Secondo me entrano prepotentemente in gioco i "microclimi", che poi non portano ad una unanimità di visione sulla reale evoluzione climatica stagionale.Burian2012 ha scritto:Forse questa cosa l'hai notata quest anno, il 2010 anche, se sei del Sud anche il 2011. Più che altro non si è prolungato il "freddo" come lo chiami tu, ma è Giugno che nella prima parte fa un pò di scherzi. Nel 2012. cioé l'anno scorso Giugno fu molto caldo quindi non puoi dire lo stesso. Poi dipende parecchio dai microclimi, anche io sto vicino l'Appennino, su una collina e le primavere 2010,2011,2012 sono state molto equilibrate, quest' anno no, il caldo è iniziato precocemente.Snowblower ha scritto:iniestas ha scritto:Scusa Ulisse ma parafrasando Grosso i conti non tornano....
tra l'altro tu hai postato un articolo che prendendo le mosse proprio dal riscaldamento europeo meridionale ( anticloni che salgono di latitudine. etc) esprime chiaramente che il tirado c'è solo per quanto riguarda l'ingresso delel stagioni fredde....tanto per capirci primavera antiipata ed estate più lunga, come dice l'articolo, si traduce in:autunni e inverni più brevi!
E mentre questa affermazione è indiscutibile perchè trova il suo fondamento oggettivo sugli ultimi anni dove appunto le estati durano fino a ottobre inoltrato e partono da maggio, a volte, e gli inverni si ridicuno a 15 giorni ( 2009,2010,2011,2012...2013?) ma anche molto prima del 2009....
la tua prima osservazione su quali basi logiche e dati reali sarebbe fondata?
Tu sostieni un ritardo generalizzato di tutte le stagioni, così pare di capire dal titolo e dal tuo post di apertura, mentre ad essere ritardate sono solo le stagioni fredde il che significa appunto che le estati e le primavere sn più lunghe, gli autunni e gli inverni più corti: non è un ritardo, ma un avanzamento dei mesi caldo_temperati su quelli pertubati/freddi
Non ti offendere ma realkemnte non si capisce dove vuoi andare a parare, anzi l'articolo che hai postato smentisce clamorosamente la teoria del "ritardo di TUTTE le stagioni"...a essere in ritardo non è nè la primavera, nè l'estate mi sembra abbatanza chiaro...
E prima che tu obietti che quest'anno abbiamo avuto una primavera fredda, beh, mi seembra superfluo ricordarti che commetti lo stesso errori logico/statistico/matematico o anche di semplice buon senso di considerare un fatto episodico ed occasionale ( il fatto che la primavera sia stata ritardata quest'anno non inficia una serie storica degli ultimi 20 anni in cui maggio e giugno si sn presentati sovente con temp soèpra media, come dire un caso su una serie di 20...peraltro lo scorso inverno dic-genn-febbr complessivamente sopramedia, quindi accorcimaneto invernale che compensa notevolemente il colpo di coda di marzo, peraltro aprile 2013 con record di caldo storici, Roma record di acldo assoluto per il mese...) come l'inizio di un cambiamento o di un trend...
Scusa ma credo che non sia stata solo l'ultima di primavere ad essere in ritardo almeno qui in Appennino sono tre anni che il "freddo" si protrae fino alla prima settimana di giugno, ti faccio un esempio banalissimo quando ero piccolo diciamo circa nel 1975 ricordo che la piscina comunale dove noi ragazzi facevamo i corsi di nuoto apriva il primo giugno e chiudeva il 30 agosto, noi avevamo i corsi al mattino e si riusciva tranquillamente a fare il bagno, negli ultimi anni hanno posticipato l'apertura al primo luglio perché' l'acqua non si riscalda e non si riesce a fare il bagno, poi però' chiudono il 20 settembre.credo che questo esempio che abbraccia un periodo temporale di quasi 40 anni valga forse più' di tante teorie. Saluti e sci pronti.........
Ad esempio io, da ignorante, mi sento di condividere tutti e due gli interventi e le teorie.
Anche a me sono pervenute testimonianze di bagni a mare, o in piscina, con giornate stupende, già in pieno Maggio (testimonianze dei miei genitori che hanno vissuto la loro fase adolescenziale e giovanile nel decennio '70-'80); ma sempre dalle stesse fonti ho saputo di stagioni che "facevano davvero il loro corso", tranne qualche sporadico episodio di caldo o di freddo estremo (appunto i grandi inverni che conosciamo).
Stò parlando di testimonianze riguardanti il Sud Italia.
Sono anche d'accordo con Burian. Da febbraio ho iniziato a archiviare dati relativi a temperature min.-max., precipitazioni, venti, e quant'altro. E devo dire che la stagione invernale si è bruscamente interrotta alla fine di febbraio, registro infatti un inizio Marzo molto mite con temperature max oscillanti tra i 15 e i 18 gradi, poi 3 giorni di inverno crudo tra il 14 ed il 17 marzo, dal 18 primavera sparata a mille con un Aprile quasi pre-estivo.
Ovviamente, e quì mi ricollego al concetto con il quale ho esordito, stò parlando per la mia zona, Caserta, e quindi per il centro-sud Italia. E ovvio che un utente del nord pò avere una visione differente dell'evoluzione stagionale.