CLAMOROSO: una settimana sotto le medie?
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InvernoPerfetto
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CLAMOROSO: una settimana sotto le medie?
E' di quelle notizie che non ti aspetti; è un qualcosa che lascia addetti ai lavori, meteoappassionati, amatoriali e neofiti con la bocca aperta: se le carte verranno confermate, da sabato a venerdì prossimo, potremmo sperimentare una settimana, anche se non ovunque e non sempre, una settimana con temperature sotto la media!!
Sì, avete capito bene: temperature sotto la media!! Lo so che per la maggior parte di noi è un evento più unico che raro, e che dovremmo scolpirlo nella nostra memoria, ma se tanto mi dà tanto la maggior parte d'italia vivrà almeno - e dico almeno - 5 giorni sotto la media termica!!
E'ancora possibile dunque??? All'ottavo mese consecutivo ( agosto- marzo ) con termiche oltre la norma, vivrò questo inedito climatico con emozione. Certo, marzo finirà ugualmente con almeno 1,5 di scarto positivo nell'80 per centro d'Italia, ma questi 5 giorni mi riconcilieranno col clima.
Scusate l'agrodolce ironia, ma spossato da un sempiterno caldo anomalo in tutte le stagioni, godersi 5 giorni più freschi del dovuto mi daranno una sana meteobotta di vita.
Sapete l'ultima volta che era capitato( e per evento sotto media intendo almeno 5 giorni consecutivi, 1,5/2 gradi di scarto negativo su 3/4 di territorio italiano coinvolto )? Metà maggio 2013!! Sì, metà maggio!! Sul nord italia, a dire il vero, era capitato anche a fine novembre, ma appunto solo nord italia, quindi il discorso non vale; io parlo di almeno 3/4 di porzione superficiale italica.
Che tempi siori, che tempi...
G.
Sì, avete capito bene: temperature sotto la media!! Lo so che per la maggior parte di noi è un evento più unico che raro, e che dovremmo scolpirlo nella nostra memoria, ma se tanto mi dà tanto la maggior parte d'italia vivrà almeno - e dico almeno - 5 giorni sotto la media termica!!
E'ancora possibile dunque??? All'ottavo mese consecutivo ( agosto- marzo ) con termiche oltre la norma, vivrò questo inedito climatico con emozione. Certo, marzo finirà ugualmente con almeno 1,5 di scarto positivo nell'80 per centro d'Italia, ma questi 5 giorni mi riconcilieranno col clima.
Scusate l'agrodolce ironia, ma spossato da un sempiterno caldo anomalo in tutte le stagioni, godersi 5 giorni più freschi del dovuto mi daranno una sana meteobotta di vita.
Sapete l'ultima volta che era capitato( e per evento sotto media intendo almeno 5 giorni consecutivi, 1,5/2 gradi di scarto negativo su 3/4 di territorio italiano coinvolto )? Metà maggio 2013!! Sì, metà maggio!! Sul nord italia, a dire il vero, era capitato anche a fine novembre, ma appunto solo nord italia, quindi il discorso non vale; io parlo di almeno 3/4 di porzione superficiale italica.
Che tempi siori, che tempi...
G.
Condivido lo spirito del post...
In questi anni di GW e di caldo perenne è bene godersi le poche parentesi fredde- fresche il più possibile...
Ieri a Roma sembrava giugno...
Dunque ben venga una settimana di leggero sotto media, che poi il sottomedia è sempre leggero perchè le irruzioni che lo determinano partono sempre con l'handicap di dove scalzare prima il sopramedia perenne..
Questo è uno dei motivi, il motivo principale, per cui sono anni e anni che si fatica davvero a batter i record storici di freddo in italia....Quando arriva una irruzione fredda anche gelida in Italia (quando arriva..visto che sn mosche non bianche ma bianchissime...) è come una squadra che parte con due gol di svantaggio....Ben che vada finisce 3-2, senza i due goals di svantaggio sarebbe finita 3-0...
I due goals di svantaggio è il sopramedia termico che l'atmosfera ha accumulato nei mesi precedenti, sia al suolo che come temperatura del med, che inevitabilemnte assorbe una certa quantità di freddo dimuendone la portata ( ma è anche vero che spesso ne esalta il fenomeno prp....emblematico fu il febbraio 2012, il med caldo e sopramedia da un inverno anticlonico scatenò un forte contrasto con l'aria gelida siberiana....risultato: record di freddo nemmeno avvicinati rispetto a ondate di simile portata storica come il 1986 o il 1956 ma record nivometrici in molti casi eguagliati o superati).
Dunque godiamocela questa fase...
Il centro Africa sta cominciando a bollire, speriamo che l'ICTZ si alzi il più tardi possibile...quando salirà e ql temperature del Sudan invaderanno il Nord Africa saremo sempre a rischio vampate....Dead line, secondo me, fine aprile...
ciao
In questi anni di GW e di caldo perenne è bene godersi le poche parentesi fredde- fresche il più possibile...
Ieri a Roma sembrava giugno...
Dunque ben venga una settimana di leggero sotto media, che poi il sottomedia è sempre leggero perchè le irruzioni che lo determinano partono sempre con l'handicap di dove scalzare prima il sopramedia perenne..
Questo è uno dei motivi, il motivo principale, per cui sono anni e anni che si fatica davvero a batter i record storici di freddo in italia....Quando arriva una irruzione fredda anche gelida in Italia (quando arriva..visto che sn mosche non bianche ma bianchissime...) è come una squadra che parte con due gol di svantaggio....Ben che vada finisce 3-2, senza i due goals di svantaggio sarebbe finita 3-0...
I due goals di svantaggio è il sopramedia termico che l'atmosfera ha accumulato nei mesi precedenti, sia al suolo che come temperatura del med, che inevitabilemnte assorbe una certa quantità di freddo dimuendone la portata ( ma è anche vero che spesso ne esalta il fenomeno prp....emblematico fu il febbraio 2012, il med caldo e sopramedia da un inverno anticlonico scatenò un forte contrasto con l'aria gelida siberiana....risultato: record di freddo nemmeno avvicinati rispetto a ondate di simile portata storica come il 1986 o il 1956 ma record nivometrici in molti casi eguagliati o superati).
Dunque godiamocela questa fase...
Il centro Africa sta cominciando a bollire, speriamo che l'ICTZ si alzi il più tardi possibile...quando salirà e ql temperature del Sudan invaderanno il Nord Africa saremo sempre a rischio vampate....Dead line, secondo me, fine aprile...
ciao
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enricoaltatensione
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Le fasi piu calde sono piu " affidabili " poiche siamo in una fase sopra media da circa un ventennio ,lorelei ha scritto:io rimango sempre scettica quando parlano di colpi di freddo perchè di solito indovinano sempre e solo quelli di caldo..... chissà perchè quelli arrivano sempre puntuali.... staremo a vedere
e altro dato di fatto , è la Latitudine , l'Italia è anche piu vicina all'Africa , al caldo e ruggiti Africani che caratterizzano le Estati. ( con ITCZ piu alto )
In Italia , raramente ci sono ondate di gelo e neve importanti durante l Inverno ,
Dati Nazionali ,
per cui sono molto piu attendibili e precise le fasi piu calde , in particolare adesso in regime G.W., e ovviamente durante il semestre caldo .
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gianluca77
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enricoaltatensione
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L'utilità o meno di una discussione la decidono i lettori sulla base di DATI certi e certificati. Non di certo sulla base di amenità modello StudioAperto o Tg2 tipo " uh che freddo, uh quanta pioggia, uh quante brinate, uh che lungo inverno".enricoaltatensione ha scritto:E meno male che poi le discussioni inutili sono quelle aperte da Giulys o Gianluca.....
Il topic di Invernoperfetto parla di una gravissima anomalia: da quanto tempo non si vede una settimana SOTTOmedia termica. Se poi a Calosso o a Cuneo avete avuto un inverno normalissimo (fatto di T in media) postate i dati e poi discutiamone.
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enricoaltatensione
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In un inverno non si giudicano solo le temperature ma anche la neve, troppo comodo altrimenti. Chi ci autorizza a catalogare un inverno con 2 gradi sotto la media e 1/4 della neve media come "inverno" mentre uno con 2 gradi sopra ma la neve normalmente attesa essere catalogato come non inverno? è un po'come catalogare l'estate in base alle vampate africanePrecipitofilo ha scritto:L'utilità o meno di una discussione la decidono i lettori sulla base di DATI certi e certificati. Non di certo sulla base di amenità modello StudioAperto o Tg2 tipo " uh che freddo, uh quanta pioggia, uh quante brinate, uh che lungo inverno".enricoaltatensione ha scritto:E meno male che poi le discussioni inutili sono quelle aperte da Giulys o Gianluca.....
Il topic di Invernoperfetto parla di una gravissima anomalia: da quanto tempo non si vede una settimana SOTTOmedia termica. Se poi a Calosso o a Cuneo avete avuto un inverno normalissimo (fatto di T in media) postate i dati e poi discutiamone.
Buongiorno. Sono d' accordo con Precipitofilo stavolta. Ecco perchè:enricoaltatensione ha scritto:In un inverno non si giudicano solo le temperature ma anche la neve, troppo comodo altrimenti. Chi ci autorizza a catalogare un inverno con 2 gradi sotto la media e 1/4 della neve media come "inverno" mentre uno con 2 gradi sopra ma la neve normalmente attesa essere catalogato come non inverno? è un po'come catalogare l'estate in base alle vampate africanePrecipitofilo ha scritto:L'utilità o meno di una discussione la decidono i lettori sulla base di DATI certi e certificati. Non di certo sulla base di amenità modello StudioAperto o Tg2 tipo " uh che freddo, uh quanta pioggia, uh quante brinate, uh che lungo inverno".enricoaltatensione ha scritto:E meno male che poi le discussioni inutili sono quelle aperte da Giulys o Gianluca.....
Il topic di Invernoperfetto parla di una gravissima anomalia: da quanto tempo non si vede una settimana SOTTOmedia termica. Se poi a Calosso o a Cuneo avete avuto un inverno normalissimo (fatto di T in media) postate i dati e poi discutiamone.
mentre le condizioni di sopramedia termico sono state pesanti a TUTTE LE QUOTE, la quantità di neve caduta è stata superiore alle medie SOLO IN MONTAGNA (da me solo oltre i 1000 m circa), mentre ai fondovalle e in pianura (la maggior parte del territorio) è stata NOTEVOLMENTE INFERIORE ALLA MEDIA se non nulla (a Feltre, 280 m, ad esempio, la neve caduta quest' inverno è pari a 15 cm circa contro una media nivometrica di 60 cm); oltretutto, se guardassimo quanta neve è caduta (cosa positiva) perchè dovremmo anche guardare quanta pioggia è caduta (cosa negativa), anche in montagna, e porre la seguente uguaglianza: molta pioggia="male"; poca pioggia="bene": sulle dolomiti in varie occasioni il limite delle nevicate si è aggirato sui 1400 m quest' inverno (1600 nelle dolomiti meridionali), raggiungendo in un paio di occasioni nelle dolomiti meridionali i 2000 m!
Insomma, secondo me non possiamo proprio paragonare una pesante anomalia come quella termica, che è stata presente (sempre positiva) a tutte le quote con l' anomalia nivometrica, molto più discontinua (molto positiva in montagna, molto negativa sotto gli 800 m circa).
Altrimenti se fra quarant' anni farà un inverno piovoso come questo ma 1-2°C più caldo (cosa tutt' altro che impossibile), cosa diremo? Che non è stato male perchè sopra i 3000 (esempio) ha fatto molta neve (tralasciando magari che sotto i 1500 m non s' è visto un fiocco, ma solo pioggia)?
Oltretutto, questo in molte parti d' Italia (compresa la mia) è stato il secondo inverno più caldo da quando si raccolgono dati certi, questo considerando TUTTE LE QUOTE.
Se consideriamo TUTTE LE QUOTE (e non solo la montagna) anche per la neve caduta, a che posto si classificherebbe quest' inverno?
Naturalmente, tutto questo senza pretendere di aver ragione.
Ciao e buona domenica a tutti.
Salve.enricoaltatensione ha scritto:Che poi dimentichiamo sempre che veniamo da 5 inverni decisamente sotto media e molto nevosi, un inverno più mite (tra l'altro nevosissimo in montagna) ci sta più che bene
Ricordo che (normalmente) un periodo viene definito notevolmente sopramedia o sottomedia in termini di temperatura quando lo scarto dalla media di riferimento è maggiore di 1°C.
Per quanto riguarda il sopramedia nivometrico degli ultimi anni sono abbastanza d' accordo.
Ciao
robert ha scritto:Le fasi piu calde sono piu " affidabili " poiche siamo in una fase sopra media da circa un ventennio ,lorelei ha scritto:io rimango sempre scettica quando parlano di colpi di freddo perchè di solito indovinano sempre e solo quelli di caldo..... chissà perchè quelli arrivano sempre puntuali.... staremo a vedere
e altro dato di fatto , è la Latitudine , l'Italia è anche piu vicina all'Africa , al caldo e ruggiti Africani che caratterizzano le Estati. ( con ITCZ piu alto )
In Italia , raramente ci sono ondate di gelo e neve importanti durante l Inverno ,
Dati Nazionali ,
per cui sono molto piu attendibili e precise le fasi piu calde , in particolare adesso in regime G.W., e ovviamente durante il semestre caldo .
ciao Lorelei , anche Verona è una bella città , concordo su quanto dici , in molti ricordano le estati come erano in passato , esempio anni '60 e '70 , con caldo nella norma ed anche piu fresche ,lorelei ha scritto:robert ha scritto:Le fasi piu calde sono piu " affidabili " poiche siamo in una fase sopra media da circa un ventennio ,lorelei ha scritto:io rimango sempre scettica quando parlano di colpi di freddo perchè di solito indovinano sempre e solo quelli di caldo..... chissà perchè quelli arrivano sempre puntuali.... staremo a vedere
e altro dato di fatto , è la Latitudine , l'Italia è anche piu vicina all'Africa , al caldo e ruggiti Africani che caratterizzano le Estati. ( con ITCZ piu alto )
In Italia , raramente ci sono ondate di gelo e neve importanti durante l Inverno ,
Dati Nazionali ,
per cui sono molto piu attendibili e precise le fasi piu calde , in particolare adesso in regime G.W., e ovviamente durante il semestre caldo .ciao robert (bellissima città napoli!). hai ragione a dire che l'italia è vicina all'africa ma ricordo che quando ero ragazzina le estati erano sopportabili e si ritenevano caldissime se superavano i 33-34° e gli inverni erano proprio inverni e l'africa era propio lì esattamente dov'è ora. diciamo che, sì, siamo in regime di G.W. e le cose sono cambiate....
ma anche allora ,, anche se meno frequenti , l' Italia era interessata da intense ondate calde , soprattutto il Centro Sud , come nel Luglio 1965 nella prima decade , con Temp. massime anche oltre i 40 ° . A Catania il 5 luglio '65 , + 43°C. , anche nella 3a decade di luglio '65 molto caldo , ruggito africano e 40° a Bari , in Puglia .
ampiamente superati , questi records di caldo , nel Giugno 2007 , con temp. massime in alcune località in Puglia anche oltre i 45° ,
Anche Luglio 1968 molto caldo , soprattutto nella seconda decade , con una + 25 ° C. ad 85o Hpa , e Temp. massime al Centro Sud oltre i 35°/40° C.
anche nel Settembre 1975 , nella 2a decade , dal 16 al 19 caldo eccezionale - ruggito africano
ma erano appunto fasi , o mesi piu caldi , esempio Gen. 1936 molto mite , o maggio 1945 molto caldo , o febbraio 1977 MITE ,
adesso la differenza è soprattutto La Temp. Media Stagionale in prevalenza sopra la media , Stagioni piu calde
Su base statistica , da circa un ventennio , le Stagioni sono in media piu calde , secondo i dati Nazionali ,
e Dati Globali , della National Aeronautics and Space Administration- NASA , ..e National Oceanic and Atmospheric Administration - NOAA , dal 1998 fase climatica piu calda in assoluto dal 1850 .
In questo Warming - riscaldamento di questi decenni , c'e anche la forzante Antropogenica .
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PaoloColbertaldo
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Ciao Peter! El to ragionamento le perfetto!Peter94 ha scritto:Buongiorno. Sono d' accordo con Precipitofilo stavolta. Ecco perchè:enricoaltatensione ha scritto:In un inverno non si giudicano solo le temperature ma anche la neve, troppo comodo altrimenti. Chi ci autorizza a catalogare un inverno con 2 gradi sotto la media e 1/4 della neve media come "inverno" mentre uno con 2 gradi sopra ma la neve normalmente attesa essere catalogato come non inverno? è un po'come catalogare l'estate in base alle vampate africanePrecipitofilo ha scritto: L'utilità o meno di una discussione la decidono i lettori sulla base di DATI certi e certificati. Non di certo sulla base di amenità modello StudioAperto o Tg2 tipo " uh che freddo, uh quanta pioggia, uh quante brinate, uh che lungo inverno".
Il topic di Invernoperfetto parla di una gravissima anomalia: da quanto tempo non si vede una settimana SOTTOmedia termica. Se poi a Calosso o a Cuneo avete avuto un inverno normalissimo (fatto di T in media) postate i dati e poi discutiamone.
mentre le condizioni di sopramedia termico sono state pesanti a TUTTE LE QUOTE, la quantità di neve caduta è stata superiore alle medie SOLO IN MONTAGNA (da me solo oltre i 1000 m circa), mentre ai fondovalle e in pianura (la maggior parte del territorio) è stata NOTEVOLMENTE INFERIORE ALLA MEDIA se non nulla (a Feltre, 280 m, ad esempio, la neve caduta quest' inverno è pari a 15 cm circa contro una media nivometrica di 60 cm); oltretutto, se guardassimo quanta neve è caduta (cosa positiva) perchè dovremmo anche guardare quanta pioggia è caduta (cosa negativa), anche in montagna, e porre la seguente uguaglianza: molta pioggia="male"; poca pioggia="bene": sulle dolomiti in varie occasioni il limite delle nevicate si è aggirato sui 1400 m quest' inverno (1600 nelle dolomiti meridionali), raggiungendo in un paio di occasioni nelle dolomiti meridionali i 2000 m!
Insomma, secondo me non possiamo proprio paragonare una pesante anomalia come quella termica, che è stata presente (sempre positiva) a tutte le quote con l' anomalia nivometrica, molto più discontinua (molto positiva in montagna, molto negativa sotto gli 800 m circa).
Altrimenti se fra quarant' anni farà un inverno piovoso come questo ma 1-2°C più caldo (cosa tutt' altro che impossibile), cosa diremo? Che non è stato male perchè sopra i 3000 (esempio) ha fatto molta neve (tralasciando magari che sotto i 1500 m non s' è visto un fiocco, ma solo pioggia)?
Oltretutto, questo in molte parti d' Italia (compresa la mia) è stato il secondo inverno più caldo da quando si raccolgono dati certi, questo considerando TUTTE LE QUOTE.
Se consideriamo TUTTE LE QUOTE (e non solo la montagna) anche per la neve caduta, a che posto si classificherebbe quest' inverno?
Naturalmente, tutto questo senza pretendere di aver ragione.
Ciao e buona domenica a tutti.
Tra l' altro permettimi di farti i complimenti per il modo completo ed esaustivo di descrivere le situazioni e qui in particolare l' inverno appena trascorso.
Con tutte le anomalie che si sono verificate e che, a mio modo di vedere la meteo, sono a dir poco inquietanti.
La nevosita' alle alte quote nulla puo' contro il sopramedia notevolissimo al di' sotto dei 1000 mt. Resta, quella trascorsa, un' invernata eccezionale e- mi auguro vivamente- difficilmente ripetibile anche in tempi lunghi!
Per fortuna ancora qualcuno esiste che sa analizzare l' andamento delle stagioni! In gamba Peter, passa a Colbertaldo x un prosecco quando ti capita l' occasione
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PaoloColbertaldo
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Con riferimento alle pianure del Triveneto, un tempo autentica porta del freddo per l' intero territorio nazionale, l' affermazione riportata sopra e' da ritenersi assolutamente fuorviante e NON veritiera su come si sono comportate le ultime 5 stagioni invernali. Fatta eccezione per l' inverno 2009/2010( rivelatosi peraltro solo leggermente sottomedia termica), i dati parlano delle successive 4 invernate caratterizzate da continua mitezza. Poco importano sulla valutazione complessiva, le brevi parentesi di dicembre 2010 e febbraio 2012.enricoaltatensione ha scritto:Che poi dimentichiamo sempre che veniamo da 5 inverni decisamente sotto media e molto nevosi, un inverno più mite (tra l'altro nevosissimo in montagna) ci sta più che bene
Le pianure di Nordest hanno una sequenza aperta di 4 inverni consecutivi che non hanno fatto il loro dovere. Speriamo di avere toccato il fondo con la stagione appena trascorsa, verosimilmente peggio di cosi' , credo, sia difficile fare!