EL" NINO"DIETRO L'ANGOLO:SST PACIF.ANCORA SURPLUS

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Ing.Berardi
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EL" NINO"DIETRO L'ANGOLO:SST PACIF.ANCORA SURPLUS

Messaggio da Ing.Berardi »

Buongiorno. Tempo addietro, accennai in altro post, alle anomalie Oceaniche che ancora si registrano qua' e la' sui mari ovviamente positive in questo specifico, riferendomi ad un fase che avremmo ancora a mio modesto avviso, di surplus da accumulo di anni precedenti, non dimenticando il decennio 2000
che ha visto davvero crescite notevoli in molte aree oceaniche e di bacini piu' interni o piccoli, neanche il nostro Mediterraneo, sfuggiva come di consueto a tale regola. Le accennai, perché mi accorsi da appassionato che nonostante la fase calante dell'attivita' solare, a tutt'oggi molti di questi surplus sono ancora ben in piedi e attivano altrettante situazioni meteoclimatiche ,come i grandi bacini ocean. sappiamo sanno ben fare,essendo il princip. "engine" del sistema. Quindi, restai anche sottolineo un po' sorpreso da quest'immagazinamento direi assai cospicuo che le acque del pianeta riescono ad effettuare, e da li', approfondi' un po' la questione, notando per l'appunto che, molte delle situaz. , dalla data di minor attivita' della ns stella ,derivano proprio da tale proprieta'. Ora ,che , si iniziano a scrutare,come ogni anno , le prime proiezioni sull'andamento delle 2 stagioni prox., ecco che appare l'eventualita' che in un articolo qui su Met.Liv. , l'ottimo Walter Demasi, propone: il possibile innesco d'una fase di El Nino. E trovo, aggiungo, molto interessante, percio' v'invito a leggerlo, la spiegazione che Egli da' , sull'eventualita' e in specie sulla causa- effetto, del fenomeno: Il rimescolio delle acque del Pacifico, che avviene ogni tot d'anni, periodico, data la profondita' di quell'Oceano, che farebbe ri-emergere, in superfice mil. di Km2 di acque o volume se si preferisce, in grado di causare o innescare il fenomeno. Questa riflessione o approfondimento, lascia anche dedurre,che, vista la bassa attivita' solare, e il fatto poi che se continuasse, un certo qual "scotto" futuro, coi tempi debiti, si dovra' pur saldare e quindi le proiez. , di possibili stagioni piu' fredde, data l'osservazione odierna, in campo inverso, non è poi una bufala cosi' grande ma, appare solo un fatto relegato ai tempi ,che forse noi, talvolta anticipiamo un po' ( effetto-simpaticomimetico). Quel che in grado di fare un immenso Oceano e i suoi tempi, sono tutt'oggi ancora in campo climatico, fasi molto poco conosciute, e forse, dico forse, "noi" siamo delle volte un po' presuntuosi nel voler sciogliere tutti i nodi. E la natura, ce lo rammenta. Sovente. saluti
gemi65
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Re: EL" NINO"DIETRO L'ANGOLO:SST PACIF.ANCORA SURPLUS

Messaggio da gemi65 »

Ing.Berardi ha scritto:Buongiorno. Tempo addietro, accennai in altro post, alle anomalie Oceaniche che ancora si registrano qua' e la' sui mari ovviamente positive in questo specifico, riferendomi ad un fase che avremmo ancora a mio modesto avviso, di surplus da accumulo di anni precedenti, non dimenticando il decennio 2000
che ha visto davvero crescite notevoli in molte aree oceaniche e di bacini piu' interni o piccoli, neanche il nostro Mediterraneo, sfuggiva come di consueto a tale regola. Le accennai, perché mi accorsi da appassionato che nonostante la fase calante dell'attivita' solare, a tutt'oggi molti di questi surplus sono ancora ben in piedi e attivano altrettante situazioni meteoclimatiche ,come i grandi bacini ocean. sappiamo sanno ben fare,essendo il princip. "engine" del sistema. Quindi, restai anche sottolineo un po' sorpreso da quest'immagazinamento direi assai cospicuo che le acque del pianeta riescono ad effettuare, e da li', approfondi' un po' la questione, notando per l'appunto che, molte delle situaz. , dalla data di minor attivita' della ns stella ,derivano proprio da tale proprieta'. Ora ,che , si iniziano a scrutare,come ogni anno , le prime proiezioni sull'andamento delle 2 stagioni prox., ecco che appare l'eventualita' che in un articolo qui su Met.Liv. , l'ottimo Walter Demasi, propone: il possibile innesco d'una fase di El Nino. E trovo, aggiungo, molto interessante, percio' v'invito a leggerlo, la spiegazione che Egli da' , sull'eventualita' e in specie sulla causa- effetto, del fenomeno: Il rimescolio delle acque del Pacifico, che avviene ogni tot d'anni, periodico, data la profondita' di quell'Oceano, che farebbe ri-emergere, in superfice mil. di Km2 di acque o volume se si preferisce, in grado di causare o innescare il fenomeno. Questa riflessione o approfondimento, lascia anche dedurre,che, vista la bassa attivita' solare, e il fatto poi che se continuasse, un certo qual "scotto" futuro, coi tempi debiti, si dovra' pur saldare e quindi le proiez. , di possibili stagioni piu' fredde, data l'osservazione odierna, in campo inverso, non è poi una bufala cosi' grande ma, appare solo un fatto relegato ai tempi ,che forse noi, talvolta anticipiamo un po' ( effetto-simpaticomimetico). Quel che in grado di fare un immenso Oceano e i suoi tempi, sono tutt'oggi ancora in campo climatico, fasi molto poco conosciute, e forse, dico forse, "noi" siamo delle volte un po' presuntuosi nel voler sciogliere tutti i nodi. E la natura, ce lo rammenta. Sovente. saluti
E' un piacere leggerla anche se, devo ammettere, a volte alcuni passaggi, mi sfuggono. Colpa mia e della mia allergia alle materie scientifico-matematiche, fisica inclusa.
Una domanda se mi è consentito?
Quanta influenza hanno avuto le temperature marine sull'anomala evoluzione dell'inverno appena concluso? E se ne hanno avuta, si potrebbe poter prevedere il ripetersi di una tale anomalia nei prossimi anni?
Ing.Berardi
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Re: EL" NINO"DIETRO L'ANGOLO:SST PACIF.ANCORA SURPLUS

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gemi65 ha scritto:
Ing.Berardi ha scritto:Buongiorno. Tempo addietro, accennai in altro post, alle anomalie Oceaniche che ancora si registrano qua' e la' sui mari ovviamente positive in questo specifico, riferendomi ad un fase che avremmo ancora a mio modesto avviso, di surplus da accumulo di anni precedenti, non dimenticando il decennio 2000
che ha visto davvero crescite notevoli in molte aree oceaniche e di bacini piu' interni o piccoli, neanche il nostro Mediterraneo, sfuggiva come di consueto a tale regola. Le accennai, perché mi accorsi da appassionato che nonostante la fase calante dell'attivita' solare, a tutt'oggi molti di questi surplus sono ancora ben in piedi e attivano altrettante situazioni meteoclimatiche ,come i grandi bacini ocean. sappiamo sanno ben fare,essendo il princip. "engine" del sistema. Quindi, restai anche sottolineo un po' sorpreso da quest'immagazinamento direi assai cospicuo che le acque del pianeta riescono ad effettuare, e da li', approfondi' un po' la questione, notando per l'appunto che, molte delle situaz. , dalla data di minor attivita' della ns stella ,derivano proprio da tale proprieta'. Ora ,che , si iniziano a scrutare,come ogni anno , le prime proiezioni sull'andamento delle 2 stagioni prox., ecco che appare l'eventualita' che in un articolo qui su Met.Liv. , l'ottimo Walter Demasi, propone: il possibile innesco d'una fase di El Nino. E trovo, aggiungo, molto interessante, percio' v'invito a leggerlo, la spiegazione che Egli da' , sull'eventualita' e in specie sulla causa- effetto, del fenomeno: Il rimescolio delle acque del Pacifico, che avviene ogni tot d'anni, periodico, data la profondita' di quell'Oceano, che farebbe ri-emergere, in superfice mil. di Km2 di acque o volume se si preferisce, in grado di causare o innescare il fenomeno. Questa riflessione o approfondimento, lascia anche dedurre,che, vista la bassa attivita' solare, e il fatto poi che se continuasse, un certo qual "scotto" futuro, coi tempi debiti, si dovra' pur saldare e quindi le proiez. , di possibili stagioni piu' fredde, data l'osservazione odierna, in campo inverso, non è poi una bufala cosi' grande ma, appare solo un fatto relegato ai tempi ,che forse noi, talvolta anticipiamo un po' ( effetto-simpaticomimetico). Quel che in grado di fare un immenso Oceano e i suoi tempi, sono tutt'oggi ancora in campo climatico, fasi molto poco conosciute, e forse, dico forse, "noi" siamo delle volte un po' presuntuosi nel voler sciogliere tutti i nodi. E la natura, ce lo rammenta. Sovente. saluti
E' un piacere leggerla anche se, devo ammettere, a volte alcuni passaggi, mi sfuggono. Colpa mia e della mia allergia alle materie scientifico-matematiche, fisica inclusa.
Una domanda se mi è consentito?
Quanta influenza hanno avuto le temperature marine sull'anomala evoluzione dell'inverno appena concluso? E se ne hanno avuta, si potrebbe poter prevedere il ripetersi di una tale anomalia nei prossimi anni?
La ringrazio innanzitutto, se ha trovato interessante alcuni argomenti che ho introdotto. Le temperature oceaniche in quest'inverno come influenza? Guardi, io credo che alcune le abbiano manifestate, piu' evidenti per certe aree, meno per altre, vedi gli Usa di quest'inverno , secondo me, molto interessati da un occhio particolare che la configurazione del Vp ha avuto per quelle zone. Ha potuto esprimere per quell'area, il max o quasi della potenza sinottica del quadro invernale. Ma è anche un po' frutto del caso , cioè dell'uniformita' di coincidenze che si vanno a configurare per un determinato settore. Anche li' , pero' mi pare c'entrasse un tot il mare. Spiego. S'è potuto apprendere che l'anomalia del golfo dell'Alaska, la cosidetta Aleutinica, ha contribuito non poco al quadro barico ancora presente in quell'area; una forte anomalia delle acque con alta pressione in quella zona ha corroborato al Vp su quella sede. Ergo, mi pare c'entrasse anche il mare e le sue anomalie oltre a fattori di venti stratosferici indiziari per un inverno molto rigido sull'area Usa. Il mite da noi? E' in parte deteminato da questa configurazione descritta, in parte da anomalie positive o neutre comprese supporrei quelle marine, dell'Atlantico per il settore Europeo,che fin da Settemb., non deponevano per un inverno crudo e cosi' poi si è alla fine rilevato. Hanno insomma le Sst del medio alto Atlantico la loro percentuale,che pero' ,va' inclusa nella configurazione stagionale (autunno-inver.) che ha assunto come prima le dicevo il Vp, quest'anno. Una "colpa" che sosterrei relativa. saluti
Ing.Berardi
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Ah, mi scusi avevo mancato i prox anni; be', tutto dipendera' dalla crescita o piu' (si spera) calo delle Sst, responsabili a mio modesto avviso di piu' d'un anomalia registratasi. Con la fase sempre debole solare, non dovrebbero crescere, se tale si manterra', tranne pochi casi per rimescolìo delle acque di prof. e di superfice, che fanno emergere volumi caldi talvolta non evidenziatesi. In fondo il Sole scalda gli Oceani ma questi hanno capacita' accumulative notevoli, che poi ridanno in seguito. Ma altri fattori giocano la corsa e concorrono nella causa stagionale, sia invernale che estiva. Uno potrebbe essere l'index Ad (artic dipole) che da piu' d'un decennio ricorre presso i ricercatori ed esperti, e potrebbe inserirsi con maggior concausa delle SSt oceaniche. Anch'esso, regolato da una bassa attivita' del Sole che si registra. Vedremo.
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