La mia analisi sui prox 40 giorni: poche le chanches per questa stagione!

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iniestas
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La mia analisi sui prox 40 giorni: poche le chanches per questa stagione!

Messaggio da iniestas »

Proviamo a riordinare le idee, posto che i prox 40 gg di inverno non sono di facile lettura per nessuoa perchè entriamo nella fase che statisticamente dovrebbe risultare la più dinamica e quindi con diversi attori in gioco che potrebbero recitare parti a volte favorevoli a volte sfavorevoli:

-l'occasione di gennaio era data da questa specuie di bilobazione del VP con un ramo che andrà a raffreddare l'artico russo con freddo in propagazione sul nord europa...Intanto ci tengo a precisare che non si tratta di supergelo, ma di temperatuire fredde medie per quelle zone...Tanto per essere chiari a Mosca sono previsti - 10, -15 ...supergelo significa almento - 25, -30 al suolo....
Dunque la prima cosa che contesto è il discorso del MURO GELIDO: diciamo un muro freddo di moderata fattura, non di grande fattura...ne abbiamo visti di molto meglio negli anni scorsi....Questo perchè, a mio modesto parere, il VP si è già molto "scaricato" sul Cnada, non è una riserva di gelo imepritura, come un serbatoio che ha già svuotato buona parte delel sue risorse.
Questa doveva essere a mio avviso l'occasioen di gennaio, ma purtroppo la ritornante europea del canadese in sucita dal comparto statunienetse invierà sistemi ciclonici in batteria sull'Europa inibendo l'elevazione azzorriana e andando ad agganciare il freddo a latitudien alte deviandolo da un target meridionale....clima sì più freddo un pò in tutta europa, ma gelo confinato soltanto molto a nord...

. il passaggio chiave è qua: il canadese perde progressivamente potenza dopo questi 7 gg di nuove westerlies e siamo a circa il 20 gennaio, la famosa terza decade...Il probelam è che il VP nel frattemo si riaccorperà, approndirà..cioè determineraà un'accelerazione del JS con un rigonfimaneto dell'Anticlone...
Il massimo che possiamo portare a casa, secono me, è proprio a cavallo tra il 19 e il 25 una calamitazione del freddo residuo ( residuo perchè a est non ci sarà niente di trascendale...il gelo si rititerà più a nord e rimarra un est europeo freddo, ma non gelido...una - 8 al massimo una - 10 sulla Russia) a causa dell'abbassamento dei gpt in are med...Sarà dunque lì secondo me che l'Italia poptrebbe avere una passata invernale di breve durata e di mediocre intensità, con termiche di - 5, - 6 artiche e parzialemnte continentali che potrebbero solcare le alpi o restare molto vicine...
terminata questa chanche, che ripeto non è certo un evento, l'Hp dovrebbe distendersi sui paralleli ricolmando la lacuna barica sul med...questa zonalità ancticlonica ci porterà alla Merla laddove si aprirà, a mio aviso, il bivio o trivio) ) stagionale:
a) cedimento del VP nuovamente in parte ovest e nuova ondata di gelo in Canada e Usa
b) rotazione del VP a favorire il travso del gelò sul comparto euro asiatico, specie asiatico con imponente ondata di gelo in Giappone Mongolia e gelo stavolta crudo e severo sul nord est europeo fino ai confine con la Russia. termiche di - 20 , - 30 al suolo...Gelo inservibile per noi perchè lo0 svuotamento del canadese impedisce la presa dinamica dell'Azzpore che resterebbe a proteggere l'Europa..in un clima che però pur secco poptrebbe essere abbatsanza freddo se se le correnti si dispoenssero da nord est, con minime sotto zero e massime tipeide
d) ripersa del Canadese, breve ondata di gelo in Canada e a distanza di 7-10 giorni pulsazioen atlantica (meridiana) con ondata di freddo contientale su quasi tutta l'Europa, periodo 3-4/ 16-17 febbraio.

le ipotesi a-b-c sono indicate in modo inversamente proporzionali alle percentuali di realizzazione..

questo il mio pensiero, da semplice appassionato.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Scusate volevo dire in modo direttamente proporzionale....
Ritengo dunque probabile la A con nuove westerlies in EU, meno probabile la B, possibile ma poco probabile la C
aktarus
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Messaggio da aktarus »

Le ipotesi sono tante e da qui al 15 marzo potrebbe succedere tutto o niente. Comunque sia chi vedeva uno sblocco entro fine dicembre sia a fine gennaio ha toppato.
Lo sblocco c'è stato ma parziale
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koko
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Re: La mia analisi sui prox 40 giorni: poche le chanches per questa stagione!

Messaggio da koko »

iniestas ha scritto:Proviamo a riordinare le idee, posto che i prox 40 gg di inverno non sono di facile lettura per nessuoa perchè entriamo nella fase che statisticamente dovrebbe risultare la più dinamica e quindi con diversi attori in gioco che potrebbero recitare parti a volte favorevoli a volte sfavorevoli:

-l'occasione di gennaio era data da questa specuie di bilobazione del VP con un ramo che andrà a raffreddare l'artico russo con freddo in propagazione sul nord europa...Intanto ci tengo a precisare che non si tratta di supergelo, ma di temperatuire fredde medie per quelle zone...Tanto per essere chiari a Mosca sono previsti - 10, -15 ...supergelo significa almento - 25, -30 al suolo....
Dunque la prima cosa che contesto è il discorso del MURO GELIDO: diciamo un muro freddo di moderata fattura, non di grande fattura...ne abbiamo visti di molto meglio negli anni scorsi....Questo perchè, a mio modesto parere, il VP si è già molto "scaricato" sul Cnada, non è una riserva di gelo imepritura, come un serbatoio che ha già svuotato buona parte delel sue risorse.
Questa doveva essere a mio avviso l'occasioen di gennaio, ma purtroppo la ritornante europea del canadese in sucita dal comparto statunienetse invierà sistemi ciclonici in batteria sull'Europa inibendo l'elevazione azzorriana e andando ad agganciare il freddo a latitudien alte deviandolo da un target meridionale....clima sì più freddo un pò in tutta europa, ma gelo confinato soltanto molto a nord...

. il passaggio chiave è qua: il canadese perde progressivamente potenza dopo questi 7 gg di nuove westerlies e siamo a circa il 20 gennaio, la famosa terza decade...Il probelam è che il VP nel frattemo si riaccorperà, approndirà..cioè determineraà un'accelerazione del JS con un rigonfimaneto dell'Anticlone...
Il massimo che possiamo portare a casa, secono me, è proprio a cavallo tra il 19 e il 25 una calamitazione del freddo residuo ( residuo perchè a est non ci sarà niente di trascendale...il gelo si rititerà più a nord e rimarra un est europeo freddo, ma non gelido...una - 8 al massimo una - 10 sulla Russia) a causa dell'abbassamento dei gpt in are med...Sarà dunque lì secondo me che l'Italia poptrebbe avere una passata invernale di breve durata e di mediocre intensità, con termiche di - 5, - 6 artiche e parzialemnte continentali che potrebbero solcare le alpi o restare molto vicine...
terminata questa chanche, che ripeto non è certo un evento, l'Hp dovrebbe distendersi sui paralleli ricolmando la lacuna barica sul med...questa zonalità ancticlonica ci porterà alla Merla laddove si aprirà, a mio aviso, il bivio o trivio) ) stagionale:
a) cedimento del VP nuovamente in parte ovest e nuova ondata di gelo in Canada e Usa
b) rotazione del VP a favorire il travso del gelò sul comparto euro asiatico, specie asiatico con imponente ondata di gelo in Giappone Mongolia e gelo stavolta crudo e severo sul nord est europeo fino ai confine con la Russia. termiche di - 20 , - 30 al suolo...Gelo inservibile per noi perchè lo0 svuotamento del canadese impedisce la presa dinamica dell'Azzpore che resterebbe a proteggere l'Europa..in un clima che però pur secco poptrebbe essere abbatsanza freddo se se le correnti si dispoenssero da nord est, con minime sotto zero e massime tipeide
d) ripersa del Canadese, breve ondata di gelo in Canada e a distanza di 7-10 giorni pulsazioen atlantica (meridiana) con ondata di freddo contientale su quasi tutta l'Europa, periodo 3-4/ 16-17 febbraio.

le ipotesi a-b-c sono indicate in modo inversamente proporzionali alle percentuali di realizzazione..

questo il mio pensiero, da semplice appassionato.

se leggi ilmio post sul 3d del canadese troverai molte
analogie..
ciao
manu73
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Messaggio da manu73 »

iniestas ha scritto:Scusate volevo dire in modo direttamente proporzionale....
Ritengo dunque probabile la A con nuove westerlies in EU, meno probabile la B, possibile ma poco probabile la C
Analisi condivisibile in particolare per Gennaio. Da notare che avremo ulteriori limature delle termiche da un eterno sopramedia quindi niente gelo ma nemmeno niente freddo quindi alle basse quote cambia ben poco...(salvo forse il Nord-Ovest). Per Febbraio sono aperte ancora molte soluzioni...considerando però l'andazzo e la ripetitività delle configurazioni direi che nuove ondate di gelo sul Canada fra fine Gennaio e inizio febbraio sono da dare come molto probabili e a quel punto anche l'inizio di febbraio ha la sua previsione per il mediterraneo ove penso sia molto probabile una spanciata-piallamento dell'HP oceanica.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.
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koko
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Messaggio da koko »

iniestas ha scritto:Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.



sulla frase che ho evidenziato c'è un bivio.. il rigonfiamento dell'azzorriano.. dipende dove sarà l'innesco e la sua traiettoria,con una MJO favorevole,6-8,
potrebbe fare tilting e posizionarsi con asse sud-ovest nord est e lì..
grazie delle belle parole ci aggiorniamo
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

Dalle GEFS sembra che lo avremo un evento invernale, ma questo dopo il 20 del mese. Ma sarebbe roba adriatica centro meridionale, in primis marche abruzzo molise. Poi hp in rimonta ma in un contesto non mite.
Poi forse la wave 2, credo che abbia più libertà per alzarsi verso nord e allora ci potrebbe piombare adosso un pezzo d'artico, con passaggio dal rodano, questo credo i primi di febbraio :wink:
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.
Iniestas tu parli dello svuotamento delle vorticità canadesi nella tua analisi. Ma lo svuotamento delle vorticità canadesi non è un fenomeno autunnale?
Ancora...sul Canadese e l'Azzorriano non ci capisco molto devo ammettere la verità però ho una domanda.
Qual è la configurazione giusta che permetta l'elevazione azzorriana verso nord/nord-est? Il Canadese fino ad ora che ha subito gli effetti del precondizionamento è stato "arricciato" giusto?E quindi c'era via libera per l'azzorriano ma sappiamo le dinamiche del precondizionamento.
Ora che il VP sarà bilopato in forma ellittica la situazione non dovrebbe peggiorare con il Canadese più disturbato che farà capolino sugli USA?
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Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.
Iniestas tu parli dello svuotamento delle vorticità canadesi nella tua analisi. Ma lo svuotamento delle vorticità canadesi non è un fenomeno autunnale?
Ancora...sul Canadese e l'Azzorriano non ci capisco molto devo ammettere la verità però ho una domanda.
Qual è la configurazione giusta che permetta l'elevazione azzorriana verso nord/nord-est? Il Canadese fino ad ora che ha subito gli effetti del precondizionamento è stato "arricciato" giusto?E quindi c'era via libera per l'azzorriano ma sappiamo le dinamiche del precondizionamento.
Ora che il VP sarà bilopato in forma ellittica la situazione non dovrebbe peggiorare con il Canadese più disturbato che farà capolino sugli USA?

Domanda difficille...Nei vari siti c'è molto dibattito sullla pigrizia della wawe 2, dalle sst sfavorevoli, alla forza del canadese o ad una sua eccessiva eventuale debolezza che non consente la c.d "presa dinamica".
Io direi che hioca contro l'iperattività del VC pèerchè di fatto sono proprio i ciclopi che si staccano da lì e che poi vanno a fare trenino in Europa che impediscono all'HP di alzarsi per bene.
Non voglio attribuirmi meriti, però io a fine novemebre avevo coniato uno slogan che era " se l'atlantico riparte abbestia, l'inverno per noi è finito"...
frase estrema ma che serve a siabilire un concetto che ormai ho appreso inq uesti anni...a volte è meglio la stasi di un Hp che la dinamicità atlantica per avere un grande inverno...tutti i grandi inverni hanno sempre avuto fasi anticloniche possenti...
mancando un blocking serio, non possiamo attenderci niente di trascendetale in europa....
la delusione è tanta, am che ti devo dire? Se fossimo all'inizio di dicemebre, ti dei che avremo le nostre occasioni, ma a questo punto della stagione, calendario alla mano, non si può non essere delusi e pessimisti....
il caldenario è l'unica variabile che non fa sconti a nessuno....
possiamo sperare nelle eccezioni, nelle grandi ondate di gelo tardivo anche a marzo o fine febbraio....
certo lo possiamo fare...e quindi facciamolo...non so che dirvi...
io gennaio lo vedo compromesso e dall'anno scorso ho capito che è inutile piegare o anticpare il determinismo con ce carte potenziali o giocando con le freccette...bisogna aspettare che siano i modelli a proporre gli scenari gelidi, non noi antipandoli..che spesso sono proiezioni dei nostri desideri nevosi...
Cmq per me rimane aperta lameno una chanche a febbraio, quindi dobbiamo avere ancora pazienza.
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Hot Ice
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Messaggio da Hot Ice »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.
Iniestas tu parli dello svuotamento delle vorticità canadesi nella tua analisi. Ma lo svuotamento delle vorticità canadesi non è un fenomeno autunnale?
Ancora...sul Canadese e l'Azzorriano non ci capisco molto devo ammettere la verità però ho una domanda.
Qual è la configurazione giusta che permetta l'elevazione azzorriana verso nord/nord-est? Il Canadese fino ad ora che ha subito gli effetti del precondizionamento è stato "arricciato" giusto?E quindi c'era via libera per l'azzorriano ma sappiamo le dinamiche del precondizionamento.
Ora che il VP sarà bilopato in forma ellittica la situazione non dovrebbe peggiorare con il Canadese più disturbato che farà capolino sugli USA?

Domanda difficille...Nei vari siti c'è molto dibattito sullla pigrizia della wawe 2, dalle sst sfavorevoli, alla forza del canadese o ad una sua eccessiva eventuale debolezza che non consente la c.d "presa dinamica".
Io direi che hioca contro l'iperattività del VC pèerchè di fatto sono proprio i ciclopi che si staccano da lì e che poi vanno a fare trenino in Europa che impediscono all'HP di alzarsi per bene.
Non voglio attribuirmi meriti, però io a fine novemebre avevo coniato uno slogan che era " se l'atlantico riparte abbestia, l'inverno per noi è finito"...
frase estrema ma che serve a siabilire un concetto che ormai ho appreso inq uesti anni...a volte è meglio la stasi di un Hp che la dinamicità atlantica per avere un grande inverno...tutti i grandi inverni hanno sempre avuto fasi anticloniche possenti...
mancando un blocking serio, non possiamo attenderci niente di trascendetale in europa....
la delusione è tanta, am che ti devo dire? Se fossimo all'inizio di dicemebre, ti dei che avremo le nostre occasioni, ma a questo punto della stagione, calendario alla mano, non si può non essere delusi e pessimisti....
il caldenario è l'unica variabile che non fa sconti a nessuno....
possiamo sperare nelle eccezioni, nelle grandi ondate di gelo tardivo anche a marzo o fine febbraio....
certo lo possiamo fare...e quindi facciamolo...non so che dirvi...
io gennaio lo vedo compromesso e dall'anno scorso ho capito che è inutile piegare o anticpare il determinismo con ce carte potenziali o giocando con le freccette...bisogna aspettare che siano i modelli a proporre gli scenari gelidi, non noi antipandoli..che spesso sono proiezioni dei nostri desideri nevosi...
Cmq per me rimane aperta lameno una chanche a febbraio, quindi dobbiamo avere ancora pazienza.
Condivido in pieno le tue ultime 12 righe. Scrivo poco ma leggo tanto e mi dispiace che ti vedano come un provocatore quando appunto hai il pregio di essere realista.
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Messaggio da Burian2012 »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.
Iniestas tu parli dello svuotamento delle vorticità canadesi nella tua analisi. Ma lo svuotamento delle vorticità canadesi non è un fenomeno autunnale?
Ancora...sul Canadese e l'Azzorriano non ci capisco molto devo ammettere la verità però ho una domanda.
Qual è la configurazione giusta che permetta l'elevazione azzorriana verso nord/nord-est? Il Canadese fino ad ora che ha subito gli effetti del precondizionamento è stato "arricciato" giusto?E quindi c'era via libera per l'azzorriano ma sappiamo le dinamiche del precondizionamento.
Ora che il VP sarà bilopato in forma ellittica la situazione non dovrebbe peggiorare con il Canadese più disturbato che farà capolino sugli USA?

Domanda difficille...Nei vari siti c'è molto dibattito sullla pigrizia della wawe 2, dalle sst sfavorevoli, alla forza del canadese o ad una sua eccessiva eventuale debolezza che non consente la c.d "presa dinamica".
Io direi che hioca contro l'iperattività del VC pèerchè di fatto sono proprio i ciclopi che si staccano da lì e che poi vanno a fare trenino in Europa che impediscono all'HP di alzarsi per bene.
Non voglio attribuirmi meriti, però io a fine novemebre avevo coniato uno slogan che era " se l'atlantico riparte abbestia, l'inverno per noi è finito"...
frase estrema ma che serve a siabilire un concetto che ormai ho appreso inq uesti anni...a volte è meglio la stasi di un Hp che la dinamicità atlantica per avere un grande inverno...tutti i grandi inverni hanno sempre avuto fasi anticloniche possenti...
mancando un blocking serio, non possiamo attenderci niente di trascendetale in europa....
la delusione è tanta, am che ti devo dire? Se fossimo all'inizio di dicemebre, ti dei che avremo le nostre occasioni, ma a questo punto della stagione, calendario alla mano, non si può non essere delusi e pessimisti....
il caldenario è l'unica variabile che non fa sconti a nessuno....
possiamo sperare nelle eccezioni, nelle grandi ondate di gelo tardivo anche a marzo o fine febbraio....
certo lo possiamo fare...e quindi facciamolo...non so che dirvi...
io gennaio lo vedo compromesso e dall'anno scorso ho capito che è inutile piegare o anticpare il determinismo con ce carte potenziali o giocando con le freccette...bisogna aspettare che siano i modelli a proporre gli scenari gelidi, non noi antipandoli..che spesso sono proiezioni dei nostri desideri nevosi...
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Non hai risposto alla mia domanda o sono io che non riesco a leggere tra le righe. Un vortice polare canadese "arricciato" favorisce l'innalzamento della wave 2? Quindi in fase di precondizionamento dovrebbe essere più facile un'elevazione per l'azzorriano ma non è così! Perché?
Quando il VP è disturbato nemmeno perché lo è anche il Canadese che non è altro che un ramo del VP! Quindi se non c'è un passaggio delle vorticità dal Canada alla Russia ci troveremo sempre nella stessa situazione, giusto?
blizzard73
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Re: La mia analisi sui prox 40 giorni: poche le chanches per questa stagione!

Messaggio da blizzard73 »

iniestas ha scritto:Proviamo a riordinare le idee, posto che i prox 40 gg di inverno non sono di facile lettura per nessuoa perchè entriamo nella fase che statisticamente dovrebbe risultare la più dinamica e quindi con diversi attori in gioco che potrebbero recitare parti a volte favorevoli a volte sfavorevoli:

-l'occasione di gennaio era data da questa specuie di bilobazione del VP con un ramo che andrà a raffreddare l'artico russo con freddo in propagazione sul nord europa...Intanto ci tengo a precisare che non si tratta di supergelo, ma di temperatuire fredde medie per quelle zone...Tanto per essere chiari a Mosca sono previsti - 10, -15 ...supergelo significa almento - 25, -30 al suolo....
Dunque la prima cosa che contesto è il discorso del MURO GELIDO: diciamo un muro freddo di moderata fattura, non di grande fattura...ne abbiamo visti di molto meglio negli anni scorsi....Questo perchè, a mio modesto parere, il VP si è già molto "scaricato" sul Cnada, non è una riserva di gelo imepritura, come un serbatoio che ha già svuotato buona parte delel sue risorse.
Questa doveva essere a mio avviso l'occasioen di gennaio, ma purtroppo la ritornante europea del canadese in sucita dal comparto statunienetse invierà sistemi ciclonici in batteria sull'Europa inibendo l'elevazione azzorriana e andando ad agganciare il freddo a latitudien alte deviandolo da un target meridionale....clima sì più freddo un pò in tutta europa, ma gelo confinato soltanto molto a nord...

. il passaggio chiave è qua: il canadese perde progressivamente potenza dopo questi 7 gg di nuove westerlies e siamo a circa il 20 gennaio, la famosa terza decade...Il probelam è che il VP nel frattemo si riaccorperà, approndirà..cioè determineraà un'accelerazione del JS con un rigonfimaneto dell'Anticlone...
Il massimo che possiamo portare a casa, secono me, è proprio a cavallo tra il 19 e il 25 una calamitazione del freddo residuo ( residuo perchè a est non ci sarà niente di trascendale...il gelo si rititerà più a nord e rimarra un est europeo freddo, ma non gelido...una - 8 al massimo una - 10 sulla Russia) a causa dell'abbassamento dei gpt in are med...Sarà dunque lì secondo me che l'Italia poptrebbe avere una passata invernale di breve durata e di mediocre intensità, con termiche di - 5, - 6 artiche e parzialemnte continentali che potrebbero solcare le alpi o restare molto vicine...
terminata questa chanche, che ripeto non è certo un evento, l'Hp dovrebbe distendersi sui paralleli ricolmando la lacuna barica sul med...questa zonalità ancticlonica ci porterà alla Merla laddove si aprirà, a mio aviso, il bivio o trivio) ) stagionale:
a) cedimento del VP nuovamente in parte ovest e nuova ondata di gelo in Canada e Usa
b) rotazione del VP a favorire il travso del gelò sul comparto euro asiatico, specie asiatico con imponente ondata di gelo in Giappone Mongolia e gelo stavolta crudo e severo sul nord est europeo fino ai confine con la Russia. termiche di - 20 , - 30 al suolo...Gelo inservibile per noi perchè lo0 svuotamento del canadese impedisce la presa dinamica dell'Azzpore che resterebbe a proteggere l'Europa..in un clima che però pur secco poptrebbe essere abbatsanza freddo se se le correnti si dispoenssero da nord est, con minime sotto zero e massime tipeide
d) ripersa del Canadese, breve ondata di gelo in Canada e a distanza di 7-10 giorni pulsazioen atlantica (meridiana) con ondata di freddo contientale su quasi tutta l'Europa, periodo 3-4/ 16-17 febbraio.

le ipotesi a-b-c sono indicate in modo inversamente proporzionali alle percentuali di realizzazione..

questo il mio pensiero, da semplice appassionato.
Analisi chiara, assai realistica e condivisibile anche nelle percentuali... tempus fugit... :cry:
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koko
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Messaggio da koko »

Burian2012 ha scritto:
iniestas ha scritto:Per Koko: grazie dell'interevento, l'avevo letta e infatti ti avrei chiesto di intervenire perchè le analogie sono molte...

c'è un piccolo paradosso nella mia analisi: il canadese ci ha rovinto la stagione, in pratica la grande occasione di gennaio sfuma per colpa sua, ma attenzione:
dopo il rafforzamento del VP, l'asse avrà subita una rotazione..a quel punto, secondo me, converebbe ancora un asse verso ovest e un attacco del gelo sul Cnada...questa è l'unica via, in tal caso l'ondata di gelo non sarebbe lunga come l'ultima e potrebbe, finalemente, dare il lù alla pulsazione giusta per l'Azzorre in grado di puntare a nord e andare a grattare il gelo dell'artico russo; diversamente il riaccoparmento del VP potrebbe determinare una rotazione con asse ancora sfavorevole e cioè ondata di gelo travasata in Giappone, forte gelo in eurasia, ma inseribile per noi perchè lo svuotamento del canadese non faà altro che gonfiare oltre modo l'HP regalandoci un febbraio sì freddo per correnti da nord ma anticlonico e soleggiato.
Iniestas tu parli dello svuotamento delle vorticità canadesi nella tua analisi. Ma lo svuotamento delle vorticità canadesi non è un fenomeno autunnale?
Ancora...sul Canadese e l'Azzorriano non ci capisco molto devo ammettere la verità però ho una domanda.
Qual è la configurazione giusta che permetta l'elevazione azzorriana verso nord/nord-est? Il Canadese fino ad ora che ha subito gli effetti del precondizionamento è stato "arricciato" giusto?E quindi c'era via libera per l'azzorriano ma sappiamo le dinamiche del precondizionamento.
Ora che il VP sarà bilopato in forma ellittica la situazione non dovrebbe peggiorare con il Canadese più disturbato che farà capolino sugli USA?



buon giorno,
non per intromettermi ma se posso vorrei provare a rispondere alle tue domande..
1) per far elevare l'azzorriano con asse sud ovest-nord est concorrono diversi fattori:
a)un rallentamento corposo delle westerlies(flusso zonale ovest-est indice NAO).
B)la posizione di innesco dell' azzorriano che deve essere a ovest dell'Italia
c) una MJO decisamente positiva con valori da 6-8.
la MJO è un indice legato all’oscillazione periodica del tempo alle latitudini tropicali, oscillazione vista come una tra le più importanti cause di variazioni climatiche di breve periodo per i tropici; sottovalutato in passato, è andata prendendo un peso sempre maggiore l’ipotesi che l’mjo abbia un’influenza non trascurabile anche sul clima a livello europeo
L’Mjo segue un ciclo di durata compresa solitamente tra i 30 e i 60gg, che si suole dividere in 8 fasi: tra queste quelle in cui ci sarebbe una significativa correlazione col clima nelle nostre zone sarebbero la settima e l’ottava (quest’ultima soprattutto in inverno). Se l’intensità in queste fasi è alta, le onde di Rosby a livello globale tenderebbero a essere più profonde, favorendo blocking atlantici e discese di goccie fredde da Nord.

2) la posizione del vp non è di per sè determinante.. occorre valutare la qboe le ssta.
spero di averti aiutato
ciao
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cleo
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Messaggio da cleo »

alla luce degli ultimi aggiornamenti mi trovo abbastanza in accordo con alessio grosso nel suo ultimo articolo sulla restante parte dell'inverno, tuttavia credo che eventuali affondi artici nord-europei facciano fatica ad entrare dal rodano in quanto l'ao non calerà drasticamente e viaggerà tra il neutro o leggermete negativo quindi ritengo maggiormente possibile una direttrice più orientale di tali affondi e quindi più rapidi e meno duraturi.
da valutare i prossimi intensi warming stratosferici cosa ci potranno riservare ma qua siamo intorno al 10 febbraio per sperare in qualcosa di sostanzioso chiaramente per gli amanti del freddo.
salutissimi,cleo.
bravo anche iniestas nell'illustrare le varie configurazioni bariche che potranno instaurarsi in europa e mediterraneo dalla prossima settimana al mese di febbraio.
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