorni dal 8 al 13 giugno con max sempre oltre i 30° sino a 34° e minime intorno ai 19°.
I giugni freschi sono un'altra cosa.
Invece forse luglio ce la farà a essere sottomedia o almeno nella media.
Per gli ani dal 1971 al 2000 la media delle max è di 24,8°
e di 14° quella delle minime.
Ebbene il giugno 2014 ha fatto registrare una media delle max a 26,8°
ben +2°
quasi uguale il comportamento delle minime con +15,8° a fronte di 14°
cioè +1,8°.
La mazzata l'hanno data i giorni dal 8 al 13 giugno con max sempre oltre i 30° sino a 34° e minime intorno ai 19°.
I giugni freschi sono un'altra cosa.
Invece forse luglio ce la farà a essere sottomedia o almeno nella media.
- Monesimo88
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- Iscritto il: dom feb 16, 2014 9:34 pm
- Località: varazze (Sv) 10 m.s.l.m
Molto banalmente,senza ne ma e perchè,ha fatto così caldo in pochi giorni infernali,da compromettere la media di un mese che sarebbe terminato nella norma o leggermente sottomedia--Giugno è stato fresco e piovoso,ma le termiche medie ci dicono che è stato si piovoso ma caldo..E tutta colpa di quei pochi (6-7) giorni infernali..peraltro occorsi a inizio mese,quando una +20 a 850Hp fa la differenza eccome..al Nord le temperature raggiunsero i 38 gradi a Pavia,e salirono sopra i 30 ovunque under 1000 metri.,NONOSTANTE le basse termiche di fine mese e le annose piogge..Al Sud lo scarto sopramedia c'è stato per le giornate calde della terza decade,che di solito sono più generose in media..
Questo dimostra che anche i brevi possono e fanno la differenza!! P.s persino Febbraio 2012,ricordato come freddissimo,in molte regioni occidentali specie Nord e Alpi,terminò a malapena sottomedia,grazie al caldo Hp azzorriano di fine mese..
Questo dimostra che anche i brevi possono e fanno la differenza!! P.s persino Febbraio 2012,ricordato come freddissimo,in molte regioni occidentali specie Nord e Alpi,terminò a malapena sottomedia,grazie al caldo Hp azzorriano di fine mese..