Oltre che un semplice forumista sono da pochissimi mesi un “QUASI addetto ai lavori nel campo della meteo” avendo conseguito una laurea in Scienze Nautiche ed Aeronautiche –indirizzo Meteorologia e Oceanografia-
Provo a dire umilmente e brevemente la mia
Le stagioni meteorologiche sono state suddivise mediante convenzione ma dietro tale convenzione ci sono motivazioni fisiche, statistiche e climatologiche oltre che puramente motivazioni di Analisi Meteorologica…
Senza dilungarmi troppo è stato infatti riscontrato statisticamente parlando che la disposizione delle figure bariche che contraddistinguono il quadro meteorologico cominciano a mutare e a mostrare segni di cambiamento (a seconda della stagione) circa 2/3 settimane prima dell’equinozio o solstizio legato al succedersi delle stagioni astronomiche.
Inoltre, sempre ricorrendo ad adeguate tecniche statistiche, è stato riscontrato che il mese più freddo dell’anno e il mese in cui le figure bariche con il loro dislocamento e disposizione esprimono la massima espressione in essere dell’inverno, è Gennaio. Discorso opposto : il mese più caldo dell’anno e il mese in cui le figure bariche con il loro dislocamento e disposizione esprimono la massima espressione in essere dell’estate, è Luglio.
Ora, siccome le stagioni sono composte da 3 mesi ognuno, Gennaio e Luglio si pongono esattamente al centro rispettivamente tra Dicembre e Febbraio e Giugno ed Agosto. Per tale motivazione, dato che in climatologia l’analisi media mensile la si effettua dal primo giorno del mese all’ultimo, e dato anche la motivazione esposta più sopra legata al mutamento e dislocamento delle figure bariche che avviene prima della data dell’equinozio/ solstizio, è stato convenzionalmente deciso che le stagioni invernali ed estive dovevano partire dal Primo giorno di Dicembre/Giugno all’ultimo giorno di Febbraio/Agosto.
La primavera meteorologica e l’autunno meteorologico sono una conseguenza derivante dalla suddivisione estiva ed invernale sopra esposta e chiaramente è stato riscontrato , sempre con un discorso statistico, che anche queste 2 stagioni cominciano a mostrare movimenti e dislocazioni bariche ben prima della data del relativo equinozio/solstizio.
Non pensiamo solo alla nostra Italia ma a tutto il nostro emisfero e facciamo un esempio :
Il 15 settembre non troveremo mai uno scenario emisferico di dislocazione di figure bariche uguale o simile al 15 luglio o 15 agosto, ma troveremo statisticamente parlando uno scenario già autunnale dato per esempio l’avanzamento e l’approfondimento del VP con conseguenziali differenze pressorie più marcate tra alte, medie e basse latitudini ecc ecc ..Dunque non potremo quindi affermare che meteorologicamente parlando il 15 settembre saremo ancora in estate, ma sarà già autunno e così anche per le altre stagioni…
Dunque in conclusione ritengo che chi mastica di meteo (anche semplici o dotti appassionati ma ancor di più per gli addetti ai lavori) e ha una visione non orticellistica ma di insieme, debba considerare il succedersi delle stagioni secondo convenzione meteorologica
[/img]