Global warming: lettera al Presidente Obama. Prepariamoci al peggio

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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gemi65
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Messaggio da gemi65 »

iniestas ha scritto:Francamente mi pare un delirio.
L'assurdità di questa tesi la si comprende usando un minimo di buon senso e di logica: si assume che il GW sia un fatto "naturale" e si chiede un intervento degli Stati per far fronte ad una ipotetica fase molto fredda.
Esattamente il contrario di quello che il buon senso impone: intervenire affinchè gli Stati riducano l'incidenza dei gas serra determinanti, allo0 stato delle conoscenze attuali, del fenomeno del GW e allo scopo di prevenire distorsioni climatiche.

Fortunatamente sono voci isolate.

Vengono riportate nel forum semplicemente perchè i forumisti sono appassionati di freddo e e neve e quindi anche le più strampalate teorie che però affermano che tra poco ci sarà più freddo e neve vengono prese e sopravvalutate.

ciao ciao
Dopo l'invernata che hanno avuto sono un pò prevenuti! :lol:
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Vittorino2478
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Messaggio da Vittorino2478 »

jackfrost ha scritto: Cicli, sono solo cicli climatici dalla durata imprevedibile, inutile che ci intestardiamo a cercare per forza delle tendenze che vengono poi regolarmente smentite. Vi ricordate la "morte dell'atlantico" di cui si parlava fino a 3 anni fa? "Non arrivano più perturbazioni atlantiche!". Come no... :wink:
Grande! Ti straquoto.
Mi scompongo dalle risate quando penso a quegli articoli nostalgici nei quali si rimpiangeva il buon Baroni che numerava le atlantiche, dando per scontato che quei bei tempi non sarebbe e tornati più, non solo per noi, ma nemmeno per i nostri pronipoti.
I tempi son già tornati, con l'unica differenza che a numerarle non è più lui.
Son tornati, e subito tutti a maledire l'Atlantico grigio e piovoso.

Come oggi sembra impossibile che, un giorno, in estate tornerà l'azzorre, siamo certi che oramai, per sempre, ogni hp sarà una gobba rossa, come quella che ci prospettano oggi nel fantameteo (VADE TETRO :twisted:).
Alla prima estate in cui si pianterà un Azzorre tenace ed inespugnabile, si urlerà alla siccità e si rimpiangeranno forse i tempi delle belle onde mobili alternate alle possenti alluvioni??? :roll:
flintskullbraker
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Messaggio da flintskullbraker »

gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:Francamente mi pare un delirio.
L'assurdità di questa tesi la si comprende usando un minimo di buon senso e di logica: si assume che il GW sia un fatto "naturale" e si chiede un intervento degli Stati per far fronte ad una ipotetica fase molto fredda.
Esattamente il contrario di quello che il buon senso impone: intervenire affinchè gli Stati riducano l'incidenza dei gas serra determinanti, allo0 stato delle conoscenze attuali, del fenomeno del GW e allo scopo di prevenire distorsioni climatiche.

Fortunatamente sono voci isolate.

Vengono riportate nel forum semplicemente perchè i forumisti sono appassionati di freddo e e neve e quindi anche le più strampalate teorie che però affermano che tra poco ci sarà più freddo e neve vengono prese e sopravvalutate.

ciao ciao
Dopo l'invernata che hanno avuto sono un pò prevenuti! :lol:
Si e adesso non è che il clima sia molto migliore, visto che al 18 Giugno si
registrano pesanti nevicate nello Utah e sulle zone di Yellowstone e Teton .
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Vittorino2478 ha scritto:
jackfrost ha scritto: Cicli, sono solo cicli climatici dalla durata imprevedibile, inutile che ci intestardiamo a cercare per forza delle tendenze che vengono poi regolarmente smentite. Vi ricordate la "morte dell'atlantico" di cui si parlava fino a 3 anni fa? "Non arrivano più perturbazioni atlantiche!". Come no... :wink:
Grande! Ti straquoto.
Mi scompongo dalle risate quando penso a quegli articoli nostalgici nei quali si rimpiangeva il buon Baroni che numerava le atlantiche, dando per scontato che quei bei tempi non sarebbe e tornati più, non solo per noi, ma nemmeno per i nostri pronipoti.
I tempi son già tornati, con l'unica differenza che a numerarle non è più lui.
Son tornati, e subito tutti a maledire l'Atlantico grigio e piovoso.

Come oggi sembra impossibile che, un giorno, in estate tornerà l'azzorre, siamo certi che oramai, per sempre, ogni hp sarà una gobba rossa, come quella che ci prospettano oggi nel fantameteo (VADE TETRO :twisted:).
Alla prima estate in cui si pianterà un Azzorre tenace ed inespugnabile, si urlerà alla siccità e si rimpiangeranno forse i tempi delle belle onde mobili alternate alle possenti alluvioni??? :roll:
Tutte considerazioni giuste. Tuttavia vi ricordo che il dato saliente, preoccupante inconfutabile riguarda l'aspetto termico. Tutte le figure bariche da voi citate possono esserci, non esserci, tornare, sparire, riapparire ma rimane i dato di fatto NON CONTESTABILE che in alcune aree del pianeta e il mediterraneo purtroppo per noi è tra queste degli ultimi 30 anni sta facendo più vcaldo e neanche poco rispetto agli anni predenti e questo trend non sembra arrestarsi a giudicare dagli ultimi anni.
Pertnato qui il punto non è azzorre sì, azzorre no, atlantico sì, atlantico no, Baroni o non Baroni, qui il puntp è che fa più caldo. Stop.
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Messaggio da flintskullbraker »

iniestas ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto:
jackfrost ha scritto: Cicli, sono solo cicli climatici dalla durata imprevedibile, inutile che ci intestardiamo a cercare per forza delle tendenze che vengono poi regolarmente smentite. Vi ricordate la "morte dell'atlantico" di cui si parlava fino a 3 anni fa? "Non arrivano più perturbazioni atlantiche!". Come no... :wink:
Grande! Ti straquoto.
Mi scompongo dalle risate quando penso a quegli articoli nostalgici nei quali si rimpiangeva il buon Baroni che numerava le atlantiche, dando per scontato che quei bei tempi non sarebbe e tornati più, non solo per noi, ma nemmeno per i nostri pronipoti.
I tempi son già tornati, con l'unica differenza che a numerarle non è più lui.
Son tornati, e subito tutti a maledire l'Atlantico grigio e piovoso.

Come oggi sembra impossibile che, un giorno, in estate tornerà l'azzorre, siamo certi che oramai, per sempre, ogni hp sarà una gobba rossa, come quella che ci prospettano oggi nel fantameteo (VADE TETRO :twisted:).
Alla prima estate in cui si pianterà un Azzorre tenace ed inespugnabile, si urlerà alla siccità e si rimpiangeranno forse i tempi delle belle onde mobili alternate alle possenti alluvioni??? :roll:
Tutte considerazioni giuste. Tuttavia vi ricordo che il dato saliente, preoccupante inconfutabile riguarda l'aspetto termico. Tutte le figure bariche da voi citate possono esserci, non esserci, tornare, sparire, riapparire ma rimane i dato di fatto NON CONTESTABILE che in alcune aree del pianeta e il mediterraneo purtroppo per noi è tra queste degli ultimi 30 anni sta facendo più vcaldo e neanche poco rispetto agli anni predenti e questo trend non sembra arrestarsi a giudicare dagli ultimi anni.
Pertnato qui il punto non è azzorre sì, azzorre no, atlantico sì, atlantico no, Baroni o non Baroni, qui il puntp è che fa più caldo. Stop.
Io ti dico che sono almeno 30 anni che non vedevo le pale di S.Martino da Falcade con tanta neve a metà Giugno.C'e più neve adesso che alcuni inverni degli anni 90-00.
http://www.infodolomiti.it/Webcam/WebFA ... alcade.jpg
La Webcam è posizionata a 30 m da casa di mia zia.
L'atlantico è ritornato e il trend lo ha già cambiato ,il cammello spinge ma non sembra avere più quella forza strabordante degli anni passati.Poi se abbiamo avuto un sopramedia x 9 mesi è anche perchè sono sempre arrivate in maniera continua masse umide dall'atlantico anche a nei mesi centrali invernali.Non ha fatto caldo perchè arrivava il gobbo e avevamo il solleone.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

flintskullbraker ha scritto:
iniestas ha scritto:
Vittorino2478 ha scritto: Grande! Ti straquoto.
Mi scompongo dalle risate quando penso a quegli articoli nostalgici nei quali si rimpiangeva il buon Baroni che numerava le atlantiche, dando per scontato che quei bei tempi non sarebbe e tornati più, non solo per noi, ma nemmeno per i nostri pronipoti.
I tempi son già tornati, con l'unica differenza che a numerarle non è più lui.
Son tornati, e subito tutti a maledire l'Atlantico grigio e piovoso.

Come oggi sembra impossibile che, un giorno, in estate tornerà l'azzorre, siamo certi che oramai, per sempre, ogni hp sarà una gobba rossa, come quella che ci prospettano oggi nel fantameteo (VADE TETRO :twisted:).
Alla prima estate in cui si pianterà un Azzorre tenace ed inespugnabile, si urlerà alla siccità e si rimpiangeranno forse i tempi delle belle onde mobili alternate alle possenti alluvioni??? :roll:
Tutte considerazioni giuste. Tuttavia vi ricordo che il dato saliente, preoccupante inconfutabile riguarda l'aspetto termico. Tutte le figure bariche da voi citate possono esserci, non esserci, tornare, sparire, riapparire ma rimane i dato di fatto NON CONTESTABILE che in alcune aree del pianeta e il mediterraneo purtroppo per noi è tra queste degli ultimi 30 anni sta facendo più vcaldo e neanche poco rispetto agli anni predenti e questo trend non sembra arrestarsi a giudicare dagli ultimi anni.
Pertnato qui il punto non è azzorre sì, azzorre no, atlantico sì, atlantico no, Baroni o non Baroni, qui il puntp è che fa più caldo. Stop.
Io ti dico che sono almeno 30 anni che non vedevo le pale di S.Martino da Falcade con tanta neve a metà Giugno.C'e più neve adesso che alcuni inverni degli anni 90-00.
http://www.infodolomiti.it/Webcam/WebFA ... alcade.jpg
La Webcam è posizionata a 30 m da casa di mia zia.
L'atlantico è ritornato e il trend lo ha già cambiato ,il cammello spinge ma non sembra avere più quella forza strabordante degli anni passati.Poi se abbiamo avuto un sopramedia x 9 mesi è anche perchè sono sempre arrivate in maniera continua masse umide dall'atlantico anche a nei mesi centrali invernali.Non ha fatto caldo perchè arrivava il gobbo e avevamo il solleone.
Ciao.
Mi spiace ma dati ufficiali (osservatori meteo, fonti dai principali siti italiani di metereologia, ma anche europei) non posso concordare con questa tua osservazione.
Ripeto, non entro nel merito delle figure bariche, nè dell'innevamento in quota, peraltro non significativo per tracciare un andamento termico al suolo, semmai significativo "a contrario", più neve in quota, meno neve al piano, segno evidente di mancanza di freddo nei bassi strati e quindi segno di temperatuire al suolo più alte..appunto global warming...

il dato che non puoi confutare è l'aumento della temperatura e a questo io mi riferisco nei miei interventi, non al ritorno dell'atlantico o ad altro.
ciao
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Se fosse tutto questo caldo, quella neve sarebbe molta meno anche se ne avesse fatta di più.
Osservazione sciocca forse ma non tanto :lol:
iniestas
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Messaggio da iniestas »

gemi65 ha scritto:Se fosse tutto questo caldo, quella neve sarebbe molta meno anche se ne avesse fatta di più.
Osservazione sciocca forse ma non tanto :lol:
Ma cosa c'entra?
In montagna puoi avere - 15 e cielo sereno e -1 e nevicate da un metro.
le nevicate più abbondanti avvengono a temperature non glaciali.
Non è razionale ragionare in questo modo solo per non voler accettare un DATo DI FATTO.
Qui c'è chiaramente una prevenzione, una voglia di dover negare a tutti i costi che fa più caldo, ricorrendo a qualsiasi tipo di ragionamento, un non voler accettare una EVIDENZA corroborata da statistiche, dati ufficali, siti meteo di professionisti del settore, fonti ufficiali.
Tanto nell'anarchia di chi vuole a tutti i costi fare il bastian contrario, ci sarà sempre da ridire..
Quando non si accettano nemeno i numeri, allora meglio non replicare..non più di scienza si parla, ma di altro.

ciao
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:Se fosse tutto questo caldo, quella neve sarebbe molta meno anche se ne avesse fatta di più.
Osservazione sciocca forse ma non tanto :lol:
Ma cosa c'entra?
In montagna puoi avere - 15 e cielo sereno e -1 e nevicate da un metro.
le nevicate più abbondanti avvengono a temperature non glaciali.
Non è razionale ragionare in questo modo solo per non voler accettare un DATo DI FATTO.
Qui c'è chiaramente una prevenzione, una voglia di dover negare a tutti i costi che fa più caldo, ricorrendo a qualsiasi tipo di ragionamento, un non voler accettare una EVIDENZA corroborata da statistiche, dati ufficali, siti meteo di professionisti del settore, fonti ufficiali.
Tanto nell'anarchia di chi vuole a tutti i costi fare il bastian contrario, ci sarà sempre da ridire..
Quando non si accettano nemeno i numeri, allora meglio non replicare..non più di scienza si parla, ma di altro.

ciao
Io non ti parlavo dell aneve che ha fatto e in che condizioni l'ha fatta; ti facevo notare solo che ce n'è di più ora e se fosse tutto sto sopra media non dovrebbe essere così a prescindere da quanta ne è venuta.
blizzard73
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Messaggio da blizzard73 »

gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:Se fosse tutto questo caldo, quella neve sarebbe molta meno anche se ne avesse fatta di più.
Osservazione sciocca forse ma non tanto :lol:
Ma cosa c'entra?
In montagna puoi avere - 15 e cielo sereno e -1 e nevicate da un metro.
le nevicate più abbondanti avvengono a temperature non glaciali.
Non è razionale ragionare in questo modo solo per non voler accettare un DATo DI FATTO.
Qui c'è chiaramente una prevenzione, una voglia di dover negare a tutti i costi che fa più caldo, ricorrendo a qualsiasi tipo di ragionamento, un non voler accettare una EVIDENZA corroborata da statistiche, dati ufficali, siti meteo di professionisti del settore, fonti ufficiali.
Tanto nell'anarchia di chi vuole a tutti i costi fare il bastian contrario, ci sarà sempre da ridire..
Quando non si accettano nemeno i numeri, allora meglio non replicare..non più di scienza si parla, ma di altro.

ciao
Io non ti parlavo dell aneve che ha fatto e in che condizioni l'ha fatta; ti facevo notare solo che ce n'è di più ora e se fosse tutto sto sopra media non dovrebbe essere così a prescindere da quanta ne è venuta.
Buonasera,
intervengo poco d'estate, ma vi leggo sempre...
Vorrei fare alcune personali considerazioni spicciole e chiedo scusa in anticipo...
Allora, non possiamo disconoscere gli 8 mesi di sopramedia, a tratti anche pesante, del non inverno e tale dato basterebbe di per sè a sconfessare un'inversione di tendenza rispetto al GW, ma e c'è un ma...
l'estate è partita zoppicante, inutile disconoscerlo e molti invece si aspettavano proprio in ragione del predetto sopramedia una fornace contiunua ed immediata, mentre abbiamo avuto una fiammata africana (a personale memoria) nemmeno tra le più cruente e breve.
Ed allora se l'estate proseguisse ancora zoppicante e non particolarmente calda avremmo forse alcuni nevai sulle alpi e non solo che sopravviverebbero fino al prossimo inverno ed un minore arretramento dei ghiacciai.
Se non ricordo male ho letto che proprio questi potrebbero essere primi segnali di quell'inversione di tendenza, premettendo che non ritengo la componente antropica come prevalente in ordine all'influenza sul GW (avendo il sole per me un ruolo principale).
Ed allora perché sminuire tali timidi segnali od anche il solo fatto che in questi ultimi giorni almeno a Roma si è vissuto (aldilà dei pesanti disagi) un clima assai poco estivo ed "elettrizzante" con dei cieli così pesantemente carichi e scuri e ricolmi di continue fulminazioni che a stento ricordo a memoria....
Per non parlare delle T° visto che altro ieri ho registrato una minima di 13/14° C certamente non estiva....
Un'ultima constatazione relativa al fatto che ciò che abbiamo vissuto nel mediterraneo ha come contr'altare l'inverno storico negli States, basti pensare che fino a qualche giorno addietro si faceva il bagno nei grandi laghi del nord in mezzo ai blocchi di ghiaccio..
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

blizzard73 ha scritto:
gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto: Ma cosa c'entra?
In montagna puoi avere - 15 e cielo sereno e -1 e nevicate da un metro.
le nevicate più abbondanti avvengono a temperature non glaciali.
Non è razionale ragionare in questo modo solo per non voler accettare un DATo DI FATTO.
Qui c'è chiaramente una prevenzione, una voglia di dover negare a tutti i costi che fa più caldo, ricorrendo a qualsiasi tipo di ragionamento, un non voler accettare una EVIDENZA corroborata da statistiche, dati ufficali, siti meteo di professionisti del settore, fonti ufficiali.
Tanto nell'anarchia di chi vuole a tutti i costi fare il bastian contrario, ci sarà sempre da ridire..
Quando non si accettano nemeno i numeri, allora meglio non replicare..non più di scienza si parla, ma di altro.

ciao
Io non ti parlavo dell aneve che ha fatto e in che condizioni l'ha fatta; ti facevo notare solo che ce n'è di più ora e se fosse tutto sto sopra media non dovrebbe essere così a prescindere da quanta ne è venuta.
Buonasera,
intervengo poco d'estate, ma vi leggo sempre...
Vorrei fare alcune personali considerazioni spicciole e chiedo scusa in anticipo...
Allora, non possiamo disconoscere gli 8 mesi di sopramedia, a tratti anche pesante, del non inverno e tale dato basterebbe di per sè a sconfessare un'inversione di tendenza rispetto al GW, ma e c'è un ma...
l'estate è partita zoppicante, inutile disconoscerlo e molti invece si aspettavano proprio in ragione del predetto sopramedia una fornace contiunua ed immediata, mentre abbiamo avuto una fiammata africana (a personale memoria) nemmeno tra le più cruente e breve.
Ed allora se l'estate proseguisse ancora zoppicante e non particolarmente calda avremmo forse alcuni nevai sulle alpi e non solo che sopravviverebbero fino al prossimo inverno ed un minore arretramento dei ghiacciai.
Se non ricordo male ho letto che proprio questi potrebbero essere primi segnali di quell'inversione di tendenza, premettendo che non ritengo la componente antropica come prevalente in ordine all'influenza sul GW (avendo il sole per me un ruolo principale).
Ed allora perché sminuire tali timidi segnali od anche il solo fatto che in questi ultimi giorni almeno a Roma si è vissuto (aldilà dei pesanti disagi) un clima assai poco estivo ed "elettrizzante" con dei cieli così pesantemente carichi e scuri e ricolmi di continue fulminazioni che a stento ricordo a memoria....
Per non parlare delle T° visto che altro ieri ho registrato una minima di 13/14° C certamente non estiva....
Un'ultima constatazione relativa al fatto che ciò che abbiamo vissuto nel mediterraneo ha come contr'altare l'inverno storico negli States, basti pensare che fino a qualche girono additero si faceva il bagno nei grandi laghi del nord in mezzo ai blocchi di ghiaccio..
Ben ritrovato blizz!
Sai com'è, è che c'è qualcuno che legge e scrive solo quello che gli conviene e non riesce mai a confrontarsi in maniera costruttiva.
Io sono abituato a guardarmi intorno a 360° e a trarre conclusioni che penso logiche da questa ossrvazione complessiva dei fatti.
Per questo motivo sono aperto a tutte le opinioni e non mi lascio suggestionare da ciò che luccica di più in qualche periodo piuttosto che in un altro.
blizzard73
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Messaggio da blizzard73 »

gemi65 ha scritto:
blizzard73 ha scritto:
gemi65 ha scritto: Io non ti parlavo dell aneve che ha fatto e in che condizioni l'ha fatta; ti facevo notare solo che ce n'è di più ora e se fosse tutto sto sopra media non dovrebbe essere così a prescindere da quanta ne è venuta.
Buonasera,
intervengo poco d'estate, ma vi leggo sempre...
Vorrei fare alcune personali considerazioni spicciole e chiedo scusa in anticipo...
Allora, non possiamo disconoscere gli 8 mesi di sopramedia, a tratti anche pesante, del non inverno e tale dato basterebbe di per sè a sconfessare un'inversione di tendenza rispetto al GW, ma e c'è un ma...
l'estate è partita zoppicante, inutile disconoscerlo e molti invece si aspettavano proprio in ragione del predetto sopramedia una fornace contiunua ed immediata, mentre abbiamo avuto una fiammata africana (a personale memoria) nemmeno tra le più cruente e breve.
Ed allora se l'estate proseguisse ancora zoppicante e non particolarmente calda avremmo forse alcuni nevai sulle alpi e non solo che sopravviverebbero fino al prossimo inverno ed un minore arretramento dei ghiacciai.
Se non ricordo male ho letto che proprio questi potrebbero essere primi segnali di quell'inversione di tendenza, premettendo che non ritengo la componente antropica come prevalente in ordine all'influenza sul GW (avendo il sole per me un ruolo principale).
Ed allora perché sminuire tali timidi segnali od anche il solo fatto che in questi ultimi giorni almeno a Roma si è vissuto (aldilà dei pesanti disagi) un clima assai poco estivo ed "elettrizzante" con dei cieli così pesantemente carichi e scuri e ricolmi di continue fulminazioni che a stento ricordo a memoria....
Per non parlare delle T° visto che altro ieri ho registrato una minima di 13/14° C certamente non estiva....
Un'ultima constatazione relativa al fatto che ciò che abbiamo vissuto nel mediterraneo ha come contr'altare l'inverno storico negli States, basti pensare che fino a qualche girono additero si faceva il bagno nei grandi laghi del nord in mezzo ai blocchi di ghiaccio..
Ben ritrovato blizz!
Sai com'è, è che c'è qualcuno che legge e scrive solo quello che gli conviene e non riesce mai a confrontarsi in maniera costruttiva.
Io sono abituato a guardarmi intorno a 360° e a trarre conclusioni che penso logiche da questa ossrvazione complessiva dei fatti.
Per questo motivo sono aperto a tutte le opinioni e non mi lascio suggestionare da ciò che luccica di più in qualche periodo piuttosto che in un altro.
Ciao Gemi è sempre un piacere leggerti ed anche leggere lo scambio a volte acceso con Iniestas o tra Uli ed Eb in merito al redivivo o morto azzorriano.. :wink:
Insomma, in sintesi io non sottovaluterei alcuni timidi ed isolati segnali di controtendenza ed in parte concordo con Uli sul fatto che forse e ripeto forse potremmo essere alla fine di un ciclo anche se per avere segni tangibili occorreranno ancora anni in quanto il calore accumulato è tanto da dissipare.
A mio modesto parere però se mai un'inversione ci dovesse essere non mi aspetterei (ma da freddofilo solo in parte lo sogno) scenari futuri alla The Day After Tomorrow sia perché l'influenza antropica comunque si farà sentire rispetto al passato e sia magari perché l'indebolimento del sole non sarà forse così marcato...
Saluti a tutti...
Insomma potrebbe non esserci una nuova vera e propria PEG
Peter94
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Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
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Messaggio da Peter94 »

gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto:
gemi65 ha scritto:Se fosse tutto questo caldo, quella neve sarebbe molta meno anche se ne avesse fatta di più.
Osservazione sciocca forse ma non tanto :lol:
Ma cosa c'entra?
In montagna puoi avere - 15 e cielo sereno e -1 e nevicate da un metro.
le nevicate più abbondanti avvengono a temperature non glaciali.
Non è razionale ragionare in questo modo solo per non voler accettare un DATo DI FATTO.
Qui c'è chiaramente una prevenzione, una voglia di dover negare a tutti i costi che fa più caldo, ricorrendo a qualsiasi tipo di ragionamento, un non voler accettare una EVIDENZA corroborata da statistiche, dati ufficali, siti meteo di professionisti del settore, fonti ufficiali.
Tanto nell'anarchia di chi vuole a tutti i costi fare il bastian contrario, ci sarà sempre da ridire..
Quando non si accettano nemeno i numeri, allora meglio non replicare..non più di scienza si parla, ma di altro.

ciao
Io non ti parlavo dell aneve che ha fatto e in che condizioni l'ha fatta; ti facevo notare solo che ce n'è di più ora e se fosse tutto sto sopra media non dovrebbe essere così a prescindere da quanta ne è venuta.
Buonasera a tutti!
Vi dico come la vedo io.
Ciò che ha detto Flintskullbraker riguardo all' innevamento presente è esatto e lo si intuisce, anche dalla webcam vista Focobon (Pale di San Martino Nord) che ha postato (il versante è quello nord, a quote di 2500-2900 m). L' innevamento attuale sulle Dolomiti risulta essere senza precedenti negli ultimi 30 anni da queste parti e del resto l' inverno 2013-2014 ha visto sopra i 2000 m precipitazioni inferiori solo almeno al 1951-1952 (se non sbaglio).
Quindi, se si vuole fare un' analisi nivometrica, questo è il responso, che Flintskullbraker ha giustamente sottolineato. E qui si chiude una parentesi.
Naturalmente questo non è e non potrà mai essere un elemento in grado di dirci in maniera affidabile se ha fatto freddo o caldo e quanto durante i mesi scorsi (analisi termometrica). Ciò che ha detto Iniestas è inconfutabile e esatto, mi complimento ancora una volta.
A cosa ci serve fare travasi mentalmente, cercando eventuali anomalie termiche basandosi sullo spessore attuale del manto nevoso alla tal quota sulla tal montagna? Perchè dovremmo complicarci la vita in questa maniera?
Se io voglio verificare in maniera semplice ed affidabile come è stato l' andamento termico in una tal zona, l' unico dato che da solo è prova inconfutabile è... la temperatura registrata nel periodo in considerazione. Quasi scontato! Basterebbe andarsi a vedere le mappe Noaa o meglio ancora, in questo caso, andare a vedersi il bollettino Dolomiti Clima dell' ARPAV (viene aggiornato ogni 15 giorni) o i commenti meteoclimatici (stagionali), che ci spiegano in maniera dettagliata ed esaustiva come è stato un periodo sotto il profilo termico, pluviometrico e nivometrico. Ebbene, cosa dicono i dati ARPAV per le Dolomiti venete?
Dicono questo:
- l' inverno ha chiuso tra i 2°C e i 4°C oltre la norma (a seconda delle stazioni), quindi attorno ai 3°C sopra;
- marzo ha chiuso almeno 2°C circa sopra la norma;
- aprile ha chiuso 3-3,5°C sopra la norma;
- maggio (finalmente!) ha chiuso circa 1°C abbondante sotto la norma;
Ecco, questo è come stanno le cose secondo i dati ARPAV, i più affidabili per queste zone.
Penso che con questi dati non ci possano essere dubbi su come sia andata sotto il profilo termico da queste parti negli ultimi mesi! Quindi, "tutto sto sopramedia" c' è proprio stato.
Non capisco cosa possa indicare lo spessore del manto nevoso in quota dal punto di vista termico: può essere un segnale, ma non può minimamente essere preso in considerazione se ho a disposizione i dati termici e nemmeno metterli in discussione; sarebbe come misurare la pioggia caduta in base alla direzione prevalente del vento, invece che col pluviometro; come decretare il vincitore di una partita di briscola guardando chi ha pescato l' asso, anzichè contare i punti; come capire la quantità di funghi trovati in base a quanto si è camminato, invece che guardare semplicemente dentro il cesto.
Certo, tutti fattori che possono essere degli indizi nel caso non vi siano dati più attendibili, ma se i dati più attendibili ci sono, non possiamo certo metterli in dubbio facendo leva su queste cose.
Quindi, il ragionamento da fare non può essere: "C' è ancora molta neve in quota sulle Dolomiti, che i dati termici siano sbagliati e le anomalie non così pesanti?".
Bensì, semmai:"C' è ancora molta neve in quota sulle Dolomiti, NONOSTANTE LE PESANTI ANOMALIE TERMICHE, quale può essere il motivo? Forse la quantità veramente eccezionale di neve caduta? L' eventuale umidità bassa nei periodi soleggiati? Nuove precipitazioni nevose in quota? Altro ancora?"
Poi, per carità, possiamo fare tutti i ragionamenti che vogliamo moltiplicando i fiocchi di neve caduti per il numero di abeti rossi nella tal valle, sottraendo il numero di tetti con fermaneve ed elevando il tutto ai giorni in cui si sono indossate felpe pesanti: ma la realtà è lì, davanti ai nostri occhi, anche se non vorremmo vederla, e i dati ce lo dimostrano in maniera inconfutabile e lampante.
PERCHE' NEGARE L' EVIDENZA?



Qui non si tratta di opinioni, ma di dati e l' unico contraddittorio possibile si può fare contestando i dati, non cercandone altri (altezza manto nevoso) che non possono minimamente mettere in discussione gli unici dati che fanno veramente testo (temperatura).
Ecco, io capisco che la realtà non è bella e giustamente verrebbe sempre da guardare al lato positivo, ad uno sbocco, ma personalmente preferirei prenderne atto piuttosto che cercare più possibile di non farci caso.
Almeno per quanto riguarda il passato ed il presente.
Per il futuro, ognuno la pensa come meglio ritiene, dato che certezze assolute non ce ne sono.
Credetemi, se i dati dovessero dimostrare in futuro scenari migliori, ne prenderò felicemente atto.
Scusate se sono risultato un po' pesante.
Ciao a tutti e buona sera :D !
Peter
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Fabri93
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Messaggio da Fabri93 »

Certo che una lettera del genere fa riflettere su tante cose.....




Fabri93
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Peter94 ha scritto:
gemi65 ha scritto:
iniestas ha scritto: Ma cosa c'entra?
In montagna puoi avere - 15 e cielo sereno e -1 e nevicate da un metro.
le nevicate più abbondanti avvengono a temperature non glaciali.
Non è razionale ragionare in questo modo solo per non voler accettare un DATo DI FATTO.
Qui c'è chiaramente una prevenzione, una voglia di dover negare a tutti i costi che fa più caldo, ricorrendo a qualsiasi tipo di ragionamento, un non voler accettare una EVIDENZA corroborata da statistiche, dati ufficali, siti meteo di professionisti del settore, fonti ufficiali.
Tanto nell'anarchia di chi vuole a tutti i costi fare il bastian contrario, ci sarà sempre da ridire..
Quando non si accettano nemeno i numeri, allora meglio non replicare..non più di scienza si parla, ma di altro.

ciao
Io non ti parlavo dell aneve che ha fatto e in che condizioni l'ha fatta; ti facevo notare solo che ce n'è di più ora e se fosse tutto sto sopra media non dovrebbe essere così a prescindere da quanta ne è venuta.
Buonasera a tutti!
Vi dico come la vedo io.
Ciò che ha detto Flintskullbraker riguardo all' innevamento presente è esatto e lo si intuisce, anche dalla webcam vista Focobon (Pale di San Martino Nord) che ha postato (il versante è quello nord, a quote di 2500-2900 m). L' innevamento attuale sulle Dolomiti risulta essere senza precedenti negli ultimi 30 anni da queste parti e del resto l' inverno 2013-2014 ha visto sopra i 2000 m precipitazioni inferiori solo almeno al 1951-1952 (se non sbaglio).
Quindi, se si vuole fare un' analisi nivometrica, questo è il responso, che Flintskullbraker ha giustamente sottolineato. E qui si chiude una parentesi.
Naturalmente questo non è e non potrà mai essere un elemento in grado di dirci in maniera affidabile se ha fatto freddo o caldo e quanto durante i mesi scorsi (analisi termometrica). Ciò che ha detto Iniestas è inconfutabile e esatto, mi complimento ancora una volta.
A cosa ci serve fare travasi mentalmente, cercando eventuali anomalie termiche basandosi sullo spessore attuale del manto nevoso alla tal quota sulla tal montagna? Perchè dovremmo complicarci la vita in questa maniera?
Se io voglio verificare in maniera semplice ed affidabile come è stato l' andamento termico in una tal zona, l' unico dato che da solo è prova inconfutabile è... la temperatura registrata nel periodo in considerazione. Quasi scontato! Basterebbe andarsi a vedere le mappe Noaa o meglio ancora, in questo caso, andare a vedersi il bollettino Dolomiti Clima dell' ARPAV (viene aggiornato ogni 15 giorni) o i commenti meteoclimatici (stagionali), che ci spiegano in maniera dettagliata ed esaustiva come è stato un periodo sotto il profilo termico, pluviometrico e nivometrico. Ebbene, cosa dicono i dati ARPAV per le Dolomiti venete?
Dicono questo:
- l' inverno ha chiuso tra i 2°C e i 4°C oltre la norma (a seconda delle stazioni), quindi attorno ai 3°C sopra;
- marzo ha chiuso almeno 2°C circa sopra la norma;
- aprile ha chiuso 3-3,5°C sopra la norma;
- maggio (finalmente!) ha chiuso circa 1°C abbondante sotto la norma;
Ecco, questo è come stanno le cose secondo i dati ARPAV, i più affidabili per queste zone.
Penso che con questi dati non ci possano essere dubbi su come sia andata sotto il profilo termico da queste parti negli ultimi mesi! Quindi, "tutto sto sopramedia" c' è proprio stato.
Non capisco cosa possa indicare lo spessore del manto nevoso in quota dal punto di vista termico: può essere un segnale, ma non può minimamente essere preso in considerazione se ho a disposizione i dati termici e nemmeno metterli in discussione; sarebbe come misurare la pioggia caduta in base alla direzione prevalente del vento, invece che col pluviometro; come decretare il vincitore di una partita di briscola guardando chi ha pescato l' asso, anzichè contare i punti; come capire la quantità di funghi trovati in base a quanto si è camminato, invece che guardare semplicemente dentro il cesto.
Certo, tutti fattori che possono essere degli indizi nel caso non vi siano dati più attendibili, ma se i dati più attendibili ci sono, non possiamo certo metterli in dubbio facendo leva su queste cose.
Quindi, il ragionamento da fare non può essere: "C' è ancora molta neve in quota sulle Dolomiti, che i dati termici siano sbagliati e le anomalie non così pesanti?".
Bensì, semmai:"C' è ancora molta neve in quota sulle Dolomiti, NONOSTANTE LE PESANTI ANOMALIE TERMICHE, quale può essere il motivo? Forse la quantità veramente eccezionale di neve caduta? L' eventuale umidità bassa nei periodi soleggiati? Nuove precipitazioni nevose in quota? Altro ancora?"
Poi, per carità, possiamo fare tutti i ragionamenti che vogliamo moltiplicando i fiocchi di neve caduti per il numero di abeti rossi nella tal valle, sottraendo il numero di tetti con fermaneve ed elevando il tutto ai giorni in cui si sono indossate felpe pesanti: ma la realtà è lì, davanti ai nostri occhi, anche se non vorremmo vederla, e i dati ce lo dimostrano in maniera inconfutabile e lampante.
PERCHE' NEGARE L' EVIDENZA?



Qui non si tratta di opinioni, ma di dati e l' unico contraddittorio possibile si può fare contestando i dati, non cercandone altri (altezza manto nevoso) che non possono minimamente mettere in discussione gli unici dati che fanno veramente testo (temperatura).
Ecco, io capisco che la realtà non è bella e giustamente verrebbe sempre da guardare al lato positivo, ad uno sbocco, ma personalmente preferirei prenderne atto piuttosto che cercare più possibile di non farci caso.
Almeno per quanto riguarda il passato ed il presente.
Per il futuro, ognuno la pensa come meglio ritiene, dato che certezze assolute non ce ne sono.
Credetemi, se i dati dovessero dimostrare in futuro scenari migliori, ne prenderò felicemente atto.
Scusate se sono risultato un po' pesante.
Ciao a tutti e buona sera :D !
Peter
Bravo Peter; io stesso mi domandavo come mai ci sia ancora tutta quella neve malgrado il sopra media e lo stesso discorso vale per l'appennino.
Di certo il maggio che abbiamo avuto ha contribuito non poco.
Grazie per il contributo sulle possibili cause di questo eccezionale innevamento.
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