Il terreno rilascia calore in maniera quasi immediata. Il mare ci mette un pò di tempo in più ma sicuramente non anni..Uomo di Langa ha scritto:Questo fatto potrebbe anche essere causato dalla cessione,da parte della Terra,del calore accumulato nel corso degli anni,come detto da Ulisse più volte,ma la mia é solo un'ipotesi.eb717 ha scritto:Hai ragione su questo e infatti è ancora più curioso che il trend rimanga sopra media, pur senza contributi africani...le cause sono molteplici, però non dimentichiamo l'inverno che abbiamo passato. Anche quello sarà un segno del post GW? E' normale che non si poteva continuare con quel trend di 3-5 gradi sopra la media. I mesi che seguiranno ci faranno capire se finalmente avremo un estate in media e poi tireremo le somme!Uomo di Langa ha scritto:Benritrovato Ulisse.
Io parto da un piccolo presupposto:finora-pur restando in un contesto termico rispondente al sopramedia- l'anticiclone africano non ha ancora fatto puntate significative(a dire la verità neanche una)sull'Italia,cosa che non capitava da veramente tanti anni.
Non so quanto sia significativo,ma comunque é un dato di fatto che va registrato.
Ciao Renzo,un abbraccio a tua moglie.
Sono più convinto che.... [Cambiamento clima del Mediterraneo]
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turbo_dif
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Ciao UDL.Uomo di Langa ha scritto:Benritrovato Ulisse.
Io parto da un piccolo presupposto:finora-pur restando in un contesto termico rispondente al sopramedia- l'anticiclone africano non ha ancora fatto puntate significative(a dire la verità neanche una)sull'Italia,cosa che non capitava da veramente tanti anni.
Non so quanto sia significativo,ma comunque é un dato di fatto che va registrato.
Ciao Renzo,un abbraccio a tua moglie.
Hai ragione, l'anno scorso ad esempio ad aprile invasione africana con alcuni record termici di caldo ( Record assoluto di caldo per aprile a Roma ), però rispetto all'anno scorso ci trasciniamo un sopramedia particamente perenne da fine 2013, sempre rispetto all'anno scorso veniamo da un non inverno assoluto (non che quello dell'anno scorso sia stato rigido beninteso)..
Dunque per adesso l'assenza di una vampata africana ben organizzata è più che compensata dalle anomalie calde avute specie a gennaio e febbraio...
Non dimentichiamoci che il febbraio di quest'anno ha qualcosa di storico per i record di caldo assoluti caduti.
Pertanto non me la sento di lanciarmi in previsioni di inversioni di tendenza, anche perchè non è questo ancora il momento più delicato...
Poi ti dico la mia: preferirei un'estate anticpata e un autunno freddo allo scopo di salvare la prima parte se non buona parte del prox inverno, visto che le africanate che ormai da tradizione ci invadono tra agosto e ottobre sono una delle cause principali della difficoltà dell'aria fredda di arrivare fino a noi, a causa di temperature marine troppo elevate tra fine estate e per tutto il periodo autunnale e inizio inverno che fungono da dissuasore all'entrata massiccia di aria fredda allae basse latitudini mediterranee.
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gemi65
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Condivido totalmente questo concetto. Tutto il resto mi trova completamente in disaccordo.iniestas ha scritto:Ciao UDL.Uomo di Langa ha scritto:Benritrovato Ulisse.
Io parto da un piccolo presupposto:finora-pur restando in un contesto termico rispondente al sopramedia- l'anticiclone africano non ha ancora fatto puntate significative(a dire la verità neanche una)sull'Italia,cosa che non capitava da veramente tanti anni.
Non so quanto sia significativo,ma comunque é un dato di fatto che va registrato.
Ciao Renzo,un abbraccio a tua moglie.
Hai ragione, l'anno scorso ad esempio ad aprile invasione africana con alcuni record termici di caldo ( Record assoluto di caldo per aprile a Roma ), però rispetto all'anno scorso ci trasciniamo un sopramedia particamente perenne da fine 2013, sempre rispetto all'anno scorso veniamo da un non inverno assoluto (non che quello dell'anno scorso sia stato rigido beninteso)..
Dunque per adesso l'assenza di una vampata africana ben organizzata è più che compensata dalle anomalie calde avute specie a gennaio e febbraio...
Non dimentichiamoci che il febbraio di quest'anno ha qualcosa di storico per i record di caldo assoluti caduti.
Pertanto non me la sento di lanciarmi in previsioni di inversioni di tendenza, anche perchè non è questo ancora il momento più delicato...
Poi ti dico la mia: preferirei un'estate anticpata e un autunno freddo allo scopo di salvare la prima parte se non buona parte del prox inverno, visto che le africanate che ormai da tradizione ci invadono tra agosto e ottobre sono una delle cause principali della difficoltà dell'aria fredda di arrivare fino a noi, a causa di temperature marine troppo elevate tra fine estate e per tutto il periodo autunnale e inizio inverno che fungono da dissuasore all'entrata massiccia di aria fredda allae basse latitudini mediterranee.
- giulys
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Innanzitutto un salutone ad Ulisse e auguri a ... Penelope
Per quanto riguarda la meteo, direi che quello che sta succedendo è una normale fase primaverile in cui si alternano ondate più fresche ad altre più calde.
Non mi sembra che ci sia niente che faccia pensare ad un raffreddamento generalizzato.
Di sicuro è che, a parte l'inverno "caldo" abbiamo avuto, almeno qui al NO un mese di marzo e la prima metà di aprile decisamente soprammedia, tanto da mangiare in montagna buona parte della neve caduta in inverno.
Le temperature attuali sono un piccolo risarcimento di quanto successo prima.
Saluti
Per quanto riguarda la meteo, direi che quello che sta succedendo è una normale fase primaverile in cui si alternano ondate più fresche ad altre più calde.
Non mi sembra che ci sia niente che faccia pensare ad un raffreddamento generalizzato.
Di sicuro è che, a parte l'inverno "caldo" abbiamo avuto, almeno qui al NO un mese di marzo e la prima metà di aprile decisamente soprammedia, tanto da mangiare in montagna buona parte della neve caduta in inverno.
Le temperature attuali sono un piccolo risarcimento di quanto successo prima.
Saluti
- Precipitofilo
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Sinceramente Ulisse s'è sentita la tua mancanza, ma per motivi opposti a quanto sostenuto da molti, ossia che non hai mai scritto una sola parola per mesi e mesi anche solo per commentare l'andazzo attuale. Non un cenno su come mai, per esempio, il centronord ha vissuto cinquantacinque giorni primaverili sopramedia e secchi nonostante l'assenza del "coso" nordafricano. La tua assenza totale è sembrata, A ME, sospetta, ossia "siccome il 60% d'Italia, dopo un non-inverno sta subendo pure una non-primavera, meglio che me ne sto buono con le mie teorie oldstilistiche". Lo so, sono malfidente, lo ammetto, ma sinceramente, questo tuo siparietto (appaio-scompaio-riappaio-chiudo il topic-ecc) lo trovo fastidioso.ulisse55 ha scritto:Contraccambio, caro gemi...
Anzi, chiedo l'immediata chiusura di questo TD.
I Saluti li ho fatti, compreso un mio commento....
senza polemizzare con nessuno.
Basta così....
a presto..
Ora riappari, guardacaso, in coincidenza con un periodo instabile che fa parte della cosiddetta normalità del periodo primaverile.
Solo che tu non ti limiti a sottolineare l'accadimento. Eh no: devi sottolineare è dovuto (cito parole tue) al "Clima del Mediterraneo che sta subendo un radicale cambiamento"
E poi ecco la stoccata finale :" Nulla di nuovo, trattasi di normale ciclo climatico: "
ovvero, stiamo entrando in quello Post Global Warming.
No, non ci siamo, non stiamo andando incontro a nulla di eclatante. Quello che sta accadendo ora, dopo mezza stagione mangiata dall'HP delle Azzorre, è una BANALISSIMA, per quanto apprezzabile, fase instabile. Punto. Se poi, per te, ogni fase instabile è un segno di post-global-warming
-
gemi65
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Mi sembrava che i 200 ml caduti in zona fossero bastati per inumidire le polveri della tua accidia; mi sbagliavo.Precipitofilo ha scritto:Sinceramente Ulisse s'è sentita la tua mancanza, ma per motivi opposti a quanto sostenuto da molti, ossia che non hai mai scritto una sola parola per mesi e mesi anche solo per commentare l'andazzo attuale. Non un cenno su come mai, per esempio, il centronord ha vissuto cinquantacinque giorni primaverili sopramedia e secchi nonostante l'assenza del "coso" nordafricano. La tua assenza totale è sembrata, A ME, sospetta, ossia "siccome il 60% d'Italia, dopo un non-inverno sta subendo pure una non-primavera, meglio che me ne sto buono con le mie teorie oldstilistiche". Lo so, sono malfidente, lo ammetto, ma sinceramente, questo tuo siparietto (appaio-scompaio-riappaio-chiudo il topic-ecc) lo trovo fastidioso.ulisse55 ha scritto:Contraccambio, caro gemi...
Anzi, chiedo l'immediata chiusura di questo TD.
I Saluti li ho fatti, compreso un mio commento....
senza polemizzare con nessuno.
Basta così....
a presto..
Ora riappari, guardacaso, in coincidenza con un periodo instabile che fa parte della cosiddetta normalità del periodo primaverile.
Solo che tu non ti limiti a sottolineare l'accadimento. Eh no: devi sottolineare è dovuto (cito parole tue) al "Clima del Mediterraneo che sta subendo un radicale cambiamento"
E poi ecco la stoccata finale :" Nulla di nuovo, trattasi di normale ciclo climatico: "
ovvero, stiamo entrando in quello Post Global Warming.
No, non ci siamo, non stiamo andando incontro a nulla di eclatante. Quello che sta accadendo ora, dopo mezza stagione mangiata dall'HP delle Azzorre, è una BANALISSIMA, per quanto apprezzabile, fase instabile. Punto. Se poi, per te, ogni fase instabile è un segno di post-global-warming![]()
allora forse è meglio che vada a rivedermi tutta la mia scarna esperienza meteorologica.
- Uomo di Langa
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Precipitofilo,lo sai che concordo quasi sempre con te,ma stavolta l'hai fatta fuori dal vaso:l'azzorriano non ha mangiato mezza stagione,ma quasi tre settimane di Marzo.
Obiettivamente:quanti giorni anticiclonici ci sono stati dal 20-21 Marzo ad oggi,dopo la sfuriata di cui sopra?
Forse una decina,con la prospettiva di avere condizioni tra l'instabile ed il perturbato almeno fino a metà Maggio,quindi non vedo proprio condizioni di hp così radicate e pertinaci.
Obiettivamente:quanti giorni anticiclonici ci sono stati dal 20-21 Marzo ad oggi,dopo la sfuriata di cui sopra?
Forse una decina,con la prospettiva di avere condizioni tra l'instabile ed il perturbato almeno fino a metà Maggio,quindi non vedo proprio condizioni di hp così radicate e pertinaci.
D'accordo con te giulysPer quanto riguarda la meteo, direi che quello che sta succedendo è una normale fase primaverile in cui si alternano ondate più fresche ad altre più calde.
Non mi sembra che ci sia niente che faccia pensare ad un raffreddamento generalizzato.
Siamo stretti in una morsa... se fa 2 giorni di caldo per scirocco andiamo in allarme sopramedia... se 3 giorni di fresco il clima mediterraneo stà cambiando....
boh... forse sarà questo bombardamento continuo di informazioni in mille direzioni diverse a confondere le menti.
Non ho parlato di raffreddamento...mi basoandryan ha scritto:D'accordo con te giulysPer quanto riguarda la meteo, direi che quello che sta succedendo è una normale fase primaverile in cui si alternano ondate più fresche ad altre più calde.
Non mi sembra che ci sia niente che faccia pensare ad un raffreddamento generalizzato.
Siamo stretti in una morsa... se fa 2 giorni di caldo per scirocco andiamo in allarme sopramedia... se 3 giorni di fresco il clima mediterraneo stà cambiando....
boh... forse sarà questo bombardamento continuo di informazioni in mille direzioni diverse a confondere le menti.
sulla certa diminuzione della
attività solare e sue conseguenze... e basta.
Non sono dunque brevi (?)
periodi 'freschi' a farmi credere in un cambiamento sul clima...
Chiaro?
Ps: x preci...mi sono assentato per problemi famigliari. Punto.
Cordialmente.
Uli.
- Precipitofilo
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Temevo un tuo attacco nei miei confronti visto che è il trattamento che riservi a chiunque osi criticare (senza insulti) Ulisse e le sue teorie. Eppure tu (che non ho mai citato neanche di striscio) sei lo stesso gemi che fino a novembre scorso non si faceva problemi a lanciare frecciate (e mica da ridere!) allo stesso Ulisse quando vagheggiava di oldstyle, ritorni verso normalità appena iniziava un periodo assolutamente normale.gemi65 ha scritto: Mi sembrava che i 200 ml caduti in zona fossero bastati per inumidire le polveri della tua accidia; mi sbagliavo.
Intendiamoci: sono felice di vedere che vi siete chiariti, ma non posso passare sotto silenzio il tuo atteggiamento tollerantissimo quando Uli scambia tre giorni di T in media per chissà quali sconvolgimenti climatici, senza nemmeno due righe di spiegazioni scientifiche, carte degli indici, mappe ecc.
Ad ogni modo, CARO Gemi, ti chiedo gentilmente di NON attaccarmi quando le mie parole non sono rivolte a TE. Penso che Ulisse sia grande e intelligente a sufficienza per farlo da sé.
- riccardo 94
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Ragazzi per favore non rincominciamo, attenzione alle parole!gemi65 ha scritto:Mi sembrava che i 200 ml caduti in zona fossero bastati per inumidire le polveri della tua accidia; mi sbagliavo.Precipitofilo ha scritto:Sinceramente Ulisse s'è sentita la tua mancanza, ma per motivi opposti a quanto sostenuto da molti, ossia che non hai mai scritto una sola parola per mesi e mesi anche solo per commentare l'andazzo attuale. Non un cenno su come mai, per esempio, il centronord ha vissuto cinquantacinque giorni primaverili sopramedia e secchi nonostante l'assenza del "coso" nordafricano. La tua assenza totale è sembrata, A ME, sospetta, ossia "siccome il 60% d'Italia, dopo un non-inverno sta subendo pure una non-primavera, meglio che me ne sto buono con le mie teorie oldstilistiche". Lo so, sono malfidente, lo ammetto, ma sinceramente, questo tuo siparietto (appaio-scompaio-riappaio-chiudo il topic-ecc) lo trovo fastidioso.ulisse55 ha scritto:Contraccambio, caro gemi...
Anzi, chiedo l'immediata chiusura di questo TD.
I Saluti li ho fatti, compreso un mio commento....
senza polemizzare con nessuno.
Basta così....
a presto..
Ora riappari, guardacaso, in coincidenza con un periodo instabile che fa parte della cosiddetta normalità del periodo primaverile.
Solo che tu non ti limiti a sottolineare l'accadimento. Eh no: devi sottolineare è dovuto (cito parole tue) al "Clima del Mediterraneo che sta subendo un radicale cambiamento"
E poi ecco la stoccata finale :" Nulla di nuovo, trattasi di normale ciclo climatico: "
ovvero, stiamo entrando in quello Post Global Warming.
No, non ci siamo, non stiamo andando incontro a nulla di eclatante. Quello che sta accadendo ora, dopo mezza stagione mangiata dall'HP delle Azzorre, è una BANALISSIMA, per quanto apprezzabile, fase instabile. Punto. Se poi, per te, ogni fase instabile è un segno di post-global-warming![]()
allora forse è meglio che vada a rivedermi tutta la mia scarna esperienza meteorologica.
Proprio tu parlavi di un "vespaio di polemiche", ma questi messaggi (il tuo compreso) sono la miccia che accende un fuoco.
Chiudiamola qua per favore! Buona serata!
Via...non vi arrabbiate.Uomo di Langa ha scritto:Ciao Riccardo,ben ritrovato.riccardo 94 ha scritto:Anno nuovo stessi atteggiamenti![]()
Sì,su certi argomenti é sempre battaglia grossa,ma la verità,a mio avviso,non la si saprà prima di qualche anno.
In fondo Ulisse è questo.
In attesa di vincere la...guerra.
Poi spiegherò meglio anche
per i meno convinti.
Datemi tempo. .. Vi prego.
E lasciamo questo TD vivere
di libertà di espressione.
Dunque aperto... A tutti.
Per un momento volevo farlo chiudere...
Ma ho riflettuto e cambiato idea.
Si tratta del vero Uli.
Che nonostante tutto accetterà tutte le vostre esigenze di chiarimenti ed
altro.
Farò il possibile per rispondere.
Renzo.
Benritrovato Ulisse.
Nei mesi scorsi avevo già avuto modo di dare le mie impressioni sulla questione.
Partendo dal presupposto che risulta fuorviante l' assegnazione di un cambio di pattern su scala globale ad un periodo così breve, altresì é interessante notare come nella valutazione di esso e la sua previsioni entrino in gioco una serie di variabili veramente ingenti. Certamente la componente solare ha avuto un ruolo importante nel riscaldamento, anche se la vedo come una delle tante cause di questo pattern. Inoltre la situazione attuale, dopo un periodo di attivitá anomalmente negativa, sembra sempre presenatre tali anomalie ma non importanti. Quindi direi di non fossilizzarsi solo su di essa, nonostante indubbiamente la correlazione tra temperatura atmosferica/ attività solare resta un elemento di fondamentale importanza per il nostro clima. Infatti ecco un eloquente schema sulla situazione che si é andata a creare negli scorsi decenni.
Ad essa sono affiancate una serie di variabili, che caratterizzano la variabilitá inter a, soggetta a pattern alterni. In una simile situazione, al di fuori del GW e delle sue cause, ad esempio assumono varia importanza i pattern oceanici multidecennali ( PDO/IPO, AMO ) o interannuali ( ENSO ). Tranne rare zone, é importante infatti la correlazione tra le temperature oceaniche e quelle regionali. A questo punto vediamo come sia complessa l' analisi e l' individuazione di un pattern mondiale, immaginiamo la previsione... Vedremo se almeno per quanto concerne la variabilità interna il mutamento nei prossimi anni della situazione in Atlantico ( AMO ), possa favorire variazioni perlomeno a livello regionale. Certamente si nota chiaramente come in questi anni é avvenuta una vera e propria trasformazione ad esempio nei pattern artici, non solo con il discusso tema dell'amplificameno artico ) ma anche con lo scioglimento dei ghiacciai e tutte le conseguenze del caso. Esso potrebbe anche essere causato dal geomagnetismo, e si apre un settore molto interessante, ove la scienza sta indicando su queste connessioni ancora in parte ignote. Con questo saluto, augurando una buona serata.
Nei mesi scorsi avevo già avuto modo di dare le mie impressioni sulla questione.
Partendo dal presupposto che risulta fuorviante l' assegnazione di un cambio di pattern su scala globale ad un periodo così breve, altresì é interessante notare come nella valutazione di esso e la sua previsioni entrino in gioco una serie di variabili veramente ingenti. Certamente la componente solare ha avuto un ruolo importante nel riscaldamento, anche se la vedo come una delle tante cause di questo pattern. Inoltre la situazione attuale, dopo un periodo di attivitá anomalmente negativa, sembra sempre presenatre tali anomalie ma non importanti. Quindi direi di non fossilizzarsi solo su di essa, nonostante indubbiamente la correlazione tra temperatura atmosferica/ attività solare resta un elemento di fondamentale importanza per il nostro clima. Infatti ecco un eloquente schema sulla situazione che si é andata a creare negli scorsi decenni.
Ad essa sono affiancate una serie di variabili, che caratterizzano la variabilitá inter a, soggetta a pattern alterni. In una simile situazione, al di fuori del GW e delle sue cause, ad esempio assumono varia importanza i pattern oceanici multidecennali ( PDO/IPO, AMO ) o interannuali ( ENSO ). Tranne rare zone, é importante infatti la correlazione tra le temperature oceaniche e quelle regionali. A questo punto vediamo come sia complessa l' analisi e l' individuazione di un pattern mondiale, immaginiamo la previsione... Vedremo se almeno per quanto concerne la variabilità interna il mutamento nei prossimi anni della situazione in Atlantico ( AMO ), possa favorire variazioni perlomeno a livello regionale. Certamente si nota chiaramente come in questi anni é avvenuta una vera e propria trasformazione ad esempio nei pattern artici, non solo con il discusso tema dell'amplificameno artico ) ma anche con lo scioglimento dei ghiacciai e tutte le conseguenze del caso. Esso potrebbe anche essere causato dal geomagnetismo, e si apre un settore molto interessante, ove la scienza sta indicando su queste connessioni ancora in parte ignote. Con questo saluto, augurando una buona serata.