Cambiamenti climatici: fuori la veritá!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Ecco un'altra 'chicca':

Gli studiosi (allarmisti) dell’Onu hanno sbagliato le previsioni sul global warming “solo” del 300 per cento

Settembre 27, 2013 Leone Grotti
Le previsioni degli ultimi decenni erano sovrastimate del 300 per cento e il catastrofismo è stato ridimensionato. Dal 1998 il riscaldamento è fermo

link:
http://www.tempi.it/global-warming-risc ... mo-al-gore

:roll: :roll: :roll:
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

ulisse55 ha scritto:Ecco un'altra 'chicca':

Gli studiosi (allarmisti) dell’Onu hanno sbagliato le previsioni sul global warming “solo” del 300 per cento

Settembre 27, 2013 Leone Grotti
Le previsioni degli ultimi decenni erano sovrastimate del 300 per cento e il catastrofismo è stato ridimensionato. Dal 1998 il riscaldamento è fermo

link:
http://www.tempi.it/global-warming-risc ... mo-al-gore

:roll: :roll: :roll:
Margine d'errore irrisorio! :lol:
Ciao Ulisse.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

gemi65 ha scritto:
ulisse55 ha scritto:Ecco un'altra 'chicca':

Gli studiosi (allarmisti) dell’Onu hanno sbagliato le previsioni sul global warming “solo” del 300 per cento

Settembre 27, 2013 Leone Grotti
Le previsioni degli ultimi decenni erano sovrastimate del 300 per cento e il catastrofismo è stato ridimensionato. Dal 1998 il riscaldamento è fermo

link:
http://www.tempi.it/global-warming-risc ... mo-al-gore

:roll: :roll: :roll:
Margine d'errore irrisorio! :lol:
Ciao Ulisse.
Eh, già...MOLTO irrisorio.... 8)

A presto gemi.... :wink:
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Il fatto che ci sia stata una sovrastima enorme del riscaldamento globale-con annessi e connessi del caso-é vero,senza ombra di dubbio;quindi,se é come dice Renzo,la perdita di calore accumulato da parte della Terra deve ormai essere a buon punto.
Io,alla finestra,attendo,seppur ancora dubbioso,di vedere i primi risultati.
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Uomo di Langa ha scritto: Io,alla finestra,attendo,seppur ancora dubbioso,di vedere i primi risultati.
Figurati che io da settembre 2013 attendo le novità "esplosive" preannunciate da Ulisse :lol: :lol:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Precipitofilo ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto: Io,alla finestra,attendo,seppur ancora dubbioso,di vedere i primi risultati.
Figurati che io da settembre 2013 attendo le novità "esplosive" preannunciate da Ulisse :lol: :lol:
Ed io attendo le catastrofi annunciate da ' loro... 8)

A presto...
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Con questo articolo
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ma-/33136/

Alessio Grosso ci regala un' ennesima testimonianza di come
la Scienza Vera si adopera per 'capirci meglio' sui cambiamenti
climatici....
Caro Ale, stai diventando Grande....come l'articolo che hai
pubblicato.
Con immensa stima.

Uli. :wink:
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Segnalo anche alla Gentile Redazione questo ottimo book:

http://books.google.it/books?id=Pcipnbb ... 3F&f=false

di Riccardo Viselli.

Quanto proposto è limitata dal copyright, ma sufficiente per approfondire
l'argomento di questa discussione.
Spero sia d'interesse anche di ML .....
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Troppo Vento
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Messaggio da Troppo Vento »

Caro prof buongiorno. Sto iniziando piano piano a leggermi tutte le tesi che riporti e mi piacciono molto.
Però avrei bisogno di delucidazioni riguardo alcuni argomenti.
Premetto che io ci metto un pò a capire le cose e molte volte ho bisogno di spiegazioni semplici, di conseguenza devi portare pazienza con me :D
Ho qualche domanda riguardo a ciò che hai riportato a pag. 5 di questa discussione, a proposito di "raggi cosmici e attività solare".
Viene detto che " quando l’attività solare è più intensa l’atmosfera ha meno copertura nuvolosa perché i raggi cosmici saranno maggiormente deviati dal vento solare" e anche "Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche il vento solare, un flusso di particelle cariche che propaga nello spazio insieme al suo forte campo magnetico".

DOMANDA: se l'accresciuta attività solare propaga nello spazio più particelle, anche se le particelle cosmiche vengono deviate dal campo magnetico del sole la terra non riceverà comunque una maggior quantità di particelle dovuta all'accresciuta attività solare? E di conseguenza un maggior quantitativo di "nuclei privilegiati per coagulare... il vapore acqueo circostante?
Nell'articolo vien detto che "quando l'attività solare è più intensa l'atmosfera ha meno copertura nuvolosa"
Non sembra una contraddizione per via di ciò che ho scritto?

Non è facile farsi capire. Se la domanda non è chiara la rispiego.
Grazie in anticipo.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Troppo Vento ha scritto:Caro prof buongiorno. Sto iniziando piano piano a leggermi tutte le tesi che riporti e mi piacciono molto.
Però avrei bisogno di delucidazioni riguardo alcuni argomenti.
Premetto che io ci metto un pò a capire le cose e molte volte ho bisogno di spiegazioni semplici, di conseguenza devi portare pazienza con me :D
Ho qualche domanda riguardo a ciò che hai riportato a pag. 5 di questa discussione, a proposito di "raggi cosmici e attività solare".
Viene detto che " quando l’attività solare è più intensa l’atmosfera ha meno copertura nuvolosa perché i raggi cosmici saranno maggiormente deviati dal vento solare" e anche "Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche il vento solare, un flusso di particelle cariche che propaga nello spazio insieme al suo forte campo magnetico".

DOMANDA: se l'accresciuta attività solare propaga nello spazio più particelle, anche se le particelle cosmiche vengono deviate dal campo magnetico del sole la terra non riceverà comunque una maggior quantità di particelle dovuta all'accresciuta attività solare? E di conseguenza un maggior quantitativo di "nuclei privilegiati per coagulare... il vapore acqueo circostante?
Nell'articolo vien detto che "quando l'attività solare è più intensa l'atmosfera ha meno copertura nuvolosa"
Non sembra una contraddizione per via di ciò che ho scritto?

Non è facile farsi capire. Se la domanda non è chiara la rispiego.
Grazie in anticipo.
Ho capito eccome....
La tua domanda è pertinente, la risposta però ti è sfuggita....
Leggi bene, perchè te ne accorgerai....
L'attività forte solare fa sì che le particelle coagulanti , quelle
creatrici delle nuvole, ne arrivino molte di meno per la deviazione
dovuta al corrispondente forte campo magnetico, riducendo di molto
la formazione nuvolosa.
Al contrario, quando scema l'attività solare, tali particelle non
vengono deflesse , o meglio , di meno, favorendo la formazione
e densità nuvolosa che fà da scudo all'energia riscaldante solare.
Chiaro, ora?

:wink:
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Troppo Vento
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Messaggio da Troppo Vento »

ulisse55 ha scritto:
Troppo Vento ha scritto:Caro prof buongiorno. Sto iniziando piano piano a leggermi tutte le tesi che riporti e mi piacciono molto.
Però avrei bisogno di delucidazioni riguardo alcuni argomenti.
Premetto che io ci metto un pò a capire le cose e molte volte ho bisogno di spiegazioni semplici, di conseguenza devi portare pazienza con me :D
Ho qualche domanda riguardo a ciò che hai riportato a pag. 5 di questa discussione, a proposito di "raggi cosmici e attività solare".
Viene detto che " quando l’attività solare è più intensa l’atmosfera ha meno copertura nuvolosa perché i raggi cosmici saranno maggiormente deviati dal vento solare" e anche "Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche il vento solare, un flusso di particelle cariche che propaga nello spazio insieme al suo forte campo magnetico".

DOMANDA: se l'accresciuta attività solare propaga nello spazio più particelle, anche se le particelle cosmiche vengono deviate dal campo magnetico del sole la terra non riceverà comunque una maggior quantità di particelle dovuta all'accresciuta attività solare? E di conseguenza un maggior quantitativo di "nuclei privilegiati per coagulare... il vapore acqueo circostante?
Nell'articolo vien detto che "quando l'attività solare è più intensa l'atmosfera ha meno copertura nuvolosa"
Non sembra una contraddizione per via di ciò che ho scritto?

Non è facile farsi capire. Se la domanda non è chiara la rispiego.
Grazie in anticipo.
Ho capito eccome....
La tua domanda è pertinente, la risposta però ti è sfuggita....
Leggi bene, perchè te ne accorgerai....
L'attività forte solare fa sì che le particelle coagulanti , quelle
creatrici delle nuvole, ne arrivino molte di meno per la deviazione
dovuta al corrispondente forte campo magnetico, riducendo di molto
la formazione nuvolosa.
Al contrario, quando scema l'attività solare, tali particelle non
vengono deflesse , o meglio , di meno, favorendo la formazione
e densità nuvolosa che fà da scudo all'energia riscaldante solare.
Chiaro, ora?

:wink:
Ok quello l'ho capito, ma quel che mi chiedevo era questo: il sole quando è in forte attività non sprigiona lui stesso più particelle coagulanti? Da quel che ho capito il sole quando è "forte" allontana si le particelle cosmiche, ma ne produce di più lui così che è uguale..
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luca90
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Messaggio da luca90 »

un pò di dati cercando di captare se ci sia o meno un cambiamento climatico.

Anomalie termiche di maggio a livello globale

Secondi i dati della NOAA, Maggio 2014 chiude con un' anomalia di 0,73°C si classifica al primo posto tra i mesi di maggio più caldi dal 1880.


Immagine

Immagine

Invece il periodo gennaio-maggio si chiude con un' anomalia di +0,66°C
Al momento il 2014 è il 5° anno più caldo dal 1880.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

Troppo Vento ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
Troppo Vento ha scritto:Caro prof buongiorno. Sto iniziando piano piano a leggermi tutte le tesi che riporti e mi piacciono molto.
Però avrei bisogno di delucidazioni riguardo alcuni argomenti.
Premetto che io ci metto un pò a capire le cose e molte volte ho bisogno di spiegazioni semplici, di conseguenza devi portare pazienza con me :D
Ho qualche domanda riguardo a ciò che hai riportato a pag. 5 di questa discussione, a proposito di "raggi cosmici e attività solare".
Viene detto che " quando l’attività solare è più intensa l’atmosfera ha meno copertura nuvolosa perché i raggi cosmici saranno maggiormente deviati dal vento solare" e anche "Quando l’attività solare aumenta, aumenta anche il vento solare, un flusso di particelle cariche che propaga nello spazio insieme al suo forte campo magnetico".

DOMANDA: se l'accresciuta attività solare propaga nello spazio più particelle, anche se le particelle cosmiche vengono deviate dal campo magnetico del sole la terra non riceverà comunque una maggior quantità di particelle dovuta all'accresciuta attività solare? E di conseguenza un maggior quantitativo di "nuclei privilegiati per coagulare... il vapore acqueo circostante?
Nell'articolo vien detto che "quando l'attività solare è più intensa l'atmosfera ha meno copertura nuvolosa"
Non sembra una contraddizione per via di ciò che ho scritto?

Non è facile farsi capire. Se la domanda non è chiara la rispiego.
Grazie in anticipo.
Ho capito eccome....
La tua domanda è pertinente, la risposta però ti è sfuggita....
Leggi bene, perchè te ne accorgerai....
L'attività forte solare fa sì che le particelle coagulanti , quelle
creatrici delle nuvole, ne arrivino molte di meno per la deviazione
dovuta al corrispondente forte campo magnetico, riducendo di molto
la formazione nuvolosa.
Al contrario, quando scema l'attività solare, tali particelle non
vengono deflesse , o meglio , di meno, favorendo la formazione
e densità nuvolosa che fà da scudo all'energia riscaldante solare.
Chiaro, ora?

:wink:
Ok quello l'ho capito, ma quel che mi chiedevo era questo: il sole quando è in forte attività non sprigiona lui stesso più particelle coagulanti? Da quel che ho capito il sole quando è "forte" allontana si le particelle cosmiche, ma ne produce di più lui così che è uguale..
No.
Ne produce di più... Ok.
Ma nello stesso tempo
il suo nefasto effetto secondario è quello di
rendere vano il tutto.
Col vento solare a deflettere
ciò per effetto... respingente .
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Troppo Vento
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Messaggio da Troppo Vento »

ulisse55 ha scritto:
Troppo Vento ha scritto:
ulisse55 ha scritto: Ho capito eccome....
La tua domanda è pertinente, la risposta però ti è sfuggita....
Leggi bene, perchè te ne accorgerai....
L'attività forte solare fa sì che le particelle coagulanti , quelle
creatrici delle nuvole, ne arrivino molte di meno per la deviazione
dovuta al corrispondente forte campo magnetico, riducendo di molto
la formazione nuvolosa.
Al contrario, quando scema l'attività solare, tali particelle non
vengono deflesse , o meglio , di meno, favorendo la formazione
e densità nuvolosa che fà da scudo all'energia riscaldante solare.
Chiaro, ora?

:wink:
Ok quello l'ho capito, ma quel che mi chiedevo era questo: il sole quando è in forte attività non sprigiona lui stesso più particelle coagulanti? Da quel che ho capito il sole quando è "forte" allontana si le particelle cosmiche, ma ne produce di più lui così che è uguale..
No.
Ne produce di più... Ok.
Ma nello stesso tempo
il suo nefasto effetto secondario è quello di
rendere vano il tutto.
Col vento solare a deflettere
ciò per effetto... respingente .
Ok adesso finalmente ho capito. Grazie
Altra cosa. E' possibile che la minor attività solare sia la causa di un 2013 e 2014 molto più piovosi del solito almeno qui in Italia?
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ulisse55
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Troppo Vento ha scritto:
ulisse55 ha scritto:
Troppo Vento ha scritto: Ok quello l'ho capito, ma quel che mi chiedevo era questo: il sole quando è in forte attività non sprigiona lui stesso più particelle coagulanti? Da quel che ho capito il sole quando è "forte" allontana si le particelle cosmiche, ma ne produce di più lui così che è uguale..
No.
Ne produce di più... Ok.
Ma nello stesso tempo
il suo nefasto effetto secondario è quello di
rendere vano il tutto.
Col vento solare a deflettere
ciò per effetto... respingente .
Ok adesso finalmente ho capito. Grazie
Altra cosa. E' possibile che la minor attività solare sia la causa di un 2013 e 2014 molto più piovosi del solito almeno qui in Italia?
Credo di sì.
Ma aggiungo una parte della 'mia' teoria : gli Oceani e i Mari
(come il suolo Continentale, ma più lentamente), con il Sole meno forte,
restituiscono calore all'atmosfera (quello accumulato) ed anche
vapor d'acqua che alimenta l'effetto 'coagulante' generando
molta più nuvolosità anche in senso di densità...
Le 'famose' bombe d'acqua ne sono la tangibile conseguenza
appena i contrasti termici si esasperano....
E' una prova? Non lo sò, ma forse è plausibile.

Ciao! :wink:
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