Modelli LIVE - Febbraio 2014 (analisi tecniche - NO lamenti)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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LINO LAKI ZANETTI
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Messaggio da LINO LAKI ZANETTI »

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parigi 14
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LINO LAKI ZANETTI
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Messaggio da LINO LAKI ZANETTI »

GFS 00 spettacolarmente brutte.
NEW YORK altro wend di neve.
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

MiniSpot:
spaghi al ribasso da metà mese....si rivedono
anche sotto lo zero a 850hPa...il run di controllo
(spago nero) non segue GFS....anzi....

A dopo. :wink:
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Run 00 che non ha bisogno di commenti.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Prosegue imperterrita l'incredibile anomalia barica e termica che ci condurrà alla fine di questa "particolare" stagione invernale, nel Mediterraneo inverno umiliato alle basse quote e incapace di imporsi anche con un solo episodio degno di nota e ricavarsi pochi giorni di gloria (i 15-20 giorni canonici di durata dell'inverno italico alle basse quote tendono gradualmente a ridursi e temo che col passare degli anni subiranno un ulteriore considerevole ridimensionamento...basta contare quelli visti nelle ultime 2 stagioni...) . Con l'ingresso della nuova stagione è auspicabile qualche pausa altopressoria mite più duratura e un tipo di clima meno "persistente". Vediamo se l'incredibile anomalia termica positiva che accompagna l'Europa quasi senza sosta almeno da settembre accompagnerà anche nei mesi primaverili con tutte le conseguenze del caso o se gradualmente la natura cercherà un bilancio almeno parziale che potrebbe comunque rivelarsi tardivo e dannoso su varie zone.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
ColdWinter
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Messaggio da ColdWinter »

manu73 ha scritto:Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
manu ottima la tua disamina,ma qui c'è ancora chi insiste nel dire che il global warming sta finendo!e la a cosa brutta è che si insiste pure nel parlare di freddo per quest'anno...ma non li guardate i modelli?non vedete che fanno ogni giorno più schifo?io sento sempre parlare di manovre e cose del genere,ma la situazione è sempre pietosa...basta leggere quello che scrive Ml quando parla del crollo dell'indice AO e di affondi in pieno atlantico,con conseguente mitezza da noi...ed ora a cosa ci si attacca per non dire che l'inverno è finito?
iniestas
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Messaggio da iniestas »

ColdWinter ha scritto:
manu73 ha scritto:Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
manu ottima la tua disamina,ma qui c'è ancora chi insiste nel dire che il global warming sta finendo!e la a cosa brutta è che si insiste pure nel parlare di freddo per quest'anno...ma non li guardate i modelli?non vedete che fanno ogni giorno più schifo?io sento sempre parlare di manovre e cose del genere,ma la situazione è sempre pietosa...basta leggere quello che scrive Ml quando parla del crollo dell'indice AO e di affondi in pieno atlantico,con conseguente mitezza da noi...ed ora a cosa ci si attacca per non dire che l'inverno è finito?

la cosa che mi preoccupa di più non è tanto il non inverno di quest'anno....un anno strano può capitare, anzi nella sua forte anomalia sappiamo anche che potrebbe non essere ripetibile in tempi brevi...
tuttavia se abbiniamo questa stagione a quella dell'anno scorso notiamo delle similitudini..
l'anno scorso fu una stagione tutto sommato nella norma per il med, tuattavia non c'è stata nessuna attività d'onda atlantica in grado di intrudere il Polo in modo severo e nessuna discesa di isoterme non solo di gelo ma di semplice freddo intenso sotto la germania...
speriamo non sia un trend...

spiace aver "zompato" l'inverno in pratica arriveremo a dicemebre 2014 molto esasperati da mesi di caldo, uno aspetta l'inverno anche per quest'anno, ma quest'anno l'abbioamo saltato a pie' pari...

per me la terza decade non riserva niente di che, solo un pò di fresco se ci va bene, anzi la seconda è a forte rischio africa e la terza potrebbe subire i riflessi del rialzo termico...

sinceramente anno anomalo e storico

sperare per il primi 15 di marzo?
l'anno scorso in quei tempi ci fu una delle più intense ondate di neve in europa nord occidentale degli ultimi 30 anni, appelliamoci solo a questo

ciao
ColdWinter
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Messaggio da ColdWinter »

Quel poco d'inverno che si intravede è per la Spagna,inutile inventare favolette...poi iniè ancora che guardi marzo?io scommetto che suderemo già da marzo...e non oso pensare all'estate!!!qui purtroppo qualcuno manca di equilibrio
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ulisse55
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Messaggio da ulisse55 »

ColdWinter ha scritto:
manu73 ha scritto:Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
manu ottima la tua disamina,ma qui c'è ancora chi insiste nel dire che il global warming sta finendo!e la a cosa brutta è che si insiste pure nel parlare di freddo per quest'anno...ma non li guardate i modelli?non vedete che fanno ogni giorno più schifo?io sento sempre parlare di manovre e cose del genere,ma la situazione è sempre pietosa...basta leggere quello che scrive Ml quando parla del crollo dell'indice AO e di affondi in pieno atlantico,con conseguente mitezza da noi...ed ora a cosa ci si attacca per non dire che l'inverno è finito?
Io lo dirò non prima della fine di Febbraio, ad esempio...
Inverno finito? e quando è iniziato?....
Le carte? Perchè, forse dopo i 7-8 giorni sono attendibili
per dire Inverno finito? ...e neanche che arrivi, certo....
Realisticamente , ad oggi, se le carte, indici ecc... continueranno
a presentare gli attuali outlook sul medio-long almeno fino al
20-25 del mese in corso, non c'è altro da prendere atto
di un Inverno abdicante travestito da Autunno....
E credo che fino a quel target difficilmente avverrà diversamente....
ma lo dico ad oggi....
Lascia stare il GW, per favore....è un'altro argomento che nulla a che a
vedere con l'attuale stagione....salvo HP 'volatizzati'....
Insomma: se per te ed altri l'Inverno è finito, ok....massimo rispetto
a tale opinione.
Ma ritengo sia da rispettare anche chi invece pensa il contrario,
come me che ritiene possibile un 'ritardo' che già ho spiegato
e motivato ampiamente nei miei TD, indicando come tempo
20-30 gg di posticipo , puntando il target terza decade di Febbraio
in poi....
Ora chiudo e lascio spazio al tema di questo TD.

Uli.
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koko
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Messaggio da koko »

Posso dissentire sui commenti fatti ai gm mattutini?
Come ho rilevato nel 3d sul canadese, se vi va potete leggere, ci sono interssanti punti in comune fra gfs ed ecmwf
iniestas
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Messaggio da iniestas »

ColdWinter ha scritto:Quel poco d'inverno che si intravede è per la Spagna,inutile inventare favolette...poi iniè ancora che guardi marzo?io scommetto che suderemo già da marzo...e non oso pensare all'estate!!!qui purtroppo qualcuno manca di equilibrio

diciamo che a così grande distanza l'individuazione di una traiettoria ha valenza zero...
per me ha valenza quasi nulla anche quella colata, per cui più che il rischio todos en espana direi che c'è il rischio di un nulla di fatto...
resta il fatto che c'è una endemica difficoltà da due anni per una isoterma negativa "robusta" ad arrivare in europa meridionale..

ad Ulisse che continua a spadeggiare il "tutto normale" ricordo che da Roma in giù, quindi due terzi del Belpaese, non vedono uno straccio di neve in pianura da febbraio 2012 e sempre da due anni i sottozero in pianura si contano sulle dita di una mano sola, mentre ci vuole il pallottoliere oper aggiornare i record termici di caldo caduti in questi ultimi due anni...

caro Ulisse pensa che sono due anni, aggiungici i mesi a venire che, semprechè non hanno cambiato il calendario, mi dicono che si stan anadando verso la stagioni primaberile, estiva e autunnale, rischiano dunque di diventare presto quasi 3....
InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

Siamo in effetti a due passi dall'esasperazione. Molti di noi - i più nivofili e "invernisti" - aspettano il mese di novembre per vivere anche solo alcuni momenti di gloria in quella che dovrebbe essere la stagione fredda, e ritrovarsi a metà febbraio con le stesse identiche prospettive dei tre mesi precedenti, ci fa piombare addosso una frustrazione quasi insopportabile. In Italia, al centro sud in particolare ma non solo, la sproporzione tra mesi freddi e mesi caldi sta divenendo via via più insostenibile: 15 giorni più o meno freddi ( ad essere generoso ) contro almeno un centinaio di giornate calde o molto calde( ad essere tirato ), e circa 200/250 giorni caratterizzati da temperature gradevoli ma 7 volte su dieci comunque con termiche sopramedia.

Certo, mi si dirà, abbiamo l'Africa vicina; ma i Balcani - un tempo terre di tempeste invernali per 3 mesi l'anno - sono ancora più vicini per almeno un terzo del nostro territorio; l'Europa centrale - e svizzera e austria fan già parte dell'europa centrale, così come la Baviera - si trova a 100/200 km di distanza in linea d'aria d'aria da Milano; la mia città, Torino, è alla stessa latitudine di Montreal, della Cina settentrionale, della Transilvania; Trieste è a 5 ore di auto dalle fredde pianure ungheresi. Dico questo perchè la sola Africa non può giustificare la drastica riduzione delle stagioni invernali alle nostre latitudini, benchè non sia certo questa l'annata più contaminata dagli hp subtropicali, causa un imprevisto - e sfido chiunque a trovare qualcuno che avesse colto questa potenziale evoluzione - ed esaltato flusso zonale atlantico.

Come direbbe il buon Iniestas, siamo diventati - ma la spagna e la Francia del sud non se la passano molto meglio - la California d'Europa. Che l'Italia abbia spesso goduto di un clima più dolce rispetto a gran parte del vecchio continente, è storia millenaria e ben nota, ma che oramai a ogni novembre non ci si debba più porre la domanda " che inverno sarà?" ma piuttosto "quest'anno avremo l'inverno?", ecco...questa situazione, fino a tre decenni fa, non l'aveva prevista davvero nessuno.

G.
nielse
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Messaggio da nielse »

InvernoPerfetto ha scritto:Siamo in effetti a due passi dall'esasperazione. Molti di noi - i più nivofili e "invernisti" - aspettano il mese di novembre per vivere anche solo alcuni momenti di gloria in quella che dovrebbe essere la stagione fredda, e ritrovarsi a metà febbraio con le stesse identiche prospettive dei tre mesi precedenti, ci fa piombare addosso una frustrazione quasi insopportabile. In Italia, al centro sud in particolare ma non solo, la sproporzione tra mesi freddi e mesi caldi sta divenendo via via più insostenibile: 15 giorni più o meno freddi ( ad essere generoso ) contro almeno un centinaio di giornate calde o molto calde( ad essere tirato ), e circa 200/250 giorni caratterizzati da temperature gradevoli ma 7 volte su dieci comunque con termiche sopramedia.

Certo, mi si dirà, abbiamo l'Africa vicina; ma i Balcani - un tempo terre di tempeste invernali per 3 mesi l'anno - sono ancora più vicini per almeno un terzo del nostro territorio; l'Europa centrale - e svizzera e austria fan già parte dell'europa centrale, così come la Baviera - si trova a 100/200 km di distanza in linea d'aria d'aria da Milano; la mia città, Torino, è alla stessa latitudine di Montreal, della Cina settentrionale, della Transilvania; Trieste è a 5 ore di auto dalle fredde pianure ungheresi. Dico questo perchè la sola Africa non può giustificare la drastica riduzione delle stagioni invernali alle nostre latitudini, benchè non sia certo questa l'annata più contaminata dagli hp subtropicali, causa un imprevisto - e sfido chiunque a trovare qualcuno che avesse colto questa potenziale evoluzione - ed esaltato flusso zonale atlantico.

Come direbbe il buon Iniestas, siamo diventati - ma la spagna e la Francia del sud non se la passano molto meglio - la California d'Europa. Che l'Italia abbia spesso goduto di un clima più dolce rispetto a gran parte del vecchio continente, è storia millenaria e ben nota, ma che oramai a ogni novembre non ci si debba più porre la domanda " che inverno sarà?" ma piuttosto "quest'anno avremo l'inverno?", ecco...questa situazione, fino a tre decenni fa, non l'aveva prevista davvero nessuno.

G.
Fossimo nell'emisfero australe tutto il freddo ad est sarebbe nostro, ahime siamo in quello opposto e quindi il flusso zonale è da ovest a est.
Semplice no!
4gen85
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Località: carsoli

Messaggio da 4gen85 »

Che cosa avranno fatto di male gli appennini per meritarsi questo? :shock:
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