Lo strano caso della neve sulla costa romagnola
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Lo strano caso della neve sulla costa romagnola
Credo sia giusto spendere due parole sulle intense nevicate di questa mattina sulla bassa Romagna, precisamente tra le province di Forlì Cesena e Rimini fin sulla costa. Fatevi un giro di web cam per godervi lo spettacolo delle spiagge imbiancate. Nessun previsore ovviamente aveva azzeccato la quota neve, ma questo è normale quando non si conoscono i micro-climi. Semplicemente, come commentavo un trafiletto sul giornale, non centrano fantasiose sacche d'aria, ma la componente del vento prevalente al suolo. Se soffia il nord-ovest, come in questo caso, si ha una situazione continentale e può nevicare fin sulla costa anche con una -4 a 850 hpa, mentre le alture e i contrafforti appenninici sono sottovento, tutto qui; se soffia l'est o il nord-est, ovvero bora al suolo, preavale la situazione marittima ed anche con una -8 a 850 hpa piove, mentre lo stau concentra tutte le nevicate in appennino dai 300/400 metri in su. Spero che queste info siano utili ai previsori di Meteo-live, che puntualmente tutti gli anni non azzeccano la quota neve in Romagna. Saluti
Ultima modifica di twuister il mar gen 28, 2014 11:32 am, modificato 1 volta in totale.
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Re: Lo strano caso della neve sulla costa romagnola
confermo fa parte del singolare microclima regionale,,,uno dei tanti del paese...il fatto più strano è che Nessuno dava correnti di terra tutti davano correnti di bora ...forse la disposizione dei minimi è cambiata...? non mi sembra allora come è possibile non prevedere la corrente da nord-ovest al suolo determinante per questi fenomeni tanto ristretti come tanto sorprendenti forse ancora di più quando non sono previsti....ogni anno comunque è vero la quota neve viene sbagliata eppure i calcoli e l'esperienza dovrebbero insegnare, anche l'anno scorso capitò 2 volte la stessa cosa...il mare bianco è sempre spettacolare....twuister ha scritto:Credo sia giusto spendere due parole sulle intense nevicate di questa mattina sulla bassa Romagna, precisamente tra le provincie di Forlì Cesena e Rimini fin sulla costa. Fatevi un giro di web cam per godervi lo spettacolo delle spiagge imbiancate. Nessun previsore ovviamente aveva azzeccato la quota neve, ma questo è normale quando non si conoscono i micro-climi. Semplicemente, come commentavo un trafiletto sul giornale, non centrano fantasiose sacche d'aria, ma la componente del vento prevalente al suolo. Se soffia il nord-ovest, come in questo caso, si ha una situazione continentale e può nevicare fin sulla costa anche con una -4 a 850 hpa, mentre le alture e i contrafforti appenninici sono sottovento, tutto qui; se soffia l'est o il nord-est, ovvero bora al suolo, preavale la situazione marittima ed anche con una -8 a 850 hpa piove, mentre lo stau concentra tutte le nevicate in appennino dai 300/400 metri in su. Spero che queste info siano utili ai previsori di Meteo-live, che puntualmente tutti gli anni non azzeccano la quota neve in Romagna. Saluti
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è vero poi hanno ritrattato...peccato avrebbero guadagnato grandi punti....andryan ha scritto:Veramente sull'altro sito tutto ieri l'aveva messa per la costa romagnola poi non ci ha creduto più e erroneamente ha ritrattato. Giusto per dare a cesare quello che è di cesare visto che è sempre maltrattato.
Non sò quale sia l'altro sito, Meteolive la escludeva categoricamente sulla Romagna, nulla di strano, loro concentrano spesso le risorse sul nord-ovest, per carità sacrosanto diritto. Comunque per tornare ai modelli fin da ieri si vedeva la classica linguetta della -5 a 850 hpa che si inseriva proprio sulla Romagna penalizzando l'Emilia, poi il nord-ovest ha fatto il miracolo, ma ci vuole l'occhio fine per accorgersene
La bora non esiste in questi casi in quanto il minimo scorre lungo l'Adriatico, capita di rado
Intano sono già 4 ore di nevicata ininterotta da questa mattina , peccato che in città non si scenda sotto 1°C, ma il paesaggio è tutto bianco, sui tetti 5 cm buoni, neve molto coreografica che potrebbe anche resistere al suolo fino a domani e se questa notte rasserena, una bella gelata non ce la leva nessuno.
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Attendiamo il Big Snow tanto annunciato per il NW domani e giovedì..Che grandi!!
andryan ha scritto:Veramente sull'altro sito tutto ieri l'aveva messa per la costa romagnola poi non ci ha creduto più e erroneamente ha ritrattato. Giusto per dare a cesare quello che è di cesare visto che è sempre maltrattato.
Re: Lo strano caso della neve sulla costa romagnola
nessun previsore? insomma mica tanto, il sito che alchini lo chiamano sito esterno che da anni spara articoli folli per prenderci in giro, cioè "il.... lo aveva dettotwuister ha scritto:Credo sia giusto spendere due parole sulle intense nevicate di questa mattina sulla bassa Romagna, precisamente tra le province di Forlì Cesena e Rimini fin sulla costa. Fatevi un giro di web cam per godervi lo spettacolo delle spiagge imbiancate. Nessun previsore ovviamente aveva azzeccato la quota neve, ma questo è normale quando non si conoscono i micro-climi. Semplicemente, come commentavo un trafiletto sul giornale, non centrano fantasiose sacche d'aria, ma la componente del vento prevalente al suolo. Se soffia il nord-ovest, come in questo caso, si ha una situazione continentale e può nevicare fin sulla costa anche con una -4 a 850 hpa, mentre le alture e i contrafforti appenninici sono sottovento, tutto qui; se soffia l'est o il nord-est, ovvero bora al suolo, preavale la situazione marittima ed anche con una -8 a 850 hpa piove, mentre lo stau concentra tutte le nevicate in appennino dai 300/400 metri in su. Spero che queste info siano utili ai previsori di Meteo-live, che puntualmente tutti gli anni non azzeccano la quota neve in Romagna. Saluti
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Re: Lo strano caso della neve sulla costa romagnola
Ben ritrovato anche se immagino per poco.twuister ha scritto:Credo sia giusto spendere due parole sulle intense nevicate di questa mattina sulla bassa Romagna, precisamente tra le province di Forlì Cesena e Rimini fin sulla costa. Fatevi un giro di web cam per godervi lo spettacolo delle spiagge imbiancate. Nessun previsore ovviamente aveva azzeccato la quota neve, ma questo è normale quando non si conoscono i micro-climi. Semplicemente, come commentavo un trafiletto sul giornale, non centrano fantasiose sacche d'aria, ma la componente del vento prevalente al suolo. Se soffia il nord-ovest, come in questo caso, si ha una situazione continentale e può nevicare fin sulla costa anche con una -4 a 850 hpa, mentre le alture e i contrafforti appenninici sono sottovento, tutto qui; se soffia l'est o il nord-est, ovvero bora al suolo, preavale la situazione marittima ed anche con una -8 a 850 hpa piove, mentre lo stau concentra tutte le nevicate in appennino dai 300/400 metri in su. Spero che queste info siano utili ai previsori di Meteo-live, che puntualmente tutti gli anni non azzeccano la quota neve in Romagna. Saluti
Ciao Gemi, leggo e scrivo sempre più di rado. Tuttavia la neve ha sempre un certo fascino, soprattutto quando compare come in questi giorni mettendo in crisi i guru dell'informazione meteo. Per la nevicata al nord/ovest, ho visto che c'è grande delusione tra i forumisti, in quanto si erano create aspettative notevoli, per la nevicata romagnola al contrario c'è stato stupore unito a gioia, come se si ritornasse bambini. Anche in Romagna, nonostante ci fossero termiche molto più fredde a 850hpa, tra i -4 e -5°, la nevicata molto fitta con neve asciutta ha prodotto accumoli abbastanza risicati, proprio per via degli strati prossimi alla pianura, quasi sempre con termiche positive. Gli amici del nord/ovest possono contare su un elemento in più, il classico cuscino padano, ma anche quest'ultimo si è dimostato vano, vuoi per la turbolenza sempre presente nei bassi strati, vuoi per il contesto comunque fortemente depressionario con le isobare abbastanza strette, vuoi infine per i terreni intrisi d'acqua e che rilasciano calore in questo autunno infinito. Tutti questi elementi hanno giocato a sfavore, inutile negarlo. Facendo un discorso più generale sull'inverno attuale, non lo trovo anomalo più di tanto. Mi spiego, l'Italia si trova in una posizione geografica tale che prevale la mitezza, questa è la regola, grazie al mite Mediterraneo, grazie al vicino Atlantico che mitiga le correnti polari, grazie alla vicina Africa. Insomma, tranne il misero catino padano, dove si possono creare spesso inversioni termiche e situazioni di cuscinetto e le regioni alpine, tutto il resto sono solo coste e un territorio che si colloca in pieno Mediterraneo. Quindi, perchè meravigliarsi dei tanti inverni miti? Ci sarebbe da meravigliarsi del contrario, di tanti 1985 oppure 2012. Personalmente un inverno come quello attuale non mi dispiace affatto, la neve nelle città quando attecchisce sul serio crea troppi disagi, le attività economiche ne risentono parecchio e non ce lo si può permettere in questi tempi. Sulla regione alpina invece è la festa della neve, il turismo invernale ringrazia, i ghiacciai allo stesso modo, e li sono abituati alla dama bianca.
Saluti
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gemi65
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Il tuo discorso non fa una piega; è comunque innegabile che si stia vivendo una stagione anomala in fatto di assenza quasi totale di scambi meridiani con sopra media senza soluzione di continuità. Chiudere 2 mesi come dicembre e gennaio senza una minima sotto zero è eclatante anche alle nostre latitudini.twuister ha scritto:Ciao Gemi, leggo e scrivo sempre più di rado. Tuttavia la neve ha sempre un certo fascino, soprattutto quando compare come in questi giorni mettendo in crisi i guru dell'informazione meteo. Per la nevicata al nord/ovest, ho visto che c'è grande delusione tra i forumisti, in quanto si erano create aspettative notevoli, per la nevicata romagnola al contrario c'è stato stupore unito a gioia, come se si ritornasse bambini. Anche in Romagna, nonostante ci fossero termiche molto più fredde a 850hpa, tra i -4 e -5°, la nevicata molto fitta con neve asciutta ha prodotto accumoli abbastanza risicati, proprio per via degli strati prossimi alla pianura, quasi sempre con termiche positive. Gli amici del nord/ovest possono contare su un elemento in più, il classico cuscino padano, ma anche quest'ultimo si è dimostato vano, vuoi per la turbolenza sempre presente nei bassi strati, vuoi per il contesto comunque fortemente depressionario con le isobare abbastanza strette, vuoi infine per i terreni intrisi d'acqua e che rilasciano calore in questo autunno infinito. Tutti questi elementi hanno giocato a sfavore, inutile negarlo. Facendo un discorso più generale sull'inverno attuale, non lo trovo anomalo più di tanto. Mi spiego, l'Italia si trova in una posizione geografica tale che prevale la mitezza, questa è la regola, grazie al mite Mediterraneo, grazie al vicino Atlantico che mitiga le correnti polari, grazie alla vicina Africa. Insomma, tranne il misero catino padano, dove si possono creare spesso inversioni termiche e situazioni di cuscinetto e le regioni alpine, tutto il resto sono solo coste e un territorio che si colloca in pieno Mediterraneo. Quindi, perchè meravigliarsi dei tanti inverni miti? Ci sarebbe da meravigliarsi del contrario, di tanti 1985 oppure 2012. Personalmente un inverno come quello attuale non mi dispiace affatto, la neve nelle città quando attecchisce sul serio crea troppi disagi, le attività economiche ne risentono parecchio e non ce lo si può permettere in questi tempi. Sulla regione alpina invece è la festa della neve, il turismo invernale ringrazia, i ghiacciai allo stesso modo, e li sono abituati alla dama bianca.
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