Il "canadese" sorpresa dell'inverno e della primavera?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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koko
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Messaggio da koko »

ecco gli out put del gfs06z di eri che ricordo molto bene:
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Se si guardano con attenzione i grafici troviamo conferme interessanti.Una di queste è che per un cambio di pattern,seppur breve, è davvero un tiro a 4 sponde:
1) la wave pacifica
2)un rallentamento delle westerlies(NAO)
3) un timido innalzamento dell'hp azzorre(PNA e MJO)
4) giusta traiettoria verso il Mediterraneo.
La situazione è davvero intrigante
a presto
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koko
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Messaggio da koko »

se io vi dicessi che i run 00z del 07 di gfs ed ecmwf hanno molto in comune mi credereste?

nel post di prima sulle emisferiche di gfs parlavo del canadese a tre vagoni..

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poi parlavo del 1 vagone che richiama il siberiano

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Mai limitarsi all'Europa nella visione dei gm e mai fidarsi del blù delle carte sinottiche.Situazione interessante.
terremoto
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Messaggio da terremoto »

Non vuoi ricevere complimenti, lo so... ma ahimé sono costretto a dirti anche stavolta che la tua analisi è... perfetta :lol: :wink:
Infatti già da ieri il modello CFS nel lungo termine sembra optare per la soluzione retrograda 8)
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koko
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Messaggio da koko »

terremoto ha scritto:Non vuoi ricevere complimenti, lo so... ma ahimé sono costretto a dirti anche stavolta che la tua analisi è... perfetta :lol: :wink:
Infatti già da ieri il modello CFS nel lungo termine sembra optare per la soluzione retrograda 8)
ahahahaha grazie troppo buono..
non credo all'affidabilità di cfs..
iniestas
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Messaggio da iniestas »

koko ha scritto:Che differenza c'è in termini di gelo e neve tra l'avanzata dell'Hp termico russo siberiano in Europa centro occidentale e unna irruzione, retrogressione, del lobo siberiano del VP sulle stesse zone?

parliamo della stessa cosa in termini di effetti o ci sono effetti diversi?



queste sono domande che mi ha posto l'amico Iniestas.
Provo a rispondere qui.
Da est possono arrivare 2 tipi di aria:
L’Aria Artica Continentale proviene dal mare di Barents, dalla Novaja Zemlja, dalla Russia settentrionale e dalla Siberia e arriva sulla nostra penisola in presenza dell’Anticiclone termico Russo-Siberiano, o più semplicemente di un suo abbozzo.Si tratta di una massa d’aria molto fredda,con uno spessore piuttosto esiguo, non oltre i 3 / 3.5 km.si infila in modo immediato nei bassi strati, e pertanto è apprezzabile una rapida discesa termica.
Le conseguenze sono freddo e neve sopratutto nelle zone orientali dell'Italia.
Ma in presenza di lp nel Mediterraneo può portare freddo e neve su molte zone italiane.
POi abbiamo L’Aria Polare Continentale Fredda proviene dalle steppe innevate della Siberia Meridionale.Rispetto all'artica continentale la sua componente è molto più orientale,e si genera in seguito alla formazione degli Anticicloni Termici Russo-Scandinavi.Quindi è questa l'aria frutto dell'hp termico russo infatti è con uno spessore limitato ad 1-2 km, e caratterizzata da molte inversioni termiche .Qualcuno sostiene che sia più fredda dell'artica continentale anche perchè è grazie a questa aria che il burian arriva a ovest.
Questa porta gelate estese sopratutto notturno e nevicate copiose Vedi febbraio 2012.
Da quello che so io in entrambi i casi si può parlare di retrogressioni anche perchè l'hp termico spesso veicola aria gelida,burian.Gli effetti sono simili
anche se tutto va riportato alle singole circostanze del loro arrivo.Per quanto riguarda l'hp russo diciamo che sintesi, abbiamo un hp russo siberiano ed un hp termico in generale, quando avremmo un cuore freddo nei bassi strati (850hpa) che coincide con i massimi di pressione al suolo; minimi di geopotenziale che coincidono con i massimi di pressione al suolo, ovvero circolazione ciclonica alle alte quote (200-300hpa) e circolazione anticiclonica al suolo; i massimi di pressione sono decisamente alti, tra i 1040 e i 1060, a volte anche maggiori. Per quanto riguarda il lobo siberiano dipende dalla traiettoria che assume nella sua discesa verso sud-ovest.Se di provenienza più orientale o con direttrice di partenza più a nord.Gli effetti sono quelli delle 2 discese descitte prima.
Ho fatto del mio meglio per essere chiaro
ciao
Ciao Koko,. grazie gentile come sempre.
E come sempre analisi lucidissima...
Proprio dall'analisi mi viene lo spunto per un'altra domanda: è possibile che il lobo canadese del Vp si unisca a quello siberiano oppure lo scalzi e in tal caso se venisse giù in Europa avrebbe gli stessi effetti di una discesa del solo lobo siberiano?
In altre parole questa è la vecchia questione del c.d gelo da ovest...
Sappiamo bene che dal VC canadese non può venire un'ondata di gelo per noi perchè l'aria fa un giro molto lungo, attrevrsa oceano e mare e si mitiga anche perchè incontra la cdg...Ma nell'ipotesi in cui le masse artiche del Canadese si facessero tutte un vaiggio al centroeste del Polo occupandolo e poi, garzie ad un HP polare, quel freddo fosse veicolato in Europa sarebbe gelo della stessa intensità del lobo siberiano?
Secondo me sì perchè alla fine il VC sarebbe semplicemente migrato attravresando il POlo, quindi non l'oceano atlantico attarvreso la via NordOcc, e quindi conserverebbe intannto il suo gelo che poi alla fine la riserva di gelo delelmasse artiche dovrebbe essere uguale sia dentro il Vcanadese sia dentro il Vsiberiano..

Non è ovviamente il caso delle emisferiche attuali che cmq noin vedono, a mio avviso, grosse speranze per qualcosa di grosso in termini di freddo in europa...
qualche fereddino dalle propaggini in terza decade, ma niente più di questo...
le masse artiche rimangono troppo a nord e manca un'attività d'onda robusta in grado di iniettare calore al polo e ralizzare uno scambio meridiano severo...
l'inverno metereologico al 90% secondo me finisce senza ondate di freddo intenso in Europa...
le possibilità sono rimandate ai primi 15 gg di marzo, ma non è neanche detto....
stagione molto anomala.
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koko
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Messaggio da koko »

iniestas ha scritto:
koko ha scritto:Che differenza c'è in termini di gelo e neve tra l'avanzata dell'Hp termico russo siberiano in Europa centro occidentale e unna irruzione, retrogressione, del lobo siberiano del VP sulle stesse zone?

parliamo della stessa cosa in termini di effetti o ci sono effetti diversi?



queste sono domande che mi ha posto l'amico Iniestas.
Provo a rispondere qui.
Da est possono arrivare 2 tipi di aria:
L’Aria Artica Continentale proviene dal mare di Barents, dalla Novaja Zemlja, dalla Russia settentrionale e dalla Siberia e arriva sulla nostra penisola in presenza dell’Anticiclone termico Russo-Siberiano, o più semplicemente di un suo abbozzo.Si tratta di una massa d’aria molto fredda,con uno spessore piuttosto esiguo, non oltre i 3 / 3.5 km.si infila in modo immediato nei bassi strati, e pertanto è apprezzabile una rapida discesa termica.
Le conseguenze sono freddo e neve sopratutto nelle zone orientali dell'Italia.
Ma in presenza di lp nel Mediterraneo può portare freddo e neve su molte zone italiane.
POi abbiamo L’Aria Polare Continentale Fredda proviene dalle steppe innevate della Siberia Meridionale.Rispetto all'artica continentale la sua componente è molto più orientale,e si genera in seguito alla formazione degli Anticicloni Termici Russo-Scandinavi.Quindi è questa l'aria frutto dell'hp termico russo infatti è con uno spessore limitato ad 1-2 km, e caratterizzata da molte inversioni termiche .Qualcuno sostiene che sia più fredda dell'artica continentale anche perchè è grazie a questa aria che il burian arriva a ovest.
Questa porta gelate estese sopratutto notturno e nevicate copiose Vedi febbraio 2012.
Da quello che so io in entrambi i casi si può parlare di retrogressioni anche perchè l'hp termico spesso veicola aria gelida,burian.Gli effetti sono simili
anche se tutto va riportato alle singole circostanze del loro arrivo.Per quanto riguarda l'hp russo diciamo che sintesi, abbiamo un hp russo siberiano ed un hp termico in generale, quando avremmo un cuore freddo nei bassi strati (850hpa) che coincide con i massimi di pressione al suolo; minimi di geopotenziale che coincidono con i massimi di pressione al suolo, ovvero circolazione ciclonica alle alte quote (200-300hpa) e circolazione anticiclonica al suolo; i massimi di pressione sono decisamente alti, tra i 1040 e i 1060, a volte anche maggiori. Per quanto riguarda il lobo siberiano dipende dalla traiettoria che assume nella sua discesa verso sud-ovest.Se di provenienza più orientale o con direttrice di partenza più a nord.Gli effetti sono quelli delle 2 discese descitte prima.
Ho fatto del mio meglio per essere chiaro
ciao
Ciao Koko,. grazie gentile come sempre.
E come sempre analisi lucidissima...
Proprio dall'analisi mi viene lo spunto per un'altra domanda: è possibile che il lobo canadese del Vp si unisca a quello siberiano oppure lo scalzi e in tal caso se venisse giù in Europa avrebbe gli stessi effetti di una discesa del solo lobo siberiano?
In altre parole questa è la vecchia questione del c.d gelo da ovest...
Sappiamo bene che dal VC canadese non può venire un'ondata di gelo per noi perchè l'aria fa un giro molto lungo, attrevrsa oceano e mare e si mitiga anche perchè incontra la cdg...Ma nell'ipotesi in cui le masse artiche del Canadese si facessero tutte un vaiggio al centroeste del Polo occupandolo e poi, garzie ad un HP polare, quel freddo fosse veicolato in Europa sarebbe gelo della stessa intensità del lobo siberiano?
Secondo me sì perchè alla fine il VC sarebbe semplicemente migrato attravresando il POlo, quindi non l'oceano atlantico attarvreso la via NordOcc, e quindi conserverebbe intannto il suo gelo che poi alla fine la riserva di gelo delelmasse artiche dovrebbe essere uguale sia dentro il Vcanadese sia dentro il Vsiberiano..
Non è ovviamente il caso delle emisferiche attuali che cmq noin vedono, a mio avviso, grosse speranze per qualcosa di grosso in termini di freddo in europa...
qualche fereddino dalle propaggini in terza decade, ma niente più di questo...
le masse artiche rimangono troppo a nord e manca un'attività d'onda robusta in grado di iniettare calore al polo e ralizzare uno scambio meridiano severo...
l'inverno metereologico al 90% secondo me finisce senza ondate di freddo intenso in Europa...
le possibilità sono rimandate ai primi 15 gg di marzo, ma non è neanche detto....
stagione molto anomala.
è la possibilità che hai citato che rende il tutto intrigante. Ovviamente in caso di unione delle due masse d'aria le termiche del siberiano sarebbero determinate dall' unione di arie molto diverse, solo in parte perchè di densità troppo diversa ma un po' ci sarebbe.Non so quanto mitigate ma a mio avviso un po sì se non altro nei bassi strati.Poi bisogna valutare se proprio per la densità diversa riuscirebbero a scendere rimanendo unite.
ciao
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Ciao Koko. Anch'io, al pari di Terremoto, NON ti farò i complimenti per la chiarezza, la lucidità delle analisi, l'obiettività, la pacatezza, ecc ecc. E non te li farò neanche per la ricca spiegazione sulle differenze e conseguenze degli HP portatori di freddo e neve sulle nostre lande desolate
Però i complimenti per la tua opera meritoria nella divulgazione della scienza Meteo, si, che te li faccio e tu non puoi farci niente.

Tornando in topic: più che una domanda faccio una considerazione: ho capito che si scorge qualche sommovimento, là tra tropo e stratosfera e che la seconda quindicina di febbraio sarà senz'altro la più movimentata, probabilmente, di tutta la stagione invernale. Mi auguro, invece, che Marzo, ma soprattutto Aprile, non ci riservino spiacevoli situazioni da Colpi di coda invernali. Sarebbe l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno.
Grazie come sempre :wink:
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koko
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Messaggio da koko »

Precipitofilo ha scritto:Ciao Koko. Anch'io, al pari di Terremoto, NON ti farò i complimenti per la chiarezza, la lucidità delle analisi, l'obiettività, la pacatezza, ecc ecc. E non te li farò neanche per la ricca spiegazione sulle differenze e conseguenze degli HP portatori di freddo e neve sulle nostre lande desolate
Però i complimenti per la tua opera meritoria nella divulgazione della scienza Meteo, si, che te li faccio e tu non puoi farci niente.

Tornando in topic: più che una domanda faccio una considerazione: ho capito che si scorge qualche sommovimento, là tra tropo e stratosfera e che la seconda quindicina di febbraio sarà senz'altro la più movimentata, probabilmente, di tutta la stagione invernale. Mi auguro, invece, che Marzo, ma soprattutto Aprile, non ci riservino spiacevoli situazioni da Colpi di coda invernali. Sarebbe l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno.
Grazie come sempre :wink:

Buon giorno..
mamma mia che parolone..

Ringrazio tutti per l'apprezzamento!!!!!!!!
Pur essendo caratteriamente un burlone non voglio rendere la Meteo argomento "istrionico",ma anche se Hobby,per ora, ritengo necessario un approccio come dire"pseudo-scientifico".
Credo pure io in una fase molto movimentata sopratutto occhio al target 23-25 febbraio con il Canadese comunque re dello scenario.Temo che lo sarà anche, con modalità diverse, protagonista fino a maggio e forse oltre.
MOnitoreremo la situazione con attenzione.
a presto
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koko
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Messaggio da koko »

buon giorno a tutti..

Sia Giuliacci che Corigliano arrivano fino alla metà della 3 decade
http://www.******.it/articoli/i ... iorni.html

http://www.******.it/editoriali ... braio.html

argomenti condivisibili ma la meteo è davvero imprevedibile ed ecco che gfs 00z del 8 feb propone scenari alquanto intriganti:

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il classico canadese a 3 vagoni.
inizia una timida elevazione dell'Azzorre.

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fase cruciale: una seconda onda altopressoria isola il primo vagone del canadese che sembra rimanere senza benzina

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il primo vagone del canadese è privo di vorticosità e pende sulle sulle nostre teste.

POi gfs propone una soluzione "estrema" che necessità di tante conferme.


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l'onda alto pressoria con asse sud ovest nord est spinge il 1 vagone verso est ma questo essendo privo di vorticosità scivola sul bordo orientale dando l'illusione di una vera e propria retrogressione.Mentre da ovest il cuore del Canadese riprende a spingere.
Gli spaghi ci diranno se questo è run estremo ma appare evidente che il Canadese vuole sorprenderci ancora:
Dopo aver reso l'inverno un autunno potrebbe regalare scampoli di inverno
quando i più avevano chiuso il libro.
ci aggiorniamo
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Messaggio da koko »

purtroppo il diagtramma delle ensemble di gfs di meteociel da i numeri..
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koko
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Messaggio da koko »

tramite Wtterzentrale vediamo cosa di dicono gli spaghi.
Iniziamo dal nord Europa da dove penderebbe un pezzo di canadese su di noi

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c'è ancora molta incertezza il run ufficiale, verde non è tra i più bassi.

scendiamo verso sud.
Immagine

scendendo verso sud il run ufficiale è isolato verso il basso.
scendiamo ancora
Immagine

il run ufficiale sempre più estremo.
Run Farlocco? non è detto spesso il run ufficiale trascina gli altri.
Per evitare equivoci e facili illusioni ricordiamo che:

Gli spaghetti, come dice la parola stessa, non sono altro che linee grafiche di tendenza ognuna delle quali
rappresenta una variabile meteo rispetto all'emissione ufficiale di riferimento.Le variabili caricate (chiamate in gergo perturbazioni) sono 21 e vengono proiettate nel medio/lungo periodo sotto forma di grafico.
10 di queste vengono "rettificate" positivamente, altre 10 negativamente.
Abbiamo poi lo spago ufficiale, quello medio ed uno di controllo che utilzza dati sinottici cosi'
come si trovano al momento dell'elaborazione.
Ne consegue che sul grafico elaborato troveremo tracciate 24 linee (spaghetti).Questo perchè abbiamo Lo spago relativo alla previsione ufficiale GFS (verde marcato).Lo spago relativo al run di controllo GFS (blu intenso).
Lo spago indicante la media del passato su scala trentennale (rosso marcato).
Lo spago della media tra tutti e 23 gli spaghi (grigio). Questo nei grafici proposti da Wetterzentrale.Diversi sono i grafici proposti da meteociel.
Come spesso ripetuto non ha senso,se non a titolo di curiosità,isolare uno spago come linea di tendenza.Per fare un esempio culinario:mentre un bel piatto di spaghetti alla carbonara è una prelibatezza che sapore avrebbe un solo spaghetto?
Spero di essere stato chiaro..
a presto
effetto stau
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Messaggio da effetto stau »

koko ha scritto:tramite Wtterzentrale vediamo cosa di dicono gli spaghi.
Iniziamo dal nord Europa da dove penderebbe un pezzo di canadese su di noi

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c'è ancora molta incertezza il run ufficiale, verde non è tra i più bassi.

scendiamo verso sud.
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scendendo verso sud il run ufficiale è isolato verso il basso.
scendiamo ancora
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il run ufficiale sempre più estremo.
Run Farlocco? non è detto spesso il run ufficiale trascina gli altri.
Per evitare equivoci e facili illusioni ricordiamo che:

Gli spaghetti, come dice la parola stessa, non sono altro che linee grafiche di tendenza ognuna delle quali
rappresenta una variabile meteo rispetto all'emissione ufficiale di riferimento.Le variabili caricate (chiamate in gergo perturbazioni) sono 21 e vengono proiettate nel medio/lungo periodo sotto forma di grafico.
10 di queste vengono "rettificate" positivamente, altre 10 negativamente.
Abbiamo poi lo spago ufficiale, quello medio ed uno di controllo che utilzza dati sinottici cosi'
come si trovano al momento dell'elaborazione.
Ne consegue che sul grafico elaborato troveremo tracciate 24 linee (spaghetti).Questo perchè abbiamo Lo spago relativo alla previsione ufficiale GFS (verde marcato).Lo spago relativo al run di controllo GFS (blu intenso).
Lo spago indicante la media del passato su scala trentennale (rosso marcato).
Lo spago della media tra tutti e 23 gli spaghi (grigio). Questo nei grafici proposti da Wetterzentrale.Diversi sono i grafici proposti da meteociel.
Come spesso ripetuto non ha senso,se non a titolo di curiosità,isolare uno spago come linea di tendenza.Per fare un esempio culinario:mentre un bel piatto di spaghetti alla carbonara è una prelibatezza che sapore avrebbe un solo spaghetto?
Spero di essere stato chiaro..
a presto
Sei un grande Koko e a onor del vero anche uno tra i più preparati! Grazie per i tuoi aggiornamenti! Continua ad aggiornarci.
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grazie a voi che mi leggete.
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Messaggio da koko »

gfs06z del 08 a livello emisferico conferma diverse manovre con il canadese che cambia asse di influenza su di noi da nord nordovest a nord nord est.
vedremo
a lunedì.
ciao
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

I complimento sono meritati koko,ora aggiungo anche i miei. :wink:
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