Non capisco, ha avuto difficolta' nel leggere il mio cognome? Eppure aveva gia' risposto precedentemente in modo corretto,comprendera' che sembra un ironia distorta e inutile,cmq le rispondo;giamo64 ha scritto:Gentile Ing. Berardi (o Belardi), mi risulta - benché possa sbagliarmi - che la repentinità dell'incursione della PEG sia da addebitare/accreditare alla concomitante attività vulcanica che sembra essere ulteriore effetto della scarsa attività solare. Su questo punto so esserci molta discussione in quanto non esiste né una sistematica concomitanza tra minimo solare e attività vulcanica, tantomeno una solida base scientifica.
Grazie del contributo su questo tema.
Studi condotti, sin da inizio secolo scorso e proseguiti poi anche da illustri studiosi ( io credo anche definirli scienziati, si possa) come Bendandi in primis che , effettuarono rilievi sulla possib. correlaz. tra attivita' solare e geomagnetismo terrestre ed attivita' vucaniche, nonché movimenti tellurici derivanti da primario stato di deriva dei continenti ma sempre in seguito a rapporto con induzione sulla magnetosfera della Terra da parte di una stella governante il ns. sistema che è molto piu' grande di tutti i pianeti esistenti n esso (nel sist.solare) quindi effettua un campo d'interazione geomagnetico di molto superiore a quelli cui siamo abituati a scoprire nei pianeti piu' vicini come Venere o la stessa nostra Luna. Uno studio mostro gli effetti tra Giove ed "Io"(rapporto di Birkeland) una delle sue lune.Lo studio , riporto' di forze e vettori di campi gravitazionali di una certa intensita' che il massiccio pianeta sviluppava nei confronti del piccolo suo satellite. Furon forse fatti per avviciarsi ad un idea tra Sole e Terra,almeno sull'aspetto gravitazionale tralasciando quello dei campi geo, perché è chiaro che Giove ,non è il Sole? Puo' essere; ed hanno dato buoni riscontri. Si è difatti visto, che esistono forti interazioni che arrivano ad indurre un cosi' forte campo gravitale da sommovimentare la superfice del piccolo satellite. Il Gennaio del 2010, fu a detta di molti studiosi di queste relazioni, un periodo molto interessante, perché si ebbero delle manifestazoni molto evidenti tra i due indici in questione, attivita' solare e eventi sismici terrestri.Tempeste geomagnetiche investirono la Terra fin dal solstizio d'inverno in quel di Dicemb. 2009 e proseguirono fino al Maggio 2010, con molte attivita' sia telluriche ma anche vulcaniche ,tanto che si penso' anche alla relazione della posizione terrestre di quel periodo,com'è noto piu' vicino al Sole che in estate. Il rapporto viene denominato AP, o indice. Certo ,si entra nel campo delle induzioni di Faradey, assai complesso. Per non dilungarsi troppo, e me ne scuso se l'ho fatto, tuttavia differentemente, le correlazioni tra clima o change d'un trend in approssimazione e "induttivita' dei campi geomagnetici solari" è un argomento un po' diverso. Ma se si ammette che una forte attivita' solare o del campo m. del Sole, ha interazioni di tipo ""elettrico"" sulla superfice terrestre, sui vulcani ad es., è facile corroborarne anche l'estensione a possibile correlazione con il clima della Terra cosi' carico di particelle e soggetto ai campi elettromagn., come si è potuto accertare dalla maggior produttivita' di nubi di medio basso strato , nelle fasi di forte Flux solare, quindi che sia possibile e senz'altro un fattore di potenziale. La sonda SOHO, studia tra gli altri, proprio questa eventualita'. Bisogna vederne le attuali possibilita', in "questa" fase di scarsa attivita', se sono concrete in un senso o nell'altro.