La zona maggiormente fredda di questo inverno è stata quella tra il Canada nord orientale, e gli Stati Uniti Settentrionali, dove le anomalie termiche sono state pari a 4-7°C in meno del normale, che è un quantitativo davvero enorme considerando un periodo lungo tre mesi.
Ma le anomalie negative hanno interessato praticamente tutto il Canada e la maggior parte degli Stati Uniti, estendendosi fino al Messico.
Più caldo sulla California, Arizona, con anomalie positive di +2-3°C oltre la norma, ma anche sull’Alaska, dove le anomalie positive hanno raggiunto i 6-7°C oltre il normale, così come sul Polo Nord.
L’anomalia complessiva sul Nord America è stata pari a -1,566°C.

Guardando i modelli infine ci si può benissimo sbilanciare dicendo che nel Nord-America l'inverno non è per niente finito e durerà almeno per tutto il mese in corso.
A tal proposito una nuova ondata di freddo interesserà gli stati Nord-Orientali tra Giovedì 13 e Venerdì 14 Marzo, portando le ennesime nevicate in pianura accompagnate da temperature sotto lo zero.





