Qualche post fa, parlando di anomalie settimanali mi riferivo proprio a queste carte del NOAA. Come si può notare a noi del nord ovest basta l'atlantico freddo per avere temperature grossomodo in media in inverno,ma evidentemente se non fa freddo e non nevica a castelfranco veneto non è inverno. Ricordo comunque che in Piemonte veniamo da 5 inverni sottomedia termica e sopra media nivometrica e poi riguardo agli inverni 88-89 e 89-90, provate a chiedere a uno che vive oltre i 1000 metri cosa c'è stato di diverso in quelle stagioni rispetto a questa......gianluca77 ha scritto:giulys ha scritto:Non vuole essere un titolo provocatorio, ma solo evidenziare che anche in un anno "senza inverno" in realtà l'inverno qualcosa ha fatto, almeno dalle mie parti.
Infatti andandomi a vedere i dati di Tutiempo relativi all'aeroporto di Torino Caselle, ho potuto rilevare che nel corso di tutti i tre mesi invernali le minime sottozero sono state 48 (la media è sui 60), con ben 25 minime negative consecutive tra fine novembre e oltre metà dicembre.
Questo in un periodo in cui invece sul forum numerosissimi erano i lamenti sulla totale mancanza del freddo, in particolare dalle zone del NordEst, che non potevano neanche usufruire di inversioni termiche significative.
In quel periodo avevo già postato alcune foto di un laghetto vicino a casa mia quasi completamente ghiacciato.
L'unico mese che ha avuto una media delle minime negative è stato dicembre, con -1,4° e media a + 3,5°
Gennaio ha chiuso a 0° di minima e +3,9° di massima media.
Il mese che è mancato di più all'appuntamento è stato febbraio, con media delel minime a +1,5° e temp. media a +5,7°, ma soprattutto con solo 6 minime negative!
Le precipitazioni del periodo sono state di circa 255 mm, niente in confronto a certe località di Toscana/Liguria o del nord est.
Saluti
PS: naturalmente ci sarebbe poi da parlare del super inverno sulle Alpi, coperte da metrate di neve, forse proprio in conseguenza del "non" inverno della pianura
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piccolo regalo....
è non sono l'unico che le spara grosse o molto grosse!!!!!!!![]()
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L'inverno che c'è stato
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Re: L'inverno che c'è stato
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Ecco alcune parti estrapolate da un interessante resoconto di Nimbus sull'inverno appena trascorso.
TEMPERATURA: SECONDO INVERNO PIU' CALDO IN ITALIA
A scala italiana il trimestre dicembre 2013 - febbraio 2014 è stato, in base alle analisi dell'ISAC-CNR, il secondo più caldo dal 1800, dopo quello del 2006-07, con 1.8 °C sopra media. Particolarmente forti le anomalie tra Emilia-Romagna e Nord-Est (anche oltre + 3 °C), in parte per la maggiore esposizione allo scirocco in risalita dall'Adriatico, in parte per le situazioni di föhn appenninico da Sud-Ovest (inverno più caldo in assoluto nel Ravennate, vedi approfondimento di Pierluigi Randi - Meteocenter).
Anche a Torino (sopra) e Modena (sotto) l'inverno si è collocato in seconda posizione tra i più tiepidi dall'inizio delle misure rispettivamente nel 1753 e 1861,
con anomalie di +1.6 °C e +2.8 °C rispetto al trentennio 1981-2010.
Poche gelate in Pianura Padana
Il numero di notti con temperatura minima inferiore a 0 °C è stato estremamente basso, ad esempio appena 6 episodi nell'intera stagione, a partire da novembre, sia a Modena (media 27 giorni, minimo di 4 nel 2006-07) sia a Torino-Consolata (media 37 giorni, e nuovo primato di scarsità di gelo che supera gli 8 giorni dell'inverno 2006-07).
Inoltre, mai o quasi si erano misurate temperature estreme minime così poco rigide: appena -2.5 °C a Moncalieri il 13 dicembre 2013, perfino il mitissimo inverno 2006-07 osò scendere fino a -3.2 °C...
Trieste non è mai andata sotto i 2.8 °C durante la stagione, e il 19 febbraio 2014 lo scirocco manteneva la minima giornaliera a ben 12.4 °C, circa 10 °C sopra media (fonte: OSMER-FVG).
PRECIPITAZIONI – INVERNO DA RECORD IN LIGURIA, APPENNINO SETTENTRIONALE, LOMBARDIA E TRIVENETO
A livello italiano sono cadute precipitazioni doppie rispetto al normale, che hanno collocato l'inverno 2013-14 all'undicesimo posto tra i più bagnati dal 1800.
Ma numerose località di Liguria, alta Toscana, Lombardia e Triveneto hanno vissuto il loro inverno più ricco di precipitazioni nelle serie di misura secolari, con quantità trimestrali estesamente da 2 a 5 volte il normale (vedi tabella in alto).
I continui flussi umidi da Sud o Sud-Ovest hanno subissato d'acqua in particolare l'arco di territorio tra il Levante Ligure e l'Alta Toscana, e le Prealpi orientali, scaricando esorbitanti apporti di 848 mm a Pordenone, 1728 a Barcis (Val Cellina, PN), 1944 a Campagrina e 2174 a Orto di Donna (Alpi Apuane), e ben 2546 mm a Musi (Prealpi Giulie), località mediamente più piovosa d'Italia con i suoi 3300 mm annui.
In queste zone, nel trimestre sono caduti circa due terzi di quanto di norma dovrebbe cadere in un anno.
Brevissime le pause asciutte tra una perturbazione e l'altra: se si eccettuano le prime due decadi di dicembre 2013, tranquille su gran parte del Paese, non sono mai passati più di 2 o 3 giorni tra un fronte piovoso e il successivo.
Precipitazioni abbondanti, ma meno straordinarie, hanno interessato il Piemonte occidentale, rimasto più al riparo rispetto ai flussi umidi sud-occidentali, in parte sottovento alle Alpi Marittime e Cozie: a Torino sono caduti 310 mm di pioggia e neve fusa, pur sempre ottavo inverno più ricco di precipitazioni dal 1802.
TEMPERATURA: SECONDO INVERNO PIU' CALDO IN ITALIA
A scala italiana il trimestre dicembre 2013 - febbraio 2014 è stato, in base alle analisi dell'ISAC-CNR, il secondo più caldo dal 1800, dopo quello del 2006-07, con 1.8 °C sopra media. Particolarmente forti le anomalie tra Emilia-Romagna e Nord-Est (anche oltre + 3 °C), in parte per la maggiore esposizione allo scirocco in risalita dall'Adriatico, in parte per le situazioni di föhn appenninico da Sud-Ovest (inverno più caldo in assoluto nel Ravennate, vedi approfondimento di Pierluigi Randi - Meteocenter).
Anche a Torino (sopra) e Modena (sotto) l'inverno si è collocato in seconda posizione tra i più tiepidi dall'inizio delle misure rispettivamente nel 1753 e 1861,
con anomalie di +1.6 °C e +2.8 °C rispetto al trentennio 1981-2010.
Poche gelate in Pianura Padana
Il numero di notti con temperatura minima inferiore a 0 °C è stato estremamente basso, ad esempio appena 6 episodi nell'intera stagione, a partire da novembre, sia a Modena (media 27 giorni, minimo di 4 nel 2006-07) sia a Torino-Consolata (media 37 giorni, e nuovo primato di scarsità di gelo che supera gli 8 giorni dell'inverno 2006-07).
Inoltre, mai o quasi si erano misurate temperature estreme minime così poco rigide: appena -2.5 °C a Moncalieri il 13 dicembre 2013, perfino il mitissimo inverno 2006-07 osò scendere fino a -3.2 °C...
Trieste non è mai andata sotto i 2.8 °C durante la stagione, e il 19 febbraio 2014 lo scirocco manteneva la minima giornaliera a ben 12.4 °C, circa 10 °C sopra media (fonte: OSMER-FVG).
PRECIPITAZIONI – INVERNO DA RECORD IN LIGURIA, APPENNINO SETTENTRIONALE, LOMBARDIA E TRIVENETO
A livello italiano sono cadute precipitazioni doppie rispetto al normale, che hanno collocato l'inverno 2013-14 all'undicesimo posto tra i più bagnati dal 1800.
Ma numerose località di Liguria, alta Toscana, Lombardia e Triveneto hanno vissuto il loro inverno più ricco di precipitazioni nelle serie di misura secolari, con quantità trimestrali estesamente da 2 a 5 volte il normale (vedi tabella in alto).
I continui flussi umidi da Sud o Sud-Ovest hanno subissato d'acqua in particolare l'arco di territorio tra il Levante Ligure e l'Alta Toscana, e le Prealpi orientali, scaricando esorbitanti apporti di 848 mm a Pordenone, 1728 a Barcis (Val Cellina, PN), 1944 a Campagrina e 2174 a Orto di Donna (Alpi Apuane), e ben 2546 mm a Musi (Prealpi Giulie), località mediamente più piovosa d'Italia con i suoi 3300 mm annui.
In queste zone, nel trimestre sono caduti circa due terzi di quanto di norma dovrebbe cadere in un anno.
Brevissime le pause asciutte tra una perturbazione e l'altra: se si eccettuano le prime due decadi di dicembre 2013, tranquille su gran parte del Paese, non sono mai passati più di 2 o 3 giorni tra un fronte piovoso e il successivo.
Precipitazioni abbondanti, ma meno straordinarie, hanno interessato il Piemonte occidentale, rimasto più al riparo rispetto ai flussi umidi sud-occidentali, in parte sottovento alle Alpi Marittime e Cozie: a Torino sono caduti 310 mm di pioggia e neve fusa, pur sempre ottavo inverno più ricco di precipitazioni dal 1802.
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Scusami giulys ma questo trafiletto di articolo non si puo sentire,dice una falsita' assurda credimi.Poche gelate in Pianura Padana
Il numero di notti con temperatura minima inferiore a 0 °C è stato estremamente basso, ad esempio appena 6 episodi nell'intera stagione, a partire da novembre, sia a Modena (media 27 giorni, minimo di 4 nel 2006-07) sia a Torino-Consolata (media 37 giorni, e nuovo primato di scarsità di gelo che supera gli 8 giorni dell'inverno 2006-07)
Io abito ai confini tra Bologna e Modena,dunque so bene quante volte Modena è andata sotto la stagione invernale 2013/14.
Novembre 4 volte
Dicembre 17 volte
Gennaio 3 volte
Queste sono le notti in cui la temperatura si è portata sotto gli zero gradi.24 gelate.
Rilevata dalla mia stazione meteo.
Se poi non vi fidate di me potete sempre verificare sul sito di wunderground.
Ma perche' fare un'informazione cosi falsa mi chiedo io..........
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Credete poco a quel dato di Nimbus, è riferito alla stazione della Consolata, posta a molti metri dal suolo, quindi registra minime notturne più elevate (NDR quest'estate però per dimostrare che è stata la quarta più calda di sempre utilizzava i dati dei giardini reali, la zona più calda di torino con il sensore posto a 1,2 metri dal suolo). Io qui a grugliasco ho registrato:
Novembre: 5 minime negative (più bassa il 29 con -3,3)
Dicembre: 24 minime negative di cui 20 consecutive (più bassa il 13 con -3,9)
Gennaio: 12 minime negative (più bassa il 1° con -3,5)
Febbraio: 6 minime negative (più bassa il 6 con -1,7)
Totale 47 giorni con minime negative, tutto sommato normali, certo sono mancati i valori estremamente bassi, non si è mai andati sotto i -4 ma come numero di giorni di gelate il conto di nimbus non regge proprio
PS: media finale max di febbraio 9,5
media max febbraio (80-99) 9,5
Novembre: 5 minime negative (più bassa il 29 con -3,3)
Dicembre: 24 minime negative di cui 20 consecutive (più bassa il 13 con -3,9)
Gennaio: 12 minime negative (più bassa il 1° con -3,5)
Febbraio: 6 minime negative (più bassa il 6 con -1,7)
Totale 47 giorni con minime negative, tutto sommato normali, certo sono mancati i valori estremamente bassi, non si è mai andati sotto i -4 ma come numero di giorni di gelate il conto di nimbus non regge proprio
PS: media finale max di febbraio 9,5
media max febbraio (80-99) 9,5
- giulys
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Enrico, il tuo dato conferma quello che avevo riportato io di 48 minime sottozero a Caselle aeroporto.
Il dato di Nimbus, come chiaramente scritto da loro, è riferita ad una stazione meteo in pieno centro citta, dove non vi è un mq di verde.
Del resto questo mio post era nato per evidenziare che anche in un inverno così scarso, vi erano stati comunque elementi di tipo prettamente invernale e non solo da autunno, come molti sostengono e forse con ragione, per altre parti d'Italia.
Saluti
Il dato di Nimbus, come chiaramente scritto da loro, è riferita ad una stazione meteo in pieno centro citta, dove non vi è un mq di verde.
Del resto questo mio post era nato per evidenziare che anche in un inverno così scarso, vi erano stati comunque elementi di tipo prettamente invernale e non solo da autunno, come molti sostengono e forse con ragione, per altre parti d'Italia.
Saluti
- giulys
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giulys ha scritto:Enrico, il tuo dato conferma quello che avevo riportato io di 48 minime sottozero a Caselle aeroporto.
Il dato di Nimbus, come chiaramente scritto da loro, è riferita ad una stazione meteo in pieno centro citta, dove non vi è un mq di verde.
Sul dato di Modena contestato da Cristiano non ho assolutamente altri elementi per esprimermi, ma Cristiano essendo della zona, avrà le sue buone ragioni.
Del resto questo mio post era nato per evidenziare che anche in un inverno così scarso, vi erano stati comunque elementi di tipo prettamente invernale e non solo da autunno, come molti sostengono e forse con ragione, per altre parti d'Italia.
Saluti
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Condivido! Ma la cosa da tenere conto non è tanto l'ubicazione cittadina della stazione di via della consolata, ma il fatto che si trovi sul tetto di un edificio, questo la rende particolarmente mite durante la notte. I Giardini Reali, zona appunto molto calda nel centro città hanno registrato moltissime minime negative, proprio per il fatto che la stazione è a 1,2 metri dal suolo pur essendo su terreno erboso (l'erba spesso d'estate invade i sensori ma questo è un altro discorso)giulys ha scritto:Enrico, il tuo dato conferma quello che avevo riportato io di 48 minime sottozero a Caselle aeroporto.
Il dato di Nimbus, come chiaramente scritto da loro, è riferita ad una stazione meteo in pieno centro citta, dove non vi è un mq di verde.
Del resto questo mio post era nato per evidenziare che anche in un inverno così scarso, vi erano stati comunque elementi di tipo prettamente invernale e non solo da autunno, come molti sostengono e forse con ragione, per altre parti d'Italia.
Saluti





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