Ing.Berardi ha scritto:Io penso che l'oggettivita' della situazione invernale vissuta tranne che per poche aree o zone prescinda dal discorso che scivola subito a negazionismo e altre definizioni che realizzano subito fasi polemiche sul discorso.Si faccia un sondaggio agli italiani al riguardo e si vedano le risposte piu' disparate che s'avranno.Se tutte concorrono ad una sola definizione, della stagione che si va' concludendo, allora si puo' asserire che si parla d'un ideologismo schierato. Ma non penso, visto il vissuto ,che ha potuto risparmiare le sezioni alpine e sub, cosi' come le appenniniche,che non sia questo un inverno d'una certa qual mitezza. Che non vuol dire per forza qualcosa, molto probablmente , nulla, ma non rimarra' né agli annali né in ricordo nelle menti. Anzi, credo che molti l'abbian gia' dimenticato.
ma che è la supercazzola di Tognazzi?
Dai ragazzi facciamo i seri: non andiamo anche a complicare le cose semplici.
E' stato uno degli inverni più miti in Italia e in Europa che si ricordi, simile al 2006-2007.
Purtroppo negli annali ci entra proprio per la sua anormale mitezza!
Punto e a capo e pensiamo al prossimo, inutile smucinare su un dato ormai assodato e conclusosi il 1 marzo scorso.
ciao
