Anticiclone africano: esiste o no?

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eb717
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Anticiclone africano: esiste o no?

Messaggio da eb717 »

Apro questo td per non inquinare il td dei modelli!
Gemi l'ha segnalato e il buon Enrico mi ha chiesto il video del meteorologo di La7 (credo non ci siano problemi a linkare il video, altrimenti chiedo gentilmente alla redazione di intervenire). Eccolo, compresa la mia modesta opinione...parliamone apertamente e senza polemiche! :wink:
eb717 ha scritto:
enricoaltatensione ha scritto:Scusate un po'l'OT ma stamattina si è discusso circa l'intervento di Paolo Sottocorona, qualcuno avrebbe il link della trasmissione? Giusto per completare il discorso. Scusatemi ancora
Ecco il link: http://tg.la7.it/ambiente/meteo/le-prev ... 2014-84464

C'ho messo parecchio a trovarlo! Interessante, è molto preparato, però sinceramente usa una grafica poco chiara (sembra sempre nuvoloso o piovoso!!) e mi pare molto nebuloso quando spiega le cose. Poi dice che l'anticiclone africano non esiste a prescindere: allora non c'era nemmeno nel 2003 o nel 2012??? Chiamiamolo come vogliamo ma sempre aria piuttosto calda è!! Dice che ogni cosa ha un nome...quindi cos'è? Come si chiama? Non l'ha detto! Allora non c'è nemmeno l'azzorriano?? Dice pure che farà caldo perché l'hp sul Mediterraneo scalda...e come mai? Fosse oceanico scalderebbe di meno! Insomma termine giusto o sbagliato farà caldo...questo si è capito! :lol: :lol:
Ah dice termine improprio come quando si parla di aria polare...e cosa ci sarebbe di sbagliato, se la massa d'aria è quella??
Insomma massimo rispetto per la persona e il professionista, ma allora anche questa è meteo da un euro, perché l'utente che di meteo ne sa poco ha già cambiato canale dopo un minuto. Meglio il nostro Grosso che mi fa appassionare e non annoiare. Ovviamente è solo una mia modesta opinione.
Se ti va dimmi che ne pensi Enrico!
Ciao! :D
A voi la parola! ;)
Ultima modifica di eb717 il ven giu 06, 2014 7:39 am, modificato 1 volta in totale.
enricoaltatensione
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Messaggio da enricoaltatensione »

Grazie per aver accettato la mia proposta di aprire una discussione a parte su questo argomento. Provo a dire la mia: premetto che considero Paolo Sottocorona un grande professionista, uno che fa bene alla meteorologia, però devo dire che tende spesso a minimizzare il caldo e il freddo. Riguardo le cartine alla fine per la mia zona oggi è andata proprio come aveva previsto, il sole si è diviso il cielo con le nubi e ora e praticamente tutto nuvoloso (e questo mi da parecchio fastidio in ottima minime notturne), tornando al tema della discussione, personalmente penso che Sottocorona con quella carta al suolo, volesse indicare il fatto che sul nord africa la pressione sia più bassa proprio perchè l'aria è più calda, dunque più leggera, in quota invece è tutto l'opposto con i geopotenziali altissimi e appunto la 500 mbar molto in alto, questo, a mio avviso è anche responsabile del fatto che con l'africano di temporali pomeridiani sui monti se ne vedono meno che con l'azzorriano tanto per citare un anticiclone qualunque. Riassumendo: l'anticiclone nord africano ritengo sia una struttura presente in quota, mentre al suolo sia accompagnata da valori di pressione più bassi, però dire che non esiste mi sembra una cosa sbagliata.
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eb717
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Messaggio da eb717 »

enricoaltatensione ha scritto:Grazie per aver accettato la mia proposta di aprire una discussione a parte su questo argomento. Provo a dire la mia: premetto che considero Paolo Sottocorona un grande professionista, uno che fa bene alla meteorologia, però devo dire che tende spesso a minimizzare il caldo e il freddo. Riguardo le cartine alla fine per la mia zona oggi è andata proprio come aveva previsto, il sole si è diviso il cielo con le nubi e ora e praticamente tutto nuvoloso (e questo mi da parecchio fastidio in ottima minime notturne), tornando al tema della discussione, personalmente penso che Sottocorona con quella carta al suolo, volesse indicare il fatto che sul nord africa la pressione sia più bassa proprio perchè l'aria è più calda, dunque più leggera, in quota invece è tutto l'opposto con i geopotenziali altissimi e appunto la 500 mbar molto in alto, questo, a mio avviso è anche responsabile del fatto che con l'africano di temporali pomeridiani sui monti se ne vedono meno che con l'azzorriano tanto per citare un anticiclone qualunque. Riassumendo: l'anticiclone nord africano ritengo sia una struttura presente in quota, mentre al suolo sia accompagnata da valori di pressione più bassi, però dire che non esiste mi sembra una cosa sbagliata.
Grazie Enrico...certo che l'aria calda sale e gonfia la struttura come un palloncino...in quota. Ma se guardiamo le termiche è evidente che in queste situazioni c'è un richiamo africano. Quando diciamo che piove la sabbia sollevata proprio dai venti meridionali...da dove viene? Logico che un influsso africano dev'esserci stato, anche se al suolo la pressione era piuttosto bassa. Poi anticiclone o no, usiamo questa terminologia (e lo fa anche ML) perché intuitiva...come parliamo di aria polare se viene da tale latitudine. Non ci vedo nulla di scandaloso nel definirlo così. Alla fine si è andato a mettere in un vicolo cieco secondo me, perché a prescindere di come lo chiami ( e non l'ha detto perché è difficile chiamarlo diversamente), arriva un'alta pressione con termiche elevate per il periodo.
Rinnovo comunque la stina a Sottocorona che seguivo in passato più spesso! ;)
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jackfrost
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Messaggio da jackfrost »

Dice che "tecnicamente non è un caldo che viene dall'Africa". E da dove arriva? :roll:
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erboss
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Messaggio da erboss »

C'è da dire che ieri Sottocorona ha creato un bel subbuglio con quell'affermazione.
Io per pigrizia riporto quello che avevo scritto sull'altro topic ossia stavolta non sono d'accordo con Sottocorona a mio avviso non è errato definire "Anticiclone" l'africano altrimenti mettiamoci pure a riscrivere la storia meteorologica degli ultimi 30 anni...
E vedo che su questo siamo quasi tutti d'accordo.
Forse lui si riferiva ai valori di gpt in quota e al suolo ma senza metterci qui a snocciolare termini e definizioni (a proposito, già che ci sono: http://it.wikipedia.org/wiki/Anticiclone ) quello che sovente arriva sui nostri lidi sarà anche un "promontorio" (vogliamo chiamarlo così?) ma alla fine si tratta sempre di una figura che imprime stabilità assoluta: quando mette radici lo fa anche per settimane e riesce ad annientare qualsiasi formazione nuvolosa perfino in montagna. Più stabilità di così!
Ciao
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Messaggio da furia atlantica »

Secondo me non ha tutti i torti. L' anticiclone africano è una sorta di alta pressione termica al contrario, in quanto al suolo non esiste , o per lo meno, non sotto forma di campana anticiclonica. Penso sia comunque sbagliato dire che il caldo non arriva dll' africa, non sarà un anticiclone al suolo, ma i flussi di massa d' aria arrivano proprio dal sahara.
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Messaggio da enricoaltatensione »

jackfrost ha scritto:Dice che "tecnicamente non è un caldo che viene dall'Africa". E da dove arriva? :roll:
Secondo quanto ho capito io il caldo arriva direttamente dall'anticiclone presente sul mediterraneo
iniestas
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Messaggio da iniestas »

enricoaltatensione ha scritto:
jackfrost ha scritto:Dice che "tecnicamente non è un caldo che viene dall'Africa". E da dove arriva? :roll:
Secondo quanto ho capito io il caldo arriva direttamente dall'anticiclone presente sul mediterraneo
Ciao!
Lungi da me voler sminuire l'importanza "scientifica" delle osservazioni del Sottocorona, ma io la cosa, come ho già accennato, la vedo in modo un pò diverso. Mi direte che sbaglio, ma in fondo io occupandomi di tutt'altro vedo la meteo in modo distaccato e forse il distacco consente di cogliere alcune sfumature.

quando parllamo di meteoman che usano un mezzo di comunicazione (TV, radio, web) ci riferiamo a dei divulgatori e non solo a dei professionisti tecnici: d'altronde Sottocorona esprieme questa idea di fronte ad una telecamera, non nel chiuso di una stanza ad alebaorare una dottrina sull'HP non africano da pubblicare in una rivista di meterologia per addetti ai lavori..
Cosa voglio dire?
semplice: si cerca una via di distinzione o semplicemente anche per spirito dialettico uno spazio proprio stante una offerta di meteo molto varia.
Noto è infatti che un noto meteoman ha "spaccato" con l'invenzione dei nomignogli agli HP africani..I media gli sono anadti dietro.Geniale? Boutade? battage pubblicitario? Fate vobis, ma è chairo che a molti questo tipo di semplificazione, volgarizzazione della meteo non va per ragioni tra le più varie..
Quindi vale lo stesso discorso delle annunciate ondate di freddo polare dei TG in inverno...freddo polare, milano con minima - 2, Roma con minima +1...
Credo che Sottocorona intende perndere le distanze da questo tipo di informazione clamoristica..

Il mio giudicio personale è che è un ottimo divulgatore, ma io perefrisco altri ( tipo Bonelli): Sottocorana tende a smorzare tutto, il caldo diventa tiepido, il freddo diventa fersco ( e va beh su questo ha ragione visto che freddo in questi anni non fa), la prp violenta dicenta un pò d'acqua, etc etc..
é una sua linea legittima, ma io non la condivido...
35 gradi con un tasso di umidità di oltre il 50% è molto caldo, e un'alluvione lampo è un'alluvione lampo...

Hp non africano? come il discorso del'aria polare marittima...La polare marittima non porterà mai intense nevicate al suolo al centro sud, e ll'HP non africano non ci porterà cmq 29 gradi a giugni con vento fresco...

Insomma è una questione di linguaggio, secondo me..

ciao
Ultima modifica di iniestas il ven giu 06, 2014 9:35 am, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da enricoaltatensione »

iniestas ha scritto:
enricoaltatensione ha scritto:
jackfrost ha scritto:Dice che "tecnicamente non è un caldo che viene dall'Africa". E da dove arriva? :roll:
Secondo quanto ho capito io il caldo arriva direttamente dall'anticiclone presente sul mediterraneo
Ciao!
Lungi da me voler sminuire l'importanza "scientifica" delle osservazioni del Sottocorona, ma io la cosa, come ho già accennato, la vedo in modo un pò diverso. Mi direte che sbaglio, ma in fondo io occupandomi di tutt'altro vedo la meteo in modo distaccato e forse il distacco consente di cogliere alcune sfumature.

quando parllamo di meteoman che usano un mezzo di comunicazione (TV, radio, web) ci riferiamo a dei divulgatori e non solo a dei professionisti tecnici: d'altronde Sottocorona esprieme questa idea di fronte ad una telecamera, non nel chiuso di una stanza ad alebaorare una dottrina sull'HP non africano da pubblicare in una rivista di meterologia per addetti ai lavori..
Cosa voglio dire?
semplice: si cerca una via di distinzione o semplicemente anche per spirito dialettico uno spazio proprio stante una offerta di meteo molto varia.
Noto è infatti che un noto meteoman hha "spaccato"
Stento un po'a capire la tua posizione sulle sue parole, non tanto sulla persona
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Questa é la solita questione di lana caprina che viene fuori ogni estate.
In meteorologia,come in altre scienze,ci sono correnti di pensiero diverse,e,mentre alcuni meteorologi considerano l'africano un anticiclone a tutti gli effetti,altri dicono che esso altro non é che un braccio dell'azzorriano,nello specifico quello meridionale(o subtropicale);il nocciolo della questione sta nel fatto che,mentre l'azzorriano "puro" presenta gpt alti in quota ed al suolo,l'africano ha valori pressori elevati solo alle quote più alte,mentre al suolo non é rilevabile.
Ecco perché alcuni meteorologi affermano che non esista l'anticiclone cosiddetto "africano".
Effettivamente,a ben guardare le carte,ci sono casi nei quali sembra proprio che l'africano sia una propaggine dell'azzorriano,ma,in altre occasioni,le lingue calde che risalgono dall'Africa paiono completamente slegate da qualunque dinamica azzorriana;comunque,per così dire confidenzialmente,la gran parte dei meteomen ci ha abituati alla dicitura "hp africana",che,a prescindere da quanto possono e vogliono sostenere i puristi della meteo,é calzante e rende l'idea su quanto si afferma e sulla tesi sostenuta.
Ovviamente,poi,non é detto che sia corretto parlare di anticiclone africano,ma siccome sui media la comunicazione deve essere il più possibile diretta,immediata ed efficace,questo modo di rendere ai lettori ed agli ascoltatori la notizia,secondo me,risulta il più efficace,quindi,sempre a mio parere,accettabile di buon grado.
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Messaggio da gemi65 »

jackfrost ha scritto:Dice che "tecnicamente non è un caldo che viene dall'Africa". E da dove arriva? :roll:
Questa affermazione l'ho sentita stamattina e Sottocorona l'ha giustificata dicendo che i valori di temperatura più alta si registreranno al nord e non al sud come sarebbe normale se il caldo venisse dall'Africa.
Io riporto solo la spiegazione sulla quale mi riservo di concordare o dissentire.
E' pur vero che il flusso attivato dalal depressione che sprofonda a ovest, è un flusso d'aria proveniente dall'entroterra algerino-marocchino. I motivi del perchè si scalderà più il nord sono vari ma in primis va detto che la lingua calda è vista prediligere l'asse Marocco/Alpi di nw e centrali.
Concordo con Enrico sulla spiegazione tecnica riguardo alle caratteristiche del cosiddetto gobbo.
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Messaggio da iniestas »

Uomo di Langa ha scritto:Questa é la solita questione di lana caprina che viene fuori ogni estate.
In meteorologia,come in altre scienze,ci sono correnti di pensiero diverse,e,mentre alcuni meteorologi considerano l'africano un anticiclone a tutti gli effetti,altri dicono che esso altro non é che un braccio dell'azzorriano,nello specifico quello meridionale(o subtropicale);il nocciolo della questione sta nel fatto che,mentre l'azzorriano "puro" presenta gpt alti in quota ed al suolo,l'africano ha valori pressori elevati solo alle quote più alte,mentre al suolo non é rilevabile.
Ecco perché alcuni meteorologi affermano che non esista l'anticiclone cosiddetto "africano".
Effettivamente,a ben guardare le carte,ci sono casi nei quali sembra proprio che l'africano sia una propaggine dell'azzorriano,ma,in altre occasioni,le lingue calde che risalgono dall'Africa paiono completamente slegate da qualunque dinamica azzorriana;comunque,per così dire confidenzialmente,la gran parte dei meteomen ci ha abituati alla dicitura "hp africana",che,a prescindere da quanto possono e vogliono sostenere i puristi della meteo,é calzante e rende l'idea su quanto si afferma e sulla tesi sostenuta.
Ovviamente,poi,non é detto che sia corretto parlare di anticiclone africano,ma siccome sui media la comunicazione deve essere il più possibile diretta,immediata ed efficace,questo modo di rendere ai lettori ed agli ascoltatori la notizia,secondo me,risulta il più efficace,quindi,sempre a mio parere,accettabile di buon grado.
Grande UDL ti quotissimo!

Tra l'altro tempo fa avevo detto che la questione dell'estrazione dell'HP sarebbe stata una discussione di lana caprina, spesso sono figure ibride, sono gli effetti che contano, effetti che non sono così diversi, mentre diverso è il caso della questione dell'estrazione dell'aria fredda, polare-marittima o continentale, dai media tutte accomunate sotto "freddo polare in arrivo". ma con effetti che al suolo e quindi nella nostra vita reale sono diverse vito che con la polare marittima non fai - 8 in puianura con la continentale sì...
Con l'azzorre a Roma a luglio fai cmq anche 38 gradi che fai lo stessso con Hp africano, leggera differenza solo sull'UR e sul ponentino, ma nenache è detto...

ciao ciao
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Messaggio da cristianmagicaroma »

Buongiorno. Non intervengo mai di estate se non per cercare di scorgere a Giugno una tendenza che possa tenerci il piu' possibile alla larga dall'aria africana . Riguardo all'anticiclone africano penso anch'io che si tratti di un braccio periferico meridionale caldo dell'azzorriano e nel momento in cui il braccio è attivo su di noi per colpa della falla iberica che colpisce al cuore l'azzorriano sono dolori. Spero che quest anno si verifichi il meno possibile perche' quel braccio porta cosi' tanta afa che risulta impossibile stare all'aria aperta.
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Messaggio da koko »

Uomo di Langa ha scritto:Questa é la solita questione di lana caprina che viene fuori ogni estate.
In meteorologia,come in altre scienze,ci sono correnti di pensiero diverse,e,mentre alcuni meteorologi considerano l'africano un anticiclone a tutti gli effetti,altri dicono che esso altro non é che un braccio dell'azzorriano,nello specifico quello meridionale(o subtropicale);il nocciolo della questione sta nel fatto che,mentre l'azzorriano "puro" presenta gpt alti in quota ed al suolo,l'africano ha valori pressori elevati solo alle quote più alte,mentre al suolo non é rilevabile.
Ecco perché alcuni meteorologi affermano che non esista l'anticiclone cosiddetto "africano".
Effettivamente,a ben guardare le carte,ci sono casi nei quali sembra proprio che l'africano sia una propaggine dell'azzorriano,ma,in altre occasioni,le lingue calde che risalgono dall'Africa paiono completamente slegate da qualunque dinamica azzorriana;comunque,per così dire confidenzialmente,la gran parte dei meteomen ci ha abituati alla dicitura "hp africana",che,a prescindere da quanto possono e vogliono sostenere i puristi della meteo,é calzante e rende l'idea su quanto si afferma e sulla tesi sostenuta.
Ovviamente,poi,non é detto che sia corretto parlare di anticiclone africano,ma siccome sui media la comunicazione deve essere il più possibile diretta,immediata ed efficace,questo modo di rendere ai lettori ed agli ascoltatori la notizia,secondo me,risulta il più efficace,quindi,sempre a mio parere,accettabile di buon grado.

buon pomeriggio e ben ritrovati.
A rigor di definizione di figura anticiclonica per identificare l'aria calda e stabile dall' Africa il termine corretto è "promontorio" ma all'effetto pratico cambia poco. Il ragionamento è simile all' uso degli aggettivi "torrido" e "afoso" che a livello di comunicazione sono sinonimi ma che in realtà sinonimi non sono.
ciao
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Messaggio da eb717 »

gemi65 ha scritto:
jackfrost ha scritto:Dice che "tecnicamente non è un caldo che viene dall'Africa". E da dove arriva? :roll:
Questa affermazione l'ho sentita stamattina e Sottocorona l'ha giustificata dicendo che i valori di temperatura più alta si registreranno al nord e non al sud come sarebbe normale se il caldo venisse dall'Africa.
Io riporto solo la spiegazione sulla quale mi riservo di concordare o dissentire.
E' pur vero che il flusso attivato dalal depressione che sprofonda a ovest, è un flusso d'aria proveniente dall'entroterra algerino-marocchino. I motivi del perchè si scalderà più il nord sono vari ma in primis va detto che la lingua calda è vista prediligere l'asse Marocco/Alpi di nw e centrali.
Concordo con Enrico sulla spiegazione tecnica riguardo alle caratteristiche del cosiddetto gobbo.
Vedo che la pensiamo un po' tutti allo stesso modo. Capisco i tuoi dubbi Jack che sono anche i miei.
Grazie Gemi per aver riportato anche il suo intervento di oggi...e comunque per me si è dato la zappa sui piedi da solo! In questo caso è più caldo al centro-nord per l'asse occidentale dell'hp, ma la provenienza è sempre la stessa. Sarebbe come dire che l'aria fredda polare (o artica se volete) non possiamo definirla tale perché fa un giro largo e colpisce il centro-sud, invece del nord!! :lol: Non capisco sinceramente cosa voglia ottenere con questi interventi un po' fumosi. E' una questione di termini (come dice il buon koko che saluto), ok, capisco anche che gli dia fastidio l'eccesiva strumentalizzazione di certi siti, ma così non ottiene nulla x me.
Grazie a tutti quelli che hanno contribuito con i propri pareri! :wink: :D
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