Secondo il mio modesto avviso l'Hp azzorre è una figura che in regime di GW e di mediterranean warming concausato ha poca incisività sul clima italico nel semestre caldo, ben altra valenza la sua presenza in inverno in quanto è l'unica figura barica in grado di murare l'incedere delle correnti occidentali verso l'Europa che condannano 10 volte su 10 l'Italia, specie quella centro meridionale, ad inverni autunnali.ulisse55 ha scritto:Grazie per i rallegramenti....intanto.eb717 ha scritto:Prof in questo caso non parlo del proseguo e di quello che sarà, mi baso sul run in questione e sulle carte viste. Parli come se andasse proprio così. Io non contrario nessuno, ma nemmeno invoco l'azzorriano da anni e poi questo si presenta sempre nei momenti più sbagliati!![]()
P.S: Da me le media per i primi di giugno come massime dice 24-25, non 28-30. Ecco perché non è un azzorriano (poi ibrido) che mi faccia impazzire di gioia. Comunque mi rallegro x te..
Invoco da anni? Tre o poco più, per l'esattezza...ma è pur vero
che per i cambiamenti climatici i margini non sono giorni , settimane,
mesi...ma a volte anni.
Tre anni fà scrissi 'ENTRO TRE ANNI'....ricordi?
Bè, siamo all'ultimo....ora o mai più.
O nel Mediterraneo cambia qualcosa o migro al Polo con i pinguini.
Non ho scampo.
Ma non mi manca il coraggio di restare per gli eventuali sberleffi.
Mi conosci, ormai.
Però, se.......
Quindi io non alimeneteri speranza di invasioni azzorriane da giugno in poi...
L'innalzamento fisiologico dell'ICTZ, la cinta subtropicalA che avanza, le acque del med che salgono di temperature, il nord africa che sperimenta le + 26, le +28 a go go lasciano chiaramente capire che ogni passaggio dell'azzorriano sarà sempre di radice mista al subtropicale, l'azzoriano a pura radice oceanica in grado di apportare venti occidentali è pura utopia stante lo stato dell'arte climatica del mediterraneo meirdionale ormai a carattere endemico (gap termico positivo, bolla di calore permanente, etc)..
come ho detto prima le hot wawe africane pure sono intense, ma spesso intervallano...Azzorre ibrido suntropicale, porta una prima botta calda sopprtabile, al limite, per poi degradare con le caterristiche peggiori..compressione dell'aria, rotazione delle correnti afromediterreane, stagnazione, afa...in più carattere di maggior permanenza a causa dell'azione di blocco alle corrente pertubate atlantiche che se da un lato non possono causare azioni di rimblazo calde, indifferenti però nel momento in cui hai un nord africa a 40- 42 gradi fisso è giocofroza che non serve la gocetta che va sull'Iberia a fari rimbalzare l'aria tunisina..quella si diffonde già per la semplice rotazione delle correnti anche in regime anticlonico...
dall'altro non determinano nemmeno break fresco piovosi...
in altre parole, gira che ti rigira, l'estate a carattere caldo sul mediterraneo non fallisce mai, non c'è nessun vecchio stile da recuperare, i dati parlano di GW, i cicli climatici sono un contenitore troppo ampio che deconcentra dall'osservazione dei dati attuali che parlano chiramente di un clima che è cambiato anche a causa dell'attività inquinante umana (isole di calore ad esempio)...
paradossale dunque, a mio modesto avviso, pensare al sole i cui cambiamenti nessitano di anni non misurabile con una vita umana, quando una vita umana è spazio sufficente per vedere cambiare in modo radicale il clima che viviano (trent'anni di cambiamento climatico sotto i nostri occhi)...
Cosa serve ancora per chiarisi le idee al di là delle retorica che il clima fa quello che vuole?



