Pesante situazione nel Triveneto
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Precipitofilo
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Pesante situazione nel Triveneto
Ragazzi, apro questo topic per segnalare e monitorare la situazione meteo in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia perché le condizioni stanno peggiorando ora dopo ora.
Da giorni le Alpi nord-orientali sono letteralmente sommerse di neve pesante e fradicia con altezze variabili da 3 a 6 metri. Se fino a ieri, 30 genn, la quota neve era accettabile e sotto controllo in quanto posta attorno ai 6/700 m da stanotte le correnti sciroccali che soffiano pesanti stanno alzando la quota neve fino a 1700 m. Significa che tutto il manto nevoso al di sotto dei 1700 è a rischio scioglimento anche per le continue precipitazioni piovose.
Come se non bastasse tutta la Pianura Nord-orientale è flagellata da continue piogge (ieri 50mm, oggi altri 40mm ) che dovrebbe perdurare non prima di domenica 2 febbraio. Il terreno inoltre è inzuppato per le piogge del periodo 2-6 gennaio, 13-14 gennaio e 17-20 gennaio.
E infatti da OGGi pomeriggio la situazione idrogeologica sta precipitando!
- il fiume Reghena (confine tra Veneto e Friuli) è esondato. Interrotta la ferrovia Treviso-Portogruaro dalle ore 15.00
- sono a rischio tracimazione i fiumi Meschio, Piave
- PIENA FIUME LONCON (zona del Veneto Orientale) con rallentamenti alla circolazione ferroviaria e stradale (non quella autostradale)
- A causa delle pesantissime precipitazioni NEVOSE, è INTERROTTA la ferrovia internazionale Udine-Villach (A) tra Carnia e Tarvisio
- Nelle mie zone (Castelfranco Veneto) due fiumi a regime torrentizio, cioé il Muson e l'Avenale sono a rischio tracimazione
- la tratta ferroviaria Belluno-Calalzo (verso il Cadore) è interrotta a causa del crollo di numerosi pini sotto il peso di metri di NEVE nelle zone tra Longarone e Perarolo. Pericoli anche per la circolazione stradale!
Ripeto: il problema è che continua a piovere, perché la perturbazione disposta con asse sud ovest-nord est avanza lentamente a causa del blocco nei Balcani.
Questo è quello che ho appreso, ma invito altri forumisti del nord est a contribuire con le segnalazioni idrogeologiche e della Viabilità stradale e ferroviaria.
Saluti
Da giorni le Alpi nord-orientali sono letteralmente sommerse di neve pesante e fradicia con altezze variabili da 3 a 6 metri. Se fino a ieri, 30 genn, la quota neve era accettabile e sotto controllo in quanto posta attorno ai 6/700 m da stanotte le correnti sciroccali che soffiano pesanti stanno alzando la quota neve fino a 1700 m. Significa che tutto il manto nevoso al di sotto dei 1700 è a rischio scioglimento anche per le continue precipitazioni piovose.
Come se non bastasse tutta la Pianura Nord-orientale è flagellata da continue piogge (ieri 50mm, oggi altri 40mm ) che dovrebbe perdurare non prima di domenica 2 febbraio. Il terreno inoltre è inzuppato per le piogge del periodo 2-6 gennaio, 13-14 gennaio e 17-20 gennaio.
E infatti da OGGi pomeriggio la situazione idrogeologica sta precipitando!
- il fiume Reghena (confine tra Veneto e Friuli) è esondato. Interrotta la ferrovia Treviso-Portogruaro dalle ore 15.00
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Ripeto: il problema è che continua a piovere, perché la perturbazione disposta con asse sud ovest-nord est avanza lentamente a causa del blocco nei Balcani.
Questo è quello che ho appreso, ma invito altri forumisti del nord est a contribuire con le segnalazioni idrogeologiche e della Viabilità stradale e ferroviaria.
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Grazie "Precipitofilo", abbiamo inserito in ultim'ora anche il link a questa utile pagina, speriamo che la situazione non peggiori.
Ecco la previsione dettagliata per Pordenone, piuttosto allarmante, le parole usate dal nostro computer non sono certo rassicuranti:
STASERA
https://www.meteolive.it/previsione-met ... none/oggi/
SABATO
https://www.meteolive.it/previsione-met ... rdenone/1/
Ecco la previsione dettagliata per Pordenone, piuttosto allarmante, le parole usate dal nostro computer non sono certo rassicuranti:
STASERA
https://www.meteolive.it/previsione-met ... none/oggi/
SABATO
https://www.meteolive.it/previsione-met ... rdenone/1/
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davidebosi
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Veramente pesante la situazione,in bocca al lupo a tutti,spero non si registrino situazioni disastrose....veramente incredibile come queste situazioni vengano a crearsi alla fine di Gennaio,generalmente uno dei periodi piu secchi dell'anno
anche in Emilia c'è apprensione per i fiumi Reno e Panaro soprattutto....
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PaoloColbertaldo
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Qui nella pedemontana trevigiana, dopo la pioggia furiosa della notte scorsa, oggi accumulati ulteriori 30 mm. Mi dicono che il Piave all' altezza del Ponte di Vidor sia molto grosso. I torrenti minori al momento non danno problemi. Preoccupano comunque le piogge previste. Dall' inizio di questa ennesima fase piovosa di questo gennaio che definire pazzo e' riduttivo, caduti 152 mm. Speriamo bene.
- Precipitofilo
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- Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
- Località: Livorno
Grazie Alessio Grosso per l'ottimo contributo
(qui è ben spiegata la situazione) https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... ud-/44921/
Ps, mi rendo conto che forse dovrei cambiare nik-name! Pioggia va bene, così è troppa
Saluti
Marco
Ps, mi rendo conto che forse dovrei cambiare nik-name! Pioggia va bene, così è troppa
Saluti
Marco
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*Pistorius*
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- Iscritto il: sab feb 09, 2013 10:07 pm
- Località: Dolo (Venezia)
Buonasera a tutti,*Pistorius* ha scritto:Se continua cosi ci ritroveremo tutti allagati... fino a domenica non è previsto alcun miglioramento in Veneto... Anzi...
qui nel veneziano situazione analoga. Nella mia zona segnalo il che il fiume Dese incute timore.
Caduti fino ad ora 35 mm di pioggia dalla mezzanotte di oggi, che sommati ai 28 mm di ieri portano l'accumulo di questi 2 giorni a 63 mm per un totale dall'inizio dell'anno di ben 195 mm.
Da notare che la mia stazione meteo ha registrato più picchi di pioggia nella notte appena trascorsa e spiccano i 122 mm/hr verso le 00.28.
Ora pioviggine in corso e guardando l'evoluzione almeno per noi, ripeto almeno per la zona costiera veneziana dovrebbe essere una notte abbastanza tranquilla. Incrociamo le dita.
A presto Diego
Raga, mi dispiace per voi, state attenti e in bocca al lupo, la notte scorsa Pistoia era allagata da tutte le parti, a casa mia è esondato un fiume e stiamo dormendo all'8 piano!!!!, E' tutto allagato e sporco di fango, anche dentro casa mia. Spero che non vi succeda niente ma le previsioni non promettano nulla di buono!!! In bocca al lupo raga, ripeto state attenti. Vi saluto io personalmente e Pistoia è vicino a voi!!!!

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flintskullbraker
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- Iscritto il: lun gen 30, 2012 10:25 pm
- Località: bologna
Re: Pesante situazione nel Triveneto
Dobbiaco 1256 m temperatura attuale -0.9.Precipitofilo ha scritto:Ragazzi, apro questo topic per segnalare e monitorare la situazione meteo in Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia perché le condizioni stanno peggiorando ora dopo ora.
Da giorni le Alpi nord-orientali sono letteralmente sommerse di neve pesante e fradicia con altezze variabili da 3 a 6 metri. Se fino a ieri, 30 genn, la quota neve era accettabile e sotto controllo in quanto posta attorno ai 6/700 m da stanotte le correnti sciroccali che soffiano pesanti stanno alzando la quota neve fino a 1700 m. Significa che tutto il manto nevoso al di sotto dei 1700 è a rischio scioglimento anche per le continue precipitazioni piovose.
Come se non bastasse tutta la Pianura Nord-orientale è flagellata da continue piogge (ieri 50mm, oggi altri 40mm ) che dovrebbe perdurare non prima di domenica 2 febbraio. Il terreno inoltre è inzuppato per le piogge del periodo 2-6 gennaio, 13-14 gennaio e 17-20 gennaio.
E infatti da OGGi pomeriggio la situazione idrogeologica sta precipitando!
- il fiume Reghena (confine tra Veneto e Friuli) è esondato. Interrotta la ferrovia Treviso-Portogruaro dalle ore 15.00
- sono a rischio tracimazione i fiumi Meschio, Piave
- PIENA FIUME LONCON (zona del Veneto Orientale) con rallentamenti alla circolazione ferroviaria e stradale (non quella autostradale)
- A causa delle pesantissime precipitazioni NEVOSE, è INTERROTTA la ferrovia internazionale Udine-Villach (A) tra Carnia e Tarvisio
- Nelle mie zone (Castelfranco Veneto) due fiumi a regime torrentizio, cioé il Muson e l'Avenale sono a rischio tracimazione
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Ripeto: il problema è che continua a piovere, perché la perturbazione disposta con asse sud ovest-nord est avanza lentamente a causa del blocco nei Balcani.
Questo è quello che ho appreso, ma invito altri forumisti del nord est a contribuire con le segnalazioni idrogeologiche e della Viabilità stradale e ferroviaria.
Saluti
Sopra i 1200 m neve al suolo sopra i 2 m .
Partito stamattina ho avuto problemi ad uscire di casa muro di neve davanti la porta.
I ghiacciai stanno facendo un pieno mai visto.
Meteo di gennaio: record assoluto delle precipitazioni
A Bolzano otto volte più della media stagionale.
- Uomo di Langa
- Forumista senior
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- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Situazione meno critica nel Feltrino, fortunatamente, ma lo stesso non si può dire per la parte alta della provincia e per la pianura Veneta. Sul Monte Avena 70 cm attuali di neve circa ricompattata, ma stasera pioveva. Domani anche le vallate dolomitiche più a nord (Agordino, Cadore) saranno a rischio pioggia, perché lo zero termico secondo l' ARPAV è previsto sui 2000 (dicesi DUEMILA!!!) metri (pazzesco: siamo in gennaio, mica in ottobre!) e le precipitazioni saranno quasi ovunque superiori ai 50-60 mm, spesso sui 80 mm, con punte di 150 mm nelle prealpi feltrine (Monte Grappa, Col Visentin).
Cosa accadrà probabilmente in queste vallate? La pioggia appesantirà la neve e la neve appesantita e bagnata romperà altri rami e tralicci, come già è accaduto a Natale: i giornali ne parleranno, come fatto a Natale.
Purtroppo questo ci ha riservato quest' inverno. E ci sarà come sempre qualcuno che festeggerà per la tanta neve caduta, perché aiuta i ghiacciai, perché fa sì che si possano tenere aperti gli impianti, eccetera, eccetera...eccetera!
Costoro non tengono conto che quest' inverno è sopra media sulle dolomiti bellunesi di quasi 5°C e nemmeno che la neve alle basse quote non si è quasi mai vista. E addirittura sento in giro (non nel forum) e in alcuni giornali locali che si parla di inverno record, nascondendo ovviamente il record che più di tutti fa paura: LA TEMPERATURA. Come molti giornali e telegiornali anche locali (ovviamente non faccio nomi) hanno fatto credere anche dopo la tempesta di Natale che a Cortina (tanto per citare un posto) fosse stato il finimondo di neve e che i danni alle linee e i crolli fossero dovuti all' ingente altezza del manto, così chi legge pensa: "Cavolo, che inverno coi fiocchi sta facendo", mentre i danni in realtà erano stati causati dalla neve esageratamente bagnata e non altissima (circa mezzo metro) e dal vento, situazione dovuta, tanto per cambiare, dalle temperature impossibili per il periodo (zero termico altissimo) e precipitazioni esagerate: una neve più farinosa e precipitazioni non accomunabili come intensità ad una perturbazione ottobre-novembrina avrebbero causato molti meno danni.
E sfatiamo almeno in parte il mito dei ghiacciai che si rimpinguano: con le primavere (ad eccezione della scorsa) e specialmente le estati di quest' ultimo decennio il massimo che si può ottenere è che i ghiacciai non calino, ma non aumenteranno di certo. Persino l' inverno 2008/2009, ancor più nevoso di questo e non di poco, non fu in grado di portare aumenti ai ghiacciai: l' estate successiva alla fine di agosto ogni traccia della gran neve dell' inverno precedente era scomparsa: non se ne conservò nemmeno un grammo.
Il problema, lo ripeterò sempre, è uno solo: LA TEMPERATURA.
A nulla serve inseguire gran scenari nevosi in inverno, che peraltro a quote simili se di questo tipo portano solo disastri anche a bassa quota, oltre a delusione tra chi ama il freddo.
Purtroppo, è un inverno che lascerà il suo segno negativo.
Quasi 400 mm in gennaio, di cui 390 piovosi a Cesiomaggiore...in una delle province più fredde...in gennaio...grave, molto grave.
Non è possibile che piova persino a 1500-1600 m sulle Prealpi anche ora.
La temperatura, è il vero problema.
E le precipitazioni di intensità tipica autunnale.
Comunque, dato che forse sarò risultato polemico (mi scuso in anticipo) finisco qui.
Saluti a tutti, augurandovi che la situazione migliori nelle zone più critiche del Triveneto e anche nel Lazio e in Toscana.
Ciao
Cosa accadrà probabilmente in queste vallate? La pioggia appesantirà la neve e la neve appesantita e bagnata romperà altri rami e tralicci, come già è accaduto a Natale: i giornali ne parleranno, come fatto a Natale.
Purtroppo questo ci ha riservato quest' inverno. E ci sarà come sempre qualcuno che festeggerà per la tanta neve caduta, perché aiuta i ghiacciai, perché fa sì che si possano tenere aperti gli impianti, eccetera, eccetera...eccetera!
Costoro non tengono conto che quest' inverno è sopra media sulle dolomiti bellunesi di quasi 5°C e nemmeno che la neve alle basse quote non si è quasi mai vista. E addirittura sento in giro (non nel forum) e in alcuni giornali locali che si parla di inverno record, nascondendo ovviamente il record che più di tutti fa paura: LA TEMPERATURA. Come molti giornali e telegiornali anche locali (ovviamente non faccio nomi) hanno fatto credere anche dopo la tempesta di Natale che a Cortina (tanto per citare un posto) fosse stato il finimondo di neve e che i danni alle linee e i crolli fossero dovuti all' ingente altezza del manto, così chi legge pensa: "Cavolo, che inverno coi fiocchi sta facendo", mentre i danni in realtà erano stati causati dalla neve esageratamente bagnata e non altissima (circa mezzo metro) e dal vento, situazione dovuta, tanto per cambiare, dalle temperature impossibili per il periodo (zero termico altissimo) e precipitazioni esagerate: una neve più farinosa e precipitazioni non accomunabili come intensità ad una perturbazione ottobre-novembrina avrebbero causato molti meno danni.
E sfatiamo almeno in parte il mito dei ghiacciai che si rimpinguano: con le primavere (ad eccezione della scorsa) e specialmente le estati di quest' ultimo decennio il massimo che si può ottenere è che i ghiacciai non calino, ma non aumenteranno di certo. Persino l' inverno 2008/2009, ancor più nevoso di questo e non di poco, non fu in grado di portare aumenti ai ghiacciai: l' estate successiva alla fine di agosto ogni traccia della gran neve dell' inverno precedente era scomparsa: non se ne conservò nemmeno un grammo.
Il problema, lo ripeterò sempre, è uno solo: LA TEMPERATURA.
A nulla serve inseguire gran scenari nevosi in inverno, che peraltro a quote simili se di questo tipo portano solo disastri anche a bassa quota, oltre a delusione tra chi ama il freddo.
Purtroppo, è un inverno che lascerà il suo segno negativo.
Quasi 400 mm in gennaio, di cui 390 piovosi a Cesiomaggiore...in una delle province più fredde...in gennaio...grave, molto grave.
Non è possibile che piova persino a 1500-1600 m sulle Prealpi anche ora.
La temperatura, è il vero problema.
E le precipitazioni di intensità tipica autunnale.
Comunque, dato che forse sarò risultato polemico (mi scuso in anticipo) finisco qui.
Saluti a tutti, augurandovi che la situazione migliori nelle zone più critiche del Triveneto e anche nel Lazio e in Toscana.
Ciao




