Correlazione andamento meteo-campagna anno 2014 e 2015

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
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Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

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Uomo di Langa
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Correlazione andamento meteo-campagna anno 2014 e 2015

Messaggio da Uomo di Langa »

Nebbiolo100% ha scritto:U.d.L. è ora che apri il 2014 : oggi ho visto un albicocco con una decina di fiori aperti a metà collina sopra San Rocco Seno d'elvio in esposizione est-sud.
...e anche tante piante da giardino iniziano a muoversi!
In anticipo e su invito di Nebbiolo 100% apro il td.
Se cominciamo così(vedi sopra),la vedo brutta,molto brutta...
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Uomo di Langa
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Oggi sono a Castino e ,facendo un giro in campagna,ho trovato una situazione assurda:noccioli con gemme quasi aperte,albicocchi di varietà precoci fioriti,peschi in punto di fioritura,tutte le piante con le gemme ingrossate.
Se si comincia così,la vedo molto male per la campagna...
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lities
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Messaggio da lities »

Uomo di Langa ha scritto:Oggi sono a Castino e ,facendo un giro in campagna,ho trovato una situazione assurda:noccioli con gemme quasi aperte,albicocchi di varietà precoci fioriti,peschi in punto di fioritura,tutte le piante con le gemme ingrossate.
Se si comincia così,la vedo molto male per la campagna...
Ecco le conseguenze del non inverno a bassa quota :evil:
Sempre molto interessante questo td, Bravo Udl :wink:
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Uomo di Langa ha scritto:Comunque,se la si guarda dal punto di vista della natura,questo Gennaio batte addirittura il celeberrimo suo collega 2007,perché in quell'occasione non c'era la situazione attuale,in quanto il cielo sempre sereno favoriva un certo raffreddamento notturno con brinate o debolissime gelate,mentre ora le t° sono costantemente alte,causa cielo sempre nuvoloso o coperto.
Peter94
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Messaggio da Peter94 »

Già. Una discussione molto interessante anche questa, mi complimento, anche perché sarà anche vero che se un anno o un periodo sono freddi o caldi lo si misura con gli strumenti, ma la natura (anche se molti non ci fanno caso) è uno strumento e più preciso di quello che noi immaginiamo. E purtroppo le anomalie climatiche bisogna tenerle ben presente anche e soprattutto in questo frangente. Invece troppo spesso si sente dire "meglio che non faccia freddo quest' inverno, che dà solo disturbo", senza intuire che ciò avrà ripercussioni negative (scombussolamenti) nella natura. Ogni stagione è importante.
Da me quest' anno è andata ancora bene: "solo" qualche primula in fiore, mentre nel dicembre 2011 ci furono alcuni alberi da frutto in fiore e addirittura funghi chiodini (armillariella mellea) fino al 10 dicembre. In ogni caso queste anomalie sono diventate purtroppo sempre più una costante.
Per cambiare discorso, visto che sono appassionato anche di funghi, chiedo a Uomo di Langa: com' è andata e sta andando (se non sbaglio non è ancora finita) la stagione dei tartufi dalle tue parti? Le anomalie hanno influito?
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Peter94 ha scritto:Già. Una discussione molto interessante anche questa, mi complimento, anche perché sarà anche vero che se un anno o un periodo sono freddi o caldi lo si misura con gli strumenti, ma la natura (anche se molti non ci fanno caso) è uno strumento e più preciso di quello che noi immaginiamo. E purtroppo le anomalie climatiche bisogna tenerle ben presente anche e soprattutto in questo frangente. Invece troppo spesso si sente dire "meglio che non faccia freddo quest' inverno, che dà solo disturbo", senza intuire che ciò avrà ripercussioni negative (scombussolamenti) nella natura. Ogni stagione è importante.
Da me quest' anno è andata ancora bene: "solo" qualche primula in fiore, mentre nel dicembre 2011 ci furono alcuni alberi da frutto in fiore e addirittura funghi chiodini (armillariella mellea) fino al 10 dicembre. In ogni caso queste anomalie sono diventate purtroppo sempre più una costante.
Per cambiare discorso, visto che sono appassionato anche di funghi, chiedo a Uomo di Langa: com' è andata e sta andando (se non sbaglio non è ancora finita) la stagione dei tartufi dalle tue parti? Le anomalie hanno influito?
Per i tartufi é andata discretamente(ormai la stagione é quasi finita),ma la quantità non é stata elevata a causa delle t° troppo alte dell'inizio autunno.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Uomo di Langa ha scritto:Oggi a casa mia qua a Castino ho visto un albicocco con alcune gemme completamente aperte,quindi foglioline distese e visibili, e vicinissimo alla fioritura;l'anomalia é doppia,perché ,generalmente,gli albicocchi prima fioriscono e poi germogliano.
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luca90
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Messaggio da luca90 »

Purtroppo anche in queste zone la faccenda non delle migliori per quanto riguarda le piante, oggi ero a potare da un cliente e ho notato numerosi ciliegi con addirittura i fiori nelle zone alte della pianta!! Sconvolgente! :shock:
PaoloColbertaldo
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Messaggio da PaoloColbertaldo »

luca90 ha scritto:Purtroppo anche in queste zone la faccenda non delle migliori per quanto riguarda le piante, oggi ero a potare da un cliente e ho notato numerosi ciliegi con addirittura i fiori nelle zone alte della pianta!! Sconvolgente! :shock:
Purtroppo si tratta di un' anomalia assolutamente eclatante. Anche gennaio e' destinato a chiudere sopramedia monstre di circa 5-6 gradi. Qualcosa di folle e le piante non possono non risentirne!
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Oggi in un giardino ho visto pervinche e fiori di San Giuseppe fioriti(questi ultimi in anticipo di due mesi),mentre nei solatii la querce hanno perso tutte le foglie(di solito avviene nell'ultima decade di Marzo),segnale questo che l'inizio del germogliamento é vicino.
alx87
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Messaggio da alx87 »

A fine Gennaio, prima della modesta ondata di freddo che ha portato la neve a tratti sino in pianura, l'aspetto di prati e piante era simile a quello di inizio Marzo, con presenza qua e là di primule, margherite e denti di leone, una forsizia protetta da una magnolia semprevere fiorita (per il terzo anno consecutivo a Gennaio) e altre piante a risveglio vegetativo precoce con gemme già belle gonfie; nel mio giardino c'è un cespuglio che stava iniziando a vegetare, ma mi sembra che alcune foglioline siano state bruciate dalle due gelate di fine Gennaio; anche se non si poteva parlare di esplosione primaverile vera e propria, si trattava comunque dei tipici segnali di risveglio vegetativo tipici della transizione tra inverno e primavera, giunti con almeno un mese e mezzo in anticipo.

Ma e fioriture precoci non sono la cosa che mi preoccupa di più, mi chiedo se quest'anno sarà possibile effettuare le classiche pratiche agricole ad inizio primavera, già l'anno scorso si ebbero delle difficoltà a causa delle piogge intense, che tuttavia non erano ai livelli di quest'anno.
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Uomo di Langa
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alx87 ha scritto:A fine Gennaio, prima della modesta ondata di freddo che ha portato la neve a tratti sino in pianura, l'aspetto di prati e piante era simile a quello di inizio Marzo, con presenza qua e là di primule, margherite e denti di leone, una forsizia protetta da una magnolia semprevere fiorita (per il terzo anno consecutivo a Gennaio) e altre piante a risveglio vegetativo precoce con gemme già belle gonfie; nel mio giardino c'è un cespuglio che stava iniziando a vegetare, ma mi sembra che alcune foglioline siano state bruciate dalle due gelate di fine Gennaio; anche se non si poteva parlare di esplosione primaverile vera e propria, si trattava comunque dei tipici segnali di risveglio vegetativo tipici della transizione tra inverno e primavera, giunti con almeno un mese e mezzo in anticipo.

Ma e fioriture precoci non sono la cosa che mi preoccupa di più, mi chiedo se quest'anno sarà possibile effettuare le classiche pratiche agricole ad inizio primavera, già l'anno scorso si ebbero delle difficoltà a causa delle piogge intense, che tuttavia non erano ai livelli di quest'anno.
Le fioriture precoci sono preoccupanti,invece,perché possono riguardare anche le fruttifere,con altissimo rischio di perdita del raccolto;per quanto riguarda i lavori di inizio primavera,va detto che non sono ad un passo,quindi,se le piogge dessero tregua,non ci sarebbero problemi,perché i terreni riuscirebbero a drenare l'acqua in eccesso.
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Messaggio da Peter94 »

Uomo di Langa ha scritto:
alx87 ha scritto:A fine Gennaio, prima della modesta ondata di freddo che ha portato la neve a tratti sino in pianura, l'aspetto di prati e piante era simile a quello di inizio Marzo, con presenza qua e là di primule, margherite e denti di leone, una forsizia protetta da una magnolia semprevere fiorita (per il terzo anno consecutivo a Gennaio) e altre piante a risveglio vegetativo precoce con gemme già belle gonfie; nel mio giardino c'è un cespuglio che stava iniziando a vegetare, ma mi sembra che alcune foglioline siano state bruciate dalle due gelate di fine Gennaio; anche se non si poteva parlare di esplosione primaverile vera e propria, si trattava comunque dei tipici segnali di risveglio vegetativo tipici della transizione tra inverno e primavera, giunti con almeno un mese e mezzo in anticipo.

Ma e fioriture precoci non sono la cosa che mi preoccupa di più, mi chiedo se quest'anno sarà possibile effettuare le classiche pratiche agricole ad inizio primavera, già l'anno scorso si ebbero delle difficoltà a causa delle piogge intense, che tuttavia non erano ai livelli di quest'anno.
Le fioriture precoci sono preoccupanti,invece,perché possono riguardare anche le fruttifere,con altissimo rischio di perdita del raccolto;per quanto riguarda i lavori di inizio primavera,va detto che non sono ad un passo,quindi,se le piogge dessero tregua,non ci sarebbero problemi,perché i terreni riuscirebbero a drenare l'acqua in eccesso.
Già. Le fioriture preoccupano un po' anche me, anche se personalmente (umile opinione) penso che quest' anno la primavera sarà più calda dell' anno scorso.
Mi ricordo ancora nel marzo scorso che la sera del Giovedì e del Venerdì Santo nevicò fino alle nostre quote (430 m), e ci fu un' altra nevicata nella tarda sera di Pasqua (31 marzo), anche se con accumuli ovviamente scarsi.
Immaginabili i danni causati da questi (e altri) episodi per le fioriture: molte varietà di melo alle quali già erano state "bruciate" le gemme da brinate e nevicate tardive subirono ulteriori danni ai germogli e lo stesso avvenne con altre piante, tipo kiwi e ciliegi (in particolare, sono tre anni che in Val Belluna non si riescono a raccogliere ciliegie; poi è anche vero che il clima freddo non ha in verità mai aiutato). Vedremo cosa ci riserverà quest' anno, dopo quest' inverno deludente e assurdo, come sarà la primavera. Sull' estate, invece non ci sarebbero molti dubbi: quella non delude mai, è sempre in forma smagliante, anzi ogni anno dà sempre il meglio di sè.
Saluti.
Nebbiolo100%
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Messaggio da Nebbiolo100% »

Sono appena tornato da un giro di monitoraggio frane nei nostri vigneti: al momento la situazione è critica solo nel vigneto franato la scorsa primavera con nuove fessurazioni e zone stile sabbie mobili dove sprofondava tutto lo stivale(ed ero 20mt più in basso della punta della collina, non in un fondovalle!). Negli altri appezzamenti a rischio, il terreno è ancora compatto e integro, ma ovviamente a tutto c'è un limite.
alx87
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Messaggio da alx87 »

Uomo di Langa ha scritto:
alx87 ha scritto:A fine Gennaio, prima della modesta ondata di freddo che ha portato la neve a tratti sino in pianura, l'aspetto di prati e piante era simile a quello di inizio Marzo, con presenza qua e là di primule, margherite e denti di leone, una forsizia protetta da una magnolia semprevere fiorita (per il terzo anno consecutivo a Gennaio) e altre piante a risveglio vegetativo precoce con gemme già belle gonfie; nel mio giardino c'è un cespuglio che stava iniziando a vegetare, ma mi sembra che alcune foglioline siano state bruciate dalle due gelate di fine Gennaio; anche se non si poteva parlare di esplosione primaverile vera e propria, si trattava comunque dei tipici segnali di risveglio vegetativo tipici della transizione tra inverno e primavera, giunti con almeno un mese e mezzo in anticipo.

Ma e fioriture precoci non sono la cosa che mi preoccupa di più, mi chiedo se quest'anno sarà possibile effettuare le classiche pratiche agricole ad inizio primavera, già l'anno scorso si ebbero delle difficoltà a causa delle piogge intense, che tuttavia non erano ai livelli di quest'anno.
Le fioriture precoci sono preoccupanti,invece,perché possono riguardare anche le fruttifere,con altissimo rischio di perdita del raccolto;per quanto riguarda i lavori di inizio primavera,va detto che non sono ad un passo,quindi,se le piogge dessero tregua,non ci sarebbero problemi,perché i terreni riuscirebbero a drenare l'acqua in eccesso.
Secondo te agevola maggiormente la fioritura anticipata l'assenza di gelate ma con massime contenute o un abbondante soleggiamento con massime anche molto miti alternate però a minime intorno a zero o anche inferiori?
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