Analisi 2^Parte di Febbraio : Cambiamento configurativo e barico in vista?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Il treno buono passava verso fine gennaio, ma l'atlantico lo ha fatto deragliare nuovamente sugli states. Siamo in un'anno che vedra cambiare molte cose a livello climatico non solo sull'italia e sull'europa,L'inverno sulla mittle europa è stato il primo a subire il cambiamento......
To be continued....
To be continued....
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
Lunedì si decide tutto sulla terza decade, se non ci sono segnali conviene metterci l'anima in pace salutare questa stagione che non ci ha dato nulla e che ormai, si sta spegnendo. Ancora, se quest irruzione dovesse fallire a favore dell'Atlantico dubito che Marzo possa fare di meglio in termini di scambi meridiani. Intanto arriverà Aprile e gli scambi meridiani saranno deboli andando incontro alla classica situazione semi-zonale della Primavera.ducaneve ha scritto:Per quanto mi riguarda, aspetto gfs 18 di domani per gettare la spugna.
Cioa a tutti! !!
Diciamo zonalità continua settembre 2013-giugno 2014?
Ma non sò, per quell che vale e che mi riguarda , se entro domani i quattro aggiornamenti di gfs non mostrano niente, ebbene, getto la spugna!Burian2012 ha scritto:Lunedì si decide tutto sulla terza decade, se non ci sono segnali conviene metterci l'anima in pace salutare questa stagione che non ci ha dato nulla e che ormai, si sta spegnendo. Ancora, se quest irruzione dovesse fallire a favore dell'Atlantico dubito che Marzo possa fare di meglio in termini di scambi meridiani. Intanto arriverà Aprile e gli scambi meridiani saranno deboli andando incontro alla classica situazione semi-zonale della Primavera.ducaneve ha scritto:Per quanto mi riguarda, aspetto gfs 18 di domani per gettare la spugna.
Cioa a tutti! !!
Diciamo zonalità continua settembre 2013-giugno 2014?
Perchè ieri l'altro due buoni e due no, ieri uno buonissimo e tre no e oggi ancora niente e se anche domani niente be allora....!!!
Comunque gli spaghi sono eloquenti, le speranze sono ridotte al lumicino purtroppo.
Rieccomi dopo qualche giorno dove sono stato super impegnato…
Quest’aggiornamento potrei chiamarlo “l’arte dei pazzi del VPT” ecco i perché :
Purtroppo sappiam benissimo che in questi ultimi giorni di febbraio non vivremo una fase invernale anche di un certo peso così come c’era la possibilità fino a settimana scorsa! I segnali c’erano, infatti anche io avevo indicato questa possibilità… Nello specifico si è registrato :
1)una redistribuzione del VPT con ingrossamento del VP Siberiano a discapito di quello canadese,
2) la nascita di un HP Polare che dopo l’ingrossamento del Siberiano aveva consentito ancor di più la sua scissione dal VP Canadese
3) Ottime previsioni MJO, vista la tendente fase 8
4) Assenza della Wave1 che aveva condizionato negativamente il nostro inverno come spiegato nella precedente analisi.
5) Timidi Segnali di ripresa della Wave 2…
Ecco, i segnali erano evidenti, molto meno quello della ripartenza della Wave 2 che, come detto più volte, (e qui c’erano i miei dubbi che non mi facevano sciogliere la prognosi) per questa fase era decisiva e avrebbe consentito al VP Siberiano di allungarsi verso l’Europa orientale e Mediterraneo così come ci faceva vedere GFS alternatamente la settimana scorsa, con il famoso e possibile schema ad “U Capovolta” esposta nelle analisi precedenti…
Quindi niente ripartenza azzoriana, niente possibile fusione della stessa con l’HP polare, manovra che doveva avvenire proprio in questi giorni…
Ecco l’emisferica di un paio di giorni fa che ci mostra i segnali esposti nella numerazione precedente :

Purtroppo come possiam ben vedere non abbiamo nessuna ripartenza azzorriana, tra l’altro l’HP Polare è in fase di traslazione e successivo cedimento…
Il VP Siberiano alle alte latitudini non potrà far altro che procedere antizonalmente verso quello Canadese fondendosi con lo stesso, rinforzandolo e ingrossandolo nuovamente fino all’inverosimile. Tutto questo sarà possibile anche grazie alla ritrovata spinta della Wave 1 che agendo verso oriente favorirà la manovra descritta nell’immediato futuro.
Ebbene sì : nuova redistribuzione del VPT questa volta a beneficio del VP Canadese in uno schema purtroppo già visto e rivisto in quest’inverno :

Tutto questo chiaramente comporterà un elevazione da NW di tutto il VP Troposferico e conseguenzialmente sull’Europa orientale ecco ricomparire un forte campo di alta pressione già visto e rivisto in questa stagione:

Da sottolineare i valori record di temperatura che registrerà il VP Canadese : fino a -40 a 850 hpa stazioneranno sul Canada! Inoltre la nuova redistribuzione del VPT permetterà allo stesso di ruotare antizonalmente con VP Canadese che tenderà ad investire con il suo carico di gelo davvero estremo l’East Coast degli Stati Uniti con una Storica e Notevolissima ondata di gelo e neve! Ecco le inequivocabili emisferiche a riguardo :


Per l’Italia si prospetta un ritorno alle medie del periodo ma l’inverno vero è davvero molto lontano! Dunque possibili colpi continentali con il nuovo assetto del VPT sembrano davvero impossibili e il freddo risulterà quasi assente su tutto lo scacchiere Mediterraneo ed europero, specie quello orientale con VP Siberiano quasi assente e ormai tutto redistribuito in quello Canadese davvero Maestoso. Paradossalmente per qualcosa ora dovremo guardare a NW proprio al VP Canadese che combinato a possibili momenti di slancio dell’azzorriano verso latitudini settentrionali potrebbe farci vivere fasi termicamente in media o a sprazzi anche leggermente al di sotto, piovose ma al contempo nevose in montagna anche sull’Appennino e anche in grande stile (con qualche momento nevoso anche più in basso specie sul nord Italia e centro tirreno a seconda dei geopotenziali a 500 hpa e dal tipo di ciclogenesi). Seppur la quantità di gelo concentrata nel VP Canadese sarà mostruosa e in continuo avanzamento zonale verso S/E si tratterà cmq di aria che inevitabilmente durante il suo avanzamento zonale si scalderà e giungerà nel Mediterraneo con termiche sempre modeste (max una -2 a 850 hpa) . Discorso diverso per l’Europa nord occidentale e occidentale fino alla Francia dove le termiche potrebbero essere più basse e si potrebbe vivere qualche bell’episodio ! Comunque anche sull’Italia si potrebbe vivere una fase interessante, la più interessante di quest’inverno visto quello che è stato! Già rivedere gli Appennini carichi di neve sui 1000 mt e avere qualche occasione per qualche momento nevoso anche più in basso vista la stagione e i bassi geopotenziali che verrebbero a crearsi, sarebbe una cosa molto gradita! Questa fase sarà possibile a sprazzi fino alla prima settimana di marzo inclusa…


Saluti a tutti
BURIANBN
Quest’aggiornamento potrei chiamarlo “l’arte dei pazzi del VPT” ecco i perché :
Purtroppo sappiam benissimo che in questi ultimi giorni di febbraio non vivremo una fase invernale anche di un certo peso così come c’era la possibilità fino a settimana scorsa! I segnali c’erano, infatti anche io avevo indicato questa possibilità… Nello specifico si è registrato :
1)una redistribuzione del VPT con ingrossamento del VP Siberiano a discapito di quello canadese,
2) la nascita di un HP Polare che dopo l’ingrossamento del Siberiano aveva consentito ancor di più la sua scissione dal VP Canadese
3) Ottime previsioni MJO, vista la tendente fase 8
4) Assenza della Wave1 che aveva condizionato negativamente il nostro inverno come spiegato nella precedente analisi.
5) Timidi Segnali di ripresa della Wave 2…
Ecco, i segnali erano evidenti, molto meno quello della ripartenza della Wave 2 che, come detto più volte, (e qui c’erano i miei dubbi che non mi facevano sciogliere la prognosi) per questa fase era decisiva e avrebbe consentito al VP Siberiano di allungarsi verso l’Europa orientale e Mediterraneo così come ci faceva vedere GFS alternatamente la settimana scorsa, con il famoso e possibile schema ad “U Capovolta” esposta nelle analisi precedenti…
Quindi niente ripartenza azzoriana, niente possibile fusione della stessa con l’HP polare, manovra che doveva avvenire proprio in questi giorni…
Ecco l’emisferica di un paio di giorni fa che ci mostra i segnali esposti nella numerazione precedente :

Purtroppo come possiam ben vedere non abbiamo nessuna ripartenza azzorriana, tra l’altro l’HP Polare è in fase di traslazione e successivo cedimento…
Il VP Siberiano alle alte latitudini non potrà far altro che procedere antizonalmente verso quello Canadese fondendosi con lo stesso, rinforzandolo e ingrossandolo nuovamente fino all’inverosimile. Tutto questo sarà possibile anche grazie alla ritrovata spinta della Wave 1 che agendo verso oriente favorirà la manovra descritta nell’immediato futuro.
Ebbene sì : nuova redistribuzione del VPT questa volta a beneficio del VP Canadese in uno schema purtroppo già visto e rivisto in quest’inverno :

Tutto questo chiaramente comporterà un elevazione da NW di tutto il VP Troposferico e conseguenzialmente sull’Europa orientale ecco ricomparire un forte campo di alta pressione già visto e rivisto in questa stagione:

Da sottolineare i valori record di temperatura che registrerà il VP Canadese : fino a -40 a 850 hpa stazioneranno sul Canada! Inoltre la nuova redistribuzione del VPT permetterà allo stesso di ruotare antizonalmente con VP Canadese che tenderà ad investire con il suo carico di gelo davvero estremo l’East Coast degli Stati Uniti con una Storica e Notevolissima ondata di gelo e neve! Ecco le inequivocabili emisferiche a riguardo :


Per l’Italia si prospetta un ritorno alle medie del periodo ma l’inverno vero è davvero molto lontano! Dunque possibili colpi continentali con il nuovo assetto del VPT sembrano davvero impossibili e il freddo risulterà quasi assente su tutto lo scacchiere Mediterraneo ed europero, specie quello orientale con VP Siberiano quasi assente e ormai tutto redistribuito in quello Canadese davvero Maestoso. Paradossalmente per qualcosa ora dovremo guardare a NW proprio al VP Canadese che combinato a possibili momenti di slancio dell’azzorriano verso latitudini settentrionali potrebbe farci vivere fasi termicamente in media o a sprazzi anche leggermente al di sotto, piovose ma al contempo nevose in montagna anche sull’Appennino e anche in grande stile (con qualche momento nevoso anche più in basso specie sul nord Italia e centro tirreno a seconda dei geopotenziali a 500 hpa e dal tipo di ciclogenesi). Seppur la quantità di gelo concentrata nel VP Canadese sarà mostruosa e in continuo avanzamento zonale verso S/E si tratterà cmq di aria che inevitabilmente durante il suo avanzamento zonale si scalderà e giungerà nel Mediterraneo con termiche sempre modeste (max una -2 a 850 hpa) . Discorso diverso per l’Europa nord occidentale e occidentale fino alla Francia dove le termiche potrebbero essere più basse e si potrebbe vivere qualche bell’episodio ! Comunque anche sull’Italia si potrebbe vivere una fase interessante, la più interessante di quest’inverno visto quello che è stato! Già rivedere gli Appennini carichi di neve sui 1000 mt e avere qualche occasione per qualche momento nevoso anche più in basso vista la stagione e i bassi geopotenziali che verrebbero a crearsi, sarebbe una cosa molto gradita! Questa fase sarà possibile a sprazzi fino alla prima settimana di marzo inclusa…


Saluti a tutti
BURIANBN
-
cirovesuvio
- Messaggi: 691
- Iscritto il: sab gen 11, 2014 9:48 pm
- Località: san lorenzello 250slm
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
Questo maledetto VP Canadese ci ha rovinato l'inverno! Inutile imputare la colpa allo StratCooling della prima metà stagionale perché ci sono state stagioni che hanno dato molto anche con una prima parte stagionale sotto l'egida dello StratCooling!
La colpa è la distribuzione delle vorticità! Causa:accoppiata QBO+ e SFI - con AD+ e aleutinico in forma! Ed ecco il canadese!
La colpa è la distribuzione delle vorticità! Causa:accoppiata QBO+ e SFI - con AD+ e aleutinico in forma! Ed ecco il canadese!
L'azione martellante quasi onnipresente dell' Aleutinico (Wave 1) spesso con localizzazione occidentale , come rimarcato nelle mie analisi, è stato sicuramente determinante con un VP Canadese sempre molto schiacciato verso SE e ,in assenza della Wave2, il getto zonale quindi è risultato allungato perennemente verso l'Europa occidentale e Mediterraneo.Burian2012 ha scritto:Questo maledetto VP Canadese ci ha rovinato l'inverno! Inutile imputare la colpa allo StratCooling della prima metà stagionale perché ci sono state stagioni che hanno dato molto anche con una prima parte stagionale sotto l'egida dello StratCooling!
La colpa è la distribuzione delle vorticità! Causa:accoppiata QBO+ e SFI - con AD+ e aleutinico in forma! Ed ecco il canadese!
A questo aggiungiamoci a livello stratosferico la QBO+ che come ben sappiamo favorisce un approfondimento e raffreddamento del VPS e un rinforzo sensibile della corrente a getto con conseguenziale indice NAM che infatti è stato quasi sempre positivo con soglia NAM raggiunta e superata per ben 2 volte con picco NAM fino a +2.6! Va da se che in simil contesto diventano più difficili anche Warming Strato di una certa rilevanza (Major).
A questo aggiungiamoci anche che sono ormai 2 anni che l'Indice EA è positivo e sappiamo che tale indice quando è in fase positiva contribuisce al verificarsi di un sensibile calo della pressione nell'Oceano Atlantico e contemporaneamente la fascia di anticicloni subtropicali oceanici si abbassa notevolmente di latitudine, rinforzandosi. Infatti abbiam avuto quest'anno sempre un Azzorriano in posizione molto bassa ad ovest del Portogallo...
Insomma tutto ha remato a favore di un inverno atlantico anche se poi il tutto si è manifestato con una certa eccezionalità e continuità!
Per assurdo la parte più interessante dell'Inverno, in controtendenza con tutto ciò, è stata proprio la prima decade di Dicembre in quanto venivamo dalla bella irruzione artica di fine Novembre e inoltre si registrò, nella suddetta decade a livello emisferico, una potente retrogressione sfilata non troppo lontano dal nostro centrosud adriatico e una Wave 2 che risultava davvero in forma.. Ne derivò per noi un periodo anticiclonico ad Omega non molto caldo comunque in quota, e molto freddo nei bassi strati con potenti inversioni...
Poi ecco dalla seconda decade di Dicembre il cambio configurativo importante e la monotonia dello stesso per ben 2 mesi e mezzo! (se si eccettua la modesta parentesi di fine Gennaio)
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
L' Aleutinico ha parte della colpa ma è anche vero che il VP Canadese quest anno si è trovato troppo occidentale scoprendo così il Ciclone d'Islanda e la rinnovata attività nord-atlantica.BurianBN ha scritto:L'azione martellante quasi onnipresente dell' Aleutinico (Wave 1) spesso con localizzazione occidentale , come rimarcato nelle mie analisi, è stato sicuramente determinante con un VP Canadese sempre molto schiacciato verso SE e ,in assenza della Wave2, il getto zonale quindi è risultato allungato perennemente verso l'Europa occidentale e Mediterraneo.Burian2012 ha scritto:Questo maledetto VP Canadese ci ha rovinato l'inverno! Inutile imputare la colpa allo StratCooling della prima metà stagionale perché ci sono state stagioni che hanno dato molto anche con una prima parte stagionale sotto l'egida dello StratCooling!
La colpa è la distribuzione delle vorticità! Causa:accoppiata QBO+ e SFI - con AD+ e aleutinico in forma! Ed ecco il canadese!
A questo aggiungiamoci a livello stratosferico la QBO+ che come ben sappiamo favorisce un approfondimento e raffreddamento del VPS e un rinforzo sensibile della corrente a getto con conseguenziale indice NAM che infatti è stato quasi sempre positivo con soglia NAM raggiunta e superata per ben 2 volte con picco NAM fino a +2.6! Va da se che in simil contesto diventano più difficili anche Warming Strato di una certa rilevanza (Major).
A questo aggiungiamoci anche che sono ormai 2 anni che l'Indice EA è positivo e sappiamo che tale indice quando è in fase positiva contribuisce al verificarsi di un sensibile calo della pressione nell'Oceano Atlantico e contemporaneamente la fascia di anticicloni subtropicali oceanici si abbassa notevolmente di latitudine, rinforzandosi. Infatti abbiam avuto quest'anno sempre un Azzorriano in posizione molto bassa ad ovest del Portogallo...
Insomma tutto ha remato a favore di un inverno atlantico anche se poi il tutto si è manifestato con una certa eccezionalità e continuità!
Per assurdo la parte più interessante dell'Inverno, in controtendenza con tutto ciò, è stata proprio la prima decade di Dicembre in quanto venivamo dalla bella irruzione artica di fine Novembre e inoltre si registrò, nella suddetta decade a livello emisferico, una potente retrogressione sfilata non troppo lontano dal nostro centrosud adriatico e una Wave 2 che risultava davvero in forma.. Ne derivò per noi un periodo anticiclonico ad Omega non molto caldo comunque in quota, e molto freddo nei bassi strati con potenti inversioni...
Poi ecco dalla seconda decade di Dicembre il cambio configurativo importante e la monotonia dello stesso per ben 2 mesi e mezzo! (se si eccettua la modesta parentesi di fine Gennaio)
Magari c'è un nesso tra Aleutinico invadente e VP Canadese occidentale?
Poi l'iperattività del VP Canadese è dovuto all' AD+ che indica che le maggiori vorticità artiche sono sul settore canadese.
Poi la QBO + e il SFI- hanno contribuito a rafforzare il VP,sfondando la soglia critica NAM +1.5 per ben 2 volte.
A mio avviso non conta molto l'importanza di questi 2 indici perché ad esempio abbiamo avuto inverni normali anche con questi 2 indici contrapposti cioé il minimo solare (SFI-) e QBO+ come il 2008/09 e il 2010/11.
Sicuramente dall'azione e dalla localizzazione dell'Aleutinico dipende la disposizione del VP Canadese.Burian2012 ha scritto:L' Aleutinico ha parte della colpa ma è anche vero che il VP Canadese quest anno si è trovato troppo occidentale scoprendo così il Ciclone d'Islanda e la rinnovata attività nord-atlantica.BurianBN ha scritto:L'azione martellante quasi onnipresente dell' Aleutinico (Wave 1) spesso con localizzazione occidentale , come rimarcato nelle mie analisi, è stato sicuramente determinante con un VP Canadese sempre molto schiacciato verso SE e ,in assenza della Wave2, il getto zonale quindi è risultato allungato perennemente verso l'Europa occidentale e Mediterraneo.Burian2012 ha scritto:Questo maledetto VP Canadese ci ha rovinato l'inverno! Inutile imputare la colpa allo StratCooling della prima metà stagionale perché ci sono state stagioni che hanno dato molto anche con una prima parte stagionale sotto l'egida dello StratCooling!
La colpa è la distribuzione delle vorticità! Causa:accoppiata QBO+ e SFI - con AD+ e aleutinico in forma! Ed ecco il canadese!
A questo aggiungiamoci a livello stratosferico la QBO+ che come ben sappiamo favorisce un approfondimento e raffreddamento del VPS e un rinforzo sensibile della corrente a getto con conseguenziale indice NAM che infatti è stato quasi sempre positivo con soglia NAM raggiunta e superata per ben 2 volte con picco NAM fino a +2.6! Va da se che in simil contesto diventano più difficili anche Warming Strato di una certa rilevanza (Major).
A questo aggiungiamoci anche che sono ormai 2 anni che l'Indice EA è positivo e sappiamo che tale indice quando è in fase positiva contribuisce al verificarsi di un sensibile calo della pressione nell'Oceano Atlantico e contemporaneamente la fascia di anticicloni subtropicali oceanici si abbassa notevolmente di latitudine, rinforzandosi. Infatti abbiam avuto quest'anno sempre un Azzorriano in posizione molto bassa ad ovest del Portogallo...
Insomma tutto ha remato a favore di un inverno atlantico anche se poi il tutto si è manifestato con una certa eccezionalità e continuità!
Per assurdo la parte più interessante dell'Inverno, in controtendenza con tutto ciò, è stata proprio la prima decade di Dicembre in quanto venivamo dalla bella irruzione artica di fine Novembre e inoltre si registrò, nella suddetta decade a livello emisferico, una potente retrogressione sfilata non troppo lontano dal nostro centrosud adriatico e una Wave 2 che risultava davvero in forma.. Ne derivò per noi un periodo anticiclonico ad Omega non molto caldo comunque in quota, e molto freddo nei bassi strati con potenti inversioni...
Poi ecco dalla seconda decade di Dicembre il cambio configurativo importante e la monotonia dello stesso per ben 2 mesi e mezzo! (se si eccettua la modesta parentesi di fine Gennaio)
Magari c'è un nesso tra Aleutinico invadente e VP Canadese occidentale?
Quest'anno il VP Canadese è risultato sì più occidentale, ma anche decisamente più a sud del solito visto che appunto c'era l'Aleutinico che operava dall'alto in posizione molto occidentale causando il continuo allungamento verso SE del Canadese che ha inglobato in se anche il ciclone d'Islanda rendendo il flusso zonale davvero scatenato come un continuo fiume in piena...