Correlazione andamento meteo-campagna anno 2014 e 2015

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

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Uomo di Langa
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PaoloColbertaldo ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Ciao Paolo.
Anche dalle mie parti il fenomeno della cascola sul ciliegio colpisce duro;però,da te,é più cascola fiorale oppure di frutticini ancora piccoli e verdi?
In Langa ho notato che a cascolare maggiormente sono i piccoli frutti che,ovviamente,non si sono ben formati.
Ciao! Si tratta di cascola vera e propria del frutticino, anche ben sviluppato come dimensioni. Non vorrei che fosse colpa di qualche carenza nutritiva. Ti dico perche' le mie piante, che coltivo solo per passione e per uso famigliare, non le concimo mai. Forse sarebbe il caso che chiedessi a qualche cerasicoltore di professione se ha qualche rimedio da suggerirmi a riguardo.
Come va' l' orto dalle tue parti, Natale?
La situazione degli orti dalle mie parti,come credo anche un po'ovunque, é molto legata all'altitudine:infatti,alle quote più basse sono già stati fatti parecchi trapianti(zucchini,pomodori,insalate),mentre io,siccome lo coltivo a Castino,inizierò Martedì con zucchini ed insalata Canasta,mentre un po' più in là metterò a dimora pomodori,prezzemolo e basilico.
Intanto,piselli e fave stanno iniziando la fioritura,così come le fragole,le patate crescono bene e pochi giorni fa ho seminato un appezzamentino di mais "ottofile",indicato per la polenta.
Di esso ho fatto la semina tardiva a causa del fatto che dove lo coltivo c'é una risorgiva che impregna il terreno,ma,lato positivo,essa torna molto utile in estate,quando,pur ridottissima,mantiene comunque il terreno umido.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Cercando un po' nel web,ho trovato che per contenere la cascola delle ciliegie riesce utile l'applicazione di un concime ad alto titolo di potassio(se non base potassio)nei mesi autunnali oppure ad inizio inverno;ovviamente,poi,una quota di cascola é fisiologica mentre un'altra può essere legata anche alla presenza di monilia.
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

PaoloColbertaldo ha scritto:La situazione della campagna qui nella pedemontana trevigiana e' tutto sommato rosea. Dopo un inverno eccessivamente piovoso, la diminuzione delle precipitazioni degi ultimi 2 mesi ha consentito la lavorazione dei terreni e quindi le semine si sono potute effettuare con una certa tranquillita' ( contrariamente all' anno scorso in cui le semine furono totalmente impedite durante il mese di maggio e rinviate a giugno).
Le viti presentano ormai una vegetazione rigogliosa, le infiorescenze sono ben distese e, ad un primo esame, sembrano anche di ottime dimensioni. La fase fenologica e' quella del bottone fiorale ben separato. Credo che nel breve volgere di una decina di giorni si passi alla fase di fioritura. La pressione delle crittogame si attesta su livelli bassi, condizione quest' ultima favorita sia da trattamenti di copertura efficaci e poco dilavati, sia da presenza quasi costante di ventilazione associata a valori di U.R. bassi.
Per quanto riguarda l' orto, sembra essere soddisfacente la risposta delle giovani piantine sottoposte a trapianto 2 settimane fa. Molto buona, almeno da me, la produzione di lattuga. Un consiglio che mi sento di dare e' quello di invitare alla semina della varieta' Regina di maggio: davvero splendida sia da taglio che, se tenuta abbastanza rada, da cespo.
Le ciliege sono a buon punto anche se, per la verita', non mi convince molto il fenomeno della cascola, che, pur presente tutti gli anni, a mio avviso stavolta sembra piu' accentuato del solito.
Speriamo in una buona prosecuzione dell' annata, facendo gli scongiuri contro il nemico giurato delle coltivazioni di cui, per scaramanzia, meglio non citare il nome 8)
Detto, fatto :( il fronte freddo che ha valicato le Alpi alle 19 ha scatenato un forte temporale qui sulla pedemontana. Chicchi grossi come noci uniti a forti raffiche di vento. E la frittata e' fatta. L' oscurita' intervenuta nel frattempo impedisce, al momento, la quantificazione del danno sui vigneti. Valuteremo domani.
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Messaggio da enricoaltatensione »

PaoloColbertaldo ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:La situazione della campagna qui nella pedemontana trevigiana e' tutto sommato rosea. Dopo un inverno eccessivamente piovoso, la diminuzione delle precipitazioni degi ultimi 2 mesi ha consentito la lavorazione dei terreni e quindi le semine si sono potute effettuare con una certa tranquillita' ( contrariamente all' anno scorso in cui le semine furono totalmente impedite durante il mese di maggio e rinviate a giugno).
Le viti presentano ormai una vegetazione rigogliosa, le infiorescenze sono ben distese e, ad un primo esame, sembrano anche di ottime dimensioni. La fase fenologica e' quella del bottone fiorale ben separato. Credo che nel breve volgere di una decina di giorni si passi alla fase di fioritura. La pressione delle crittogame si attesta su livelli bassi, condizione quest' ultima favorita sia da trattamenti di copertura efficaci e poco dilavati, sia da presenza quasi costante di ventilazione associata a valori di U.R. bassi.
Per quanto riguarda l' orto, sembra essere soddisfacente la risposta delle giovani piantine sottoposte a trapianto 2 settimane fa. Molto buona, almeno da me, la produzione di lattuga. Un consiglio che mi sento di dare e' quello di invitare alla semina della varieta' Regina di maggio: davvero splendida sia da taglio che, se tenuta abbastanza rada, da cespo.
Le ciliege sono a buon punto anche se, per la verita', non mi convince molto il fenomeno della cascola, che, pur presente tutti gli anni, a mio avviso stavolta sembra piu' accentuato del solito.
Speriamo in una buona prosecuzione dell' annata, facendo gli scongiuri contro il nemico giurato delle coltivazioni di cui, per scaramanzia, meglio non citare il nome 8)
Detto, fatto :( il fronte freddo che ha valicato le Alpi alle 19 ha scatenato un forte temporale qui sulla pedemontana. Chicchi grossi come noci uniti a forti raffiche di vento. E la frittata e' fatta. L' oscurita' intervenuta nel frattempo impedisce, al momento, la quantificazione del danno sui vigneti. Valuteremo domani.
Mi dispiace, ho subito la stessa esperienza nel 2011, pur essendo la mia una zona a scarso rischio grandine è sempre un dispiacere oltre al danno economico.....l'alternativa sarebbe quella di correre con dei teloni nel momento in cui grandina per coprire la vegetazione, un po'come mostrato nella serie tv "una buona stagione". Ma come si fa a far passare dell'immondizia del genere in tv? (Per immondizia non intendo la serie ma la scena della grandine).
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Uomo di Langa
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Mi dispiace Paolo per la grandinata,ma purtroppo,come si sa,i repentini ingressi freddi in atmosfera calda accentuano tantissimo la convezione,che,come in un gioco perverso,impedisce alle gocce di pioggia la normale caduta verso il basso,facendole andare su e giù nelle nuvole a migliaia di kilometri dal suolo,fin quando esse non cadono (per il peso) sotto forma di ghiaccio,con il nefasto risultato che tutti noi conosciamo.
E' ancora presto,le viti si riprenderanno,ma certamente la produzione ne risentirà.
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

Uomo di Langa ha scritto:Mi dispiace Paolo per la grandinata,ma purtroppo,come si sa,i repentini ingressi freddi in atmosfera calda accentuano tantissimo la convezione,che,come in un gioco perverso,impedisce alle gocce di pioggia la normale caduta verso il basso,facendole andare su e giù nelle nuvole a migliaia di kilometri dal suolo,fin quando esse non cadono (per il peso) sotto forma di ghiaccio,con il nefasto risultato che tutti noi conosciamo.
E' ancora presto,le viti si riprenderanno,ma certamente la produzione ne risentirà.
Si', speriamo bene! Credo cmq tu indentessi migliaia di metri dal suolo...
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Uomo di Langa
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PaoloColbertaldo ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Mi dispiace Paolo per la grandinata,ma purtroppo,come si sa,i repentini ingressi freddi in atmosfera calda accentuano tantissimo la convezione,che,come in un gioco perverso,impedisce alle gocce di pioggia la normale caduta verso il basso,facendole andare su e giù nelle nuvole a migliaia di kilometri dal suolo,fin quando esse non cadono (per il peso) sotto forma di ghiaccio,con il nefasto risultato che tutti noi conosciamo.
E' ancora presto,le viti si riprenderanno,ma certamente la produzione ne risentirà.
Si', speriamo bene! Credo cmq tu indentessi migliaia di metri dal suolo...
Hai ragione Paolo,migliaia di metri.
Scusate per il refuso. :oops:
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

PaoloColbertaldo ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:La situazione della campagna qui nella pedemontana trevigiana e' tutto sommato rosea. Dopo un inverno eccessivamente piovoso, la diminuzione delle precipitazioni degi ultimi 2 mesi ha consentito la lavorazione dei terreni e quindi le semine si sono potute effettuare con una certa tranquillita' ( contrariamente all' anno scorso in cui le semine furono totalmente impedite durante il mese di maggio e rinviate a giugno).
Le viti presentano ormai una vegetazione rigogliosa, le infiorescenze sono ben distese e, ad un primo esame, sembrano anche di ottime dimensioni. La fase fenologica e' quella del bottone fiorale ben separato. Credo che nel breve volgere di una decina di giorni si passi alla fase di fioritura. La pressione delle crittogame si attesta su livelli bassi, condizione quest' ultima favorita sia da trattamenti di copertura efficaci e poco dilavati, sia da presenza quasi costante di ventilazione associata a valori di U.R. bassi.
Per quanto riguarda l' orto, sembra essere soddisfacente la risposta delle giovani piantine sottoposte a trapianto 2 settimane fa. Molto buona, almeno da me, la produzione di lattuga. Un consiglio che mi sento di dare e' quello di invitare alla semina della varieta' Regina di maggio: davvero splendida sia da taglio che, se tenuta abbastanza rada, da cespo.
Le ciliege sono a buon punto anche se, per la verita', non mi convince molto il fenomeno della cascola, che, pur presente tutti gli anni, a mio avviso stavolta sembra piu' accentuato del solito.
Speriamo in una buona prosecuzione dell' annata, facendo gli scongiuri contro il nemico giurato delle coltivazioni di cui, per scaramanzia, meglio non citare il nome 8)
Detto, fatto :( il fronte freddo che ha valicato le Alpi alle 19 ha scatenato un forte temporale qui sulla pedemontana. Chicchi grossi come noci uniti a forti raffiche di vento. E la frittata e' fatta. L' oscurita' intervenuta nel frattempo impedisce, al momento, la quantificazione del danno sui vigneti. Valuteremo domani.
Bilancio della grandinata?
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lities
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Messaggio da lities »

Nebbiolo100% ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:La situazione della campagna qui nella pedemontana trevigiana e' tutto sommato rosea. Dopo un inverno eccessivamente piovoso, la diminuzione delle precipitazioni degi ultimi 2 mesi ha consentito la lavorazione dei terreni e quindi le semine si sono potute effettuare con una certa tranquillita' ( contrariamente all' anno scorso in cui le semine furono totalmente impedite durante il mese di maggio e rinviate a giugno).
Le viti presentano ormai una vegetazione rigogliosa, le infiorescenze sono ben distese e, ad un primo esame, sembrano anche di ottime dimensioni. La fase fenologica e' quella del bottone fiorale ben separato. Credo che nel breve volgere di una decina di giorni si passi alla fase di fioritura. La pressione delle crittogame si attesta su livelli bassi, condizione quest' ultima favorita sia da trattamenti di copertura efficaci e poco dilavati, sia da presenza quasi costante di ventilazione associata a valori di U.R. bassi.
Per quanto riguarda l' orto, sembra essere soddisfacente la risposta delle giovani piantine sottoposte a trapianto 2 settimane fa. Molto buona, almeno da me, la produzione di lattuga. Un consiglio che mi sento di dare e' quello di invitare alla semina della varieta' Regina di maggio: davvero splendida sia da taglio che, se tenuta abbastanza rada, da cespo.
Le ciliege sono a buon punto anche se, per la verita', non mi convince molto il fenomeno della cascola, che, pur presente tutti gli anni, a mio avviso stavolta sembra piu' accentuato del solito.
Speriamo in una buona prosecuzione dell' annata, facendo gli scongiuri contro il nemico giurato delle coltivazioni di cui, per scaramanzia, meglio non citare il nome 8)
Detto, fatto :( il fronte freddo che ha valicato le Alpi alle 19 ha scatenato un forte temporale qui sulla pedemontana. Chicchi grossi come noci uniti a forti raffiche di vento. E la frittata e' fatta. L' oscurita' intervenuta nel frattempo impedisce, al momento, la quantificazione del danno sui vigneti. Valuteremo domani.
Bilancio della grandinata?
Alto rischio oggi soprattutto bassa Padana e nord-est.
Speriamo in bene ed incrociamo le dita :cry:
PaoloColbertaldo
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Nebbiolo100% ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:
PaoloColbertaldo ha scritto:La situazione della campagna qui nella pedemontana trevigiana e' tutto sommato rosea. Dopo un inverno eccessivamente piovoso, la diminuzione delle precipitazioni degi ultimi 2 mesi ha consentito la lavorazione dei terreni e quindi le semine si sono potute effettuare con una certa tranquillita' ( contrariamente all' anno scorso in cui le semine furono totalmente impedite durante il mese di maggio e rinviate a giugno).
Le viti presentano ormai una vegetazione rigogliosa, le infiorescenze sono ben distese e, ad un primo esame, sembrano anche di ottime dimensioni. La fase fenologica e' quella del bottone fiorale ben separato. Credo che nel breve volgere di una decina di giorni si passi alla fase di fioritura. La pressione delle crittogame si attesta su livelli bassi, condizione quest' ultima favorita sia da trattamenti di copertura efficaci e poco dilavati, sia da presenza quasi costante di ventilazione associata a valori di U.R. bassi.
Per quanto riguarda l' orto, sembra essere soddisfacente la risposta delle giovani piantine sottoposte a trapianto 2 settimane fa. Molto buona, almeno da me, la produzione di lattuga. Un consiglio che mi sento di dare e' quello di invitare alla semina della varieta' Regina di maggio: davvero splendida sia da taglio che, se tenuta abbastanza rada, da cespo.
Le ciliege sono a buon punto anche se, per la verita', non mi convince molto il fenomeno della cascola, che, pur presente tutti gli anni, a mio avviso stavolta sembra piu' accentuato del solito.
Speriamo in una buona prosecuzione dell' annata, facendo gli scongiuri contro il nemico giurato delle coltivazioni di cui, per scaramanzia, meglio non citare il nome 8)
Detto, fatto :( il fronte freddo che ha valicato le Alpi alle 19 ha scatenato un forte temporale qui sulla pedemontana. Chicchi grossi come noci uniti a forti raffiche di vento. E la frittata e' fatta. L' oscurita' intervenuta nel frattempo impedisce, al momento, la quantificazione del danno sui vigneti. Valuteremo domani.
Bilancio della grandinata?
Danni a macchia di leopardo in tutta l' area Valdobbiadene. Alcuni versanti particolarmente esposti al vento e alla grandine vedono compromesso il raccolto, a mio avviso, in misura del 50-60%. L' unica consolazione e' la fase in cui ci troviamo ( pre fioritura) che consente di non avere danno qualitativo.
Vedremo.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

In Langa sono in corso le operazioni di raccolta del primo taglio di prato(fieno maggengo),l'orzo in alcuni campi inizia leggermente ad imbiondire(visto l'anticipo),mentre il resto della campagna procede regolarmente con le fasi fenologiche.
Da segnalare(a casa mia,da altre parti non so) l'enorme presenza di pesche,prugne e ciliegie sulle piante;ad esempio,rametti di pesco lunghi 30 cm. hanno un carico assurdo di 10-12 frutti.
Per le prime due fruttifere ci sarà da attuare un robusto intervento di diradamento,che consisterà nell'eliminare gran parte dei frutticini presenti;ad esempio,sul rametto lungo 30 cm. ne resteranno 2-3 anziché 12.
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Uomo di Langa ha scritto:In Langa sono in corso le operazioni di raccolta del primo taglio di prato(fieno maggengo),l'orzo in alcuni campi inizia leggermente ad imbiondire(visto l'anticipo),mentre il resto della campagna procede regolarmente con le fasi fenologiche.
Da segnalare(a casa mia,da altre parti non so) l'enorme presenza di pesche,prugne e ciliegie sulle piante;ad esempio,rametti di pesco lunghi 30 cm. hanno un carico assurdo di 10-12 frutti.
Per le prime due fruttifere ci sarà da attuare un robusto intervento di diradamento,che consisterà nell'eliminare gran parte dei frutticini presenti;ad esempio,sul rametto lungo 30 cm. ne resteranno 2-3 anziché 12.
Qui ci sono molte albicocche, di pesche siamo nella norma, ciliegie pochissime. Per quanto riguarda la vite siamo a 10 giorni circa dalla fioritura, in piena normalità, nonostante il sopramedia di questi mesi
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Uomo di Langa
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enricoaltatensione ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:In Langa sono in corso le operazioni di raccolta del primo taglio di prato(fieno maggengo),l'orzo in alcuni campi inizia leggermente ad imbiondire(visto l'anticipo),mentre il resto della campagna procede regolarmente con le fasi fenologiche.
Da segnalare(a casa mia,da altre parti non so) l'enorme presenza di pesche,prugne e ciliegie sulle piante;ad esempio,rametti di pesco lunghi 30 cm. hanno un carico assurdo di 10-12 frutti.
Per le prime due fruttifere ci sarà da attuare un robusto intervento di diradamento,che consisterà nell'eliminare gran parte dei frutticini presenti;ad esempio,sul rametto lungo 30 cm. ne resteranno 2-3 anziché 12.
Qui ci sono molte albicocche, di pesche siamo nella norma, ciliegie pochissime. Per quanto riguarda la vite siamo a 10 giorni circa dalla fioritura, in piena normalità, nonostante il sopramedia di questi mesi
Pochissime ciliegie a Calosso?
Strano,a Castino(per i non locali,dista sì e no 20 km. da Calosso stesso)ho un ciliegio che matura i frutti verso metà Giugno con un carico impressionante.
Pensa che i rami pendono già ora.
Per quanto riguarda le viti,sono pressoché in tempismo perfetto sul ruolino di marcia,ma un po' tutta le colture hanno lasciato per strada buona parte dell'anticipo che avevano.
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La quantità di frutta presente sulle piante-quantomeno da me-è notevolissima.
Ho appena terminato il diradamento e la scacchiatura sui peschi,eliminando mediamente l'80% di frutti,con,su alcune piante,punte del 90%.
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Uomo di Langa ha scritto:La quantità di frutta presente sulle piante-quantomeno da me-è notevolissima.
Ho appena terminato il diradamento e la scacchiatura sui peschi,eliminando mediamente l'80% di frutti,con,su alcune piante,punte del 90%.
Mi sono dimenticato di rispondere due settimane fa.....si qui ciliegie ne ho mangiate 5 o 6 di quelle precoci (in dialetto le chiamiamo bianchere), mentre quelle più tardive ce ne saranno si e no 2 kili su un albero alto 5 o 6 metri quindi impossibili da raccogliere anche perchè l'albero è sulla sponda di un laghetto. Pesche e prugne siamo nella norma, mentre ho raccolto già circa 60 kili di fragole e siamo neanche a metà stagione, penso di superare il quintale, quantitativo assurdo ma nel congelatore ci stanno bene. La vite ha iniziato la fioritura, in particolare il moscato ma c'è una grande disomogeneità, infatti su una vigna che ho potato a fine marzo (per problemi burocratici) siamo ben più indietro, probabilmente quelle piante sono andate in stress dato che piangevano già
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