Ma per iniziare ecco una foto che ho fatto al sole, unica nostra fonte di vita

A presto con gli aggiornamenti
ciaooo
fausto
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost


Allora il mio consiglio è quello di approfondire l'argomento, prima di fare qualsiasi tipo di acquisto. Sicuramente i Meade e Celestron sono strumenti commerciali (molto blasonati), un po' tutto fare, ma se ci vuoi fare foto di profondo cielo diventano davvero impegnativi.Casperino ha scritto:Sono come un bambino che ha appena iniziato a camminare... purtroppo la strumentazione in mio possesso è davvero primitiva... per ora non posso fare altro...
I risultati come i tuoi credo che li otterrò fra decenni... poi non ho ancora capito bene come funzionano i software tipo IRIS, Registax e compagnia bella...
La foto che hai postato è il mio traguardo... nebulose e galassie sono la mia passione sfrenata. Per quanto fantastico sia il sistema solare, a me affascina molto ma molto di più lo spazio profondo...
Tu che te ne intendi... un Meade LX200R da 10" è un buono strumento? Ho letto da qualche parte che ha qualche pecca sul focheggiatore (manopole da girare non molto "comode"), ma so che ora in dotazione c'è quello elettronico e anche la montatura GOTO ecc ecc ecc mi sembra ottima... sono indeciso anche sui Celestron, mentre mi fido poco degli Skywatcher... diciamo che la mia disputa è Meade vs. Celestron...
Ho visto delle foto fatte col Meade LX200R da 8" e sono favolose (tutte deep sky), quelle coi Celestron C8 - 9.25 non mi sembrano male neppure quelle...
Che mi consigli?
grazie e ciaoo
Ciao twist e grazie per la pazienza.twuister ha scritto:Allora il mio consiglio è quello di approfondire l'argomento, prima di fare qualsiasi tipo di acquisto. Sicuramente i Meade e Celestron sono strumenti commerciali (molto blasonati), un po' tutto fare, ma se ci vuoi fare foto di profondo cielo diventano davvero impegnativi.Casperino ha scritto:Sono come un bambino che ha appena iniziato a camminare... purtroppo la strumentazione in mio possesso è davvero primitiva... per ora non posso fare altro...
I risultati come i tuoi credo che li otterrò fra decenni... poi non ho ancora capito bene come funzionano i software tipo IRIS, Registax e compagnia bella...
La foto che hai postato è il mio traguardo... nebulose e galassie sono la mia passione sfrenata. Per quanto fantastico sia il sistema solare, a me affascina molto ma molto di più lo spazio profondo...
Tu che te ne intendi... un Meade LX200R da 10" è un buono strumento? Ho letto da qualche parte che ha qualche pecca sul focheggiatore (manopole da girare non molto "comode"), ma so che ora in dotazione c'è quello elettronico e anche la montatura GOTO ecc ecc ecc mi sembra ottima... sono indeciso anche sui Celestron, mentre mi fido poco degli Skywatcher... diciamo che la mia disputa è Meade vs. Celestron...
Ho visto delle foto fatte col Meade LX200R da 8" e sono favolose (tutte deep sky), quelle coi Celestron C8 - 9.25 non mi sembrano male neppure quelle...
Che mi consigli?
grazie e ciaoo
Il segreto per fare foto eccellenti (dal mio punto di vista) è trovare la migliore accoppiata tra strumento ottico e sistema fotografico.
Dello strumento ottico devi capire bene la lunghezza focale, mentre dell'apparato fotografico devi capire come funziona il sensore, se è in grado per dimensioni di pixel di permetterti di affrontare una discreta guida ed evitare il fastidiosissimo mosso.
E' più facile guidare con focali più corte (Andromeda l'ho ripresa a 500mm di focale), perchè il campo inquadrato è molto maggiore, mentre il C8 ad esempio della Celestron ha una focale di 2000mm, ovvero riprende un campo apparente 4 volte più ingrandito rispetto alla focale di 500mm.
Maggiore è l'ingrandimento ottenuto da focali via via più spinte, minore è ovviamente il campo inquadrato, maggiori sono le difficoltà di inseguimento. Poi devi considerare la montatura del telescopio, ancora più importante dello strumento stesso nelle lunghe pose fotografiche, se devi gestire una focale da 2000 mm, molto spesso le montature che ti vengono fornite con l'acquisto degli strumenti non sono di certo all'altezza, essendo il più delle volte di stampo cinese. Ecco che allora strumenti come quelli da te menzionati vengono utilizzati molto spesso per le riprese planetarie, dove sono richieste almeno focali di 5000 / 7000mm (ottenibili grazie ad appositi duplicatori di focali), mentre se li si vuole utilizzare sul profondo cielo occorre dotarli di un secondo strumento che faccia da guida con una focale altrettanto spinta, tutto il sistema però diventa eccessivamente pesante per la montatura iniziale, per cui ti dovresti comprare una montatura più performante (e si sale con i prezzi), se poi consideri che dovresti attrezzarti con due sistemi di ripresa, di cui uno dovrebbe essere ccd per lo strumento principale (ma anche qui un minimo di camera ccd va subito sui 1000 Eurini)... e l'altro per la guida, poi ti servirebbe anche un pc portatile proprio per la guida... insomma non si finisce più.
Non voglio davvero scoraggiarti, ma gli strumenti che hai menzionato non li vedo proprio per la ripresa di nebulose e galassie, benissimo invece per l'osservazione dei pianeti (ed anche la ripresa con sistema molto semplice di web cam) ed anche l'osservazione di molti oggetti del cielo profondo (a condizione di essere sotto cieli davvero bui).
Alla fine sul profondo cielo il mio consiglio è di partire con un semplice cavalletto fotografico e macchina fotografica (se hai una reflex è il massimo perchè possiede anche la posa B), inizi così a riprendere le principali costellazioni: con 30 secondi di esposizione ed iso elevati (800 e 1600) fotografi già aspetti interessanti ad una focale di 50mm (quella più utilizzata dei comuni obiettivi fotografici); poi passi ad un telescopietto rifrattore con un diametro contenuto, leggero da muoversi bene e con precisione anche sulla classica montatura cinese, per cui puoi passare già a focali di 500mm e ad inseguire tranquillamente anche fino a 90/100 secondi; poi se vuoi fare il grande salto ti aquisti un rifrattore apocromatico (ora se ne trovano anche a prezzi non proprio stratosferici), che ti elimina del tutto il cromatismo ed anche la vignettatura ed una buona montatura (usate se ne trovano un sacco in giro, basta googlare un pochino), metti il primo telescopio in parallelo e cominci ad inseguire gli oggetti con i tuoi occhi anche fino a 5 10 minuti, poi è tutto divertimento e gioia pura.
Si fa tutto per gradi, ricordati, guarda questo link:
http://forum.astrofili.org/viewtopic.php?t=4397
Alla prossima, ciaooo
A quanto hai scritto, sei già abbastanza esperto di focali e telescopi, solo un piccolo appunto, non ti fidare mai di quello che pubblicizzano i vari rivenditori recensori ecc... e mi riferisco ai software di go-to e correzione errore periodico, se i migliori astro-fotografi effettuano la guida con sistemi di strumenti in parallelo, significa che gli automatismi tanto decantati non ti danno mai i risultati sperati.Casperino ha scritto: Ciao twist e grazie per la pazienza.
Dunque, sul discorso della focale ne so qualcosa, nel senso che attualmente uso uno strumento f/1000 portato a f2000 con una barlow 2x. Ovviamente utilizzando i vari oculari si raggiungono ingrandimenti al limite, se non oltre, della portata del mio riflettore 114mm!!! L'inseguimento diventa davvero difficile anche perchè il tele dispone di una montatura equatoriale paragonabile a una EQ2, dunque molto instabile e soggetta a spostamenti importanti anche durante la messa a fuoco manuale del focheggiatore. Ottengo immagini spettacolari soltanto con oculari da 26 o 20mm (ploessl), senza barlow, ma il campo visivo non è comunque sufficiente per inquadrare, ad esempio, completamente l'ammasso delle pleiadi. Ci vorrebbe, in teoria, un riduttore di focale ma non ritengo di voler spendere tutti quei soldi per uno strumento così primitivo.
Per quanto riguarda la parte fotografica ritengo di essere abbastanza ben rifornito, avendo una digitale compatta olympus C8080 che permette l'utilizzo anche della funzione Bulb, ma ho anche e soprattutto una reflex digitale nikon D200 fino a 1600 ISO. Dispongo di PC portatile e di una rudimentale webcam spc 900 adattata per essere inserita nel focheggiatore del tele.
So di dover fare ancora tanta e tanta strada, e per ora non posso passare a uno strumento superiore, ma quel meade a cui facevo riferimento disponde di una montatura completamente motorizzata e guidata da un software che permette ricalcoli e correzioni di errori di allineamento ed inseguimento. Devo recuperare un numero vecchio di una rivista nel quale sono riportati i risultati di un test effettuato proprio con questa strumentazione... costa una cifra (oltre 4000 euri) Prima di spenderli chiaro che ci penso 20000 volte e devo assolutamente "toccare con mano"!!
Con il 114 che ho adesso manco i pianeti riesco a vedere decentemente. La luna si vede benissimo ma già giove risulta come una pallina bianca e niente più. Di saturno si distinguono gli anelli, marte è una minipalla arancione... insomma... mi posso scordare di tutti i particolari (tipo le fasce di giove) che questi pianeti offrono...
So che osservare il cielo e fotografarlo,soprattutto, non è per niente facile. Ma con la strumentazione attualmente in mio possesso riesco a fare davvero poco o niente...
un salutone
fausto
Anche per mè il primo marte, devo perfezionare ancora molto la collimazione dello strumento, cercando di migliorare la nitidezza, è ovvio che i migliori risultati si ottengono in situazioni anticicloniche con stabilità atmosferica ed il tempo Atlantico con la vicinanza del getto oltralpe rende le condizioni pessime sia per l'osservazione che per la ripresa.Casperino ha scritto:Grande Twuister!!!
Io Marte riesco a vederlo solo come una piccola sfera arancione, ma non riesco a distinguerne le fasce e la calotta... purtroppo...
Avrei voluto anch'io immortalarlo durante l'opposizione, ma devo rimandare ulteriormente le mie osservazioni!