

parigi 14
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
manu ottima la tua disamina,ma qui c'è ancora chi insiste nel dire che il global warming sta finendo!e la a cosa brutta è che si insiste pure nel parlare di freddo per quest'anno...ma non li guardate i modelli?non vedete che fanno ogni giorno più schifo?io sento sempre parlare di manovre e cose del genere,ma la situazione è sempre pietosa...basta leggere quello che scrive Ml quando parla del crollo dell'indice AO e di affondi in pieno atlantico,con conseguente mitezza da noi...ed ora a cosa ci si attacca per non dire che l'inverno è finito?manu73 ha scritto:Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
ColdWinter ha scritto:manu ottima la tua disamina,ma qui c'è ancora chi insiste nel dire che il global warming sta finendo!e la a cosa brutta è che si insiste pure nel parlare di freddo per quest'anno...ma non li guardate i modelli?non vedete che fanno ogni giorno più schifo?io sento sempre parlare di manovre e cose del genere,ma la situazione è sempre pietosa...basta leggere quello che scrive Ml quando parla del crollo dell'indice AO e di affondi in pieno atlantico,con conseguente mitezza da noi...ed ora a cosa ci si attacca per non dire che l'inverno è finito?manu73 ha scritto:Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
Io lo dirò non prima della fine di Febbraio, ad esempio...ColdWinter ha scritto:manu ottima la tua disamina,ma qui c'è ancora chi insiste nel dire che il global warming sta finendo!e la a cosa brutta è che si insiste pure nel parlare di freddo per quest'anno...ma non li guardate i modelli?non vedete che fanno ogni giorno più schifo?io sento sempre parlare di manovre e cose del genere,ma la situazione è sempre pietosa...basta leggere quello che scrive Ml quando parla del crollo dell'indice AO e di affondi in pieno atlantico,con conseguente mitezza da noi...ed ora a cosa ci si attacca per non dire che l'inverno è finito?manu73 ha scritto:Anche quest'anno (che non fà testo per la sua particolarità) bisogna prendere atto della notevole difficoltà con cui le discese fredde fatichino a raggiungere il mediterraneo, la loro drastica diminuzione negli ultimi 15-20 anni impedisce chiaramente lo sviluppo della stagione invernale almeno decente. Ingressi freddi decenti (quelli che portano i -5,-6 e oltre anche in pianura per qualche giorno) hanno una frequenza di accadimento se va bene di 1 volta a stagione (in passato la media era vicino al 2-3 a stagione), gli ingressi freddi medi (quelli che portano i -2,-3 in pianura per qualche giorno) hanno frequenza media di 1-2 a stagione (in passato la media era vicino al 3-4 a stagione).
Va da sè che la diminuzione degli ingressi freddi riduce e di molto la durata stagionale limitandone di molto gli effetti della stessa alle basse quote. La mancanza sulla scena Europea dell'anticiclone Russo - Siberiano sul nord-est europeo è la prima causa della mitigazione di gran parte degli inverni Mediterranei, l'assenza di freddo pellicolare e continentale impedisce il raffreddamento dell'Europa Meridionale che viene raggiunta da masse d'aria di natura diversa e che hanno effetti molto blandi in termini di freddo...
Meno freddo, acque più calde, più precipitazioni? Possibile ma questo poco cambia per gli amanti dell'inverno a bassa quota....
ColdWinter ha scritto:Quel poco d'inverno che si intravede è per la Spagna,inutile inventare favolette...poi iniè ancora che guardi marzo?io scommetto che suderemo già da marzo...e non oso pensare all'estate!!!qui purtroppo qualcuno manca di equilibrio
Fossimo nell'emisfero australe tutto il freddo ad est sarebbe nostro, ahime siamo in quello opposto e quindi il flusso zonale è da ovest a est.InvernoPerfetto ha scritto:Siamo in effetti a due passi dall'esasperazione. Molti di noi - i più nivofili e "invernisti" - aspettano il mese di novembre per vivere anche solo alcuni momenti di gloria in quella che dovrebbe essere la stagione fredda, e ritrovarsi a metà febbraio con le stesse identiche prospettive dei tre mesi precedenti, ci fa piombare addosso una frustrazione quasi insopportabile. In Italia, al centro sud in particolare ma non solo, la sproporzione tra mesi freddi e mesi caldi sta divenendo via via più insostenibile: 15 giorni più o meno freddi ( ad essere generoso ) contro almeno un centinaio di giornate calde o molto calde( ad essere tirato ), e circa 200/250 giorni caratterizzati da temperature gradevoli ma 7 volte su dieci comunque con termiche sopramedia.
Certo, mi si dirà, abbiamo l'Africa vicina; ma i Balcani - un tempo terre di tempeste invernali per 3 mesi l'anno - sono ancora più vicini per almeno un terzo del nostro territorio; l'Europa centrale - e svizzera e austria fan già parte dell'europa centrale, così come la Baviera - si trova a 100/200 km di distanza in linea d'aria d'aria da Milano; la mia città, Torino, è alla stessa latitudine di Montreal, della Cina settentrionale, della Transilvania; Trieste è a 5 ore di auto dalle fredde pianure ungheresi. Dico questo perchè la sola Africa non può giustificare la drastica riduzione delle stagioni invernali alle nostre latitudini, benchè non sia certo questa l'annata più contaminata dagli hp subtropicali, causa un imprevisto - e sfido chiunque a trovare qualcuno che avesse colto questa potenziale evoluzione - ed esaltato flusso zonale atlantico.
Come direbbe il buon Iniestas, siamo diventati - ma la spagna e la Francia del sud non se la passano molto meglio - la California d'Europa. Che l'Italia abbia spesso goduto di un clima più dolce rispetto a gran parte del vecchio continente, è storia millenaria e ben nota, ma che oramai a ogni novembre non ci si debba più porre la domanda " che inverno sarà?" ma piuttosto "quest'anno avremo l'inverno?", ecco...questa situazione, fino a tre decenni fa, non l'aveva prevista davvero nessuno.
G.