Mah, non ti arrabbierai se ti dico che invece secondo me (senza pretendere di aver ragione, ovviamente) è proprio la temperatura il punto dolente per i ghiacciai. Come dico spesso la stagione delle nevicate si restringe sempre più in montagna, partendo molto tardi e finendo sempre prima, lasciando sempre più spazio alla pioggia, per non parlare della calura estiva. Questo a causa delle temperature elevate, che fanno sì che in novembre e marzo possa piovere fino sopra i 2000 m a volte. L' estate è sempre molto calda e fa sparire la neve caduta durante l' inverno, anche se abbondantissima: pensa che nemmeno la neve dell' inverno 2008/2009 (di poco meno nevoso di questo in montagna) riuscì a conservarsi per l' inverno successivo: a settembre 2009 non ve ne era più traccia qui, neanche a 3000 m al posterno, anzi l' estate aveva avuto anche il tempo di iniziare la solita limatura dei ghiacciai: teniamo presente che inverni con apporti nevosi del genere in montagna non si ripeteranno molto facilmente, quindi se nemmeno in tali occasioni si riesce ad aumentare lo spessore dei ghiacciai, cosa accade quando le precipitazioni sono solo anche semplicemente in media?monte capanne ha scritto:secondo me il fatto che i ghiacciai si ritirino non è dovuto tanto alla temperatura(vedi quest'anno) quanto alla quantità delle precipitazioni che quelle si che mediamente sono mediamente diminuite
Il problema è che quarant' anni fa da ottobre ad aprile sopra i 1500 m le precipitazioni erano praticamente solo nevose, durante l' inverno difficilmente la neve cedeva un centimetro in altezza in montagna. Non esisteva che piovesse a dicembre e gennaio fino a 1500 m. Le estati erano molto più fresche e la neve resisteva di più. I ghiacciai già si stavano ritirando, ma non con questa velocità. Per quanto riguarda la mia zona, non sembrerebbe che le precipitazioni siano diminuite così tanto nel tempo, tra l' altro. Il problema sono anche i mesi di settembre-ottobre e aprile-maggio alle alte quote (sopra i 2500 m): due-tre gradi di troppo durante le varie perturbazioni portano pioggia anziché neve, che non solo non aumenta lo spessore del manto nevoso, ma aiuta a scioglierlo.
Questa è la mia umile opinione.
Ciao.

