Poi giungiamo al piazzale dei prati di tivo, con foschia a rendere invisibili i monti ed una temperatura di 2°, ed iniziamo ad incamminarci lungo il sentiero, la visibilità migliora ed è subito spetttacolo, con le prime guglie del pizzo intermesoli:
ad un piccolo scollinamento si intravede il nostro sentiero caratterizzato da molte slavine dovute alle nevicate del 20-21 ottobre, bellissimi colori autunnali:
altri 10 minuti di cammino e giungiamo alla cascata del torrente rio arno, da dire che dopo pochi metri una presa di captazione dell' enel prende TUTTA l' acqua del torrente per portarla verso le centrali della vallata ( la vallata del vomano ha 4 centrali idroelettriche!)
si continua a salire e gli scenari si fanno sempre più belli:
all' improvviso un sollevamento improvviso della nebbia ci fanno ammirare le cime ben innevate che racchiudono campo pericoli:
si continua a salire, la temperatura scende ed inizia a comprire la nostra amata dama bianca, anche la nebbia sembra reintesificarsi:
A questo punto giungiamo alla località le capanne, su una piccola piana a 1950 m, così chiamate perchè sono presenti antichi ricoveri in pietra dei pastori, fà decisamente fresco e il manto è sui 10-15 cm:
ma ecco che all' improvviso il tempo peggiora, la nebbia si inzia ad infittire, freddo in umento e io e mio fratello decidiamo di non proseguire per il rifugio garibaldi oltre i 2200 mt anche perchè non abbiamo le racchette da neve, e nella neve si inizia ad affondare, con il sentiero che è scomparso sotto la coltre nevosa:
A questo punto decidiamo di riscendere, ma ecco che a metà sulla strada di ritorno il tempo si riapre e ci mostra le varie guglie del corno piccolo e di pizzo intermesoli che racchiudono il nostro sentiero:
ed ecco la grotta dell' oro, che si può raggiungere da una piccola deviaizone del sentiero principale, alla base del pizzo intermesoli:
ma ecco che poco prima di giungere nuovamente al omodo sentiero che in 20 minuti nuove nuvole basse risalgono verso l' ampiocanalone del nostro sentiero:
ed ecco il nostro sentiero con le sue slavine avvolto dalla nebbia:
ma ormai in pochi minuti torniamo ai prati di tivo, con la temp alle 12 pari a 3,5° e via verso casa. Posto splendidi e davvero buon innevamento in alta quota (sopra i 2200 mt) per l' inizio di novembre, spero che vi siano piaciute, se vi trovate a visitare il Gran sasso sicuramente è una camminata che merita ( praticamente è la traversata prati di tivo- campo imperatore, fatta per 3/4, per campo imperatore si deve scavalcare una sella a 2400 e poi riscendere fino all' albergo a 2100).
Ciao!