Quarta stagione STRAORDINARIA in 10 anni...
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
marzo denota segni di stanca invernali, ma, tuttavia, può rappresentare un pericoloso colpo di coda, possibili fino a primavera inoltrata..ricordate aprile 2003...il 7-8, il più freddo degli ultimi 100 anni almeno, ricordate Pasqua 2001, 1il 14 aprile imbiancato il Vesuvio fino a quote bassissime, quindi accontentiamoci quest'anno dei colpi di reno, e delle frustrate tardive 
Ciao, invernoperfetto.
Sonno assolutamente d'accordo cn te.
Non ripeto tutte le analisi e considerazioni scritte in questi mesi e anni nel forum sul concetto di "riscaldamento globale". La realtà dei fatti è talmente evidente che, paradossalmente ,anche affermando che il GW è tutta una invenzione mediatica( cosa che personalmente non credo, chiunque deve ammettere che stiamo vivendo una fase climatica in europa meirdionale particolarmente calda, poi ognuno pescherà dal mazzo i vari indici e teorie atti a giustificare (AMO, EA, et etc) ma tantio non ci sarà mai una soluzione univoca, gli amanti di freddo, ghiaccio e neve continueranno a sostenere che è un ciclo orami finito e in esaurimento, mentre invece continuiamo ad inellare stagioni ultramedia, con l'inverno sempre più sacrificato, 15 giorni negli anni migliori pensa un pò, quest'anno l'abbiamo saltato.
Oggi ho sudato, prima sudata di una lunga stagione...zanzare a gogò, fiori sugli alberi, che dire: i commenti non servono.
Il nostro stile di vita si adegua a questo clima, tenete presente che ormai anche 0 gradi vengono percepiti come freddo eccezionale.
Cambierà la musica?
Non lo so, io mi ritengo fortunato come amante del gelo e della neve ad aver vissuto il febbraio 2012, almeno quando sento i racconmti del 1956 ( nell'85 ero piccolo) posso dire di aver vissuto una cosa simile e quando sarà grande possa raccontarlo a mia figlia.
ciao
Sonno assolutamente d'accordo cn te.
Non ripeto tutte le analisi e considerazioni scritte in questi mesi e anni nel forum sul concetto di "riscaldamento globale". La realtà dei fatti è talmente evidente che, paradossalmente ,anche affermando che il GW è tutta una invenzione mediatica( cosa che personalmente non credo, chiunque deve ammettere che stiamo vivendo una fase climatica in europa meirdionale particolarmente calda, poi ognuno pescherà dal mazzo i vari indici e teorie atti a giustificare (AMO, EA, et etc) ma tantio non ci sarà mai una soluzione univoca, gli amanti di freddo, ghiaccio e neve continueranno a sostenere che è un ciclo orami finito e in esaurimento, mentre invece continuiamo ad inellare stagioni ultramedia, con l'inverno sempre più sacrificato, 15 giorni negli anni migliori pensa un pò, quest'anno l'abbiamo saltato.
Oggi ho sudato, prima sudata di una lunga stagione...zanzare a gogò, fiori sugli alberi, che dire: i commenti non servono.
Il nostro stile di vita si adegua a questo clima, tenete presente che ormai anche 0 gradi vengono percepiti come freddo eccezionale.
Cambierà la musica?
Non lo so, io mi ritengo fortunato come amante del gelo e della neve ad aver vissuto il febbraio 2012, almeno quando sento i racconmti del 1956 ( nell'85 ero piccolo) posso dire di aver vissuto una cosa simile e quando sarà grande possa raccontarlo a mia figlia.
ciao
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alx87
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Non concordo nell'assimilare questa stagione alle altre tre.
Quest'anno, se si eccettua l'attuale parentesi africana che tra l'altro sta interessando solo il centro-sud, la mitezza non è stata data da un sempiterno hp (magari africano) che ha reso il Mediterraneo una sorta di appendice africana, ma dalla furia delle correnti atlantiche, che semmai, hanno reso tutta l'Europa occidentale una sorta di propaggine dell'oceano, non a caso in alcune zone il surplus precipitativo sarà più clamoroso di quello termico.
Io non nego il GW (semmai nego l'AGW) perchè è indubbio che vi sia stato un certo riscaldamento e non solo in Europa meridionale, anzi, l'est sta registrando negli ultimi anni anomalie anche più estese, però negli scenari apocalittici previsti da alcuni scienziati e dalle loro sfere di cristallo erano previsti anticicloni sempre più invadenti in ogni stagione, intervallati da brevi periodi di piogge alluvionali; ecco, a me sembra che questa tendenza almeno per questa stagione sia stata decisamente sconfessata visto che la mitezza è stata portata prettamente dall'Atlantico.
Quest'anno, se si eccettua l'attuale parentesi africana che tra l'altro sta interessando solo il centro-sud, la mitezza non è stata data da un sempiterno hp (magari africano) che ha reso il Mediterraneo una sorta di appendice africana, ma dalla furia delle correnti atlantiche, che semmai, hanno reso tutta l'Europa occidentale una sorta di propaggine dell'oceano, non a caso in alcune zone il surplus precipitativo sarà più clamoroso di quello termico.
Io non nego il GW (semmai nego l'AGW) perchè è indubbio che vi sia stato un certo riscaldamento e non solo in Europa meridionale, anzi, l'est sta registrando negli ultimi anni anomalie anche più estese, però negli scenari apocalittici previsti da alcuni scienziati e dalle loro sfere di cristallo erano previsti anticicloni sempre più invadenti in ogni stagione, intervallati da brevi periodi di piogge alluvionali; ecco, a me sembra che questa tendenza almeno per questa stagione sia stata decisamente sconfessata visto che la mitezza è stata portata prettamente dall'Atlantico.
- Burian2012
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Re: Quarta stagione STRAORDINARIA in 10 anni...
Ciao bella analisi. L'unico neo perché hai nominato la 2010 calda non da record e non la 2012 in Europa?La 2012 è stata di gran lunga più calda della 2010, l'inverno 2007 anomalo e anche questo e ancora poi l'estate 2003.InvernoPerfetto ha scritto:Apro questo argomento perchè a mio avviso, benchè di tanto in tanto se ne faccia cenno nei vari post e commenti, si sta riflettendo troppo poco sull'incredibile anomalia delle stagioni che stiamo vivendo in Europa - e in Italia in particolare - nell'ultimo decennio.
Mentre alcuni dei forumisti si attaccano con le unghia alle ultime carte, sperando - legittimamente - di cogliere qualche run di qualche modello capace di far sognare anche solo per una mattinata ( carte poi velocemente demolite dalla cruda realtà ), pregando per una manciata di ore d'inverno, qui si sta poco meditando sui rapidissimi TEMPI DI RITORNO delle stagioni straordinariamente calde, tempi di ritorno che neanche i serristi più pessimisti si sarebbero aspettati.
Tralascio qui di approfondire o dibattere se sia il global warming antropico o "solo" un trend naturale climatico caldo, perchè non è questo il momento nè la sede; però, una maggiore consapevolezza di quello che sta avvenendo, una consapevolezza da parte di tutti - negazionisti compresi - vorrei che si diffondesse senza indugi nè equivoci
Quella che stiamo vivendo è la QUARTA - e dico la quarta - stagione incredibilmente anomalia in dieci anni, e vorrei sottolineare DIECI ANNI, un tempo che in termini geoclimatici è talmente breve che, in proporzione alle nostre vite, il battito delle palpebre di un uomo risulterebbe perfino più lungo.
Ed è questo che deve fare preoccupare: le stagioni inquietantemente anomale - tutte in direzione del caldo - stanno diventando cosi frequenti in cosi breve tempo che capire dove andremo a parare di questo passo diviene per la scienza via via più arduo.
Quattro stagioni FOLLI in una decade: due invernali e due estive.
Tutto era cominciato con la terribile ESTATE FORNO 2003, la più calda che memoria d'uomo e dati scientifici riportino, con record di caldo sgretolati per mesi dall'Islanda alla Grecia, dal Portogallo alla Svezia, passando per Italiia e Germania ( per la Russia, invece, l'estate più calda sarebbe arrivata solo pochi anni dopo, nel 2010 ); molto calda anche in Canada e Usa, sebbene non da record;
poi venne il turno dell'incredibile NON INVERNO 2006/7, il più mite in 2/3 d'europa che si ricordi: quello dei 4 mesi consecutivi sopra la norma di 3 - 8 gradi a seconda delle zone d'italia e d'europa; quello dei 9 gradi a natale a mosca; quello dei 25 in pianura padana a gennaio; quello dello zero termico sulle Alpi a 4000 metri; quello delle tempeste tropicali a 15 gradi nel nord europa, con venti a 150km/h e 40 morti; quello della siccità feroce in spagna, francia e nord italia, da novembre ad aprile;
poi seguì l'estate del 2012, l'estate delle 8 ondate di caldo nordafricane ( una a settimana ), con termiche costantemente sopra la media da luglio a ottobre, con 35 gradi ancora a settembre, con 40 gradi a più riprese tra firenze, bologna e roma e con gap termici oltre la norma che al sud italia e grecia hanno superato perfino il 2003;
e infine questa incredibile stagione, il NON INVERNO 2013/14 che, a differenza della serie delle stagioni più miti delle nostre latitudini ( solitamente secche e anticicloniche), si è presentata piovosissima, con caratteristiche semimonsoniche e punte di oltre 600-800 mm in alcune porzioni del Paese, valori più consoni al Vietnam e alla cambogia; si è presentata con un filotto di 120 gg consecutivi - salvo locali e brevi pause - con temperature abbondantemente sopra la media; si è presentata con la totale assenza di freddo e gelate in 4/5 del Paese, senza che l'isoterma di 0 gradi riuscisse mai a scendere al di sotto di Roma; si è presentata con un alluvione ogni 15 giorni da novembre a febbraio ( sardegna, emilia, veneto, sicilia, liguria, sicilia, toscana, Roma... ); si è presentata con un'europa con anomalie semipermanenti diffuse ovunque, dalle svalbard a cipro, tutte anomalie rosse ( troppo caldo ) e blu ( troppa acqua, con terre sott'acqua da mesi ),
Certo, ci sono state anche importanti parentesi fredde in questi anni ( febbraio 2012, dicembre 2009 e 2010, marzo 2013 ) ma sono stati solo episodi brevi ( mai oltre i 10 giorni ) e poco democratici, a differenza invece delle infinite anomalie capaci di durare mese, e tutte anomalie in direzione tiepide o calde.
Ci stiamo forse abituando al nuovo clima o stiamo facendo finta di nulla?
Vorrei che riflettessimo e ne discutessimo..
A risentirci...
G.
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InvernoPerfetto
- Messaggi: 4625
- Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
- Località: Torino
Sì iniestas, riteniamoci fortunati ad aver vissuto il febbraio 2012 ( in verità io ricordo anche l'85, ero piccolo ma non piccolissimo ) che qui a Torino non ha portato montagne di neve ( 20/25 cm circa ) ma bensì minime a -15 ( fino a -20 nelle zone rurali ) e strade e ruscelli ghiacciati per due settimane. Ma è stata la classica eccezione che fa la regola: a fronte di qualche bell'episodio invernale, sono 25 anni che in tutta italia 9 mesi su 12 finiscono sopra media, e non di rado di parecchio, mentre le poche volte che capita di terminare un mese termicamente sotto la norma, ci finiamo per qualche decimo di grado ( con alcune eccezioni).iniestas ha scritto:Ciao, invernoperfetto.
Sonno assolutamente d'accordo cn te.
Non ripeto tutte le analisi e considerazioni scritte in questi mesi e anni nel forum sul concetto di "riscaldamento globale". La realtà dei fatti è talmente evidente che, paradossalmente ,anche affermando che il GW è tutta una invenzione mediatica( cosa che personalmente non credo, chiunque deve ammettere che stiamo vivendo una fase climatica in europa meirdionale particolarmente calda, poi ognuno pescherà dal mazzo i vari indici e teorie atti a giustificare (AMO, EA, et etc) ma tantio non ci sarà mai una soluzione univoca, gli amanti di freddo, ghiaccio e neve continueranno a sostenere che è un ciclo orami finito e in esaurimento, mentre invece continuiamo ad inellare stagioni ultramedia, con l'inverno sempre più sacrificato, 15 giorni negli anni migliori pensa un pò, quest'anno l'abbiamo saltato.
Oggi ho sudato, prima sudata di una lunga stagione...zanzare a gogò, fiori sugli alberi, che dire: i commenti non servono.
Il nostro stile di vita si adegua a questo clima, tenete presente che ormai anche 0 gradi vengono percepiti come freddo eccezionale.
Cambierà la musica?
Non lo so, io mi ritengo fortunato come amante del gelo e della neve ad aver vissuto il febbraio 2012, almeno quando sento i racconmti del 1956 ( nell'85 ero piccolo) posso dire di aver vissuto una cosa simile e quando sarà grande possa raccontarlo a mia figlia.
ciao
Verranno in futuro altre belle ondate di freddo e memorabili nevicate, ma il percorso è oramai da troppo tempo segnato: dobbiamo abituarci a mutare i nostri punti di vista e vedere l'Italia e l'europa come terre con un altro clima rispetto a quello che avevamo imparato ad osservare e vivere. Ci adatteremo anche a quello.
Un inchino
G.